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Mauriziano, Annamaria Ferrero dirige Ostetricia e Ginecologia

Dallo scorso 1° agosto la professoressa Annamaria Ferrero è il nuovo direttore della Ostetricia e Ginecologia universitariadell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino. La professoressa Ferrero raccoglie il testimone dalle mani del dottor Luca Sgrò, che ha retto la Struttura nel periodo successivo alla scomparsa della professoressa Nicoletta Biglia, avvenuta nel novembre dell’anno scorso.

L’esperienza all’ospedale Mauriziano della professoressa Annamaria Ferrero inizia nel 1997, con un dottorato in Ginecologia oncologica che precede la sua assunzione, datata febbraio 1999, all’interno della Divisione diretta dal professor Piero Sismondi. Per dieci anni la professoressa Ferrero svolge la sua attività di Ginecologia oncologica tra il Mauriziano e l’Istituto di Candiolo (dove è responsabile dell’Oncologia pelvica), mentre dal 2009 in avanti si lega esclusivamente al Mauriziano e, dopo un intenso lavoro di ricerca in contesti internazionali (tra il 2015 e il 2019 ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’ESGO, European Society of Gynaecological Oncology), nel marzo 2023 acquisisce il titolo di professore associato dell’Università degli Studi di Torino.

«La mia etichetta è sempre stata quella del Mauriziano – afferma la professoressa Ferrero -. Ed è perciò con grande orgoglio che assumo questo nuovo incarico. Mi è stato di grande aiuto il supporto ricevuto dalla compianta professoressa Biglia, altrettanto sono oggi onorata del sostegno dell’Università, della Direzione del Mauriziano e dei miei colleghi. Tutti insieme porteremo avanti il discorso avviato con il professor Sismondi e proseguito prima con il professor Menato e poi con la professoressa Biglia. Il tutto nel solco di una tradizione pluridecennale che ha portato il Mauriziano ad essere un fondamentale punto di riferimento per la nostra comunità di pazienti».

«La Struttura di Ostetricia e Ginecologia è molto vasta – conclude la professoressa Ferrero -. Il percorso che parte dalla diagnostica per comprendere trattamento e follow up è ciò che ci caratterizza, anche in virtù dei tanti ambulatori generali e specialistici a disposizione delle nostre pazienti sia ginecologiche sia ostetriche. La chirurgia robotica è un’altra preziosa risorsa che nell’ultimo anno ci ha permesso di acquisire nuove ed efficaci possibilità di cura. Senza mai dimenticare le competenze in campo ostetrico che, anche con l’ausilio dell’anestesia peridurale, ci permettono di assistere nella migliore maniera possibile il percorso di tutte le nostre future mamme».

Anche oggi tempo instabile sul Piemonte con possibili nubifragi e grandinate

Nelle prossime ore, dopo il forte vento di ieri sera a Torino e le precipitazioni soprattutto in montagna, torna il rischio di nubifragi e grandinate in Piemonte.

Il Centro funzionale di Arpa – Agenzia regionale per la protezione ambientale – ha diramato  un’allerta gialla che  riguarda l’arco alpino compreso tra le valli torinesi e l’Ossola e  gran parte del Piemonte.

Temperature in calo per la saccatura con asse sulla penisola iberica che determinerà temporali sui rilievi alpini nella giornata di oggi, con nubifragi e grandinate, e possibile trasferimento verso le zone pianeggianti adiacenti nel pomeriggio. Tempo instabile anche a Ferragosto.

A 22 anni si toglie la vita sotto al cavalcavia

Era ancora vivo quando agenti di polizia e  soccorritori lo hanno trovato. Ma il ragazzo, 22enne, di origini nord africane, si era impiccato sotto al cavalcavia di via Passo Buole e non è stato possibile rianimarlo. Il suo corpo era stato visto dai treni di passaggio ed era scattato l’allarme.

Nuove violenze nelle carceri piemontesi

Sono state ultime ore da incubo, quelle trascorse ieri sera nella Casa circondariale di Vercelli, dopo che un detenuto straniero, alterato dall’alcool, si è lesionato il proprio corpo ed ha aggredito alcuni poliziotti, dopo averli minacciati per ore con lamette e rudimentali oggetti da taglio. Come spiegano Vicente Santilli e Mario Corvino, rispettivamente segretario e vice del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, “dopo la contestazione di una sanzione disciplinare che lo riguardava per un precedente comportamento violento, un detenuto nordafricano, per altro alterato dall’alcool ricavato dalla illegale macerazione della frutta in cella, si è reso protagonista di una folle e scellerata protesta. Ha minacciato il personale con lamette e oggetti da taglio, lesionandosi il corpo, per poi scagliandosi contro alcuni poliziotti, colpendoli con calci e pugni”. Momenti di grande tensione, “nonostante la Polizia penitenziaria avesse da subito cercato di contenere la violenza dell’uomo. con una opera di mediazione a cui l’uomo reagiva con un comportamento aggressivo e minacciando i Baschi Azzurri. Il SAPPe esprime la propria solidarietà agli agenti feriti e contusi nel carcere di Vercelli e auspica che il prima possibile si intervenga sulle aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria, oramai saturo di ciò che sta subendo”. Tuona il segretario generale del SAPPE Donato Capece: “Basta! A questo hanno portato questi anni di ipergarantismo nelle carceri, dove ai detenuti è stato praticamente permesso di auto gestirsi con provvedimenti scellerati ‘a pioggia’ come la vigilanza dinamica e il regime aperto, con detenuti fuori dalle celle pressoché tutto il giorno a non fare nulla nei corridoi delle Sezioni. E queste sono anche le conseguenze di una politica penitenziaria che invece di punire, sia sotto il profilo disciplinare che penale, i detenuti violenti, non assumono severi provvedimenti”.

