Sono in via di ultimazione i lavori di sistemazione del Passante tra corso Grosseto e via Breglio per la completa apertura del collegamento diretto con il raccordo autostradale per Caselle.
Nella giornata di domani, giovedì 27 aprile, con l’ausilio della Polizia Municipale, sarà attivato l’impianto semaforico tra corso Venezia e via Breglio – via Lauro Rossi.
Per la realizzazione della segnaletica stradale sul tratto di transizione fra corso Venezia e il raccordo RA10, a partire dalle ore 9.00 circa del 2 maggio sarà chiuso al traffico lo svincolo in uscita su Corso Grosseto. Tutti i veicoli provenienti da nord dovranno utilizzare l’uscita Cenisia-Vallette-Madonna di Campagna.
Al termine di questa fase, che dovrebbe concludersi il 7 maggio salvo imprevisti, sarà attivo definitivamente, nei due sensi di marcia, il raccordo tra la Torino-Caselle e corso Venezia, che consentirà anche ai veicoli provenienti dal raccordo autostradale di Caselle di proseguire fino al centro città, e verrà riaperto lo svincolo verso corso Grosseto – piazza Rebaudengo.
Intanto proseguono regolari i lavori relativi al secondo lotto con i quali sarà riqualificata l’area verde liberata dal cantiere della Torino-Ceres, e sarà realizzato il secondo accesso a corso Venezia da via Sospello. La conclusione del cantiere è prevista per ottobre 2023.
Dopo un anno di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, il Reparto di Prossimità della Polizia Locale ha eseguito le misure cautelari in carcere disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari di un quarantottenne gestore di un night club e della sua collaboratrice, una donna di trent’anni, entrambi di nazionalità italiana,
indagati per aver indotto, agevolato, favorito e sfruttato la prostituzione di numerose giovani ragazze che lavoravano come ballerine all’interno del locale notturno.
La lunga e approfondita indagine ha consentito di raccogliere un solido quadro probatorio a carico delle due persone che avrebbero sfruttato le giovani formalmente ingaggiate solo per balletti lap dance e spogliarelli, ma che in realtà sarebbero state invitate a compiacere sessualmente i clienti all’interno dei ‘privè’.
Gli elementi raccolti hanno evidenziato un meccanismo criminoso ben radicato con tanto di tariffario di contabilità in ordine al ‘quantum’ spettante agli indagati e alle ragazze che avrebbe spinto il gestore ad installare delle telecamere all’insaputa delle giovani e dei clienti per controllare la natura delle prestazioni effettuate.
Proprio la modalità dei fatti, che ha evidenziato una spiccata pericolosità criminale delle persone indagate, ha portato il Giudice per le Indagini Preliminari a ritenere sussistente, oltre ai gravi indizi di colpevolezza, anche un pericolo concreto di recidiva e così ad accogliere la richiesta del Pubblico Ministero, applicando a carico dei due soggetti la misura della custodia cautelare in carcere.
Unitamente all’esecuzione della misura cautelare per il gestore del club e per la sua collaboratrice gli agenti del Reparto di Prossimità della Polizia Locale hanno anche posto sotto sequestro giudiziario preventivo il locale notturno.
La Run4Hope è un vero e proprio Giro d’Italia di corsa strutturato con la formula delle staffette non competitive, organizzato regione per regione e in cui i partecipanti passano idealmente e materialmente il testimone. Dal 6 al 14 maggio questa corsa podistica a tappe toccherà quasi tutto il Piemonte, con la partenza fissata in piazza Castello (sabato 6 maggio alle ore 11 e arrivo ad Agliè passando da 13 Comuni). L’ultima frazione partirà da Moncalieri, domenica 14 maggio, e si concluderà in piazza Vittorio Veneto nella Giornata delle Azalee organizzata dall’AIRC. Per l’occasione l’AIRC allestirà una ventina di postazioni in cui chi vorrà potrà acquistare le azalee al costo di 18 euro e sostenere così la prevenzione e la ricerca sul cancro. Per trovare la piazza più vicina a voi basterà consultare il sito www.airc.it.
Chi vorrà partecipare alla Run4hope deve fare un’offerta libera sull’iban IT80R0200811802000105745329, con Paypal, al link di Facebook Raccolta Fondi 2023 o attraverso il 5×1000 il cui codice fiscale dell’associazione 95138720248. Ad Agliè, nella serata di sabato 6 maggio, sarà organizzata dalla FIDAL provinciale una manifestazione con delle attività ludico-motorie. Durante il fine settimana del 6, 7 e 8 maggio saranno organizzati circa otto eventi che promuovono la Run4Hope. L’organizzazione della manifestazione è stata delegata al Comitato Provinciale della FIDAL Piemonte presieduta da Salvatore Piras. Il giorno della partenza, intorno alle 10.45, ci sarà un collegamento via streaming con Verona, una delle città cardini dell’evento.
