Un cremoso gelato al caffè ricoperto da una squisita crema di zabaione Zabà, una leggera e morbida panna montata e, dulcis in fundo, i croccanti nocciolini di Chivasso Fontana.
Si presenta così AffogaTOH, l’ultima golosa novità firmata Alberto Marchetti. Un affogato da passeggio, originale rivisitazione del celebre e raffinato Bicerin di Torino.
Ma c’è di più, la novità di casa Marchetti delizia il palato e fa del bene, sposando la nobile causa della ricerca. Metà dell’incasso dei primi 5000 AffogaTOH sarà, infatti, devoluto in beneficenza da Marchetti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS

Ed è proprio Candiolo il fil rouge che unisce AffogaTOH di Alberto Marchetti e il TOH dell’artista Nicola Russo.
“L’idea – spiega Alberto Marchetti – è nata dall’incontro con Nicola Russo. Rendere il mio gelato l’occasione per sostenere una buona causa mi ha subito affascinato. AffogaTOH mi dà la possibilità di sostenere Candiolo e di far conoscere questa importantissima realtà del territorio”.
“Quando ho conosciuto Alberto – aggiunge Nicola Russo – ho ritrovato in lui lo stesso entusiasmo che mi guida ogni giorno. Così è stato naturale immaginare insieme un progetto capace di fare del bene”.
Due eccellenze che hanno fatto della torinesità la loro cifra distintiva, unite, quindi, per un grande progetto, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ETS, nata nel 1986 per dare un contributo significativo alla cura e alla ricerca sul cancro attraverso la realizzazione di un polo oncologico all’avanguardia, l’Istituto di Candiolo – IRCCS.
Ringraziando Alberto Marchetti per aver voluto sostenere la Fondazione insieme a Nicola Russo, Andrea Bettarelli Responsabile Fundraising e Comunicazione dell Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha ricordato come le risorse di questa speciale iniziativa andranno a supportare le oltre 800 persone che ogni giorno lavorano con competenza e professionalità a Candiolo.
Informazione promozionale
C’è un luogo, alle porte di Torino, dove l’arte del cioccolato incontra la passione di famiglia e l’innovazione si veste di dolcezza. È la Piemont Cioccolato, che ha riscoperto e riportato alla ribalta un classico della tradizione torinese: il Cri Cri. Una pralina croccante e irresistibile, con cuore di nocciola Tonda Gentile IGP, cioccolato fondente e una pioggia di confettini di zucchero. Un capolavoro artigianale che racconta la storia di un territorio e di un sapere antico.
Negli anni Settanta, con l’acquisizione ufficiale dell’azienda, la famiglia Fioraso ha dato vita a un percorso fatto di ricerca, gusto e qualità. Le sue creazioni nascono da antiche ricette reinterpretate con creatività, pensate per sorprendere senza mai perdere il legame con la tradizione.
Pasqua è il momento perfetto per lasciarsi conquistare da un’esperienza che unisce l’autenticità dei sapori alle tecnologie più avanzate, senza mai rinunciare al tocco artigianale. Nel laboratorio di Torino ( Borgata Bertolla ), al confine con San Mauro, accanto ai macchinari di ultima generazione, convivono ancora le antiche bassine, utilizzate per la lavorazione lenta e precisa delle dragées. Ogni prodotto è il risultato di un equilibrio sapiente tra innovazione e savoir-faire.
La materia prima è selezionata con cura: la pasta di cacao proviene dalle migliori piantagioni del Sud America e dell’Africa occidentale , mentre le nocciole arrivano dai produttori certificati delle Langhe, zona d’eccellenza per la varietà Tonda Gentile.
Ma non è solo una questione di ingredienti: è l’anima dell’azienda a fare la differenza. Con oltre 40 anni di esperienza, Piemont Cioccolato è diventata un punto di riferimento per chi cerca la qualità, la passione e l’eleganza in ogni dettaglio. Lo confermano i riconoscimenti ottenuti, come il titolo di Maestri del Gusto e la certificazione di Eccellenza Artigiana Piemontese.

