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G7 clima, energia e ambiente: anche a Torino gli Stati Generali dei giovani

Elaborato un documento che sarà consegnato ai sette ministri dell’Ambiente durante la riunione a fine mese nella Reggia di Venaria

Ottenere informazioni verificate e attendibili a tutti i livelli per avere maggiore consapevolezza dei problemi, individuare soluzioni innovative per sviluppare azioni sostenibili, adottare politiche coerenti con gli obiettivi di sostenibilità che impattino positivamente sulla vita quotidiana delle persone, prevedere una maggiore educazione al ciclo dei prodotti sono le principali richieste contenute nel documento di intenti anticipato al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dai rappresentanti dei 500 giovani che hanno partecipato ad uno dei momenti di avvicinamento al G7 Clima Energia e Ambiente, che si terrà il 29 e 30 aprile nella Reggia di Venaria Reale. Nel testo sono stati evidenziati altri aspetti: lo sviluppo della ricerca, applicandola e trasferendola in nuove tecnologie, la tutela della biodiversità e degli ambienti naturali, lavorare sull’educazione ai consumi in un’ottica di sostenibilità su scala locale e globale. Su iniziativa di Earth Day Italia, in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino ed Environment Park, in occasione della Giornata mondiale della Terra l’evento è stato parte attiva degli Stati generali dell’Ambiente per i giovani, organizzati a Roma da Earth Day Italia con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il Ministero dell’Istruzione e Merito.

La sintesi dei documenti elaborati tra Torino e Roma sarà quindi consegnata ai 7 ministri dell’Ambiente nella Reggia di Venaria da una delegazione dei giovani partecipanti. La giornata torinese ad Environment Park è stata divisa in due sessioni con animazione di tavoli tematici, coinvolgimento di esperti, collegamenti televisivi con Rai Play e Vatican News, streaming sulla piattaforma Ansa. La prima sessione, dopo i saluti istituzionali, ha visto durante la mattinata 400 studenti delle scuole superiori piemontesi partecipare ad un “corso di autodifesa da negazionismo climatico”, durante il quale è stato messo l’accento sulle “fake news” che vengono veicolate appositamente per cercare di instaurare nell’opinione pubblica il dubbio che gli scienziati del clima non siano in accordo con le risultanze scientifiche che emergono da tutti i rapporti delle organizzazioni internazionali e sull’importanza di una corretta informazione. In contemporanea altri 100 giovani delle Università e delle associazioni, suddivisi in quattro gruppi, hanno approfondito gli argomenti individuati dal Ministero dell’Ambiente in coerenza con le priorità della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile del Piemonte (clima, energia, economia circolare, acqua), mentre un quinto tavolo si è focalizzato sul cibo. Tutti i tavoli sono stati permeati dalla relazione con i temi della pace a livello globale e dell’educazione alla cittadinanza attiva. Partecipando ad un collegamento in diretta con RaiPlay, il Presidente della Regione Alberto Cirio ha ringraziato i giovani per il prezioso contributo al confronto sulla sfida della transizione ecologica e dei cambiamenti climatici, ricordando che le istituzioni devono lavorare insieme per individuare un percorso sostenibile che consenta di affrontarla. Pace e ambiente sono stati i punti focali della seconda sessione: a caratterizzarla, in diretta Rai e Vatican News, un dialogo interculturale ed interreligioso tra Gerusalemme e Torino che, in collaborazione con il Patriarcato di Gerusalemme e il Dicastero Pontificio della Comunicazione, ha coinvolto leader religiosi e culturali di diverse aree del mondo; successivamente, i giovani partecipanti ai tavoli hanno dialogato con il ministro dell’Ambiente sui temi della giornata e gli hanno consegnato la bozza del documento emerso dai tavoli. Secondo il presidente di Enviroment Park Giacomo Portas è stata una giornata importante per avvicinare i giovani ai problemi climatici e si è detto colpito dall’attenzione che hanno dimostrato nei confronti dell’ambiente. Grande successo ha ottenuto la prima auto ad idrogeno che viaggia a Torino. L’evento odierno è stato uno dei principali momenti del percorso di avvicinamento al G7 di Venaria Reale ed è stato inserito nel programma che il Ministero dell’Ambiente ha costruito con la Banca Mondiale per la “Planet Week”, dal 20 al 28 aprile a Torino e in Piemonte con l’obiettivo di promuovere le esperienze italiane rivolte allo sviluppo sostenibile, alla tutela ambientale e alla lotta contro il cambiamento climatico, portate avanti da organizzazioni non governative, fondazioni, associazioni, Università, scuole e pubbliche amministrazioni (vedi https://planetweek.org/index.php#event ).

