Nel frastuono del dibattito sulla scissione o meno del Pd, sabato prossimo a
Roma decolla una proposta. Che non e’ una semplice provocazione o l’ennesimo posizionamento tattico a cui siamo ormai abituati quando parliamo delle correnti, o delle bande, che costellano l’arcipelago del Pd. Una proposta e un progetto che Gianni Cuperlo ha gia’ illustrato nei giorni in una doppia intervista all’Unita’ e alla Stampa. Certo, parlare di “sinistra sociale” nel Pd attuale appare, lo riconosco, un po’ inusuale. Ma di fronte alla crescenti disuguaglianze sociali, alla crescente poverta’ delle famiglie italiane, all’aumento esponenziale e progressivo della disoccupazione giovanile e non solo, alla sempre piu’ insopportabile precarizzazione dei rapporti di lavoro e all’attenuarsi della stessa cultura dei diritti, forse e’ opportuno che faccia capolino nel Pd, cioe’ in un partito di centro sinistra, proprio una “sinistra sociale”. Del resto, noi sappiamo che proprio la storia, l’esperienza, il progetto politico e la testimonianza della sinistra sociale ha accompagnato la storia della democrazia italiana. Un
patrimonio, questo, che ha caratterizzato il filone del cattolicesimo sociale come quello del socialismo e della sinistra democratica. E proprio queste 3 grandi tradizioni del passato, che difficilmente si possono archiviare o cancellare sull’altare di un dubbio ed anacronistico nuovismo, forse si rende necessario riprenderle anche e soprattutto nella stagione contemporanea. Certo, senza alcuna regressione nostalgica ma con la consapevolezza che la politica riformista, progressista e di sinistra non possono prescindere radicalmente dalle proprie radici culturali ed ideali. Infine, una rinnovata sinistra sociale e culturale puo’ essere utile, e forse indispensabile, anche per garantire e conservare la natura e il profilo originari dello stesso Partito democratico. Ovvero, una sinistra sociale con vocazione e proiezione politica – che non sia solo denuncia, protesta e testimonianza perche’ altrimenti sarebbe semplicemente marginale e poco incisiva – che sappia qualificare l’intero progetto politico del Pd. E con Gianni Cuperlo e molti altri esponenti nazionali e locali che si riconoscono in questo patrimonio culturale si lancia una sfida che puo’ essere vincente. Almeno per tracciare una “buona politica” e per rafforzare la qualita’ del messaggio del centro sinistra e del riformismo democratico nel nostro paese.
Giorgio Merlo


La vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI) e il consigliere di Forza Italia della Circoscrizione 8, Alessandro Lupi, hanno effettuato un sopralluogo presso le case Atc di via Biglieri
cantine”.
cambio valvole per ogni termosifone: costo 100 euro a valvola, per un impianto non dimensionato”.
“Dal sottosegretario alle Comunicazioni Giacomelli abbiamo appreso in commissione che è in corso un incremento temporaneo del personale di Poste per lo smaltimento delle giacenze esistenti
“Dopo una riforma sanitaria che penalizza cittadini e territori, un piano rifiuti che danneggia i piccoli comuni, ora la giunta regionale si appresta ad approvare una nuova legge sul consumo del suolo che creerà grandi disagi, economici e sociali e la paralisi urbanistica sull’intero Piemonte“: lo dichiarano Gilberto Pichetto, Franco Graglia, Massimo Berutti, Claudia Porchietto, Daniela Ruffino, Diego Sozzani e Gian Luca Vignale, componenti del gruppo consigliare regionale di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa finalizzata a sensibilizzare, e a bloccare, l’iter di un testo di legge, che se approvato causerà grandi difficoltà per i Comuni e i piemontesi.
una pianificazione cosiddetta “a due piani”, uno di tipo strutturale e l’altro operativo. Il primo dovrà essere predisposto a livello sovracomunale nel rispetto dei sub-ambiti definiti dalla Regione. I Comuni in alternativa potranno sottoscrivere un accordo di pianificazione con chi deciderà la Regione. Inoltre vi sarà un piano operativo che individua e programma le azioni a livello locale da porre in essere in un tempo medio-breve. L’alternativa è l’approvazione di un accordo di pianificazione a livello intercomunale, da attuarsi mediante varianti di adeguamento ai piani regolatori vigenti.
operando in una scala sovracomunale per aggregazioni sempre decise dalla Regione – sia del tutto impraticabile quando si consideri che ci sono voluti quasi 40 anni affinché tutti i Comuni si dotassero del PRGC in base alla legge Astengo.
“Come riportato dai media, la situazione di San Salvario, negli ultimi mesi, ha subito una degenerazione rispetto ai risultati ottenuti, con fatica, negli anni passati”. E’ quanto afferma il Sen. Mauro Marino, presidente della Commissione Finanze e tesoro”.
quartiere, sebbene si fosse spostato, soprattutto, lungo l’asse di via Ormea. Oggi, però, è necessario che l’amministrazione, in collaborazione con le forze dell’ordine, intervenga per contrastare questa nuova degenerazione e risolvere il problema che affligge il quartiere una volta per tutte: quella di San Salvario è diventata un’area di riferimento per i giovani, un punto di divertimento e, soprattutto, di socializzazione. Non è accettabile – conclude Marino – tornare alla situazione pre-olimpica, né posso francamente immaginare o accettare che l’amministrazione abbia come priorità assoluta quella di intensificare i controlli delle auto in sosta tra corso Marconi e via Madama, ignorando ciò che avviene a pochi metri e, di conseguenza, la sicurezza dei nostri ragazzi e dei residenti di San Salvario”.

che solo il 5% delle persone sbarcate in Italia sono veri profughi”.
“Purtroppo è pratica comune prima vendere le armi e poi creare i profughi – ha denunciato
burocratici, come l’identificazione, espletata magari nel momento della detenzione” e ha lodato “la strada intrapresa dal Governo per coinvolgere l’Ue al di là dell’Italia e della Grecia per attivare un modello di accoglienza europeo. Raccomandiamo, nell’incontro di domani al Ministero, di porre il problema dei minori che, al compimento del diciottesimo anno, vedono interrompersi bruscamente i progetti di educazione e di formazione”.
I parlamentari piemontesi della Lega Nord hanno illustrato a Palazzo Civico una proposta di legge per trasferire le competenze del prefetto in parte al presidente della Provincia e in parte al questore.
Sui maggiori organi di informazione sono usciti i virgolettati di Beppe Grillo che prende posizione in seguito all’insediamento del nuovo Presidente degli USA Donald Trump.
moderato’ dopo quello che abbiamo sentito dal candidato Trump in tema di donne, migranti e disabili? E’ d’accordo sulla cancellazione dal sito internet della Casa Bianca delle pagine dedicate al tema dei diritti Lgbt e della questione del cambiamento climatico?