Il futuro dell’auto a Torino sembra sempre più grigio: il gruppo Stellantis ha prolungato il blocco della produzione della 500 elettrica alle Carrozzerie di Mirafiori fino al prossimo primo novembre.
Eppure l’azienda conferma che grazie ad un investimento di 100 milioni di euro, nello storico stabilimento torinese presto sarà potenziata la produzione della Fiat 500e “con una nuova batteria ad alto potenziale”, come riporta il Sole 24 Ore, impiegando nuove tecnologie per renderla più fruibile e migliorare l’esperienza della clientela.
Il surplus di sospensione di produzione è stato annunciato da Stellantis ai sindacati ed è dovuto alla mancanza di ordini legata all’andamento del mercato elettrico in Europa, in forte crisi. Nota positiva: la 500e nei primi due quadrimestri dell’anno rappresenta il 40% delle vendite nel segmento Ev delle city car – Segmento A in tutta Europa.
L’importante Convegno organizzato oggi nella Sede della Unione Industriali per presentare la Linea 2 della Metro conferma che i torinesi del terzo millennio sono di gran lunga più lenti dei torinesi del 1800 quando il mondo si stupì perché i nostri antenati terminarono prima del previsto la costruzione del Primo Traforo Alpino al mondo, fortemente voluto dal nostro politico più grande, Camillo Benso Conte di Cavour.