CRONACA- Pagina 900

Al cantiere del Sacrario del Pian del Lot

 

Sabato 14 ottobre, alle ore 11, al Sacrario del Pian del Lot (strada Revigliasco), il vice  presidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte Daniele Valle incontrerà le studentesse del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Torino e il docente restauratore Francesco Brigadeci, che hanno partecipato al cantiere di manutenzione straordinaria del Sacrario di Pian del Lot.

Saranno presenti: l’assessora alla Cultura del Comune di Torino Rosanna Purchia; il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano; Nino Boeti, Presidente dell’Anpi Provincia Torino e Francesco Aceti vice Presidente dell’Anpi Provincia Torino; Daniele Castelli, Direttore SUSCOR-Struttura Universitaria in Scienze per la Conservazione, Restauro, Valorizzazione dei Beni Culturali di UniTO ed Alfonso Frugis, presidente del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”,

Trecento milioni per i non autosufficienti nelle Rsa: la “scelta sociale” della Regione

AUMENTATE LE RISORSE PER L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI
Dal 2021 a oggi le risorse della Regione Piemonte per l’assistenza agli anziani non autosufficienti sono aumentate del 16 per cento: nel 2021 la spesa è stata di 263 milioni, di 284 nel 2022 e la stima è di chiudere il 2023 con una spesa superiore a 300 milioni. Il dato è emerso oggi alla riunione del tavolo Rsa che ha visto la partecipazione dei gestori delle strutture e gli assessorati e le direzioni sanità e welfare della Regione Piemonte, sulla base dei dati della piattaforma, nata nel 2020 per vigilare sull’andamento della pandemia da Covid all’interno delle Rsa e oggi strumento essenziale per monitorare il settore. Insieme alle risorse regionali sono aumentati anche i posti letto occupati: nel 2021 erano 31755, saliti a 34586 nel 2022, e a 38260 nel 2023. In particolare gli assistiti con le dimissioni protette (dgr10) sono passati da 1900 del 2021 (quando il progetto era applicato in maniera sperimentale) a 5029 di oggi, con un investimento di oltre 14,6 milioni di euro.
Questi numeri mostrano in maniera chiara che la Regione in questi anni ha aumentato l’investimento per l’assistenza agli anziani non autosufficienti – dichiara l’assessore alla Sanità Luigi Icardi -. Un risultato che ci rende orgogliosi“. ” Alle risorse per gli inserimenti in Rsa si aggiungono infatti quelle di Scelta sociale – prosegue l’assessore alle Politiche Sociali e all’integrazione socio-sanitaria Maurizio Marrone -, che quest’anno superano i 29 milioni di euro a conferma del nostro impegno per l’assistenza ai più fragili e alle loro famiglie. Finalmente, infatti, sono direttamente i bisognosi e le loro famiglie a vedersi assegnato un bonus senza intermediari“.
In base al monitoraggio offerto dalla piattaforma è in crescita anche il dato che riguarda il personale: nel 2021 risultavano caricati sulla piattaforma 17843 operatori, nel 2023 il numero è salito a 28901 (+62 per cento).

Città della Salute di Torino, la Regione: “Lavori al via nel 2024”

Si è riunita oggi al Grattacielo Piemonte la Cabina di regia sul Parco della Salute dopo l’annuncio da parte del commissario straordinario Marco Corsini dello sblocco della gara per l’affidamento dell’appalto di realizzazione del Parco della Salute e della Scienza di Torino.

Alla riunione erano presenti, oltre al commissario straordinario Corsini, il presidente e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Alberto Cirio e Luigi Genesio Icardi, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna, il direttore della Città della Salute,Giovanni La Valle. Per il rettore dell’Università degli Studi di Torino Stefano Geuna era presente Paola Cassoni, vicedirettore della Scuola Medicina, mentre per il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco erano presenti Giovanni Durbiano, professore ordinario di Composizione architettonica e urbana, e Gianluca Ciardelli, docente di ingegneria biomedica.

Grazie ai 72 milioni messi a disposizione dalla Regione per coprire gli extra costi, la gara può quindi proseguire con gli importi attualizzati all’aumento dei prezzi che si è determinato a partire dal 2019 quando è stata lanciata la procedura. I costi di realizzazione dell’opera passano quindi da 422,8 milioni del vecchio piano economico finanziario, di cui 131,5 di contributo pubblico, agli attuali 494,8 di cui 203,5 di contributo pubblico. Anche il canone annuale di 32 milioni potrà vedere un adeguamento intorno al 20%. Si tratta di cifre tutte comprensive di Iva che saranno oggetto del bando di gara e quindi passibili di ribasso.

