
La nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a conosciuti esponenti dell’anarchismo radicale di Milano tuttora in carcere
La Torino-Lione con tutte le sue implicazioni giudiziarie, sociali e politiche continua a tenere banco sulle cronache. Dopo i disordini recenti al cantiere di Chiomonte, connotati dai soliti lanci di pietre e petardi contro le forze dell’ordine e blocchi stradali, ora un nuovo risvolto giudiziario. Oltre ai quattro anarchici in carcere e sotto processo per terrorismo nell’aula bunker delle Vallette ieri ne sono stati accusati altri tre.
Salgono così a sette i manifestanti incarcerati per l’assalto al cantiere della Tav del luglio 2013. La nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a conosciuti esponenti dell’anarchismo radicale di Milano già in carcere per quei fatti. Per i quattro giovani no tav la sentenza è prevista il 17 dicembre. Sono state intanto perquisite le celle degli anarchici milanesi dove sono stati sequestrati scritti e documenti politici.
(Foto: il Torinese)

Lunedì 15 dicembre, a partire dalle 19 e 30 in Piazza Carlo Emanuele II, 19 (per i torinesi Piazza Carlina)
Il magistrato ha chiesto il massimo della pena per Furchì, con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi





Entro un mese verrà ultimato il progetto di recupero delle facciate da presentare alla Soprintendenza e a fine 2015 sarà ultimato il parcheggio sotterraneo da 250 posti auto in via Sacchi