“Vorrei ringraziare gli organizzatori per l’impegno che hanno messo in questi anni per allestire una manifestazione così importante – ha sottolineato l’assessore allo Sport Domenico Carretta. Per noi ospitarvi è davvero un motivo d’orgoglio. Poi se queste corse uniscono sport e solidarietà ci trovate assolutamente allineati. La partecipazione di tutti sarà sicuramente la vittoria della collettività. Vi aspetto numerosi alla partenza sabato 6 maggio in piazza Castello”.
25 aprile, una memoria che deve rimanere viva
Un invito ribadito dal sindaco Stefano Lo Russo che ricordando che “il 25 aprile è davvero una festa di tutti” si è augurato “che la memoria della Resistenza sia davvero portata avanti, soprattutto in un momento difficile come questo, e che vi sia una riflessione profonda sul valore dei diritti a poter esprimere liberamente il proprio pensiero, alla libertà, alla democrazia, sul prezzo pagato da queste ragazze e ragazzi per conquistarli e sul fatto che non siano acquisiti per sempre, ma vanno difesi ogni giorno”. +
Nel settantottesimo anniversario della Liberazione dalla dittatura nazifascista, la Città di Torino, medaglia d’oro al valore per la Resistenza, ricorderà le vittime con la consueta cerimonia al cimitero Monumentale alle ore 10. Il corteo con in testa il sindaco Stefano Lo Russo, le Autorità civili e militari e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e della Resistenza, partirà dal piazzale interno all’ingresso principale (piazzale Carlo Tancredi Falletti di Barolo già corso Novara,135) e farà sosta nei luoghi più significativi. Verranno omaggiati: il Cippo Ex Deportati e quello Ex Internati, il Campo della Gloria in cui sono sepolti i resti di 1126 partigiani di cui oltre 900 furono recuperati dall’ex compagno partigiano Nicola Grosa il quale in seguito si ammalò di “cadaverina”, il Cippo dei Caduti dei Reparti Regolari delle Forze Armate, il Sacrario alle Vittime civili di Guerra con i nomi dei 2045 torinesi morti riportati nel monumento di Mario Oreglia mentre la scultura di Franco Garelli raccoglie nella croce le tante schegge di ferro delle bombe cadute su Torino. Ultima sosta infine, al Campo Israelitico, davanti alla lapide con i nomi dei 424 ebrei torinesi deportati e mai più tornati.
Altri due momenti di ricordo sono previsti cimitero Monumentale per la celebrazione del 78esimo anniversario della Festa di Liberazione, con AFC Torino SPA (la Società partecipata con socio unico il Comune che gestisce i cimiteri) che in collaborazione con l’ANPI, l’Associazione Pentesilea e il patrocinio della Circoscrizione 7, propone due eventi culturali a ingresso gratuito.
Si inizia questa sera venerdì 21 aprile alle ore 17 al Campo della Gloria, con la performance teatrale musicale “Parole e musica per ricordare i martiri della Resistenza”, che vedrà in scena insieme agli artisti professionisti anche gli studenti del Liceo Giordano Bruno di Torino. Il secondo appuntamento invece, si terrà sabato 22 aprile alle ore 15.30: una passeggiata con i racconti dei partigiani realizzata dall’Associazione Pentesilea, che segue il percorso sulla Resistenza del cimitero. Gradita la prenotazione. Ingresso da Corso Regio Parco 80.
Le celebrazioni per il 25 aprile si sono aperte questa sera con la tradizionale fiaccolata per la Liberazione, con partenza da piazza Arbarello, cui hanno preso parte circa duemila persone. In testa il Sindaco Stefano Lo Russo, insieme agli assessori, ai rappresentanti dell’Anpi e alla presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo. Presente anche l’avvocato e rappresentante della Resistenza Bruno Segre.
“Oggi più che mai – ha detto il Sindaco dal palco di piazza Castello- dobbiamo ricordare a noi stesse e a noi stessi che la libertà è un dono, che abbiamo la possibilità e il privilegio di avere perché qualcuno, prima di noi, ha lottato per garantircelo”. “Dobbiamo fare in modo – ha aggiunto – che la memoria di quelle ragazze e ragazzi che 78 anni fa hanno dato la vita per il nostro futuro non venga cancellata, che il loro esempio non venga dimenticato e che la loro eredità non vada in alcun modo dispersa”. Un pensiero va anche ai conflitti di oggi “La guerra – ha concluso il primo cittadino – è tornata a flagellare l’Europa e noi dobbiamo raccogliere l’esempio di coloro che decisero che valeva la pena lottare per ciò che è giusto. Uguaglianza, condivisione, diritti sono valori fondamentali che dobbiamo difendere”.
