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È prodotta da Matrioska e Fandango, le riprese sono previste nei prossimi mesi primaverili.
Dal 4 al 6 marzo sono in programma i casting per trovare comparse adulte, dai 18 agli 80 anni ed anche minori dai 5 ai 16 anni.
Nel dettaglio si cercano: militari veri, persone che sappiano parlare tedesco, uomini dai 25 ai 65 anni biondi con occhi azzurri, persone maggiorenni, residenti a Bardonecchia, Oulx, Exilles, Susa e paesi limitrofi.
I casting si svolgeranno il 4 marzo a Bardonecchia, al Palazzo delle Feste, dalle 10,30 alle 13 e dalle 14 alle 19; il 5 marzo, negli stessi orari, alla Casa delle Culture di Oulx ed il 6 marzo, nella Sala Consiglio del Municipio di Exilles.
“Un’occasione di visibilità importante per l’intero territorio dell’Alta Val di Susa” sottolinea il vice sindaco di Bardonecchia Vittorio Montabone, che ricorda il protocollo di intesa, siglato nei mesi scorsi, tra l’Amministrazione Comunale di Bardonecchia e Film Commission Torino Piemonte, finalizzato proprio a possibili ambientazioni di produzioni cinematografiche e televisive. “Siamo molto contenti di questa opportunità, che conferma l’importanza dell’accordo con Film Commission Torino Piemonte, e siamo sicuri che il nostro territorio saprà rispondere al meglio a questa importante occasione”.
Il Presidente di Film Commission Torino Piemonte Beatrice Borgia ricorda che “nell’ultimo anno, grazie alla propria Rete regionale, FCTP ha rafforzato la collaborazione con molti comuni montani: i protocolli d’intesa siglati permettono di mettere a sistema le potenzialità di ogni territorio. Anche in questo caso troviamo nel Comune di Bardonecchia un importante alleato per il nostro operato e per la valorizzazione dell’audiovisivo piemontese”.
Anziché atterrare alle 11:15, come previsto, il volo è giunto all’aeroporto di Napoli solamente alle 14:27. Un ritardo di oltre tre ore per una coppia di Barletta, avvenuto il 9 dicembre 2021, che ha portato non pochi disagi ai due viaggiatori e ad altri passeggeri del volo.
Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Torino, che, pochi giorni fa, ha condannato Ryanair al pagamento di 500 euro nei confronti dei due passeggeri.
«Il Giudice di Pace di Torino – commentano da ItaliaRimborso, che ha assistito i passeggeri – , ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di ritardo aereo. Oltre le tre ore di ritardo, infatti, i passeggeri possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse che incidessero sulla rotta aerea».
ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,1% dei casi. Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.
Nuovo incidente che vede coinvolto un monopattino sulle strade delle città piemontesi. Questa volta è successo a Biella dove lo scontro è avvenuto con una vettura. I rilievi del caso sono stati effettuati dai Carabinieri. Sul posto il 118 che ha portato la donna alla guida del monopattino in ospedale per gli accertamenti medici.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Martedì gli agenti della polizia di Stato di Novara hanno visto tre giovani che, accortisi della pattuglia, hanno tentato di fuggire. I poliziotti li hanno fermati e li hanno portati in questura per un controllo. Uno dei tre ragazzi ha tentato di evitare la perquisizione urinandosi addosso. Gli agenti hanno trovato una ventina di involucri di hashish nella biancheria intima del giovane.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
I lavori sono ancora in corso, ma lo stato di avanzamento consente la riapertura in sicurezza. Lungo le banchine sono posizionate tettoie temporanee a protezione della clientela. Il provvedimento si rende necessario fino al completo ripristino della infrastruttura.
Segnaliamo che le scale mobili che collegano atrio e banchina non saranno utilizzabili perché non è possibile posizionare le protezioni anche su questi impianti. Sono sempre disponibili gli ascensori.
Per le persone con disabilità visiva che devono scendere alla stazione Paradiso, consigliamo di salire in testa al treno se viaggiano in direzione Fermi e in coda al treno se viaggiano in direzione Bengasi.
Fino a venerdì 3 marzo 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.
Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale
Una 31 enne è stata arrestata con l’accusa di lesioni e rapina nei confronti di una prostituta di 28 anni, che sarebbe stata malmenata e derubata di 400 euro. La ragazza si sarebbe rifiutata di sottoporsi ad alcune prestazioni sessuali in un rapporto a tre. La 28enne dopo essere stata malmenata ha chiamato i Carabinieri di Moncalieri per denunciare la 31enne, residente a Trofarello. La prostituta è stata accompagnata all’ospedale Santa Croce e medicata.
Ieri la Giunta Comunale, su proposta dell’assessora Carlotta Salerno, ha approvato l’avvio della fase sperimentale del progetto a partire dall’anno scolastico 2023/2024, dando seguito agli indirizzi del decreto legislativo nr 65 del 2017 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”.
I servizi di via Paoli 75, via Braccini 75 (piano terra) e via Roveda 35/1, che già ospitano un nido e una scuola dell’infanzia, hanno le caratteristiche strutturali, unitamente alla presenza di percorsi già avviati in tal senso, per rendere più agevole la realizzazione dei Poli per l’infanzia a partire dall’anno scolastico 2023/2024.
Al loro interno sarà sperimentato un modello di gestione organizzativa e un progetto educativo, curato dal Dipartimento Servizi educativi, che saranno oggetto di monitoraggio e valutazione, in modo da trarne riflessioni e indicazioni trasferibili per la realizzazione di altri Poli per l’infanzia in città, anche mediante il coinvolgimento delle scuole statali e di strutture private convenzionate, in attuazione del Sistema Integrato previsto dalla norma nazionale.
Le azioni che saranno messe in campo per realizzare il progetto pedagogico riguarderanno la formazione comune di educatori 0/3 e insegnanti 3/6; la definizione degli aspetti organizzativi, gestionali e contrattuali del personale; il coordinamento pedagogico comune a tutte le realtà coinvolte, indipendentemente dal soggetto/ente di appartenenza; la definizione delle modalità di accesso per garantire continuità alle bambine ed ai bambini fruitori.
Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, nei nuovi Poli sarà garantita – come stabilisce il Regolamento della Città di Torino per le altre scuole comunali dell’infanzia – la continuità nel passaggio dal nido d’infanzia alla scuola dell’infanzia del Polo, con le seguenti modalità: i nuovi iscritti al nido d’infanzia dei costituendi Poli dall’anno scolastico 2023/2024, nonché i frequentanti i medesimi nidi d’infanzia, accederanno alla scuola dell’infanzia del Polo – a partire dall’anno scolastico 2024/2025 – senza dover fare una nuova iscrizione. Gli eventuali posti che, al termine della procedura, risultassero liberi saranno assegnati attraverso la graduatoria unica cittadina.
Le strutture sono state individuate dal gruppo di lavoro costituito dal Dipartimento Servizi educativi, con la partecipazione di Università e Politecnico di Torino, Indire, Fondazione per l’Architettura, Fondazione Links, Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del percorso di ricerca e approfondimento pedagogico/educativo avviato per meglio comprendere le caratteristiche principali dei Poli per l’infanzia. Il gruppo ha anche accompagnato la progettazione di nuovi Poli, finanziati con il PNRR, che saranno edificati in via Pietro Giuria e in via Verolengo.
I Poli per l’infanzia si caratterizzano quali laboratori permanenti di ricerca, innovazione, partecipazione e apertura al territorio, anche al fine di favorire la massima flessibilità e diversificazione per il miglior utilizzo delle risorse, condividendo servizi generali, spazi collettivi e risorse professionali. Possono diventare punto di aggregazione di servizi formativi, di momenti di incontro, eventi culturali, scambi e gemellaggi, sostegno alla genitorialità, caratterizzandosi come un vero e proprio “centro risorse” educative.
“La sperimentazione dei primi tre Poli per l’infanzia è un passo significativo verso la concretizzazione di quel percorso educativo unitario che vogliamo coinvolga le bambine e i bambini da 0 a 6 anni e che viene indicato anche dalla normativa nazionale – dichiara Carlotta Salerno -. Nei prossimi anni due poli per l’infanzia verranno costruiti ex novo, ma disponendo già di alcuni edifici con caratteristiche strutturali ed educative compatibili, abbiamo deciso di iniziare e dare un ulteriore impulso. Grazie alle professionalità tecniche, amministrative e pedagogiche, il percorso 0-6 prende sempre più forma”.