Per quanto riguarda i tempi, il commissario ha annunciato che procederà all’invio delle lettere di invito per la presentazione delle offerte per cui sono previsti cinque mesi. La previsione è di arrivare all’aggiudicazione entro l’estate del 2024 con la prospettiva dell’avvio dei lavori entro l’anno.

«Ringraziamo il commissario Corsini per il grande lavoro svolto: ci eravamo dati come termine novembre e mi fa piacere che la soluzione per proseguire la gara sia arrivata in anticipo, a conferma dell’impegno che abbiamo messo in campo per recuperare tempo prezioso nel difficile percorso di quest’opera. Già a luglio avevamo previsto lo stanziamento di 72 milioni per coprire gli extra costi che è quindi già disponibile e consente ora di proseguire con le prossime fasi di gara così come indicato oggi dal commissario che prevedono l’aggiudicazione entro l’estate e l’apertura del cantiere nel 2024» dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

«La gara può andare avanti, perché abbiamo ottenuto il via libera ad aggiornare gli importi di gara alle attuali condizioni del mercato, per rendere possibile l’affidamento di appalti a fronte di condizioni macroeconomiche diventate nel tempo sfavorevoli – spiega il commissario straordinario Marco Corsini – Il rischio per questo progetto era di veder arenare tutto e siamo riusciti a evitarlo riconoscendo un incremento medio del 20 per cento rispetto ai costi del 2019».

«Il progetto mantiene i posti letto previsti, e grazie al lavoro del Commissario siamo riusciti a contenere i costi, per i quali prudentemente avevamo accantonato le risorse. La Regione è pronta a fare la sua parte, utilizzando i fondi vincolati, anche per quanto riguarda le dotazioni e le apparecchiature tecnologiche, che sono fondamentali in un ospedale che sarà centro di ricerca e di didattica di eccellenza – aggiunge l’assessore alla SanitàLuigi Genesio Icardi – La nuova struttura permetterà una maggiore efficienza dal punto di vista della logistica, consentendo al personale sanitario di lavorare meglio. Ci sarà un efficientamento dal punto di vista energetico che produrrà, a regime, un considerevole risparmio di spesa».

«Non posso che esprimere gratitudine al commissario per aver disincastrato la situazione e averlo fatto nei tempi. Ora abbiamo un cronoprogramma a risorse certe per la realizzazione di un’opera che è strategica per la città non solo dal punto di vista sanitario, ma anche per la didattica e la ricerca. Abbiamo di fronte un orizzonte pluriennale, nel quale ragionare insieme anche del futuro dell’attuale immobile delle Molinette, che va ripensato nella sua struttura e vocazione, salvaguardando la parte storica» sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo.

«Questa giornata – sottolinea il direttore generale della Città della Salute di Torino,Giovanni La Valle – ha un significato straordinario, perché avere la conferma finalmente di una prospettiva ci fa guardare avanti con grande ottimismo e con una rinnovata fiducia e ci dà la forza per affrontare i prossimi anni come un periodo di sacrificio e di transizione, ma che ci proietta verso il futuro di un’opera sanitaria tra le più importanti d’Italia. Questo risultato conferma che la collaborazione tra la Città della Salute e il commissario Corsini ha portato i frutti tanto attesi di un lavoro che continuerà fattivo e costruttivo nel presente e nel prossimo futuro».

«L’Università di Torino è estremamente soddisfatta per il via libera di oggi – sottolinea il rettore Stefano Geuna-. Siamo coinvolti nelle attività assistenziali all’interno dell’attuale Città della salute, con i medici e gli specializzandi e siamo quindi intenzionati a contribuire allo sviluppo di quest’opera sul versante assistenziale e impegnati per portare avanti l’originario progetto di ricerca e didattica collegata al Parco».

«Siamo felici che il progetto finalmente possa partire, perché la realizzazione del Parco della Salute per il Politecnico è di importanza strategica – sottolinea il rettore del PolitecnicoGuido Saracco -. Permetterà di unificare in una unica casa la formazione e la ricerca nel campo della salute, traendo vantaggio dalla vicinanza dell’attività operativa e sanitaria dell’ospedale».

