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Permessi ZTL: dal 20 marzo richieste online

Al via la nuova procedura per la richiesta dei permessi ZTL. Da lunedì 20 marzo 2023 le domande per richiedere l’ accesso alla Zona a Traffico Limitato dovranno essere presentate online utilizzando la nuova piattaforma ZTL.

Non saranno più disponibili i moduli finora utilizzati presenti sulla pagina dedicata della Città di Torino perché non sarà più valida la procedura tramite invio alla casella di posta elettronica.

Per utilizzare il nuovo servizio basterà collegarsi al sito della Città di Torino e da qui al portale Torino Facile – Permessi ZTL. Dopo essersi autenticati tramite Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, sarà possibile prendere visione delle modalità per la presentazione delle istanze e dei vari tipi di permessi –  Blu-A; Blu-B; Cantiere, Veicoli pesanti (VEP), Verde, Borgo Dora – gestiti e rilasciati dalla Città.

Il rilascio dei permessi prevede una fase istruttoria con le necessarie verifiche da parte degli uffici: per questo è sempre consigliabile presentare la domanda per tempo.

Rimane per il momento invariato l’iter per la richiesta dei permessi CUDE, per residenti a Torino con capacità deambulatoria sensibilmente ridotta, ciechi assoluti e altre patologie individuate dall’ASL di competenza. Tutte le informazioni sulla procedura sono reperibili sul sito della Città all’indirizzo Torino Facile – Permessi CUDE e sul sito della Città nella sezione Trasporti e Viabilità – Mobilità per i disabili.

A Torino le finali di Champions League 2023 di volley

È ufficiale: il 20 maggio Torino e il Piemonte saranno il palcoscenico delle Finali della Champions League 2023 di volley maschile e femminile.

Fabrizio Ricca: “Fieri di questo ennesimo risultato del Piemonte. Il grande sport genera grandi ricadute e la pallavolo troverà qui una nuova casa”.

Mimmo Carretta: “Siamo felici di ospitare questo importante evento e orgogliosi di mettere a disposizione la straordinaria capacità organizzativa e il nostro patrimonio al servizio del volley internazionale”.

L’annuncio fatto oggi dalla CEV, la Confédération Européenne de Volleyball, rappresenta una grande occasione di promozione sportiva per il Piemonte e per la città di Torino, oltre che un nuovo tassello del puzzle di eventi internazionali che costellano il calendario agonistico locale.

Siamo fieri che anche la pallavolo internazionale trovi casa in Piemonte e che lo faccia venendo a giocare sul nostro territorio la finale di uno dei suoi titoli più prestigiosi – afferma l’assessore allo Sport della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca -. Questo nuovo evento permetterà ad atleti e appassionati di sport di conoscere la nostra regione e scoprirne non solo le bellezze ma anche le solide capacità organizzative. I grandi eventi sportivi sono un traino per l’economia del territorio, questo lo hanno ribadito con precisione tutte le ricerche sulle ricadute economiche che abbiamo fatto svolgere fino a oggi, e siamo certi che anche la Finali della Champions League di volley regalerà al Piemonte grandi soddisfazioni”.

Dopo il grande successo delle Final Eight di Basket, Torino è pronta ad accogliere un altro appuntamento internazionale di Sport – dichiara l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi della Città di Torino, Mimmo Carretta -. In attesa del Campionato Europeo di Pallavolo femminile che vedrà la nostra città sede delle gare Italia-Bosnia Erzegovina e Italia-Croazia rispettivamente il 22 e 23 agosto, il 20 maggio si svolgeranno al Pala Alpitour Le Super Finals di Champions League di Volley 2023, femminile e maschile. Siamo felici di ospitare questo importante evento. I riflettori continuano a illuminare Torino, le sue bellezze, la sua storia, la sua immensa tradizione sportiva. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione la straordinaria capacità organizzativa e il nostro patrimonio al servizio del volley internazionale”.

Semaforo antismog, prosegue il livello 0 (bianco). Fino a lunedì 13 marzo in vigore le sole limitazioni strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a lunedì 13 marzo 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

‘Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutte’: grande partecipazione all’incontro pubblico dell’8 marzo

E’ stato un successo l’incontro pubblico ‘Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutte’, che si è tenuto questa mattina nella sala Bobbio, ex Curia Maxima, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità della Città di Torino.

Il tema del lavoro è stato declinato al femminile e ha toccato temi quale lo sviluppo dell’occupazione, gli aspetti della cura, dello stress causato da un doppio lavoro, della possibilità di stare meglio in un ambiente libero da stereotipi, molestie e violenza.