Siglato patto per il cedro monumentale di Chieri

La “Rete in Verde” si occuperà delle azioni di tutela e valorizzazione dell’albero e di sensibilizzazione della cittadinanza all’importanza del verde

Valorizzare e tutelare il cedro (Cedrus atlantica)situato in piazza Don Giovanni Bosco, un albero monumentale di alto valore ambientale: è quanto previsto da un nuovo patto di collaborazione “Adozione del cedro monumentale” siglato dal Comune di Chieri con la Rete in Verde, una rete di imprese che raccoglie aziende che si occupano di verde a 360°, molte delle quali gravitano nel chierese e i cui aderenti sono specializzati nella cura del verde e nella realizzazione di giardini, dalla progettazione al mantenimento.

Il cedro dell’Atlante di Chieri è iscritto nell’elenco regionale degli Alberi monumentali. L’adozione del cedro monumentale ha come obiettivo quello di restituire al territorio la cura di un albero di elevato valore storico e ornamentale (e del terreno in cui è ubicato), facendone comprendere l’importanza alla cittadinanza, infatti, sono previste attività di sensibilizzazione sul valore e sulla corretta cura del verde, in particolare in occasione della Giornata dell’Albero.

Le azioni di tutela e valorizzazione, che saranno poste in essere da persone specializzate, comprendono valutazioni fitopatologiche e di stabilità, manutenzione e ripristino dei sistemi di ancoraggio esistenti, ripuliture del sottobosco, rimonda del secco e rifilatura dei monconi di rami spezzati, cura delle ferite, trattamenti fitosanitari, miglioramento delle condizioni del suolo e concimazioni.

I patti di collaborazione attualmente attivi a Chieri sono 29.

Per le temperature invernali è possibile riaccendere i termosifoni a Torino

Alla luce del brusco calo delle temperature dovuto al maltempo di queste ultime ore, si ricorda che l’art. 4, comma 3, del D.P.R. n. 74 del 2013 (“Limiti di esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale”), stabilisce espressamente che – al di fuori dei periodi annuali previsti per l’accensione ordinaria degli impianti di riscaldamento (nel caso della zona climatica E, dal 15 ottobre al 15 aprile) – sul territorio comunale è possibile l’accensione in deroga degli impianti di riscaldamento fino ad un massimo di 7 ore giornaliere, tra le ore 5 e le ore 23. L’accensione è naturalmente discrezionale con l’obbligo di non superare i 19 gradi per gli edifici privati e i 18 per gli edifici industriali e assimiliabili.
La Città ha inoltre disposto a partire da domani la riaccensione degli impianti di riscaldamento per tutti gli istituti scolastici di proprietà comunale sul territorio cittadino.

Comunità ospedaliera in lutto per la scomparsa dell’”infermiera gentile”

Ha destato molto dolore la scomparsa di Barbara Baraldo infermiera 57enne all’ospedale di Vercelli, deceduta per una grave malattia. Il Rosario si tiene oggi lunedì 22 aprile, ad ore 17, presso la Chiesa di Sant’Antonio al Rione Isola. Sempre all’Isola l’ultimo saluto a Barbara, il martedì 23 aprile, con inizio della S.Messa alle ore 10,30. Barbara, molto stimata e apprezzata per la cortesia e professionalità lascia la mamma  Anna Maria e il papà Alberto.

Merce non pagata: i truffatori ritentano il colpo ma vengono riconosciuti dalla voce e arrestati

Una nuova truffa sventata dallo staff di Borello Supermercati 

Diversi mesi fa il supermercato Borello di Corso Moncalieri subì una truffa da parte di alcuni “furbetti” che riuscirono a farsi consegnare della merce senza pagare. Chiedevano di farsi portare i prodotti  lo stesso giorno in due indirizzi diversi. Il conto sarebbe stato pagato  nel secondo incontro. Peccato che dopo la prima consegna non si presentava più nessuno e i truffatori sparivano con il primo bottino. Ma il tempo è galantuomo. Gli stessi soggetti hanno pensato di “tornare sul luogo del delitto” o meglio di ritentare la truffa. Così nei giorni scorsi hanno telefonato nuovamente allo stesso punto vendita Borello cercando di farsi portare una corposa consegna di birra. Peccato che la voce di chi ha chiamato sia stata riconosciuta. Si è così attivato il responsabile dell’antitaccheggio che ha predisposto una bella sorpresa per i truffatori: alla consegna hanno trovato la merce ma anche i carabinieri che li hanno arrestati in flagranza.  (Nelle foto la merce ordinata a Borello Supermercati)

Arresti tra gli anarchici che devastarono negozi a Torino

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La polizia di Stato della Questura e i carabinieri di Torino  stanno eseguendo numerose misure cautelari in tutta Italia nei confronti di anarco-insurrezionalisti responsabili dei reati di devastazione, violenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale commessi durante la manifestazione svoltasi a Torino il 4 marzo 2023 per solidarietà ad Alfredo Cospito, detenuto in regime di 41 bis. Gli anarchici sfondarono vetrine e fecero uso di bombe carta contro la polizia.

Nella circostanza sono anche rimasti feriti due operatori di Polizia, di cui uno con prognosi di 100 giorni.

