È stato colto da un malore presso il distaccamento dei vigili del fuoco di Torino Lingotto, in via Corradino ed è poi deceduto alle Molinette. Samuele Del Ministro, caposquadra di 50 anni era di turno nella sua stanza quando si è sentito male. Dopo i primi soccorsi è stato portato in ambulanza all’ospedale dove è morto un’ora dopo il ricovero. Originario della Toscana lascia moglie e due figli.
Operaio ustionato morto in ospedale
Salvatore Nicolosi, l’ autista 45enne che era rimasto ferito gravemente dalle ustioni provocate dagli schizzi di fenolo che lo avevano colpito nei giorni scorsi è deceduto all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove era stato ricoverato. In un primo tempo le sue condizioni erano sembrate non preoccupanti ma si sono aggravate successivamente.
Malasosta in via Paoli, automobilista multato
Torino blindata per il G7
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
C’è da augurarsi che il G 7 non crei i problemi del passato. Io non dimentico Genova letteralmente devastata. Mi auguro anzi che il G7 sia politicamente fruttuoso e non motivo di violenze, anche se le notizie che arrivano, mi inducono, molto allarmato, a scrivere a letto dove sono ammalato da giorni, vincendo il dolore perché la preoccupazione è superiore al dolore fisico. L’ ospitalità dei protagonisti con il loro seguito è prevista infatti in pieno centro della città, mentre i lavori sono a Venaria Reale.

L’ospitalità che è in tre hotel nel centro ha provocato il blocco della città con zone blindate ampie che di fatto intralciano pesantemente la vita e il lavoro dei torinesi. Si teme la guerriglia urbana devastante dei centri sociali e dei nuovi vandali, i Palestinesi. Questa gente andava preventivamente bloccata perché non è accettabile che una grande città venga trattata come una città mediorientale. Il ministro degli interni – un prefetto! – rivela dei deficit preoccupanti. Gli ospiti andavano alloggiati diversamente. Così rischiamo molto. Non è questione politica, ma un dato di fatto. Auguro al Prefetto e al Questore un ottimo lavoro, anche se la violenza resta sempre violenza.
Continuano i controlli straordinari del territorio effettuati dai poliziotti del Commissariato di P.S. Barriera Nizza nel territorio di competenza, volti alla verifica dei titoli autorizzativi e delle norme che regolano i pubblici esercizi, in collaborazione con personale della Polizia Municipale.
L’attività ha complessivamente consentito:
l’identificazione di 77 persone
il controllo di 3 esercizi pubblici
erogazione di 3 sanzioni amministrative, per quasi 20.000 €
I controlli hanno riguardato 2 locali commerciali, uno in corso Maroncelli e l’altro in via Baretti, e un circolo privato in zona Piazza Bengasi.
In quest’ultimo, è stata riscontrata la presenza di 14 clienti privi di tessera associativa, la mancanza della valutazione dell’impatto acustico, l’ingresso del circolo non presenziato per la verifica della tessera associativa, alcune carenze igienico sanitarie e strutturali, con sanzioni per oltre 6000 €.
In un esercizio di vicinato di Corso Maroncelli è stata riscontrata la vendita di bevande alcoliche anche dopo le ore 24, pertanto il titolare è stato sanzionato per la violazione dell’art.8bis del regolamento di polizia urbana del comune di Torino per un totale di 6.826,67 €.
Medesima sanzione è stata elevata nei confronti di una gastronomia, con annesso esercizio di vicinato, di via Baretti ove veniva riscontrata la mancata interruzione della vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalla mezzanotte alle ore 6.
I controlli continueranno nelle prossime settimane.
Il personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha arrestato due uomini del Gambia, di trenta e venticinque anni, poiché gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
Nel corso di un servizio di controllo del territorio in Corso Venezia, le pattuglie del commissariato fanno accesso all’interno di un edificio abbandonato, dove si accorgono di due soggetti che, correndo, si dirigono verso una tendopoli.
Gli agenti raggiungono i due che nel frattempo si scambiano un oggetto di colore bianco per poi tentare la fuga. Poco dopo vengono bloccati, i poliziotti rinvengono quasi 40 grammi di crack, nonostante il venticinquenne cerchi insistentemente di nascondere il materiale pocanzi ricevuto.
