Erano stati anche a Torino, per organizzare iniziative a sostegno di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto in regime di 41 bis. I contatti con il Piemonte di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, le due vittime dell’esplosione a Roma sono evidenti.
Mercogliano, 53 anni, era stato coinvolto nella maxi inchiesta di Scripta Manent su una cellula eversiva torinese. Fu condannato in primo grado a cinque anni di carcere, ma in appello era stato assolto dall’accusa di associazione terroristica.
Sara Ardizzone, 36enne romana, conosciuta nell’ambiente anarco-insurrezionalista, era stata a Torino a seguire il processo ai suoi compagni e quello ad Alfredo Cospito. Aveva letto lei in tribunale il proclama in sostegno di Cospito.
