Ingredienti selezionati e accostamenti insoliti. Il tutto tra bancarelle colorate e profumate, frutta, verdure, piante aromatiche
L’iniziativa è del marchio friulano Gabin che apre il Mercato Metropolitano a Torino, nella storica stazione di Porta Susa (ora rimpiazzata da quella nuova in vetro e acciaio). E’ un hub interamente dedicato alla gastronomia a 360 gradi, dalla materia prima fino al piatto cucinato. Un format che punta sulla qualità elevata e che ha già riscosso successo a Milano durante l’Expo.
“Un contesto di qualità ed eccellenza – ha dichiarato al giornale ilFriuli.it uno dei soci Umberto Marangoni – con i colori e i sapori dei prodotti della terra che ti accolgono in un mercato cittadino al chiuso e all’aperto, dove i palati più curiosi possono gustare il meglio dello street food”.
Lo chef Andrea Gabin all’interno di questo spazio proporrà ingredienti selezionati e accostamenti insoliti. Il tutto tra bancarelle colorate e profumate, frutta, verdure, piante aromatiche e chioschi che offrono tutto ciò che è buono, naturale, artigianale, locale.








Maxi sanzione da parte delle autorità americane nei confronti di Fca. Si tratta di una multa da 70 milioni di dollari “verbalizzata” al gruppo Fiat Chrysler per la mancata comunicazione in tempo utile, di notizie relative a incidenti in cui sono rimasti coinvolti propri veicoli, che hanno causato vittime. La sanzione è stata decisa e quantificata quando la Nhtsa, l’agenzia sulla sicurezza stradale statunitense, ha informato Fca di discrepanze nel comunicare al governo i possibili difetti di alcuni veicoli prodotti dal gruppo automobilistico. Gli stessi difetti che avrebbero provocato incidenti anche con morti e feriti.
In pratica mezza tredicesima se ne va in tasse. Scade infatti giovedì 10 il termine per la Tari, tassa sui rifiuti, e invece mercoledì 16 dicembre il termine per il versamento della rata di saldo relativa a Imu e Tasi e il cui importo, poiché a Torino le aliquote non sono variate con l’approvazione del bilancio di previsione, corrisponde esattamente al 50 per cento dell’entità complessiva della tassa (la prima metà era stata pagata a giugno con l’acconto). Le aliquote e le detrazioni per IMU e TASI sono peraltro rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Ma in sostanza la spesa media sarà di circa 200 euro a famiglia. Il “salasso” si può effettuare in posta ma anche in banca o via internet.