Per una Pasqua speciale, regala emozioni di cioccolato
In occasione della Pasqua, l’azienda amplia i propri orari di apertura per accogliere ancora meglio i suoi clienti e offrire una gamma rinnovata di prodotti: uova di cioccolato artigianali, confezioni regalo raffinate, gianduiotti personalizzati con il nome della tua azienda o un messaggio speciale per sorprendere chi ami.
Ogni proposta è pensata per rendere unica la tua Pasqua: un perfetto equilibrio tra gusto, tradizione e originalità, che parla di affetto, cura e passione.
Piemont Cioccolato: più che una fabbrica, una boutique del cioccolato dove ogni pralina racconta una storia. Lascia che sia una storia da condividere.
Piemont Cioccolato
Via Gran Paradiso 16/23 10156 Torino (TO) Borgata Bertolla
+39 011.273 24 41 / +39 011.273 24 29
Orari straordinari Pasqua 2025
Sabato 5 aprile 9,00-12,00
Mercoledì 9 aprile 8,00-18,00
Sabato 12 aprile 9,00-12,00 / 14,30-17,00
Mercoledì 16 aprile 8,00-18,00
Sabato 19 aprile 9,00-12,00
Il Gianduiotto diventa croissant. L’iconico cioccolatino a forma di prisma, il simbolo più dolce ed apprezzato di Torino, il cui impasto unico ed inconfondibile a base di cacao e nocciola ha conquistato il palato di milioni di persone in giro per il mondo, ha ispirato il noto Pastry Chef Maicol Vitellozzi che, in omaggio alla città della Mole, ha realizzato un’originale e suggestiva creazione: il Gianduiotto Croissant.

“Volevamo omaggiare Torino – spiega Vitellozzi -, la città che ci ospita da più di 10 anni e che ha saputo ispirarci con la sua cultura, la sua tradizione dolciaria e il celebre cioccolato gianduja, simbolo di eleganza e gusto raffinato, così è nato il Gianduiotto Croissant”.
Vitellozzi che con Francesca Corbo è titolare della bakery Maicol – Croissant Pane Pasticceria di via San Tommaso 27c, in centro Torino, non è nuovo a queste inedite e particolari creazioni. I suoi croissant atipici lo hanno reso famoso, in particolare i celebri Crubik a forma cubica e il Pianeta a forma sferica. “L’obiettivo – sottolineano i due Pastry Chef – è quello di proporre qualcosa di nuovo e di unico, che vada oltre la semplice soddisfazione del palato e che lasci un’impressione duratura”.
“Con il Gianduiotto Croissant – proseguono Vitellozzi e Corbo – abbiamo dato al cioccolatino tipico torinese ciò che normalmente non ha, ossia una croccantezza esterna, conferita dalla finissima pasta del croissant, che esalta ed arricchisce il suo cuore morbido e goloso”.

Difficile resiste, quindi, all’abbraccio goloso tra il cuore morbido di gianduia – realizzato con la crema spalmabile prodotta nel laboratorio della pasticceria Maicol – e la pasta di croissant laminata con una tecnica crociata, che dona all’esterno una croccantezza irresistibile ed amplifica, al contempo, le sorprendenti sensazioni generate da questo speciale e imperdibile Gianduiotto Croissant.
di Alessandro Sartore
Che sapore i fusilli con verza e salsiccia!
Un modo alternativo per cucinare la verza. Un primo piatto rustico e gustoso realizzato con ingredienti semplici dal sapore insolito.
Ingredienti
250gr. di verza
350gr. di salsiccia
1 piccola robiola
1 spicchio di aglio
Mezzo bicchiere di vino bianco
Olio, sale e pepe q.b.
Lavare la verza e tagliarla a striscioline. Sgranare la salsiccia e schiacciarla con la forchetta.
In un largo tegame insaporire l’aglio nell’olio, unire la salsiccia e lasciare dorare. Unire la verza, sfumare con il vino bianco, salare, pepare e cuocere per 15 minuti.