Corso Regina Margherita 162, sgomberato il ‘palazzo dello spaccio’

 I numeri dell’operazione

 

Il Sindaco Stefano Lo Russo insieme all’assessora alla Sicurezza Gianna Pentenero, al Comandante della Polizia Municipale Roberto Mangiardi e alla direttrice della divisione Servizi Sociali della Città Monica Lo Cascio ha illustrato in un punto stampa i risultati dell’operazione di controllo interforze di questa mattina.
Lo stabile era oggetto di attività investigativa da parte della Polizia Locale da circa due anni a seguito di numerose segnalazioni pervenute da cittadini.  Il controllo è stato effettuato da 45 uomini della Polizia Municipale, accompagnati da unità cinofile.
Alcuni numeri
Stabile di 3 piani, costituito da circa 120 appartamenti; per 8 di questi era presente querela da parte dei proprietari per occupazione abusiva. Erano presenti anche l’amministratore dello stabile e alcuni querelanti per provvedere alla chiusura degli appartamenti.
Alloggi controllati: 96
Persone accompagnate per identificazione presso Questura di Torino 12, di queste 1 arrestata per provvedimenti a carico.
Ritrovate sostanze stupefacenti in un appartamento.
Ireti ha riscontrato 15 allacci abusivi e 1 allaccio alla rete condominiale. I soggetti denunciati per occupazione abusiva e furto di energia elettrica sono stati 22.
Ritrovate anche 18 bombole di gas che venivano sottratte dalla disponibilità dei proprietari
Italgas ha staccato 11 utenze per morosità e 2 su richiesta dell’ASL per motivi di sicurezza.
10 appartamenti sono stati dichiarati inagibili per condizioni igieniche o per pericolosità (controsoffitti pericolanti, impianti insicuri, ecc.). Una delle inagibilità riguardava una parte comune dello stabile, per cui 3 appartamenti sono stati conseguentemente resi inagibili perché irraggiungibili. In ragione di questo provvedimento, 6 persone (di 5 differenti nuclei familiari) hanno trovato alloggio da parenti o amici, mentre altre 5 persone hanno trovato ospitalità nella struttura dei servizi sociali di via Ravenna 18.

Dopo le sue dichiarazioni inopportune sul massacro in Israele Zaki “trasloca”

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Dopo che il Sermig  ha comunicato di non poter più ospitare la presentazione del libro Sogni e illusioni di libertà – La mia storia di Patrick Zaki, in queste ore La nave di Teseo ha individuato e comunicato al Salone la nuova sede dell’incontro, che sarà Hiroshima Mon Amour il 17 ottobre alle 18:00 e che farà parte di un più ampio tour italiano.
Interverranno Conchita Sannino, vicedirettrice del quotidiano la Repubblica, e Alba Bonetti, Presidente di Amnesty International Italia.

Annalena Benini, la nuova direttrice del Salone del Libro interviene sulla questione Zaki: “Rispettiamo totalmente l’adesione alla giornata di digiuno e preghiera dei nostri cari amici dell’Arsenale della Pace, che hanno accolto l’appello del Patriarca di Gerusalemme.  La Nave di Teseo ha subito trovato un’altra sede per la presentazione e per noi va bene così.
Io sono in totale disaccordo con alcuni commenti di Patrick Zaki, che mi hanno sconcertata e anche molto addolorata, ma non per questo riesco a immaginare di togliere la parola alla presentazione di un libro: rispetto gli impegni presi con gli editori e non dispongo della libertà d’opinione altrui. Il Salone del Libro, e Torino per sua luminosa tradizione e identità, offrono la parola e offrono l’incontro, non lo silenziano. Maurizio Molinari, il direttore di Repubblica, inaugurerà il ciclo di presentazioni del libro di Zaki nello storico teatro Franco Parenti di Milano diretto da Andrée Ruth Shammah, a cui va tutta la nostra vicinanza e la nostra ammirazione”.

Addio alla docente del Politecnico. Era conosciuta a livello internazionale

Il Politecnico di Torino da’ la notizia sui propri social: “È venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la professoressa Anna Maria Ostanello, già professoressa associata di Ricerca operativa.
L’Ateneo la ricorda soprattutto per aver introdotto questa disciplina al Politecnico di Torino. Il corso, tenuto per la prima volta nel 1975, è stato tra i primi in Italia.

Negli anni seguenti ha svolto una intensa attività di documentazione e divulgazione sull’uso dei metodi di Analisi Multicriteri, un capitolo della Ricerca operativa nato a metà degli anni ’70.

Nota a livello internazionale per i sui studi sui metodi di Aiuto multicriteri alla decisione nei processi che caratterizzano la vita delle organizzazioni pubbliche e private, ha dedicato gli ultimi anni alle attività più varie, dalle rilegature artistiche apprezzate in gare nazionali e internazionali all’insegnamento della tecnica di rilegatura nel carcere di Asti, dalla creazione della prima biblioteca pubblica nel comune di Cessole, dove risiedeva, all’organizzazione di eventi culturali per grandi e bambini”.