Si rammenta altresì che la mattina del 4 marzo, in occasione dell’arrivo a Torino dei numerosi manifestanti provenienti da diversi contesti territoriali e dall’estero, erano stati organizzati controlli preventivi della Digos, dei Reparti Mobili, della Polaria, della Polizia Stradale, di Frontiera e Ferroviaria, a seguito dei quali erano stati accompagnati in Questura 37 persone trovate in possesso di numeroso materiale (caschi, maschere antigas, martelli, piedi di porco, frombole, bastoni, bombe carta, petardi, aste, scudi, coltelli, accette e materiale per travisarsi) 28 dei quali poi denunciati per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Torna al patrimonio pubblico l’ospedale di Settimo acquisito dalla Regione

La Regione Piemonte ha acquisito tramite l’Asl Torino 4 la proprietà dell’immobile dell’Ospedale civico di Settimo Torinese.

L’atto, siglato di fronte al notaio, prevede la rinuncia dei diritti e di superficie da parte della società Saapa spa, che possedeva finora il bene, e il rientro della struttura all’interno del patrimonio della sanità pubblica.
Contestualmente all’atto è stato anche estinto il mutuo di 28 milioni di euro, che pesava sull’immobile, con risorse messe a disposizione dalla Regione.

Per la Regione Piemonte, si legge in una nota “si tratta di un atto di messa in sicurezza dell’Ospedale, che prosegue il suo servizio a favore della comunità e che entra ora a far parte del patrimonio immobiliare pubblico”.
Per il Comune “l’acquisizione dell’immobile da parte della Regione rappresenta un passaggio fondamentale perché consolida il mantenimento dei servizi sanitari sul territorio”.

Clima invernale, temperature a picco con piogge e neve sopra i 500 metri

Il bollettino meteo Arpa segnala tempo pressoché invernale su Torino e sul Piemonte, con possibili nevicate oltre i 500 metri e temperature localmente sotto lo zero. All’interno di una saccatura polare estesa dalla Scandinavia all’Europa centro-meridionale, un minimo barico secondario in quota, da ieri aggira le Alpi occidentali dalla Francia e si porterà sul Mar Ligure, richiamando flussi umidi orientali sulla Pianura Padana e causando un brusco peggioramento del tempo, con precipitazioni a partire dalle Alpi e il settore orientale della regione, in estensione nella giornata di oggi. L’aria fredda da nord determinerà un forte ribasso termico con netto calo delle temperature e le precipitazioni così potranno essere nevose fino a quote di bassa collina. La situazione rimane abbastanza stazionaria nella giornata di martedì, quando solo in serata, col ritorno di correnti più settentrionali, avremo un graduale miglioramento del tempo, col ritorno di cieli più soleggiati mercoledì. Le temperature rimangono inferiori alla norma, con minime localmente sottozero.

Salviamo la Pellerina, in piazza sotto Palazzo Civico

Caro direttore, il Comitato Salviamo la Pellerina, Generazioni Future e il Coordinamento Piemonte per i Diritti Umani invitano i cittadini di Torino lunedì 22 aprile dalle ore 16,15, sotto il Municipio, in Piazza Palazzo di Città per chiedere pubblicamente le dimissioni del sindaco Lo Russo, della Giunta comunale e dei membri del Consiglio che ne hanno sostenuto in tutto o in parte le scelte scellerate (come la trovata di costruire un ospedale in zona di esondazione in un parco cittadino, la distruzione di un’area verde per far posto all’ennesimo supermercato, la devastazione di un’oasi rifugio dell’avifauna, ecc.) assunte in spregio del diritto di partecipazione dei cittadini e del rispetto per l’ambiente di una delle città più inquinate d’Europa, confermandosi espressione di quel “Sistema Torino” che soffoca la città da molti anni e che – come un fiume carsico – torna periodicamente a mostrare i suoi aspetti più inquietanti nelle inchieste giudiziarie, come quella recente sul voto di scambio.

Comitato Salviamo la Pellerina

Fiaip vicina agli sfollati di via Vanchiglia: prezzi calmierati sugli affitti brevi

Fiaip Torino è vicina agli sfollati di via Vanchiglia, le cui abitazioni sono andate distrutte nell’incendio di ieri:  la presidente Claudia Gallipoli, che svolge la sua attività proprio lungo la strada coinvolta dal rogo, si è attivata per andare incontro ai residenti che oggi si trovano senza casa, stringendo un accordo con Wonderful Italy, società che gestisce affitti brevi in città, per offrire prezzi scontati, sugli immobili da loro gestiti, a chi oggi si trova in questa difficile situazione.

“Lavoro in via Vanchiglia dal 1996 e l’incendio di ieri mi ha molto impressionata – commenta la presidente Fiaip -. Noi amiamo le case e immaginiamo lo shock di chi ora ha perso la propria abitazione e i propri averi e deve organizzarsi per passare la notte. Per questa vicinanza, abbiamo pensato, come sindacato, di promuovere uno sconto con la società di gestione di affitti brevi in cui lavora una nostra delegata Lavinia Fanari, al fine di calmierare i prezzi per gli sfollati di via Vanchiglia, sperando che le criticità possano risolversi velocemente”.