A cura di lineaitaliapiemonte.it
Si profila una legislatura stabile, il chè è condizione importante per affrontare la situazione economica del Paese ma ancora una volta la scelta dei candidati pare più il risultato di una campagna acquisti dei partiti che di scelte fatte sulla base della qualità delle persone…
Continua a leggere:
L’enfant prodige di queste elezioni, anche se un po’ cresciutello, appare Carlo Calenda, considerato da alcuni come l’ago della bilancia e da altri poco oltre il tre per cento, malgrado l’alleanza con Renzi che gli ha consentito di presentarsi perché non sarebbe mai stato in grado di raccogliere le firme. Calenda è un colonnello senza truppe,se si esclude il 78 enne” soldato “( così si è dichiarato) Osvaldo Napoli ricandidato in più collegi. Anche la presenza femminile e’ assente con Calenda. E sta collezionando molti errori frutto di inesperienza ,ma anche di arroganza.
Il rinnovo del Parlamento dovrebbe essere il momento più alto nella vita del Paese a prescindere da chi vincerà le elezioni perché la qualità del Parlamento potrà dare leggi di riforma di grande rilievo che aiutino la economia e la società italiana a tenere il passo con la economia globale e con i grandi cambiamenti climatici . Purtroppo nella scelta dei partiti non prevale più la logica della qualità e della competenza ma quella della vicinanza al commissario regionale ..o altro