In Quarta, presieduta da Alessandro Stecco, si è svolta la discussione generale sulla proposta di legge che riconosce un’indennità aggiuntiva di 800 euro lordi per i medici e 350 per gli infermieri nelle aree marginali montane. È stata presentata dal capogruppo della Lega Alberto Preioni, “in funzione dello sforzo fatto durante l’emergenza Covid nelle zone montane del Piemonte, che richiedono interventi mirati per ovviare alla mancanza di medici ospedalieri”.
Preioni ha parlato di possibili emendamenti al testo, in particolare in relazione alla possibilità di estendere la misura ai medici di base e ai pediatri: la richiesta era arrivata da Uncem in occasione dell’assemblea del Consiglio delle Autonomie locali (Cal).
A questo proposito, Silvio Magliano (Moderati) ha chiesto di aprire in fretta un ragionamento, mentre Domenico Ravetti, Raffaele Gallo e Monica Canalis(Pd) hanno sollevato perplessità su una proposta che risolverebbe parzialmente i problemi, in assenza di un piano sociosanitario per tutto il territorio. Andrea Cane (Lega), invece, ha sottolineato come la legge si accompagni ad altri provvedimenti in favore della montagna approvati durante la legislatura.
Recenti:
Cinque giorni di formazione gratuita per scoprire la realtà dietro ciò che indossiamo ogni giorno, dall’impatto ambientale
FOCUS SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ROBOTICA, MODA, SPAZIO E MOBILITÀ L’ambasciatrice transalpina Anne-Marie Descôtes a Torino per
Il riconoscimento premia una delle principali protagoniste europee della transizione energetica e industriale Il
Imprese e governance nell’era della geopolitica: torna Connect Lab di ESCP Business School Torino, 9
Di Carlo Manacorda L’attrazione fatale del debito pubblico, andiamo verso i 3.200 miliardi, e vengono