Intanto qualche numero. Durante la pandemia 440mila persone hanno perso il lavoro, di queste il 70% sono donne. Il tasso di occupazione femminile nel 2020 si attestava al 66.5% in Europa e al 52,7% in Italia. Nello stesso anno in Piemonte, nella fascia di età tra i 15 e i 64 anni, la percentuale sale al 57,76% contro il 57,25% delle donne occupate a Torino.

Dagli interventi degli assessori Jacopo Rosatelli, diritti e pari opportunità, e Gianna Pentenero, lavoro e politiche per la sicurezza, di docenti universitarie, esponenti dei sindacati è emersa una fotografia sconfortante: la maggior parte del mondo femminile dedica il suo tempo alla cura della famiglia e continua a essere discriminata sul lavoro diventato sempre più precario. Un quadro fosco in cui trovano ancora posto ‘i patti di non gravidanza’ sottoposti alle nuove assunte, come ha ricordato Michela Quagliano, consigliera di parità della Città metropolitana. Un dato che stride se si pensa alle politiche che si stanno mettendo in campo per aumentare la natalità.

Nel suo intervento Pentenero ha posto l’accento sulla “decrescita del lavoro femminile”, evidenziando due motivazioni: la ricerca di un impiego fuori dai canali ufficiali e la cura della famiglia. “Stiamo lavorando per ricostruire una rete di servizi e di attività a Torino e nell’area metropolitana come i centri per l’impiego, Torino ne conta solo uno, che possa aiutare donne e uomini a trovare lavoro o a rientrarvi. Il livello di malessere e di povertà assoluta hanno raggiunto livelli significativi e le donne sono quelle che pagano il costo più alto”.

Le donne sono discriminate anche rispetto al salario e negli stessi settori sono pagate molto meno. Il costo totale del divario tra uomini e donne nel mercato del lavoro è stato quantificato da Maria Laura Di Tommaso, docente al dipartimento di economia e statistica dell’università di Torino, in oltre 88 miliari di euro, il più alto a livello europeo, circa il 5,7 del Pil.

 “Bisogna ribaltare il punto di vista: le donne non sono manchevole, la cura deve essere al centro di una democrazia che cerca di ricostruirsi dopo la pandemia. E’ necessario pensare a una nuova organizzazione sociale ed economica per il benessere delle persone e per creare competenze professionali” ha sottolineato Giorgia Serughetti, ricercatrice del dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’università Milano Bicocca.

Rosatelli a chiusura dei lavori dopo aver ringraziato i partecipanti per i tanti suggerimenti e spunti, ha ricordato una vittoria delle donne con la nomina di Margherita Cassano alla presidenza della Corte di Cassazione, una tappa importante per le toghe italiane a distanza di 60 anni dall’approvazione della legge che regolamentò l’ammissione delle donne a tutte le cariche e impieghi pubblici.




Biblioteche Civiche Torinesi: nuovi servizi di prossimità

Crescono i servizi di prossimità delle Biblioteche civiche torinesi che chiudono il 2022 con un incremento del 50% di lettori, prestiti e presenze alle attività culturali, rispetto al 2021.

Il Bibliobus da domani, giovedì 9 marzo, aggiunge nuove soste al già fitto calendario settimanale: il giovedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30, al giardino San Paolo di via Osasco (Circ. 3) in prossimità della Portineria di Comunità; il venerdì pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30, ai giardini di via Sospello (Circ. 5); il primo giovedì del mese dalle ore 9.00 alle 13.00, in via Arquata 22 (Circ. 1).

La ‘biblioteca civica itinerante’ è stata inaugurata nel corso dell’edizione 2018 di Portici di carta e offre una proposta culturale integrata nelle aree cittadine meno servite dalle attuali 16 sedi territoriali del Sistema bibliotecario urbano.

Con più di mille libri a scaffale per bambini, ragazzi e adulti disponibili per la lettura e il prestito, dotato di computer con connessione wi-fi, il Bibliobus rende possibile l’iscrizione gratuita alle Biblioteche civiche torinesi e l’accesso ai vari servizi: Biblioteca digitale, contenente migliaia di quotidiani, periodici, e-book, audiolibri e contenuti musicali; prenotazione dei libri delle altre biblioteche e ritiro nei diversi punti di sosta; restituzione di libri e documenti presi in prestito in altre sedi.

Con l’offerta di un servizio gratuito e tecnologicamente avanzato d’informazione e conoscenza, di attività di lettura animate rivolte a tutte le fasce di età e la partecipazione alle principali manifestazioni culturali cittadine e di quartiere, la biblioteca itinerante favorisce opportunità di avvicinamento al libro e alla lettura, con percorsi individuali e occasioni socializzanti e inclusive, costituendo un’ulteriore articolazione del servizio bibliotecario cittadino (https://bct.comune.torino.it/sedi-orari/bibliobus).

