CULTURA- Pagina 60

Matteotti cento anni dopo. Successo di pubblico alla presentazione del saggio di Quaglieni

Una grande manifestazione alla Fondazione “de Fonseca” ha aperto le iniziative per il centenario di Matteotti a Torino.

Sono promosse dal centro Pannunzio prima di tutti con la pubblicazione del saggio di Pier Franco Quaglieni su Giacomo Matteotti, edito da Pedrini, con testimonianze di Piero Gobetti e Mario Soldati e il discorso del 30 maggio 1924 alla Camera dei deputati che costò  la vita a Matteotti.

Il pubblico spontaneamente in piedi ha ascoltato l’Internazionale diretta da Arturo Toscanini.  Un momento magico destinato a restare nella memoria di un pubblico vasto e partecipe. Molto significativa la rappresentanza politica tra cui il capogruppo
di Fratelli d’Italia in Comune Giovanni Crosetto e il
Rappresentante della Regione Gian Piero Leo. La serata è stata intitolata alla memoria dello storico Emilio Papa che scrisse sui temi del socialismo democratico e su “Fascismo e cultura” e fu presidente del Comitato scientifico del Centro Pannunzio. Radio radicale ha registrato la presentazione che è disponibile in audio e in video su tutti i social.

 

Quaglieni e la vitalità del pensiero di Bobbio

Giovedì   14  marzo 2024 alle ore 16.30 presso la Sala  Conferenze dell’Archivio di Stato in Piazzetta Mollino 1  incontro a cura di Pro Cultura Femminile con  il  Prof. Pier Franco Quaglieni su   Norberto Bobbio la vitalità di una lezione a vent’anni dalla morte .  Un personaggio che ha segnato la storia della cultura e non solo  e il cui lascito intellettuale  continuerà ad essere fermento.

Elena Racca Bruno. Da Alice nel Paese delle Meraviglie ai Venerdì Letterari

 

Lunedì 11 marzo 2024 alle 18, nella Sala della Biblioteca del Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino, 9), si terrà un incontro dedicato alla memoria di Elena Racca Bruno, attiva sostenitrice e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Bottari Lattes.

Grande collezionista delle traduzioni di Alice in tutte le lingue del mondo, Elena Racca, di Alice condivideva la curiosità senza limiti, il coraggio, la capacità di vivere ogni incontro senza pregiudizio. Non è un caso che Irma Antonetto l’avesse scelta per succederle alla guida dei Venerdì Letterari. Chi meglio di lei poteva farsi carico di quella politica culturale innovativa che dal 1947, per decenni, aveva visto passare qui a Torino grandi intellettuali / artisti / scrittori internazionali (Evgeni Evtuschenko, Susan Sontag, Predrag Matvejević, Albert Camus…) che partecipavano con entusiasmo a questa iniziativa? Elena sapeva accogliere persone di fama mondiale con leggerezza e con una gioiosità mai spenta dalle traversie della vita.

In quest’incontro si vuole ricordare l’influsso che Elena ha saputo esercitare su molti protagonisti della vita culturale e artistica che, grazie alle sue iniziative e al suo charme, si incontravano e interagivano. La musica, la letteratura, la creatività nell’arte, nelle case, nei giardini, nelle relazioni umane… tante tessere di un’esistenza che noi qui vorremmo almeno sfiorare.

Interverranno Maddalena Bumma, Fabrizio Pennacchietti, Marina Verna, Pompeo Vagliani Presidente della Fondazione Tancredi di Barolo e voci amiche con testimonianze e ricordi.

Sarà presente Caterina Bottari Lattes, Presidente della Fondazione Bottari Lattes.

Il concorso fotografico Libertyamo a palazzo Madama

A Palazzo Madama si terrà dal 15 marzo al 15 aprile il concorso fotografico per la mostra “Liberty. Torino capitale”, dal titolo “Libertyamo”.

Palazzo madama propone un concorso fotografico per favorire la conoscenza del patrimonio architettonico liberty presente sul territorio della città di Torino. La fotografia sarà l’occhio con cui i partecipanti sapranno interpretare e comunicare costruzioni e dettagli distanti edifici liberty, case d’abitazione, ville, opifici, botteghe, impianti sportivi e chiese, costruiti tra il 1900 e il 1920 circa diffusi nelle otto Circoscrizioni.

“Ogni quartiere, ogni circoscrizione ogni quadrante di città a Torino ha un solo magnifico comune denominatore, l’architettura e il decoro di una stagione liberty che ha reso la nostra città un capolavoro e un caso quasi unico a livello mondiale – spiega il direttore di palazzo Madama Giovanni Carlo Federico Villa. Questo concorso desidera far raccontare questa straordinaria avventura dello sguardo di ogni cittadino, di ogni età, per riappropriarci tutti della bellezza che ci circonda tramite la sensibilità di chi ci è accanto nel viverla.