“Non è un caso”, aggiunge il leader nazionale del SAPPE, “che c’è stata e c’è una crescita esponenziale di episodi violenti da parte di detenuti stranieri e con problemi psichiatrici, a dimostrazione della incapacità politica a trovare una efficace soluzione alla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari che invece dovrebbero essere riaperti, con regole e gestioni differenti rispetto al passato ma assolutamente necessari, e di una politica di espulsione dall’Italia dei ristretti violenti”. Per questo Capece, che si appella alle Autorità istituzionali e politiche, ritiene urgente “dotare al più presto anche la Polizia Penitenziaria del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato”.

Serate sulla Salute con il Comune di Sauze d’Oulx

SAUZE D’OULX Il Comune di Sauze d’Oulx, grazie all’impegno in prima persona del neo Consigliere Comunale Maurizio Moroni, in questo mese di agosto organizza tre serate dal titolo “Prevenire meglio che curare – Competenza e conoscenza – I medici specialisti incontrano la popolazione”.

Tre serate interattive per affrontare insieme alcuni temi di grande attualità che si terranno sempre alle ore 21 presso la sala Conferenze dell’Ufficio del Turismo in viale Genevris 7.

Si inizia martedì 13 agosto, proprio con il dottor Maurizio Moroni, Direttore Struttura Complessa Urologia 1 ASL Città di Torino, che affronterà il tema “La prevenzione dei tumori urologici”.

Secondo appuntamento domenica 18 agosto con il Professor Giovanni Succo, Presidente della Società Europea di Oncologia Cervico – Cefalica e Direttore Struttura Complessa ORL 2 ASL Città di Torino, che tratterà l’argomento “La prevenzione dei tumori otorinolaringoiatrici”.

Il ciclo di incontri dedicati alla salute si concluderà venerdì 30 agosto con il dottor Gianluca Collo, Presidente della Società degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri del Piemonte e Valle d’Aosta e Direttore Struttura Complessa Ortopedia 1 ASL Città di Torino, che relazionerà sul tema “La prevenzione delle patologie degenerative osteo-articolari”.

Tutti gli incontri saranno ad ingresso libero e senza necessità di prenotazioni.

Investita da un’auto davanti al Giovanni Bosco muore bimba di due anni

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Una bimba di 2 anni  è stata investita davanti all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino ed è morta per i traumi riportati. L’incidente è avvenuto ieri quando la piccola, di etnia rom, si sarebbe trovata nel parcheggio con la madre per andare a trovare un parente in ospedale: una donna di 57 anni, facendo manovra, l’avrebbe investita con la propria vettura, finendo anche lei sotto shock in ospedale. Tensioni all’arrivo di un gruppo di parenti della madre e della bimba deceduta. Tra le ipotesi, negata dalla madre della vittima, anche quella che stessero chiedendo l’elemosina davanti all’ospedale.

Ferisce il vicino con un colpo di ascia alla testa

Un uomo di 53 anni di origini romene è  stato arrestato dai carabinieri  di Avigliana con l’accusa di lesioni personale aggravate. I militari sono intervenuti per sedare una lite condominiale tra due coppie di coniugi. L’uomo avrebbe colpito alla testa con un’ascia il marito della vicina di casa. Ferito non gravemente è stato portato all’ospedale di Rivoli in prognosi riservata. L’aggressore è ora agli arresti domiciliari.

Muore a 31 anni per un malore mentre nuota

Aveva di 31 anni il giovane di origine peruviana e residente nel milanese, morto nelle acque del lago Maggiore a Verbania. Inutili i soccorsi del 118 durati almeno mezz’ora. L’uomo che si trovava in compagnia di un amico, ha chiesto aiuto mentre nuotava a pochi metri dalla riva. E’ probabile che abbia avuto un malore.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

La polizia rimpatria cinque irregolari

La Polizia di Stato attraverso i controlli svolti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ha effettuato 14 rimpatri nel mese di luglio 2024, mentre già nella prima settimana di Agosto sono 5 le persone rimpatriate.  Si tratta di 2 cittadini rumeni, 1 albanese, 1 ivoriano ed 1 senegalese riguardanti soggetti che si sono macchiati, sul nostro territorio, di reati di particolare allarme sociale.

I rimpatri dei due cittadini rumeni sono avvenuti dopo la loro scarcerazione.