Altra novità sono i box di restituzione libri, collocati all’esterno delle sedi. Si tratta di un sistema meccanico semplice, efficace e indipendente che consente ai lettori di rendere i materiali presi in prestito anche a biblioteca chiusa. Al prototipo installato alla Biblioteca civica Luigi Carluccio in occasione della recente riapertura, fanno seguito ulteriori box nelle Biblioteche civiche F. Cognasso (Circ. 5), Villa Amoretti (Circ. 2), N. Ginzburg (Circ. 8), A. Passerin d’Entrèves (Circ. 2) e, prossimo, Biblioteca civica Centrale.

Semaforo antismog, confermato il livello 0 (bianco). Fino a venerdì 10 marzo in vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a venerdì 10 marzo 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Mobilità del futuro: Città e Regione incontrano i vertici di ViaTransportation

All’insegna della ricerca verso nuove possibili soluzioni di mobilità urbana sostenibile: questo il leit motiv principale dell’incontro che si è tenuto in mattinata tra l’assessora alla mobilità e transizione ecologica Chiara Foglietta e i vertici della società Via Transportation, Inc.

La società americana si pone sul mercato come una delle principali realtà in grado di trasformare i sistemi di trasporto e logistica in reti digitali altamente efficienti, attraverso i software che produce.

Nel suo “curriculum” molti interventi effettuati con successo che hanno visto la creazione di sistemi di trasporto end to end, o il miglioramento di reti già esistenti che han visto incrementare efficienza e personalizzazione dei servizi erogati: dal microtrasporto al trasporto pubblico a chiamata, dal trasporto studenti a quello di natura sanitaria, e ancora mobilità integrata, pubblica e privata.

In quest’ottica di potenziale scambio e studio, si è svolto l’incontro di oggi tra i vertici societari di VIA, Città di Torino, Regione Piemonte, Agenzia della Mobilità piemontese e GTT, che dà così seguito al primo incontro avvenuto nel gennaio di quest’anno tra il CEO per l’Europa Chris Snyder, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, presso la sede di New York della Società.

 

di C. A. Ruggeri

Siti orfani. La Giunta approva lo schema di accordo. Finanziamento di quasi 15 milioni di Euro per la messa in sicurezza delle aree Altopiano Deltasider e Cimi Montubi

Passo importante per la messa in sicurezza permanente dei siti di proprietà comunale appartenenti all’ex S.I.N. delle Basse di Stura: su proposta dell’Assessora all’Ambiente Chiara Foglietta, la Giunta Comunale ha approvato lo schema di accordo tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Piemonte e Città di Torino prendendo contestualmente atto dell’ammissione a finanziamento per la realizzazione degli interventi.

I lavori interesseranno i siti denominati Cimi Montubi ed Altopiano Deltasider, inseriti nel decreto del MITE firmato lo scorso 4 agosto con il quale è stato adottato il piano d’azione per riqualificare i terreni abbandonati di ex aree industriali (i c.d. siti orfani) i cui interventi di bonifica o messa in sicurezza, data l’assenza o inadempienza del responsabile della contaminazione, sono a carico della pubblica amministrazione.

L’obiettivo è favorire il riuso di suolo attualmente compromesso da fenomeni di contaminazione, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo l’economia circolare.
“Un intervento lungamente atteso fin dai primi anni 2000 quando l’area delle Basse di Stura fu classificata sito di rilevanza nazionale per la bonifica e che, a lavori conclusi, ne consentirà finalmente la fruibilità, almeno per i siti comunali”, commenta l’Assessora Foglietta.

Alla progettazione e alla messa in sicurezza dell’Altopiano Deltasider sono state destinate risorse per oltre 7 milioni di euro ai quali vanno aggiunti altri 7 milioni e 800 mila euro per l’area Cimi Montubi. Le somme saranno direttamente erogate alla Città di Torino, il termine per la realizzazione degli interventi è il primo trimestre del 2026.

Grande successo per la prima edizione del Salone del Vino di Torino

Si è conclusa con grande successo di pubblico la prima edizione del Salone del Vino di Torino: oltre 13.000 presenze nei quattro luoghi simbolo della città, Cavallerizza Reale, Museo del Risorgimento, Palazzo Birago & Palazzo Cisterna e con un palinsesto OFF di oltre 100 eventi diffusi in 60 location in tutta la Città.

Nel week-end di sabato 4 e domenica 5 marzo, cuore dell’evento, la manifestazione ha totalizzato più di 7400 passaggi, raggiungendo il sold out prima dell’apertura delle porte, e non di meno è stato l’interesse dimostrato lunedì 6 marzo, la giornata B2B dedicata agli addetti del settore, che ha visto la partecipazione di oltre 1000 operatori, tra aziende del territorio, buyer, enoteche e ristoratori.