Cuocere la pasta, scolare al dente e saltare in padella con la verza, unire la robiola a fiocchetti, mescolare e servire subito.
Paperita Patty
Flori’ e Miel’e’ a Moncalieri
Sabato 12 e domenica 13 aprile Moncalieri si tinge di verde con la mostra florovivaistica FLORI’ e con la prima edizione di MIEL’E’, il primo salone del miele del Piemonte.
FLORI’, giunta alla seconda edizione, si terrà nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II: la mostra mercato “mette in piazza” le eccellenze florovivaistiche, agroalimentari, ma anche sociali, del territorio di Moncalieri. Saranno circa 20 gli espositori, tra florovivaisti, artigiani e produttori agricoli a km 0 per una due giorni da vivere a contatto con la Natura e le sue eccellenze più vivaci.
MIEL’E’, il primo Salone del Miele del Piemonte, si terrà invece all’interno del magnifico Real Collegio di Moncalieri, che riaprirà al pubblico proprio in occasione della manifestazione. Una selezione di produttori artigianali e presidi Slow Food del territorio metteranno in mostra le proprie delizie. Non solo mostra – mercato di questa eccellenza ma anche degustazioni guidate, abbinamenti dolci e salati con altre tipicità, grazie alla presenza di altri produttori del territorio, appuntamenti culturali e laboratori aperti al pubblico per far conoscere tutti i segreti di questo tesoro donato dalle api e dalla Natura.
Entrambe le manifestazioni sono organizzate da Orticola del Piemonte e rientrano nel più ampio cartellone di iniziative del Moncalieri Green Weekend (QUI la cartella stampa completa) l’insieme di appuntamenti organizzati dal Comune di Moncalieri nel weekend del 12 e 13 aprile per raccontare e far vivere in prima persona al pubblico le eccellenze naturali, gastronomiche, culturali e storiche del borgo piemontese.
Un’edizione rinnovata di Stradegustando
Nel territorio di Marene il 4 maggio prossimo
Il 4 maggio prossimo si rinnoverà la passeggiata enogastronomica con tipicità locali, nota come “Stradegustando”, tipicità che vanno dalla carne bovina di razza piemontese al marenotto.
Stradegustando nasce nel 2015 per volontà della Pro Loco di Marene, allo scopo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio piemontese attraverso lo sviluppo della cultura popolare costituita dell’agricoltura, dell’allevamento, dai prodotti e piatti tipici e dalla riscoperta del territorio rurale. Le sinergie necessarie per la sua realizzazione sono costituite da persone che vivono il territorio e che, in diversi ambiti, decidono di sperimentare le proprie capacità, le collaborazioni e le relazioni con le istituzioni, gli enti e le associazioni del territorio, che hanno dato vita ad una rete di rapporti che ha permesso in queste edizioni di formare un team sinergico.
Stradegustando è un percorso enogastronomico di circa 8 km. che si sviluppa attraverso i territori rurali che circondano Marene ed è costituito da sette tappe degustative dalla colazione al dolce. Buona parte delle tappe sono ubicate in un contesto rurale di tipica cascina piemontese con la stalla, la casa padronale, il fienile e il cortile, l’aia piemontese.
Stradegustando presenta anche un aspetto green perché, oltre a svolgersi in un territorio rurale, prevede posti a sedere per degustare al meglio le pietanze, e il servizio è composto da posate in acciaio e piatti di ceramica, favorendo la riduzione di inquinamento e di rifiuti. Attenta allo spreco, preserva la natura. Questa edizione è caratterizzata dalla presenza di Ricicletta, un’ecocompattrice per il recupero del pet; si tratta di un progetto italiano piemontese di una macchina dotata di pressa azionata tramite pedali che compattano le bottiglie, ideata per momenti ludico- promozionali per avvicinare i cittadini alla raccolta selettiva della plastica.
Il ritrovo per i partecipanti di Stradegustando è in piazza Carignano a Marene. Alle 9, alla presenza delle autorità, vi sarà il taglio del nastro e l’avvio della IX edizione di Stradegustando, dalle 9.30 alle 13 la partenza da piazza Carignano e dalle 9.35 alle 20 lo svolgimento della manifestazione.
