
L’omicida si è probabilmente voluto vendicare di un affronto subito
Una violenza assurda e brutale è la causa della morte di un tabaccaio di 57 anni. Il suo nome è Enrico Rigollet, picchiato a morte da un cliente, Giuseppe Cerasa di 38 anni, anche se saranno le indagini a scoprire se è morto per le percosse o per un malore causato dallo choc subito. Il tragico episodio è avvenuto a Torino in via Veglia, lunga arteria periferica della metropoli. L’aggressore è stato arrestato dai carabinieri. Pare che il Cerasa si sia presentato nel pomeriggio in tabaccheria dove, a causa del suo comportamento non gradito, era stato allontanato dal titolare e dal fratello. Sembra che l’uomo sia successivamente tornato per vendicarsi dell’affronto. Così, dopo un aspro scontro verbale è passato alle percosse.




La nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a conosciuti esponenti dell’anarchismo radicale di Milano tuttora in carcere
Lunedì 15 dicembre, a partire dalle 19 e 30 in Piazza Carlo Emanuele II, 19 (per i torinesi Piazza Carlina)
Il magistrato ha chiesto il massimo della pena per Furchì, con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi

