Regione Piemonte: approvata la Legge quadro che rivoluziona il settore dopo 25
Il consiglio regionale ha approvato la Legge quadro dello Sport, un testo unico che regolamenta il rapporto tra istituzioni e realtà sportive e che vuole garantire una maggiore efficienza di tutto il settore. Dopo 25 anni, quindi, la Regione Piemonte decide di muoversi verso un approccio che garantisca maggiore organicità, un attenzione più accurata nei confronti degli impianti e un approccio più attento per quanto riguarda la promozione sportiva.
Innovativo è stato anche il metodo di stesura della nuova legge. Per la sua scrittura, infatti, l’assessorato allo Sport ha deciso di istituire una serie di tavoli con le Federazioni, gli Enti di promozione sportiva, il Coni e tutte le altre realtà del settore. Da una fitta collaborazione e dal dialogo con tutti questi soggetti è nata una legge pensata per essere costruita collegialmente, non calata dall’alto, scritta con chi vive lo sport tutti i giorni e destinata a chi fa vivere lo sport tutti i giorni.
Tra i punti più importanti istituiti dalla nuova legge:
-Nasce l’Agenzia per lo Sport: un nuovo soggetto che ha il duplice compito di lavorare per attirare sul nostro territorio i grandi eventi internazionali, offrendo assistenza logistica alle realtà organizzatrici, e di attirare investimenti privati per far crescere gli eventi locali e quelli internazionali che avranno luogo in Piemonte.
-Pianificazione Triennale: la gestione delle risorse regionali che vengono erogate per supportare lo sport locale diventa triennale. In questo modo le realtà che operano sul territorio possono programmare le loro spese con anticipo e ipotizzare investimenti a medio termine conoscendo già gli stanziamenti per i successivi tre anni.
-Viene istituita la Settimana dello Sport: un’intera settimana che le istituzioni locali dovranno mettere a calendario ogni anno, da dedicare alla divulgazione delle buone pratiche sportive. L’attività fisica è universalmente riconosciuta come farmaco naturale e far conoscere ai più giovani le sue potenzialità è da considerarsi un tema centrale.
-Semplificazione grazie all’abrogazione di tre leggi precedenti e distinte: la nuova Legge ne abroga tre e semplifica enormemente un settore che prima prevedeva normative diverse a seconda dello sport a cui si rivolgeva. Ora ci sarà solo un testo unico che si rivolge a tutte le realtà, che comprende l’attenzione all’impiantistica e alla promozione.
Un connubio importante nel mondo dello sport: Biraghi – azienda piemontese tra le più importanti realtà italiane della trasformazione casearia, un’azienda nata a Cavallermaggiore, al confine con le Langhe, nel 1934 per volontà di Ferruccio Biraghi, un’azienda che conta oggi 250 addetti impegnati ogni giorno nella selezione del miglior latte italiano, raccolto esclusivamente da circa 200 aziende agricole del nostro territorio, con 470.000 litri di latte giornalieri per un totale di circa 170 milioni di litri l’anno – supporta in veste di fornitore ufficiale per la prima volta il Giro d’Italia, pronto a partire il 3 ottobre prossimo da Monreale per concludersi il 25 in piazza Duomo a Milano. Un’occasione eccezionale che giunge alla 103ma edizione del Giro, ventun tappe del lungo percorso attravero l’intera penisola in cui l’azienda sarà presente all’interno dei villaggi di partenza con il proprio Truck brandizzato nel quale si potranno acquistare i Biraghini Snack ad un prezzo promozionale e dove saranno distribuiti omaggi e buoni sconto. Conferma Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali: “Siamo orgogliosi di sostenere un evento come il Giro d’Italia, forse la competizione sportiva più amata dagli italiani. Negli ultimi anni abbiamo investito con forza nel mondo dello sport e questo evento sportivo darà di certo la spinta per riprendere le varie iniziative, che nei mesi scorsi erano state annullate a causa dell’emergenza sanitaria, segnando la partenza delle grandi manifestazioni nel nostro Paese: il Giro, infatti, sarà il primo grande appuntamento sportivo aperto al pubblico e noi saremo al suo fianco fornendo il nostro personale contributo alla ripartenza dell’Italia che ama questo sport e lo sport in generale”.
presente che continuano a riempire il cuore degli appassionati. Non soltanto nei giorni scorsi è stato esposto il “Trofeo Senza Fine” (la famosa spirale in rame placcato oro, su cui sono riportati i nomi di tutti i vincitori del Giro), le vetrine, tra il 4 settembre e il 25 ottobre, avranno un aspetto assai più suggestivo, con i prodotti d’eccellenza allineati ad alcuni cimeli storici originali, concessi per l’occasione dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Per chi passeggerà sotto i portici per ammirare o per acquistare, ecco le Maglie rosa conquistate da campioni come Fausto Coppi e Marco Pantani, rispettivamente nelle edizioni 1949 e 1998, la bicicletta da corsa di Pantani ancora del ’98 e la copia di “Lo sport illustrato” del 10 luglio 1952 che ritrae il famoso scambio di borraccia tra Coppi e Bartali, immagine leggendaria di sportività.