Oggi 8 dicembre 2025 il movimento No Tav torna a manifestare in Val di Susa con un corteo da Venaus a San Giuliano di Susa, in occasione del ventennale delle giornate del 2005 che segnarono l’inizio della resistenza popolare contro la Torino–Lione. Ieri si sono verificati disordini al cantiere. Negli scontri un funzionario di polizia è’ rimasto ferito. La ricorrenza ha un forte valore simbolico per il movimento, ma si inserisce in un clima nuovamente teso: gli ultimi giorni sono stati segnati da proteste e scontri nei pressi dei cantieri, con interventi delle forze dell’ordine e chiusure temporanee dell’autostrada. Alla marcia partecipano attivisti, abitanti della valle e amministratori dell’Unione Montana, accomunati dall’opposizione all’opera e dalla richiesta di destinare le risorse pubbliche a servizi locali e progetti di mobilità sostenibile anziché a grandi infrastrutture considerate impattanti e non necessarie. La giornata è anche una “prova di forza” per un movimento che, a vent’anni da Venaus, intende mostrare come la mobilitazione in valle resti viva e radicata nel territorio. Il corteo era aperto dallo striscione con la scritta: “Avere 20 anni e avere sogni grandi. Vent’anni di lotte, amore e resistenza”.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Per garantire la continuità del progetto e ancora 564 posti disponibili Il progetto “Guida sicura
Torna la Festa della Madonna della Neve a Ciao Pais, appuntamento con la tradizione degli Alpini.
«Cosa significa essere un uomo?» «Significa avere coraggio, avere dignità. Significa credere nell’umanità. Significa amare senza
Con commozione e cordoglio la Fondazione Bottari Lattes dà annuncio della scomparsa della sua presidente Caterina
Il pagamento della sosta sulle strisce blu e della ZTL sarà sospeso dal 10 al 23