“Manifestazioni come Stradegustando – ha spiegato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni – vanno nella stessa direzione del brand ‘Eccellenza Piemonte-Piemonte is’ che abbiamo presentato a Vinitaly e che accompagnerà le produzioni di qualità dell’agroalimentare piemontese. I prodotti che verranno serviti sono infatti tutti espressione del territorio di Marene e di qualità garantita. È importante che “Stradegustando” possa ottenere il riconoscimento come manifestazione di interesse regionale. Per la prima volta dopo 25 anni torneremo a finanziare le fiere legate alle produzioni tipiche del territorio, con le opportunità di sviluppo che ne possono derivare”.
Mara Martellotta
Derthona 2.0
Vigneti Giacomo Boveri
Ricci
I Carpini
La Colombera
Boveri Luigi
Claudio Mariotto
Francesco Iandolo
Davico Stefano
Ezio Poggio
Borgogno
Oltretorrente
Cascina Montagnola
Festa del Vino – I vitigni autoctoni del Piemonte
Domenica 25 maggio nel centro storico di Alba
Go Wine annuncia la settima edizione della Festa del Vino dedicata ai Vitigni Autoctoni del Piemonte che si svolgerà domenica 25 maggio.
Un evento che di anno in anno si sta consolidando con un programma e contenuti unici nel loro genere e sempre più apprezzati dal pubblico degli enoappassionati.
In vetrina la ricchezza e diversità del vigneto piemontese, con oltre 40 i vitigni rappresentati nel corso della giornata.
Raccontando tanti angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo, per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni).
Le cantine partecipano all’evento incontrando il pubblico in un banco d’assaggio che animerà il centro storico della città, altri vitigni-vini saranno presentati in speciali enoteche.
Sono previste masterclass durante la giornata, e eventi collaterali.
Vini esteri e di altre regioni italiane arricchiranno il programma della giornata.
Per aggiungere qualche riferimento, ecco dunque (in rigoroso ordine alfabetico) un primo elenco dei vitigni protagonisti di questo speciale evento Go Wine:
Albarossa, Arneis, Avanà, Baratuciat, Barbera, Becuet, Bian Ver, Bonarda, Bussanello, Cari, Caricalasino, Cortese, Croatina, Dolcetto, Erbaluce, Favorita, Freisa, Furmentin, Gamba di pernice, Grignolino, Malvasia, Malvasia di Schierano, Malvasia moscata, Moscato, Nascetta, Nebbiolo, Nebbiolo di Dronero, Neretto di San Giorgio, Nibiò, Pelaverga, Pelaverga Piccolo, Quagliano, Rossese bianco, Ruchè, Timorasso, Uva rara, Uvalino, Vespolina.
Un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino delle tipicità che firmano la viticoltura piemontese e che convergeranno, per un giorno, nel centro storico di Alba.
“La manifestazione – dicono dall’associazione Go Wine – giunge alla settima edizione; si inserisce tra le iniziative che Go Wine svolge ormai da molti anni in Italia a favore dei vitigni autoctoni: è nata in Piemonte per raccontare la particolare ricchezza del vigneto della regione e rafforza un tema caro all’associazione. Go Wine infatti ogni anno promuove un tour dedicato agli autoctoni in sei grandi città italiane e promuove i vini di territorio come strumento per rafforzare l’enoturismo in Italia; l’evento di Alba rafforza questo impegno dell’associazione sempre nel segno di generale occasioni che promuovono cultura del vino e conoscenza”.
Come in ogni edizione l’associazione Go Wine promuoverà un’iniziativa a favore della ricerca in campo vitivinicolo.
La città di Alba è sede dell’evento e il riferimento non è casuale; per il ruolo che Alba ha nel mondo del vino, per le istituzioni presenti come la Scuola Enologica e l’Università, come riferimento di un vasto territorio di vini di eccellenza.
La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte si svolge con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.