“Le elezioni comunali indubbiamente hanno sempre, prima di tutto, un carattere locale; tuttavia i risultati di ieri, pur confermando il radicamento del centro sinistra nell’area torinese e anche, insieme a diverse forme di civismo, nel cuneese, segnano un indubbio rafforzamento del centro destra che vince nei due principali capoluoghi di provincia, dopo aver vinto lo scorso anno a Novara. Se teniamo conto che tutto ciò arriva dopo la sconfitta torinese dello scorso anno, ci sono motivi più che sufficienti per una approfondita riflessione che consenta di prepararci adeguatamente e con sufficiente forza alle prossime scadenze elettorali nazionali e locali. A tutti i nuovi sindaci un augurio di buon lavoro e di doveroso impegno, nell’interesse del Piemonte, alla cooperazione istituzionale al di là di ogni appartenenza politica.”
“Oggi Confindustria Torino, con il Presidente Dario Gallina, ha dimostrato di aver ben chiara la sfida che si pone innanzi a Torino: essere all’avanguardia dei processi di transizione tecnologica, piuttosto che subirne gli impatti”.
alle nostre aziende, in stretta collaborazione con i sindacati, di vivere i cambiamenti dell’Industria 4.0 come opportunità di rilanciò per la produttività piemontese. La nostra città e la nostra regione hanno tutte le potenzialità per porsi a riferimento italiano per il 4.0, ma è fondamentale la disponibilità, anche da parte degli attori istituzionali, di impegnarsi concretamente nell’elaborazione di una strategia efficace e concertata. Credo – conclude il Presidente Marino – si tratti di un’ottima opportunità anche per rilanciare un’immagine e una realtà, quella torinese, che nell’ultimo periodo ha perso la spinta propulsiva che la aveva caratterizzata nel corso del quindicennio precedente”.
FESTA IN ROSSO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA Torino
“La riflessione di monsignor Nosiglia durante l’omelia in Duomo per la festa di San Giovanni a Torino non puo’ e non deve passare sotto silenzio
CONFERENZA STAMPA
nella piazza. Spero si chiarisca quanto prima ciò che è successo»
cittadini stessi. Le passerelle mediatiche nelle occasioni pubbliche e mondane, giovano all’immagine solo se questa nel tempo dimostra credibilità, affidabilità, dando un resoconto concreto sul profitto che la Città può trarne. Altrimenti e’ pura compiacenza e tutti i nodi vengono al pettine, appunto. Un sindaco che non condanna senza se e senza ma, gli attacchi e le provocazioni violente dei centri sociali, anche se parte della sua maggioranza consiliare è stata eletta grazie al supporto di questi ultimi, non può reputarsi un tutore dei cittadini che rappresenta. Ogni volta il Sindaco Appendino rassicura i Torinesi dicendo che quello che è accaduto non accadrà più. Ma i fatti drammatici di Piazza San Carlo sono ancora freschi nella mente di chi ha riportato lesioni permanenti e non solo.
fatto scivolare la questione
“10 milioni per la soppressione dei Passaggi a livello e oltre 2 milioni per l’adeguamento degli apparati (in gran parte già realizzato) sono quanto RFI ha stanziato nel proprio Contratto di Programma per l’efficientamento della linea SFM2 Torino-Pinerolo
“Finalmente la Regione Piemonte si doterà di nuove misure volte a sostenere tutti quei commercianti che subiscono i danni derivanti dal prolungarsi di cantieri d’interesse pubblico”. Ad annunciarlo la vicepresidente del consiglio regionale, Daniela Ruffino che ha visto approvare un suo ordine del giorno in merito.
interessati dai cantieri del grattacielo e del prolungamento della linea 1 del Metrò: questi cittadini ormai sono da anni ostaggio di un cantiere che li costringe a non vedere più traffico veicolare transitare davanti ai loro esercizi”. Conclude Ruffino: “E’ evidente che a fronte di tale criticità non bastano né gli sconti fiscali approntati dal Comune né azioni di finanziamento una tantum. Grazie al nostro ordine del giorno la Regione si doterà di nuovi strumenti che confidiamo possano attutire gli effetti della malagestio di cantieri d’interesse pubblico”.
Da lunedì 12 giugno è diventato esecutivo il nuovo regolamento sul mercato di libero scambio, soprannominato prima SUK e poi BARATTOLO, e quindi da venerdì 16 giugno dovevano essere rispettate le nuove regole.