Infarto lo stronca mentre cerca funghi

Mentre stava cercando funghi sulle pendici  del monte Morissolino, presso Piancavallo, insieme al cugino si è accasciato a terra colpito da un infarto fulminante che non ha lasciato scampo a Gianluigi Bernasconi, 60 anni di Pallanza. Una volta lanciato l’allarme, sono arrivati gli uomini del Soccorso alpino, ma non è stato possibile salvarlo.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Stupro di gruppo, sei indagati a Torino per violenza su una ventenne

In un parco pubblico a Torino un gruppo di amici ha iniziato a ubriacarsi con birre e superalcolici facendo anche uso di ecstasy e cocaina. I giovani si sono poi spostati in una casa per proseguire la festa. Lì’ sarebbe avvenuto lo stupro: sono sei gli accusati di stupro di gruppo ai danni di una ventenne. La  ragazza ha fatto denuncia subito dopo che era successo il fatto, due giorni fa, parlando con gli agenti di una volante delle Polizia. I poliziotti hanno raccolto la sua denuncia e nell’appartamento hanno trovato ragazzi tra i 18 e i 20 anni addormentati o in stato di semi incoscienza per le droghe e l’alcol. Tre sono stati arrestati il giorno dopo. Altri tre denunciati a piede libero. La notizia è stata data dalle cronache torinesi de La Repubblica.La ragazza  ha detto di essersi risvegliata dagli effetti di alcol e droga con dolori al basso ventre e con due ragazzi sopra di lei. I sanitari del 118 l’hanno medicata e poi portata in ospedale.

La polizia li scopre mentre rubano in cartoleria

Gli agenti del UPGSP e del Commissariato di P.S. San Paolo hanno arrestato due uomini, uno di cittadinanza rumena di 31 anni e l’altro di cittadinanza moldava di 30 anni, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso ai danni di una cartoleria e di un bar siti in Via Mogadiscio.

Sono le due di notte quando un cittadino contatta la Polizia di Stato riferendo di aver sentito dei rumori sospetti provenire da una cartoleria e successivamente l’attivarsi dell’allarme acustico.

Le Volanti giungono celermente sul posto indicato e intercettano due soggetti mentre escono di soppiatto, da un portoncino attiguo agli esercizi commerciali, con in mano il cassetto del registratore di cassa. I due uomini vengono prontamente bloccati dagli agenti e sottoposti a perquisizione personale.

Mentre una volante procede ad accompagnare i due uomini presso la locale Questura, l’altra volante effettua sul posto un sopralluogo.

La saracinesca del bar risulta forzata e il vetro della finestra infranto, mentre all’interno della cartoleria si riscontra l’effettivo ammanco del cassetto del registratore di cassa dove era contenuto denaro contante, prontamente restituito al legittimo proprietario in fase di denuncia.

Dai controlli effettuati, il cittadino rumeno risulta già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria residenza venendo così arrestato, oltre che per furto aggravato in concorso, anche per evasione.

I due vengono condotti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Incentivi ai medici e infermieri in montagna, discussione in Regione

In Quarta, presieduta da Alessandro Stecco, si è svolta la discussione generale sulla proposta di legge che riconosce un’indennità aggiuntiva di 800 euro lordi per i medici e 350 per gli infermieri nelle aree marginali montane. È stata presentata dal capogruppo della Lega Alberto Preioni, “in funzione dello sforzo fatto durante l’emergenza Covid nelle zone montane del Piemonte, che richiedono interventi mirati per ovviare alla mancanza di medici ospedalieri”.
Preioni ha parlato di possibili emendamenti al testo, in particolare in relazione alla possibilità di estendere la misura ai medici di base e ai pediatri: la richiesta era arrivata da Uncem in occasione dell’assemblea del Consiglio delle Autonomie locali (Cal).
A questo proposito, Silvio Magliano (Moderati) ha chiesto di aprire in fretta un ragionamento, mentre Domenico Ravetti, Raffaele Gallo e Monica Canalis(Pd) hanno sollevato perplessità su una proposta che risolverebbe parzialmente i problemi, in assenza di un piano sociosanitario per tutto il territorio. Andrea Cane (Lega), invece, ha sottolineato come la legge si accompagni ad altri provvedimenti in favore della montagna approvati durante la legislatura.