Le celebrazioni per il 25 aprile proseguiranno domani mattina al Cimitero Monumentale con la cerimonia istituzionale di omaggio ai cippi e alle lapidi dei caduti. Commemorazioni anche al Cimitero di Sassi e borgata Rosa.
In serata invece chiuderà le celebrazioni per la memoria il concerto, che vede già il tutto esaurito, “Voi che passate il testimone” di Vinicio Capossela all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto promosso dalla Città di Torino e realizzato da Fondazione per la Cultura, in collaborazione con il Polo del ‘900, con il sostegno del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana del Consiglio Regionale del Piemonte.
Oggi, domenica 23 aprile, nell’ambito di ‘Torino Futura’, progetto culturale per i ragazzi e le scuole, coordinato dagli assessorati alle Politiche culturali e alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, prima del concerto di Kenny Barron – ore 21.00 – un rappresentante di AICS insieme a Rosanna Purchia, assessora alla Cultura del Comune, consegnerà la borsa di studio dedicata a Sergio Ramella a uno studente di jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Il vincitore sarà invitato a suonare al TJF del prossimo anno.
Ramella fu promotore e organizzatore culturale di prim’ordine. La Città di Torino oggi vanta un festival come il TJF anche grazie al lavoro unico sul territorio che propose per decenni, dalle rassegne degli anni Settanta, ai Punti Verdi, all’arrivo a Torino del Newport Jazz Festival per una serie di concerti memorabili
PROGRAMMA MAIN DOMENICA 23 APRILE
ore 17.00 – OGR Torino
CRISTINA ZAVALLONI & ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO DI TORINO POTENTISSIMA SIGNORA”
CONCERTO PER LAURA BETTI
Cristiano Arcelli, direzione, arrangiamenti, sax soprano
Cristina Zavalloni, voce
Giovanni Tamburini, tromba
Manuel Magrini, pianoforte
Giancarlo Bianchetti, chitarra
Stefano Senni, contrabbasso
Alessandro Paternesi, batteria
Cesare Carretta, primo violino
Orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
Jacopo Tomatis, voce narrante
Giacomo Gatti, elaborazione video
Cantante, attrice, doppiatrice, regista, Laura Betti è stata una figura femminile di potente personalità, eclettica, appassionata, inclassificabile. Musa e amica di Pier Paolo Pasolini, dalla morte del regista e scrittore per tutta la sua vita si è dedicata alla diffusione della memoria pasoliniana. Oggi il Fondo Laura Betti è conservato presso la Cineteca di Bologna. Nel concerto – punteggiato dai racconti delle cronache dell’epoca – una delle maggiori cantanti italiane, Cristina Zavalloni, con un ricco ensemble jazzistico e orchestrale, ripercorre il canzoniere della Betti, che ha interpretato testi, oltre che dello stesso Pasolini, di scrittori del calibro di Alberto Arbasino e Franco Fortini, musicati da Piero Umiliani, Piero Piccioni, Fiorenzo Carpi, Domenico Modugno, senza dimenticare la passione della Betti per Kurt Weill e Bertolt Brecht. Sullo sfondo, una serie di bellissime fotografie dall’archivio Betti, tra cui quelle di scena di Angelo Novi tratte dal film Teorema di Pasolini.
Una produzione Fondazione Entroterre in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna
Posto unico numerato € 7
ore 21.00 – OGR Torino
KENNY BARRON TRIO
“80th BIRTDAY TOUR”
Kenny Barron, pianoforte
Kiyoshi Kitagawa, contrabbasso
Johnathan Blake, batteria
Kenny Barron ha debuttato sulle scene internazionali nel lontano 1962, sotto l’egida di Dizzy Gillespie, ed è uno degli maestri viventi della storia del pianoforte jazz. Il concerto del TJF è inserito nel tour che celebra gli ottant’anni dell’artista (nato nel 1943) e lo vede esibirsi nella formazione particolarmente congeniale del piano trio. Barron ha attraversato da protagonista gli ultimi decenni della scena ed è stato anche docente alla Rutgers University e alla Juilliard School, contribuendo a formare molti giovani pianisti. La serata torinese rappresenta un’occasione imperdibile per ascoltare il suo raffinato fraseggio, frutto di un bagaglio jazzistico forgiato in oltre mezzo secolo di collaborazioni artistiche a fianco di stelle di prima grandezza come Freddie Hubbard, Joe Henderson, Stan Getz.