Tra i curatori della mostra Beatrice Coda, che ha ribadito come si tratti di un concorso per svelare attraverso l’occhio dei cittadini di Torino il liberty, un modello di civiltà urbana espressione della visione di una élite che ha agito all’unirono livello artistico, sociale, politico, costruendo bellezza tangibile.

Tre le fasce di età per partecipare, floreale dai 6 agli 11 anni, art Nouveau dai 12 ai19 anni e liberty dai 20 anni in su.

La fotografia digitale dovrà avere le seguenti caratteristiche formato rettangolare 3:2, estensione jpg/jpeg, dimensioni massime 5 mega.

Bisognerà dare un titolo alla fotografia e scrivere un breve testi di 500 battute.

Inviare il tutto all’indirizzo mail libertyamo@fondazionetorinomusei.it entro il 15 aprile.

 

Mara Martellotta

Marcovaldo di Italo Calvino. Spettacolo in biblioteca per bimbi fino a 6 anni

Alla biblioteca civica Arduino di Moncalieri (via Cavour 31) il Martedì dei Ragazzi invita tutti i bimbi da 2 a 6 anni per il prossimo appuntamento, martedì 12 marzo alle ore 17,30 nell’anfiteatro MilleColori. Aedi Teatro porta in scena la figura di Marcovaldo, il personaggio più noto di Italo Calvino. Marcovaldo cerca di trovare bellezza e magia nella vita quotidiana, spesso attraverso tentativi maldestri e situazioni comiche. le vicende narrate riflettono l’alienazione e la disumanizzazione della società moderna, ma allo stesso tempo celebrano la resilienza e la fantasia di un individuo comune. Si consiglia per i bimbi l’utilizzo di calze antiscivolo. Da tanti anni le attività organizzate durante il Martedì dei Ragazzi raggiungono lo scopo di promuovere il piacere di leggere tra i più piccoli e in famiglia, attraverso la creatività e l’abitudine all’ascolto – dichiara soddisfatta l’assessore alla Cultura Laura Pompeo – Il grande investimento che stiamo facendo sull’infanzia si riflette in particolare nel proseguimento e nell’approfondimento continui della progettualità dello SBAM Sud Ovest rivolta a questa fascia d’età ”.

Il compleanno di Gipo. “A son peui mach canson”

11 marzo 1934 in una casa di ringhiera di via Cuneo 6 nasceva Giuseppe Farassino, detto Gipo e per ricordarlo Ca’ da studi Piemonteis con il supporto del consiglio regionale ha ristampato un volume con i testi delle sue canzoni dal titolo “a son peui  mach canson”. I testi che letti sembrano poesie raccontano uno spaccato della Torino dal fine guerra agli 60, una Torino molto diversa da quella di oggi. A dieci anni dalla sua morte  Gipo fa ancora “magune’ “…l’autore Giovanni Tesio e il direttore  Albina Malerba aprono le porte del centro studi di via Ottavio Revel 15 per presentare questo libro che è andato a ruba nella sua prima edizione, il giornalista Bruno Quaranta e Mario Congiu con la sua chitarra, ci intratterranno  sui testi e sulle note delle canzoni più famose.

GD

Art Bonus, tra i finalisti due progetti della Città di Torino

MITO Settembre Musica e Nati per Leggere sono i due progetti della Città di Torino arrivati tra i finalisti del concorso Art Bonus, iniziativa del Ministero della Cultura per favorire lo sviluppo, il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese e incentivare le donazioni a favore della cultura.

”Ben due progetti della Città di Torino sono arrivati in finale, su un totale di quattrocento ammessi al concorso. – spiega l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, che lancia un appello a tutti i torinesi – Abbiamo raggiunto un risultato importante, ma con il vostro sostegno e il vostro voto sui social network possiamo puntare ancora più in alto e ottenere il massimo riconoscimento per questi due progetti di grande valore della nostra città.”

Si potrà votare fino alle ore 12 del 18 marzo 2024, esprimendo la propria preferenza tramite un “like” sulle pagine Facebook e Instagram dell’Art Bonus.

Per votare Nati per Leggere, il progetto delle Biblioteche civiche torinesi che propone laboratori di lettura ad alta voce per bambine e bambini della fascia d’età 0-6 e che concorre nella categoria “Beni e luoghi della cultura”, è possibile visitare la paginahttps://artbonus.gov.it/concorso/2024/biblioteche-civiche-torinesi-progetto-nati-per-leggere-2022.html

Per votare MITO Settembre Musica, la storica rassegna musicale che dal 1978 porta a Torino, ogni settembre, il meglio della musica antica, classica e contemporanea, e che concorre nella categoria “Spettacolo dal vivo”, è possibile visitare la paginahttps://artbonus.gov.it/concorso/2024/mito-settembremusica-mito-settembremusica-2022-torino.html

Ai primi tre classificati nelle due categorie di concorso sarà consegnata una targa, come riconoscimento simbolico per i risultati raggiunti, nel corso di una cerimonia pubblica.