Il primo era stato condannato con sentenza della Corte d’Appello, in data 05.10.2021, per il tentato omicidio di un connazionale. I fatti risalgono al 21 Agosto 2020, quando lo straniero aggrediva in Piazza della Repubblica un altro cittadino rumeno per futili motivi e gli procurava lesioni gravissime, colpendolo ripetutamente con calci e pugni, anche quando quest’ultimo cadeva a terra in stato di incoscienza. L’aggressore tentava di fuggire alla vista delle forze dell’ordine ma, dopo esser stato inseguito, veniva arrestato. L’uomo era già stato denunciato ed arrestato in passato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna moldava, denunciato per percosse, per resistenza a pubblico ufficiale, per frode informatica ed arrestato per evasione dagli arresti domiciliari. Il rimpatrio con destinazione Bucarest è stato eseguito a seguito di emissione del decreto prefettizio di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza, provvedimento convalidato dal Tribunale Ordinario di Torino.

Il secondo cittadino rumeno rimpatriato era stato condannato a 9 mesi di reclusione per un cumulo di pene relative a reati commessi in diverse regioni d’Italia (Lazio, Liguria e Piemonte): nello specifico, decine di furti, di cui alcuni anche aggravati, ricettazione ed indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito. Il soggetto aveva a proprio carico anche precedenti di polizia per lesioni personali, furto e porto d’armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo, già colpito da decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Como il 13 giugno del 2018, è stato rimpatriato con destinazione Timisoara a seguito di convalida dell’accompagnamento immediato alla frontiera da parte del Tribunale Ordinario di Torino.

Il 7 Agosto u.s. è stato eseguito il rimpatrio di un cittadino albanese, già respinto e espulso dal territorio nazionale, che più volte, a seguito di controlli alla frontiera, è risultato accompagnarsi con diversi soggetti perlopiù stranieri con diversi precedenti di polizia a proprio carico.

Sottoposto alla misura alternativa al trattenimento presso il CPR, con ritiro del passaporto e sottoposizione all’obbligo di presentazione negli uffici della Polizia di Stato due volte a settimana, è stato rimpatriato con destinazione Tirana, dopo la convalida della misura da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Infine, sono stati effettuati i rimpatri di un cittadino della Costa d’Avorio e di un cittadino del Senegal.

Il primo era stato arrestato il 18 luglio 2022 per maltrattamenti e lesioni nei confronti della compagna, che in una delle aggressioni veniva colpita ripetutamente al volto riportando una prognosi di 25 giorni. Nei confronti dell’uomo veniva emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa e il divieto di comunicazione con la medesima. Rintracciato, in considerazione della irregolarità sul territorio nazionale, lo stesso è stato espulso con provvedimento di accompagnamento immediato alla frontiera, convalidato dal Giudice di pace di Torino ed eseguito, nello stesso giorno, dall’aeroporto di Milano-Malpensa alla volta di Abidjan.

Il secondo, cittadino senegalese in posizione di irregolarità amministrativa sul territorio nazionale, già denunciato per reati di inquinamento ambientale e discarica abusiva, dopo esser già stato sottoposto alla misura alternativa al trattenimento dal locale Ufficio Immigrazione, provvedimento convalidato dal Giudice di Pace di Torino, è stato accompagnato presso lo scalo aereo di Torino Caselle con volo diretto a Dakar.

Voucher scuola: ecco le graduatorie dei beneficiari per l’anno scolastico 2024-2025

Gli uffici regionali hanno concluso le procedure per l’assegnazione del voucher scuola 2024-2025, il contributo alle famiglie degli studenti per sostenere le spese dell’istruzione scolastica dell’obbligo. In aumento rispetto agli scorsi anni il numero delle famiglie che riceveranno il sostegno regionale.

Le domande pervenute agli uffici regionali valide per la formazione delle graduatorie sono state 112.174. Di queste, 4.950 sono riferite al voucher di tipo A, che copre le spese di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie, mentre le rimanenti 107.224 sono riferite al voucher B, contributo per le spese relative a libri di testo, materiali per lo studio e le attività didattiche del piano formativo, trasporti.

Le domande ammesse per il voucher A sono 4.535, di cui 2.958 risultano finanziate per l’importo di 4.479.685,00 euro. Le domande ammesse ma non finanziate sono 1.577. Le domande ammesse per il voucher B sono 104.810, di cui 42.531 sono finanziate per l’importo totale di 14.749.886 euro. Le domande ammesse ma non finanziate sono 62.279.

Grazie all’integrazione tra risorse regionali e contributo statale per i libri di testo, il voucher scuola conta su una dotazione finanziaria complessiva di 19 milioni di euro. I contributi saranno erogati in ordine di graduatoria, fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’importo sarà reso disponibile sulla tessera sanitaria in tempo utile per gli acquisti dei beni o dei servizi.

Entro il 31 agosto, i beneficiari riceveranno da Edenred Italia una e-mail con il “pin” e tutte le informazioni necessarie per utilizzare il voucher.

Per verificare lo stato della domanda, consultare le graduatorie pubblicate sul sito web della Regione Piemonte alla pagina:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2024-2025

oppure collegarsi al portale PiemonteTu, sezione Istruzione, all’indirizzo https://secure.sistemapiemonte.it/asturd/home scegliendo l’opzione “verifica stato domanda”.