Altissimo il coinvolgimento anche sui social, con oltre 5 milioni di persone raggiunte grazie alla sinergia con influencer, blogger e giornalisti amanti del vino e della Città. Una grande manifestazione che ha saputo animare i luoghi simbolo di Torino facendo conoscere al grande pubblico il vastissimo patrimonio vitivinicolo del Piemonte, in un omaggio alla terra e all’attività vitivinicola, tra storia e innovazione.

Grande anche la partecipazione a WOUSE, la wine- house del Salone, che ha registrato il sold out a tutti gli eventi programmati in cartellone, che ha visto alternarsi oltre 100 ospiti tra content creator, giornalisti e illustri attori del mondo del vino, divisi tra dibattiti, degustazioni e momenti di approfondimento. Esauriti anche tutti i posti nelle serate che hanno coinvolto osterie e ristoranti.

“Siamo felici di aver ospitato il Salone del Vino e del grande successo che ha riscontrato tra il pubblico – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo –, l’enoturismo è uno dei simboli di Torino e del Piemonte nel mondo e vuole essere questo lo spirito con cui la Città accoglie la manifestazione. Siamo infatti convinti che sarà il primo di una lunga serie e cercheremo nei prossimi anni di potenziare questo importante appuntamento. Intendiamo promuovere Torino nel mondo e con il Salone valorizzeremo un settore che crea lavoro e al contempo è parte integrante della nostra identità”.

La manifestazione guarda ora alla prossima edizione e dà appuntamento al pubblico a febbraio 2024.

8 marzo, giornata internazionale della donna. Le iniziative della Città

La Giornata Internazionale della Donna è stata istituita per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne e le discriminazioni che vivono ancora oggi. La Città di Torino, anche quest’anno, propone una serie di iniziative in continuità con le attività realizzate nell’ambito delle Pari opportunità e nella lotta alle discriminazioni di genere.

Mercoledì 8 marzodalle ore 9.00 alle ore 12.30, si terrà l’incontro pubblico ‘Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutte’, ex Curia Maxima, sala Bobbio, via Corte d’Appello 16, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità.

Il tema del lavoro sarà declinato al femminile e riguarderà gli aspetti della cura, dello stress causato da un doppio lavoro, della possibilità di stare meglio in un ambiente libero da stereotipi, molestie e violenza; e per concludere il confronto si focalizzerà sullo sviluppo dell’occupazione femminile. Parteciperanno gli assessori Jacopo Rosatelli, Diritti e Pari opportunità, e Gianna Pentenero, Lavoro e Sicurezza, docenti universitarie, esponenti dei sindacati e la Consigliera di Parità Metropolitana. La partecipazione all’incontro è libera, fino a esaurimento posti, ed è gradita la prenotazione su IRMA, il portale della Città di Torino http://www.irma-torino.it/it/, dove è disponibile il programma dei lavori.

L’Amministrazione Comunale, inoltre ha aderito alla campagna patrocinata dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), rivolta alle donne in Afghanistan e Iran, per le quali la Mole Antonelliana si illuminerà di viola la sera dell’8 marzo.

“Quanto sta avvenendo in Afghanistan e in Iran ha determinato dei cambiamenti radicali nella vita delle donne, delle ragazze e delle bambine i cui diritti vengono quotidianamente calpestati e negati. Negli ultimi mesi, l’Amministrazione ha preso parte a diverse iniziative ed eventi di sensibilizzazione per mostrare il pieno supporto della nostra Città alla causa della libertà, tra cui l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’ordine del giorno “Donna, vita, libertà – solidarietà alle donne iraniane”. Davanti a questa violazione della dignità e dei diritti umani, non possiamo e non dobbiamo restare inermi. È particolarmente importante ribadirlo proprio in questi giorni, con la tragedia delle coste di Crotone ancora negli occhi” ha dichiarato l’Assessore Rosatelli.

Partirà l’8 marzo la prima lezione gratuita del corso di formazione online su ’Linguaggio inclusivo e cultura di parità’ promosso dal Comitato Unico di Garanzia del Comune di Torino e dal Servizio Formazione Ente e prodotto dal CIRSDe. La formazione sarà erogata a tutto il personale comunale dal Servizio Formazione Ente sulla piattaforma e-learning FormaTo.

Numerosi sono inoltre gli incontri, le proiezioni cinematografiche, le mostre e i momenti di approfondimento sui diritti delle donne organizzati dalle associazioni aderenti alla rete cittadina del Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne. Le iniziative sono raccolte in un opuscolo, a cura del Servizio Giovani e Pari opportunità del Comune di Torino, pubblicato sul sito della Città www.comune.torino.it e sempre sul portale IRMA.