CRONACA- Pagina 1411

Poliziotto spara alla madre e si uccide. La donna è in rianimazione

A Nole, un poliziotto di 44 anni, che abitava insieme alla madre di 72 anni, le  ha sparato in fronte e si è suicidato. Una vicina parecchie ore prima aveva sentito dei colpi ma non si era preoccupata. Il papà dell’agente, 87 anni, è  invece da qualche giorno in ospedale per alcune costole rotte. Oggi un’amica della madre ha dato l’allarme. Ora l’anziana ferita è in rianimazione alle Molinette.

Gara di solidarietà per lo spazio creativo a Barriera di Milano

“La MalaErba non muore mai”:  un punto di riferimento per la comunità

Il progetto è attualmente protagonista di una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso. I fondi raccolti saranno utilizzati per i lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza dello spazio

Dopo che il mondo dello spettacolo ha attraversato una profonda crisi a causa della pandemia, c’è tanta voglia di ripartire. Un esempio è quello del laboratorio MalaErba, uno spazio creativo nel cuore del quartiere Barriera di Milano, alla periferia torinese. 

All’interno di una ex officina automobilistica, in uno spazio di 200 metri quadri, la compagnia Anomalia Teatro, da giugno 2021, ha dato vita al MalaErba, con l’obiettivo di farlo diventare un punto di riferimento per il mondo del teatro, favorendo la partecipazione comunitaria. Al MalaErba, che verrà inaugurato ufficialmente il prossimo autunno, verranno organizzate prove aperte, laboratori di critica teatrale e conferenze. 

Ci teniamo a sostenere i percorsi delle altre compagnie ma anche a rendere sempre più accessibile l’arte teatrale, credendo soprattutto sulla sua forza di creare comunità reali – dichiarano i promotori del progetto, attualmente protagonista di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Bassoprima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation

Grazie al crowdfunding, sarà possibile completare i lavori di ristrutturazione e mettere in sicurezza lo spazio, rendendolo fruibile a tutti. Il grosso del lavoro è già stato fatto, ma per consentire a tutta la comunità di frequentare il MalaErba occorre installare porte di sicurezza, segnaletica, estintori, oltre che stabilire un piano antincendio ed effettuare i necessari corsi di formazione. I bagni, inoltre, devono essere rifatti in modo che possano utilizzarli anche le persone diversamente abili. La cifra totale che richiedono questi interventi ammonta a 10.000 euro, e per ora ne è stato raccolto un terzo. 

Per chi sceglierà di dare il proprio contributo alla campagna di raccolta fondi, la compagnia Anomalia Teatro ha pensato a ricompense speciali, dalla shopper serigrafata al libro con dedica, fino ad arrivare alla messa in scena di uno spettacolo direttamente a domicilio.

Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: https://www.produzionidalbasso.com/project/la-malaerba-non-muore-mai/ 

Moto contro auto, schianto mortale: vittima un centauro

Ieri sera all’altezza dello svincolo della tangenziale vicino al negozio SportWay , tra Novara e Pernate una moto si è scontrata con una vettura. C’è stata una violenta collisione e il motociclista è finito  a terra dopo lo schianto. L’uomo si è procurato ferite gravissime che ne hanno causato la morte.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Barriere architettoniche, così non va: c’è bisogno di un monitoraggio

L’eliminazione di tali barriere nelle nostre città e i problemi dei pendolari sono stati i temi al centro delle due audizioni che si sono svolteì in Commissione Trasporti e Urbanistica.
Miriam Abate, coordinatrice della cellula di Torino dell’Associazione Luca Coscioni, ha presentato ai commissari la petizione popolare sul “Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche” che fa riferimento ad una legge del 1986, finora poco applicata dai Comuni. “Chiediamo che la Regione imponga a tutti i Comuni – ha detto Abate – la predisposizione dei Piani per eliminare le barriere architettoniche (PEBA), previsti dalla legge del 1986, per arrivare alla creazione di un registro regionale telematico dei PEBA, come è già stato fatto nelle Regioni Lazio e Lombardia”.
I consiglieri di diversi gruppi consiliari (FdI, Fi, M4o, Luv, Moderati) hanno chiesto approfondimenti alla coordinatrice dell’associazione Coscioni soprattutto in merito all’accessibilità per i disabili ai mezzi di trasporto e agli uffici pubblici. 

