La città della Mole si sta attivando per scongiurare il rischio di un trasferimento di Librolandia a Milano. Il Comune e GL events, a seguito dell’incontro a cui hanno partecipato la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, l’assessore alla Cultura, Francesca Leon, l’assessore al Commercio, Alberto Sacco, il CEO di GL events, Olivier Ferraton, e l’amministratore delegato di GL events Italia Spa, Daniele Villa, hanno sottoscritto un piano di partnership per le attività
di Lingotto Fiere e della Città di Torino, che prevede un immediato supporto e un piano di sviluppo triennale per il Salone del Libro di Torino, oltre alla cooperazione per l’implementazione di ulteriori eventi, manifestazioni e attività fieristiche su Torino e il territorio del Piemonte. “Questo accordo costituisce un primo tassello di un riassetto complessivo della Città anche nel rapporto con i soggetti economici, improntato ad un metodo manageriale e pragmatico, volto ad implementare la vocazione culturale, turistica ed imprenditoriale di Torino” ha dichiarato Chiara Appendino. “L’incontro si è svolto in un clima di fattiva collaborazione che ha permesso di identificare proposte concrete con una visione orientata al futuro, dove GL events metterà in campo tutto il proprio know-how” ha concluso Daniele Villa.
(foto: il Torinese)
Oltre ai 28,9 i milioni di euro che saranno assegnati per completare la linea 1 della metropolitana di Torino nella tratta Lingotto-Bengasi, altri interventi sulle infrastrutture verranno finanziati
Il presidente della Regione Piemonte
La polemica a distanza tra la “presidenta” della Camera, Laura Boldrini, e la sindaca Chiara Appendino sui militanti No Tav – veri e propri teppisti Secondo la terza carica dello Stato, che accusa la prima cittadina di coprirli – segna il debutto in Consiglio Comunale dell’era pentastellata sotto la Mole. Il primo Consiglio E’ stato presieduto dal Consigliere anziano, cioè’ il più votato dell’opposizione, Stefano Lo Russo, ex assessore Pd, alla presenza del Gonfalone della Città, nella storica Sala Rossa di Palazzo Civico. Approvata all’unanimità la delibera di convalida degli eletti e la surroga del Consigliere dimissionario Giorgio Airaudo, al quale è subentrata la Consigliera Eleonora Artesio, la neo-sindaca ha prestato giuramento. “Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana”, recita la formula di rito, pronunciata con la mano appoggiata sulla Costituzione italiana. Applausi dalla Sala Rossa. Il Consiglio ha poi eletto presidente Fabio Versaci, di M5S, perito chimico di 29 anni, ex consigliere di opposizione nella Circoscrizione 7 e militante No Tav, alla seconda votazione con 25 sì, 13 schede bianche e 3 nulle. Vicepresidente dell’assemblea cittadina l’ex assessore La Volta.
Dopo i timori all’indomani del voto municipale per una possibile contrarietà da parte della neo-sindaca Appendino al progetto della Città della Salute, le stesse dichiarazioni rassicuranti della prima cittadina avevano fatto tirare un sospiro di sollievo alla Regione
Gli ultimi giorni di caldo secco e ventilato da martedì lasceranno posto all’afa a Torino e in Piemonte, con massime fino a 35-36 gradi e umidità in aumento. La causa e’ l’arrivo di aria più calda dal Nord Africa. I bollettini annunciano ondate di calore già’ fa lunedì con un livello di “attenzione” per il rischio sanitario legato allo stress da calore, che diventerà “allarme” martedì.
La strage sulla Promenade des Anglais a Nizza ha indotto le forze dell’ordine italiane a rafforzare i controlli ai confini del Piemonte con la Francia
Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino dice che le istituzioni sono al lavoro “per preparare l’edizione del trentennale del Salone del Libro che si terrà a Torino”
Dopo un giugno autunnale e un torrido inizio di luglio, la prima vera ondata di caldo africano, in questi giorni, con massime fino a 38 gradi, ma oltre 40 gradi percepiti,
tra martedì e mercoledì. Il maltempo porterà via l’afa e abbasserà le massime al di sotto dei 30 gradi. Il bollettino di allerta meteoidrologica dell’Arpa – Agenzia regionale di protezione ambientale indica il livello di allerta 1 (gialla -criticità ordinaria) per tutta l’area alpina e prealpina tra il Po e il Toce, le pianure settentrionali e del Torinese e le colline di Alessandrino, Astigiano, Cuneese e Torinese. In queste zone sono possibili locali allagamenti, caduta di alberi e fulmini, frane isolate. Sulle Alpi di confine con Savoia e Svizzera lo zero termico scenderà a 2.200-2400 metri, mentre la quota neve scenderà a 3.000.