Il corteo è partito da piazza Arbarello per protestare contro il progetto di riforma della scuola del governo
Non c’è stata la partecipazione massiccia delle precedenti proteste. Erano più o meno duecento gli studenti delle scuole superiori torinesi che hanno dato vita al corteo partito da piazza Arbarello per protestare contro il progetto di riforma della scuola del governo di Matteo Renzi. Per qualche minuto è stato bloccato il traffico in corso Vittorio, dove i manifestanti, quasi tutti giovani del Last, laboratorio studentesco, hanno tirato matite, penne e pennarelli contro la sede regionale del Miur, presidiata da decine di agenti di polizia in tenuta antisommossa. Ma non ci sono stati incidenti. Il corteo si è infine avviato davanti ad una delle scuole private: sono queste, secondo i manifestanti, le “favorite” di Renzi.
(Foto: archivio)



I segretari di Cgil, Cisl e Uil Piemonte, Alberto Tomasso, Alessio Ferraris, Gianni Cortese hanno chiesto al presidente Sergio Chiamparino un incontro urgente




In primo grado erano state inflitte 36 condanne e decise 38 assoluzioni. Ulteriori 50 imputati sono stati condannati in Cassazione


IL GHINOTTO DELLA DOMENICA
