‘Se Luigina è morta, morirò con lei’, avrebbe urlato l’anziano prima di morire
Ha deciso di morire atrocemente come sua moglie, che era stata uccisa dalle fiamme. Nella notte Antonio Casassa, di 87 anni, è morto nell’incendio della sua abitazione, in via Balestrieri, nella zona nord della città. Alcuni vicini di casa hanno cercato di salvare la coppia, mal’uomo si sarebbe barricato in casa dopo aver capito che per la moglie non c’era più nulla da fare. I carabinieri stanno svolgendo le indagini. Il corpo della moglie Luigina Maria Gai, di 81 anni era ” riverso sul letto in fiamme”, secondo quanto riferito dall’Ansa che ha ascoltato dei testimoni. I vigili del fuoco hanno accertato che il rogo sarebbe stato causato da un cortocircuito, dovuto con probabilità a una lampada nella camera da letto. ‘Se Luigina è morta, io morirò con lei’, avrebbe urlato l’anziano prima di morire.
(Foto: archivio il Torinese)











IL GHINOTTO DELLA DOMENICA


Parla un Fassino commosso: “un tributo di sangue altissimo che ancora una volta ci ha messo di fronte ad una tragedia troppe volte conosciuta dopo 15 anni dall’attentato delle torri gemelle e che dopo New York è toccata a tanti altri paesi: la strategia che il terrorismo ha adottato è colpire ovunque e colpire chiunque”

Le reazioni del mondo istituzionale e politico all’attentato terroristico di Tunisi, che ha avuto come vittime alcuni cittadini torinesi

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