Dalla perquisizione personale, si rinviene la somma di denaro di 230 euro, nascosta dal trentenne nella tasca del suo giubbotto insieme ad un telefono cellulare al quale provenivano chiamate in modo incessante.
Entrambi, irregolari sul territorio Nazionale, vengono arrestati.
Ha riportato un trauma cranico e un trauma facciale l’uomo coinvolto in un incidente stradale avvenuto, sulla tangenziale di Torino, nel territorio di Rivoli.
Il 42enne è ricoverato all’ospedale Cto. Per cause da accertare , la sua auto è finita contro il guard-rail e l’uomo è stato sbalzato dall’abitacolo.
In occasione del G7, che si tiene a Torino il Ministro all’ambiente giapponese, Shintaro Ito ha visitato il Museo della Montagna.
Accompagnato dalla direttrice Daniela Berta il Ministro ha visitato l’Area espositiva e l’Area documentazione, esplorando le collezioni giapponesi della Fototeca e della Biblioteca Nazionale Club Alpino Italiano.
Martedì 30 aprile al via le celebrazioni
Si apriranno martedì 30 aprile alle ore 7, dopo un ricco calendario di concerti, le celebrazioni per i novanta anni della canonizzazione di san Giuseppe Benedetto Cottolengo, proclamato Santo nella basilica di San Pietro da Papa Pio XI, che lo definì “il gigante della carità”.
La celebrazione sarà alle ore 7 nella chiesa della Piccola Casa di Torino, in via Cottolengo 14, con la Santa Messa presieduta da monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare della Diocesi di Torino. Alle 8.30 padre Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa, presiederà la celebrazione eucaristica per la Scuola Cottolengo. Solenne concelebrazione eucaristica, che verrà trasmessa in diretta streaming, alle 10.30, officiata da monsignor Roberto Repole, arcivescovo di Torino.
Fino al 29 aprile nella casa della Divina Provvidenza tutti i giorni si terrà la novena in preparazione alla Solennità di San Giuseppe Benedetto Cottolengo. A predicare la novena saranno diversi rappresentanti della Famiglia Carismatica Cottolenghina sul tema della loro preghiera e spiritualità a partire dagli orientamenti pastorali di padre Carmine Arice per il 2023/24.
“Quest’anno le celebrazioni per la festa del Santo Cottolengo vogliono rappresentare il ringraziamento peri 90 anni dalla canonizzazione- spiega padre Arice – “ Nella Chiesa celebrare non significa soltanto ricordare, ma soprattutto rinnovare, vale a dire comprendere come oggi possiamo incarnare il carisma del fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, testimone della carità, ma prima di tutto della fede in Cristo. Questo presuppone una comunione con il Signore, ma anche una cura della preghiera e della spiritualità, sulle quali è incentrata questa prossima novena”.
Mara Martellotta
In manette spacciatore 63enne
Un cittadino italiano sessantatreenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato nelle scorse ore in quanto gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, sospettando che l’uomo potesse smerciare cocaina nei presi di piazza Chiala, ne seguivano i movimenti, intercettando una presunta cessione di sostanza stupefacente con una donna sopraggiunta a bordo di un’auto. La signora veniva fermata quasi subito dagli agenti, venendo trovata in possesso di 3 dosi di cocaina. Anche il 63enne veniva fermato: nelle sue tasche venivano rinvenute 4 dosi di cocaina termosaldate rivestite di nylon, del tutto analoghe a quelle poc’anzi trovate in possesso della acquirente.
Avendo fondato motivo di ritenere che il 63enne potesse detenere presso la propria abitazione altro stupefacente, i poliziotti effettuavano un’accurata perquisizione dell’alloggio ove lo stesso vive, rinvenendo, nascoste dentro un marsupio, altre 18 dosi termosaldate, già pronte allo smercio, contenenti cocaina.
Altro stupefacente, 72 grammi, veniva però rinvenuta, anche grazie alle unità cinofile intervenute, nelle cantine, all’interno di un buco ricavato nel massetto.
Infine, nell’appartamento i poliziotti rinvenivano e sequestravano materiale vario utile al confezionamento della droga, come bilancini di precisione e ritagli di buste di nylon, nonchè una cospicua somma di denaro, oltre 6100 €, di presunta provenienza illecita.
In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza emersi, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.