Posti numerati euro 18 /euro 13
BIGLIETTERIA:
c/o Urban Lab piazza Palazzo di Città 8/F
Da lunedì 6 marzo – lunedì/sabato 10.30/18.30 (chiusa lunedì 10 aprile) – aperta tutti i giorni da sabato 22 a domenica 30 aprile – tel. +39.011.01124777 – tjftickets@comune.torino.it
INTERNET: www.torinojazzfestival.it www.vivaticket.it
Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di € 1.
Per i nati dal 2009 biglietti per tutti i concerti a 1 euro
Se ancora disponibili i biglietti saranno posti in vendita 45 minuti prima dell’inizio dei concerti
Canali TJF
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Nell’ambito della Giornata Mondiale del Libro istituita dall’UNESCO il 23 aprile, ‘Torino che legge’, manifestazione nata per celebrare l’evento internazionale, propone per la sezione Pagine per i diritti – Il diritto a cercarsi, un dialogo tra lo scrittore Fabio Geda e l’assessore Jacopo Rosatelli sulle sorprese e difficoltà di crescere oggi. L’appuntamento in programma questo pomeriggio alle ore 18, nella Casa del Quartiere Più SpazioQuattro in via Saccarelli 18, è stato promosso dall’Assessorato al Welfare, Diritti e Pari opportunità del Comune di Torino.
Due diversi ruoli : quello dello scrittore, grande interprete dei giovani ed esperto educatore – il suo ultimo libro ‘La scomparsa delle farfalle’ racconta la storia di quattro liceali di Torino negli anni Novanta – e dell’assessore impegnato nella tutela e nella prevenzione delle discriminazioni, contrastando ogni tipo di violenza, per promuovere le pari opportunità e i diritti di tutti i cittadini, a confronto per riflettere sul diritto di ognuno a diventare se stessi.
Quale differenza c’è tra una ragazza o un ragazzo orfani o in affido e un ragazzo che sta vivendo un periodo di grande difficoltà o di devianza oppure ha intrapreso un percorso di transizione di genere? “Sono situazioni diverse che accomunano i giovani nel cercare se stessi. Il punto è cosa la società deve essere e cosa deve fare per aiutarli a garantire la loro possibilità di cercare in autonomia la felicità” spiega Rosatelli.
Un tavolo permanente per la sanità cittadina
Questo pomeriggio nella Sala Congregazioni di Palazzo Civico il Sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli hanno incontrato i sindacati confederali per avviare un confronto permanente sulla sanità cittadina.
L’incontro di oggi si inserisce in un percorso di riflessione sul tema della sanità territoriale e degli investimenti del Pnrr sulla salute che è già in corso e che coinvolge organizzazioni sindacali, Asl, Circoscrizioni, distretti sanitari e fa seguito ad un precedente confronto con l’Ordine dei Medici e delle professioni sanitarie cui seguiranno altri, a breve, con i sindacati degli operatori sanitari e le associazioni ambientaliste. Tra i temi all’ordine del giorno, la definizione di un percorso condiviso dei progetti sanitari a Torino che tenga conto di tutti i fattori che dovranno orientare le scelte progettuali della rete sanitaria cittadina e metropolitana, come il nuovo ospedale nella zona nord della Città.
Spiega il Sindaco Stefano Lo Russo: “questo è l’avvio di un percorso di discussione e concertazione sull’offerta di salute pubblica per Torino che dovrà vedere coinvolte tutte le parti interessate. La salute dei torinesi è un bene prioritario e l’offerta di qualità del sistema pubblico è condizione strategica per la nostra Città”.
Dall’incontro di oggi è emersa la consapevolezza condivisa della necessità per Torino di dotarsi di un nuovo ospedale, considerato che gli attuali Maria Vittoria e Amedeo di Savoia hanno più di un secolo di vita e versano in condizioni critiche poiché non più adeguati ai nuovi modelli organizzativi e a fronteggiare eventuali future emergenze sanitarie.
“Ci accomuna – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli – la volontà di rilanciare la sanità territoriale a servizio dei cittadini e di evitare il processo di fuga dei professionisti dalla sanità pubblica”. Rassicurazioni alle parti sindacali sono giunte anche rispetto al futuro delle strutture che verranno mantenute a scopo sanitario, cosi come sottoscritto anche dalla Regione nel protocollo recentemente approvato.
La Città, nel suo rapporto con la Regione, lavorerà perché nella pianificazione sanitaria vengano garantiti standard adeguati sul numero dei posti letto, sull’integrazione con la sanità territoriale, sulla qualità dell’offerta ospedaliera e il sistema complessivo dei servizi per le persone.