Torino Click

Nei musei di Intesa Sanpaolo si celebra la Giornata della Donna

 

 

 

Venerdì 8 marzo alle gallerie d’Italia di Torino, Milano, Napoli, Vicenza e alla casa Museo Ivan Bruschi ad Arezzo per tutte le donne l’ingresso sarà a tariffa ridotta, per visitare le mostre permanenti e le temporanee in corso.

Alle gallerie d’Italia di Torino alle 18 i visitatori potranno partecipare alla visita guidata “Grazie dei fior” che sarà incentrata sulla mostra temporanea “Non ha l’età. Il festival di Sanremo in bianco e nero 1951-1976”. Si potrà ripercorrere la storia di uno dei festival più iconica del nostro Paese soffermandosi sulla condizione sociale della donna in quel periodo di riferimento. La visita si concluderà in archivio Publifoto ripercorrendo gli scatti più significativi di grandi personalità femminili che hanno fatto la storia sociale italiana e internazionale.

Il costo è di 5 euro a persona, escluso il biglietto di ingresso, per le donne ridotto a 8 euro.

L’attività sarà avviata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti e la prenotazione risulta obbligatoria entro il giovedì precedente alle ore 16 scrivendo a torino@gallerieditalia.com

 

Mara Martellotta

Donna, avanguardia del futuro

INAUGURAZIONE: venerdì 8 marzo alle ore 17,00.

Da venerdì 8 marzo presso la Casa del Conte Verde sarà visitabile la mostra “DONNA: AVANGUARDIA DEL FUTURO”.

L’esposizione si inserisce nel programma di iniziative ed appuntamenti organizzati dall’ Assessorato alle Pari Opportunità nel mese dedicato alle donne. La volontà è quella di proseguire nella condivisione di temi che ribadiscono l’importanza del ruolo della donna nella società e l’impegno rispetto a tematiche quali la parità di genere, la lotta contro il femminicidio, la salute, le pari opportunità lavorative.

All’inaugurazione sarà presente insieme al Sindaco Andrea Tragaioli ed all’assessore alle Pari Opportunità Alessandra Dorigo, il Consigliere Regionale e vice Presidente del Comitato Regionale per i diritti umani e civili Sara Zambaia.

La mostra è a cura di Edoardo Di Mauro, vicedirettore dell’Accademia Albertina di Belle Arti e Presidente del Museo d’Arte Urbana di Torino.

Il curatore ha valutato di evidenziare, in termini di positività, la fondamentale funzione della donna nella nostra società, il contributo che può offrire, venendo da un lungo passato di emarginazione e sottovalutazione delle sue immense potenzialità, per aiutarci a gettare finalmente lo sguardo in avanti.

Questo vale per la dimensione sociale nel suo complesso, ma anche per quella artistica, che è l’oggetto prevalente della mostra.

In realtà la donna nell’arte ha assunto un ruolo anche in epoche remote, ma sarà a partire dal Novecento, quando si sarà in presenza di un nuovo assetto sociale, successivo alla Rivoluzione Industriale, che il ruolo della donna in arte diventerà imprescindibile. Così se nella fase delle avanguardie storiche si predica la liberazione del corpo e degli istinti erotici e sessuali e si rivendica l’indipendenza della donna; il decennio degli anni Settanta, è caratterizzato da tensioni e violenze, ma anche da una grande carica sociale e comunitaria. In questo momento importante nella storia dell’arte italiana del XX secolo, si diffondono le istanze e le teorie femministe che generano una nuova consapevolezza critica ed autocritica che induce molte artiste a mettere in discussione il proprio ruolo nella società, denunciando, al pari di molte colleghe europee ed americane, la discriminazione di cui fino ad allora erano state vittime e la difficoltà ad entrare all’interno delle istituzioni artistiche, iniziando spesso a condividere le loro esperienze lavorando in gruppo.

In mostra opere di: Yessica Alessandro, Margherita Bobini, Sarah Bowyer, Marzia Ciliberto, Cikita Zeta (Nadia Zanellato), Virginia Di Nunzio, Hanieh Eshtehardi, Laura Fortin, Nice and The Fox (Francesca Nigra), Okno (Valeriya Shebelnichenko), Agapi Kanellopoulou, Roberta Toscano, Elena Veronica Zambon, Olga Zuno.

L’ allestimento è a cura dell’Architetto Alberto Garino.