Ma la bassa pressione è in arrivo e torneranno (per un po’) fresco e temporali
Un venerdì infuocato: oggi Torino è la città più calda d’italia. Lo conferma (ma basta affacciarsi alla finestra per verificarlo) il Ministero della Salute che indica la nostra città, con la temperatura massima di 37 gradi, tra quelle da segnare con il bollino rosso per i rischi sanitari possibili ai danni delle fasce di popolazione più deboli.
Durante il periodo dell’Emergenza Caldo, il Servizio Aiuto Anziani del Comune svolge un ruolo di coordinamento delle iniziative e dispone di un numero telefonico di riferimento per gli anziani e le loro famiglie, attivo h24, per ottenere informazioni sulle opportunità di aiuto: 011 812 31 31.
Ecco il Bollettino Meteo della Regione Piemonte: “Persistono condizioni di tempo prevalentemente stabile e soleggiato fino al primo pomeriggio, con temperature e valori di umidita’ che determinano ancora condizioni di elevato disagio fisico nelle ore centrali; dal pomeriggio l’area di alta pressione presente sul Mediterraneo cedera’ progressivamente sotto la spinta di una vasta area di bassa pressione proveniente dal Nordest europeo, accentuando le condizioni di instabilita’, in maniera piu’ marcata nelle giornate di sabato e di domenica, quando sono previsti rovesci e temporali anche di forte intensita’ ed un conseguente marcato calo delle temperature”.
Temperature che, da domani, complici le forti piogge, dovrebbero scendere di circa 10 gradi.
Sarà il premier Matteo Renzi a fare gli onori di casa al Lingotto. Verrà creata una “zona rossa” impenetrabile per tutelare gli statisti. Non sono previsti incontri pubblici: si tratterà esclusivamente di una full immersion di lavoro per i leader europei
Certo, finchè si tratta di legittimo dissenso da parte di studenti universitari o giovani disoccupati, niente di male. Ma la preoccupazione è che la protesta contro il summit internazionale dell’11 luglio possa sfociare in atti di violenza, come purtroppo spesso accade in casi di eventi analoghi. La Prefettura sta organizzando i preparativi del vertice, che si dovrebbe svolgere al Lingotto (salvo modifiche dell’ultima ora per ragioni di sicurezza).
Ancora una volta e’ la tradizione piemontese a regalare prodotti artigianali creati con ingredienti di primissima qualità e lavorati a mano. E chi ha avuto la fortuna di transitare nelle vicinanze di qualche piccola bottega di campagna ricorda senz’altro gli inebrianti aromi dei dolci fatti a mano sprigionarsi nell’aria. E proprio molti anni fa, durante una vacanza nella casa di campagna di famiglia, due sorelle , Ivana e Vittorina, hanno fatto diventare un mestiere, la loro comune passione per la cucina e in particolare per i dolci. 


Flux Agency e Lavanderie Ramone presentano: ARISE FEST , 12 Hours No-Stop Open Air Festival
Un nuovo modo di considerare lo spettacolo circense, nato in Spagna e ben presto di grande successo in Florida e in Sud America. Lo spettacolo, diretto da Suso Silva, vincitore del Premio Nazionale del Circo nel 2003, è un mix tra teatro, circo e cabaret.
Punto cruciale la Sanità. Il presidente ha già dichiarato che non intende azzerare tutto il lavoro di Cota: ma alcuni cambiamenti andranno fatti
Un festival sempre più difficile da circoscrivere in un’unica definizione, sempre più complesso da raccontare. Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival è un progetto artistico e culturale che in pochi anni è diventato uno degli appuntamenti di circo attuale, danza contemporanea e teatro urbano più importanti in Italia e in Europa Organizzato dall’associazione culturale IdeAgorà sotto la guida di Fabrizio Gavosto, grazie ad una programmazione capace e ai numerosi progetti europei di cui il festival è partner, Mirabilia si è imposto velocemente anche sul panorama internazionale.
Ecco la nuova Giunta regionale, presentata questa mattina nel palazzo della Regione dal governatore del Piemonte
Avrà pure il gusto casereccio al gianduja, ma il trionfo di Sergio Chiamparino è paragonabile soltanto – fatte le debite proporzioni “geopolitiche” – a quello del primo Barack Obama. E anche le aspettative che lo accompagnano non sono da meno. Riuscirà Sergio I° a non deludere chi tra i (tanti) piemontesi lo ha scelto alla guida della Regione? Sarà il tempo a stabilirlo. Intanto oggi è il primo giorno di “regno” per il governatore che, alle 9,30 ha ricevuto il passaggio di consegne da Roberto Cota. Il presidente uscente si è detto molto arrabbiato per la chiusura di un anno in anticipo della legislatura, ma ha assicurato al suo successore piena lealtà nel trasferirgli il quadro della situazione: “ho lasciato un Piemonte migliore di quattro anni fa”, ha sottolineato il leader leghista. Tra i due c’è stato un cordiale incontro di oltre mezz’ora. Chiamparino ha riconosciuto come da parte di Cota ci sia stato un atteggiamento di grande correttezza nei suoi confronti. Noblesse oblige. Già domani, nel palazzo regionale di Piazza Castello il primo cittadino di tutti i piemontesi dovrebbe presentare la sua giunta.