Le donne nel governo della politica e dell’economia hanno acquisito negli anni un grande peso, anche se per le pari opportunità c’è ancora molta strada da fare. Questa situazione verrà fotografata in tre giorni, dal 5 al 7 luglio al Castello di San Giorgio Canavese in occasione della seconda edizione del Forum internazionale delle donne al governo della politica e dell’economia. Si tratta di un evento che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il Forum è dedicato a Tina Anselmi, prima donna ad avere ricoperto nell’ormai lontano 1976 il ruolo di ministro della Repubblica. Durante l’evento si susseguiranno diversi momenti: seminari di approfondimento, presentazioni librarie, interviste, video, mostre ed eventi collaterali.
Ogni giornata avrà un focus particolare: in un momento in cui si parla molto di investimenti sui beni

pubblici (ma le risorse pubbliche sono limitate), mercoledì 5 luglio si comincerà con la filantropia, per capire come l’economia ibrida, fatta di profit e no profit, possa contribuire al buon governo. Giovedì 6 luglio si discuterà invece di economia, impresa e lavoro, e venerdì 7 luglio di amministrazione e governo del territorio.
L’Assemblea di chiusura sarà l’occasione per riflettere su quanto emerso nelle giornate di dibattito ed aggiornare la “Carta di Expoelette”, nata nel 2016 per tracciare gli obiettivi e le strategie per rendere più forte e riconoscibile la voce delle donne nella nostra società. La vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino porterà i saluti istituzionali dell’Assemblea piemontese.
Massimo Iaretti
La dispersione delle ceneri di Filippo Molinengo sarà effettuata martedì 4 luglio alle ore 12 esatte al Giardino delle Rose del Cimitero Monumentale di Torino
Subito un’indagine sullo stato delle politiche attive regionali, sui Centri per l’impiego e sull’erogazione degli ammortizzatori sociali
occupazionale che non riesce ai riavvicinarsi a quello precedente la crisi. Il tasso di disoccupazione è più del doppio: 9,3% a fronte del 4,2% del biennio 2006/2007, con una disoccupazione giovanile lontanissima dal 15% di dieci anni fa. “Sono anni ormai che chiediamo misure di welfare nuove e universali: un reddito minimo che permetta a disoccupati, inoccupati, sottoccupati e precari di sopravvivere dignitosamente ed essere liberi dal ricatto, ma anche dalla disperazione che può far sentire senza scampo, senza sostegno e senza solidarietà da parte dello Stato. Ma da tempo diciamo anche che chi, come la signora Candido, non sarebbe escluso dagli ammortizzatori sociali già esistenti, dovrebbe avere delle risposte in tempi utili. E d’altro canto i lavoratori dell’inps, dei Centri per l’impiego e dei servizi sociali non dovrebbero essere lasciati soli in questo corpo a corpo” – dichiara il Capogruppo di SEL Marco Grimaldi. – “Per questo ho chiesto alla Commissione Lavoro e all’Assessora Pentenero di avviare un’indagine sullo stato delle nostre politiche attive, sui Centri per l’impiego e sull’erogazione degli ammortizzatori sociali”.

non produrre visioni di prospettiva. Negli scenari attuali di interdipendenza internazionale, anche le realtà locali necessitano di un costante raffronto. Come le Regioni del Nord hanno avviato un coordinamento sul contrasto all’inquinamento atmosferico, così occorre fare anche su altri temi come il lavoro, la cultura, il turismo. Per Torino e il Piemonte ritengo sia importante, ad esempio, una maggiore collaborazione con Milano. Ne deriverebbe un utile scambio di esperienze e progetti”.

penseremo noi Fratelli d’Italia, dalla piazza>> sfida Maurizio Marrone, Consigliere Regionale FDI-AN del Piemonte, che annuncia
“LA CITTÀ SI INABISSA E LE COLPE SI SCARICANO SU ALTRI”
“Questa ennesima mancanza dimostra la distanza esistente fra chi governa, la regione e i cittadini piemontesi. Nonostante da mesi imprese, cittadini e professionisti richiedessero un intervento in tal senso, né la Giunta né la maggioranza di centrosinistra sono stati in grado di dare una risposta concreta”.