“RICHIAMO LA MAGGIORANZA ALLA SERIETA’”
12 febbraio 2024 – “Oggi avrebbero dovuto iniziare alle 9,30, in IV Commissione, le audizioni dei rappresentanti di diverse associazioni sulla proposta di legge di iniziativa popolare n. 295 recante “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242/2019”. Il condizionale, in questo caso, è d’obbligo dato che il Presidente della Commissione ha dovuto rinviare la prima audizione di circa due ore per l’assenza della quasi totalità dei commissari di centrodestra: solo un esponente della maggioranza era presente” dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti.
“Voglio richiamare la maggioranza alla serietà: non presentarsi o farlo con grande ritardo è mancanza di rispetto nei confronti di chi oggi è venuto a esprimere le proprie posizioni su un tema di grandissima importanza e di attualità come quello del suicidio assistito” prosegue l’esponente dem.
“Certo – conclude Ravetti – sono i giorni di Sanremo e di Carnevale e probabilmente il centrodestra è distratto da altre occupazioni. Peccato che i cittadini ci abbiano scelto per ascoltare le loro posizioni e rappresentarli all’interno dell’Istituzione, mentre la maggioranza continua a distinguersi per la propria assenza”.

“E’ successo ieri intorno alle 12. Un ragazzo di 15 anni con la sua fidanzata è stato aggredito da uno dei cani randagi dell’Arrivore ed è ricorso alle cure del pronto soccorso con antibiotici e antirabbica. L’episodio è accaduto dietro la Coop di via Botticelli, attirati forse dai rifiuti e alla ricerca di cibo. Cinque cani probabilmente arrabbiati o forse affamati hanno iniziato a ringhiare e a rincorrere il ragazzo evidentemente spaventato, uno di loro lo ha morsicato alla gamba, per fortuna è riuscito a divincolarsi. Da tempo viene segnalato il branco di cani randagi, cosa che ho fatto l’anno scorso. Ma le risposte dell’Amministrazione sono sempre vaghe, non si riesce a catturarli e non è vero che vengono nutriti da volontari e stiamo monitorando la situazione e non possono essere chiusi in gabbia. Impediamo ai torinesi di frequentare i parchi? Tra l’altro sono cani che vagano tra i parchi Arrivore e della Colletta e possono causare incidenti in mezzo al traffico o esporre ad aggressioni ben più serie. Se ci fosse stato un bambino? Amministrazione comunale vogliamo prendere una soluzione risolutiva senza attuare, come spesso capita, azioni improvvisate?”

