I circa 55 mila cittadini torinesi delle comunità romene e bulgare di Torino che possono votare per le elezioni comunali hanno possibilità di registrarsi fino al 26 aprile
AGGIORNAMENTO Alle ore 23 a Torino l’ affluenza è stata del 36,39%. In alcuni piccoli centri si è superato il quorum: Massello (59,57), Moncenisio (63,3%) e Vidracco, (62,95)
Domenica – La città in cui si è votato di più in Italia, alle ore 19, è Torino, con il 26,5 per cento
Alle 12 si è recato alle urne l’8,8 per cento degli elettori di Torino. Leggermente più alta la media nella provincia: 9,3% I seggi sono aperti dalle 7 di questa mattina per il referendum abrogativo sulle trivellazioni in mare su cui possono votare circa 47 milioni di italiani. Si può andare a votare fino alle 23. Affinché il referendum sia valido, deve recarsi alle urne il 50 per cento più uno degli elettori. Intanto la Stampa rende noto che i circa 55 mila cittadini torinesi delle comunità romene e bulgare di Torino che possono votare per le elezioni comunali hanno possibilità di registrarsi fino al 26 aprile e chiedere il certificato elettorale. Sono il 40 per cento degli stranieri residenti in città con diritto di voto. ma alle scorse elezioni sono andati alle urne in duemila, all’incirca il 4 per cento.




Si svolge al Centro Congressi Lingotto di Torino dal 20 al 22 aprile 2016 il 53° Congresso Mondiale IFLA – International Federation of Landscape Architects, il più importante appuntamento internazionale dedicato al paesaggio che porta nella città italiana oltre 1.000 professionisti provenienti da tutto il mondo. Obiettivo finale è rimettere il paesaggio, la sua tutela e la sua trasformazione, al centro del dibattito ambientale e culturale in quanto elemento integrante dello sviluppo di un paese: migliora la qualità di vita, rende più attrattivi i territori e dunque ne favorisce il loro sviluppo economico. Solo in Italia nel 2014 il settore ha fatturato 1,2 miliardi di Euro (cifra complessiva stimata per il “sistema verde”) e coinvolto 120.000 persone.

Congresso. Il Congresso sarà articolato in quattro aree di lavoro: Sharing Landscapes, incentrata sulla produzione di risorse alimentari in ambito urbano e peri-urbano; Connected Landscapes, su come generare nuove economie attraverso la valorizzazione e il cambiamento di luoghi e territori; Layered Landscapes, che indaga paesaggi stratificati, della storia remota e anche recente che possono diventare luoghi per sperimentare strategie e pratiche innovative di fruizione e condivisione; Inspiring Landscapes, dedicata alla costruzione di immaginari collettivi e alla tutela attiva di patrimoni poetici e culturali condivisi. Tra le iniziative in programma anche uno spazio per gli studenti e i professionisti più giovani, protagonisti di una sezione young che prevede anche la Charrette internazionale, un concorso di progettazione “sul campo” che si svolge dal 16 al 19 aprile con 50 studenti provenienti da dieci università americane, europee e asiatiche.

Il presidente della regione sostiene che “non si deve fare un nuovo ospedale, ma un ospedale totalmente nuovo”

ha dichiarato: “è arrivato il momento di cambiare, i tempi sono maturi e noi facciamo parte di una vera rivoluzione , un cambiamento radicale nel pensiero di gran parte della comunità scientifica. Abbiamo fatto molto fin qua , ma dobbiamo ancora insistere. Interi decenni di sperimentazione animale e nessun risultato: la sperimentazione animale si è dimostrata inequivocabilmente fallace, inutile e dannosa ed eticamente crudele. Cercare di far ammalare gli animali per curare l’uomo è una idea che appartiene al passato: la ricerca biomedica va incentrata sulla specie umana. In questo corteo noi sosteniamo un progetto rivoluzionario, il progetto Penco, ed i metodi di ricerca a rilevanza umana. Chiediamo un vero cambiamento nella ricerca , moderno , etico e incentrato sui tessuti ed organi umani”. 