Controllato un circolo: in cucina senza permesso di soggiorno

Denunciato il presidente

Nei giorni scorsi, personale della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino effettua un controllo presso un circolo di via Biella. Dopo aver fatto ingresso e aver controllato la sala ristorazione, gli agenti si dirigono verso la cucina dove sono presenti due uomini i quali, resisi conto del controllo, fuggono dalla porta che dà sul cortile. Uno dei due viene fermato dai poliziotti, un cittadino peruviano risultato poi irregolare sul territorio nazionale, motivo per il quale scatterà poi il provvedimento di espulsione.

Nel corso del controllo, gli agenti riscontreranno anche il cattivo stato di conservazione di alimenti ittici e di origine animale presenti nei congelatori e nei refrigeratori.

Alla luce dei fatti, il presidente del circolo è stato denunciato in stato di libertà per la cattiva conservazione del cibo, per favoreggiamento della persona fuggita e per la violazione delle norme sull’immigrazione avendo impiegato in cucina una persona priva di permesso di soggiorno. Allo stesso tempo, l’uomo è stato anche sanzionato amministrativamente per le diverse violazioni riscontrate all’interno del circolo.

Prima Giornata del gioco libero all’aperto

«Il gioco è il lavoro dei bambini». Maria Montessori, ideatrice del Metodo Montessori per l’educazione infantile, era sostenitrice dell’importanza del gioco nell’infanzia, definendolo come un vero e proprio lavoro.

Attraverso di esso, infatti, il bambino ha l’occasione di imparare a conoscere le proprie capacità e il mondo che lo circonda. Tuttavia, anche il luogo in cui vengono svolte le attività ludiche è importante: giocare all’aperto, infatti, permette ai bambini di implementare lo sviluppo psicomotorio e conoscere meglio lo spazio che li circonda. i giochi all’aria aperta sono importanti per i bambini
Giocare all’aperto: perché è importante per la crescita dei bambini
Man mano che i bambini crescono, il gioco diventa sempre più importante per loro. Attraverso le attività ludiche, infatti, i bambini hanno la possibilità di divertirsi, crescere e imparare cose nuove. Favorire questo tipo di attività è importante, soprattutto nelle prime fasi dell’infanzia. Per farlo, però, non serve solo arredare con cura la cameretta dei bambini a loro misura e con giocattoli adatti alla loro età, ma è importante anche lasciare liberi i bambini di esplorare i luoghi che li circondano. Per questo, giocare all’aperto è fondamentale: il gioco all’aria aperta, infatti, permette ai più piccoli di conoscere la natura e le sue caratteristiche, di divertirsi in maniera sana, implementando lo sviluppo psicomotorio e la socializzazione. Non solo: i giochi all’aria aperta permettono ai bambini di connettersi con la natura, di conoscerla, comprenderla e di ritrovare una sana tranquillità. All’aria aperta, infatti, i bambini hanno modo di rapportarsi con i coetanei e di stimolare la loro fantasia e creatività, inventando giochi simbolici o collettivi stimolanti e sempre diversi.
Gioco è un momento bellissimo, si affronta sempre con gioia e spensieratezza, non c’è un’età per il gioco, ma con il gioco si cresce…e il gioco all’aperto è un sano momento ludico.
Sabato 28 maggio in piazza Castello, a Torino, e negli altri ottanta comuni piemontesi aderenti alla prima ‘Giornata del gioco libero all’aperto’. Istituita con legge regionale su iniziativa dell’assessore alla Famiglia e ai Bambini, Chiara Caucino, promuove l’importanza della libertà di movimento e di gioco dei bambini. “Dopo le sofferenze provocate dai lockdown e dai distanziamenti sociali imposti dalla pandemia, era doveroso mettere in campo azioni che favorissero il gioco all’aperto, uno strumento considerato non soltanto di divertimento, ma fondamentale per la socializzazione e la crescita degli individui – spiega l’assessore regionale -. Attraverso il gioco libero all’aperto, i bambini sperimenteranno libertà di relazione e di pensiero, scegliendo e orientando la propria azione secondo la loro età e la loro naturale curiosità, i propri bisogni e il grado di autonomia. L’auspicio è che questa iniziativa “spinga le famiglie a ‘tornare indietro’, rendendosi conto dell’importanza del gioco libero che non vuole mettersi in contrapposizione con le nuove forme di intrattenimento elettroniche – anch’esse importanti – ma un’alternativa complementare in cui poter giocare nella realtà, se così si può dire, a contatto con i propri amici in un mondo sempre più freddo e digitale”.

“I giardini di piazza Bonghi versano in pessime condizioni”

“Diversi cittadini ci hanno segnalato ed abbiamo verificato con sopralluogo, che i giardini di piazza Bonghi versano in pessime condizioni. 

La pavimentazione è sconnessa, quindi molto pericolosa in diversi punti, e l’erba, nonostante il primo sfalcio sia iniziato da giorni risulta alta oltre un metro.
Abbiamo scritto alle istituzioni per chiedere rapidi interventi, i cittadini di Madonna di Campagna meritano rispetto e decoro in quanto pagano le tasse come tutti.
Purtroppo nonostante il cambio politico alla guida della città i cittadini delle periferie continuano a convivere con degrado ed abbandono da parte delle istituzioni.
Speriamo in un reale cambio di rotta, siamo stanchi di vedere una città dalle due facce, con il centro ben curato e le periferie abbandonate a se stesse”.
Lo dichiarano Marina Trombini presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza e Paolo Biccari , attivista dell’associazione.

Torino Digital Days, trovare l’alba dentro l’imbrunire

Nel Medioevo una persona qualunque vedeva, in media, 40 immagini artificiali nel corso della vita intera: quadri, arazzi, affreschi.

Oggi vediamo, in media, 600mila immagini artificiali. In un solo giorno. Diventa dunque automatica una sorta di selezione per fronteggiare questo eccesso di immagini che si aggiunge ad un eccesso di informazioni. Un eccesso che vale, anche, per gli influencer. Mentre folle di giovani, senza arte né parte, sognano di diventare milionari sulla scia dei Ferragnez e pagano a caro prezzo corsi del tutto inutili, nel mondo delle imprese cominciano a serpeggiare dubbi sull’utilità dei nuovi miti della comunicazione.

 

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Letizia Turco è la vincitrice della finalissima interregionale di Miss Mondo

Per Piemonte Liguria e Valle D’Aosta

Letizia Turco è la vincitrice della finalissima interregionale di Miss Mondo Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, tenutasi all’interno di Palazzo Pralormo, prestigiosa location torinese. Si è  trattato di una serata in grande stile in cui 24 ragazze di rara bellezza si sono contese la vittoria. Patron della serata Domenico Barbano, da cinque anni responsabile del concorso e fondatore di Hoas-History of Style, che si è dichiarato “molto soddisfatto della kermesse”.

Ha vinto il titolo di Miss Mondo Piemonte a soli 17 anni Letizia Turco, studentessa del Liceo Coreutico Teatrale Germana Erba al teatro Nuovo di Torino, allieva dell’Accademia CDH Cinema District Hub di Moda e Cinema, che è  conosciuta per scoprire nuovi volti della televisione, del cinema e della moda. Letizia suona da diversi anni il pianoforte, ama la moda, danza e recita e ha sfilato con i grandi brand della moda a Hoas Torino. Ora il suo desiderio è quello di diventare top model e attrice.

Miss Mondo Valle d’Aosta, 20 anni, è Rebecca Arnone, mentre Miss Liguria è Melissa Yucel.

Il primo giugno le ragazze partiranno alla volta di Gallipoli, dove si terranno le fasi finali del concorso nazionale al quale accedono 120 ragazze da ogni parte d’Italia. I primi tre giorni vi sarà  una pre selezione, dalla quale ne rimarranno 50 e, successivamente, 25.

Queste ultime accederanno  alla finalissima il 18 giugno prossimo.

Miss Mondo è nata in Gran Bretagna nel 1951 ed è stata fondata da Eric Morley, scomparso nel 2000, oggi passato nelle mani della moglie Julia. Insieme a Miss Mondo, Miss International e Miss Universo, si tratta di uno dei concorsi più pubblicizzati del pianeta.

Tutti insieme costituiscono il Big Four International Beauty Pageants

MARA MARTELLOTTA