SOMMARIO: Umberto Eco e l’Università desertificata – Ripensare il Carnevale torinese – La poesia di Patrizia Valpiani – Lettere




A volte il ricordo
A volte il ricordo dell’amore
mi prende
Mi fonde e mi confonde
In una fuga dolce di parole
E mi ritrovo a salire correndo
i vecchi gradini delle nuvole
E ricercare l’azzurrità della vita
in due occhi profondi
in due mani sapienti
in due corpi nudi e bianchi
mentre fugge crudele la vita
avanti. Tra grandine e sole
nella tenerezza sempre nuova
dell’alba
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Lo sa che Zagrebelski, ricordando Gobetti, ha ignorato Einaudi e Salvemini, concentrando la sua omelia su Gramsci? Filippo De Nicola




