La Granfondo Internazionale Alassio si avvicina a grandi passi: domenica 18 ottobre si svolgerà sulla riviera ligure una delle manifestazioni più amate dai cicloamatori.
Questa stagione così strana, condizionata dal Covid-19, si era aperta proprio in Liguria, in quanto nel mese di febbraio si è svolta la Granfondo Internazionale Laigueglia Lapierre, uno dei primi e ultimi appuntamenti prima del lockdown.
Adesso, però, è tempo di rimboccarsi le maniche: il GS Alpi è pronto a fornire ai ciclisti una manifestazione nel pieno rispetto delle norme anti contagio, prendendo tutte le accortezze che sono state inserite nei regolamenti delle manifestazioni amatoriali, come il distanziamento sociale, l’uso della mascherina, la misurazione della temperatura, l’autocertificazione e il cibo fornito in porzioni monodose.
Granfondo Alassio si snoderà lungo due percorsi, uno di 65 km e l’altro di 106 km. La scelta di inserire due percorsi nasce dal fatto che il comitato organizzatore vuole permettere a tutti di pedalare, sia a coloro che sono riusciti ad allenarsi durante questo periodo senza gare sia a coloro che hanno pedalato di meno, ma che non vogliono rinunciare a vivere una bellissima giornata in bicicletta con percorsi che lambiscono sia il mare che le montagne liguri.
Come da tradizione per questa gara, di pianura ce ne sarà davvero poca. La partenza è prevista per le ore 9:30 da Corso Dante Alighieri ad Alassio. Entrambi i percorsi prevedono l’arrivo in salita al Santuario di Madonna della Guardia, salita che è terreno di allenamento per molti ciclisti che scelgono la Liguria per allenarsi. Dopo l’arrivo si scenderà ad Alassio per il pranzo finale e le premiazioni conclusive.
Tutte le informazioni sui percorsi, la tabella di marcia, l’altimetria e i moduli per l’iscrizione sono disponibili sul sito internet https://www.granfondoalassio.it
Un connubio importante nel mondo dello sport: Biraghi – azienda piemontese tra le più importanti realtà italiane della trasformazione casearia, un’azienda nata a Cavallermaggiore, al confine con le Langhe, nel 1934 per volontà di Ferruccio Biraghi, un’azienda che conta oggi 250 addetti impegnati ogni giorno nella selezione del miglior latte italiano, raccolto esclusivamente da circa 200 aziende agricole del nostro territorio, con 470.000 litri di latte giornalieri per un totale di circa 170 milioni di litri l’anno – supporta in veste di fornitore ufficiale per la prima volta il Giro d’Italia, pronto a partire il 3 ottobre prossimo da Monreale per concludersi il 25 in piazza Duomo a Milano. Un’occasione eccezionale che giunge alla 103ma edizione del Giro, ventun tappe del lungo percorso attravero l’intera penisola in cui l’azienda sarà presente all’interno dei villaggi di partenza con il proprio Truck brandizzato nel quale si potranno acquistare i Biraghini Snack ad un prezzo promozionale e dove saranno distribuiti omaggi e buoni sconto. Conferma Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali: “Siamo orgogliosi di sostenere un evento come il Giro d’Italia, forse la competizione sportiva più amata dagli italiani. Negli ultimi anni abbiamo investito con forza nel mondo dello sport e questo evento sportivo darà di certo la spinta per riprendere le varie iniziative, che nei mesi scorsi erano state annullate a causa dell’emergenza sanitaria, segnando la partenza delle grandi manifestazioni nel nostro Paese: il Giro, infatti, sarà il primo grande appuntamento sportivo aperto al pubblico e noi saremo al suo fianco fornendo il nostro personale contributo alla ripartenza dell’Italia che ama questo sport e lo sport in generale”.
presente che continuano a riempire il cuore degli appassionati. Non soltanto nei giorni scorsi è stato esposto il “Trofeo Senza Fine” (la famosa spirale in rame placcato oro, su cui sono riportati i nomi di tutti i vincitori del Giro), le vetrine, tra il 4 settembre e il 25 ottobre, avranno un aspetto assai più suggestivo, con i prodotti d’eccellenza allineati ad alcuni cimeli storici originali, concessi per l’occasione dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Per chi passeggerà sotto i portici per ammirare o per acquistare, ecco le Maglie rosa conquistate da campioni come Fausto Coppi e Marco Pantani, rispettivamente nelle edizioni 1949 e 1998, la bicicletta da corsa di Pantani ancora del ’98 e la copia di “Lo sport illustrato” del 10 luglio 1952 che ritrae il famoso scambio di borraccia tra Coppi e Bartali, immagine leggendaria di sportività.