Sergio Chiamparino è un politico di lungo corso e navigato, tra meno di un mese compirà 70 anni. Ottimo alpinista, passo deciso e stargli dietro in montagna sembra non semplice. Non si arrende facilmente. Anche sulla corsa podistica dice la sua. Da cinquant’ anni fa politica e ha attraversato il deserto. Da giovane, operaista, leggendo collettivamente il Capitale di Karl Marx. Ora è un convinto riformista. Penso di conoscerlo. Non improvvisa e pondera ogni suo atto politico.Si può non concordare ma è doveroso ammettere che le sue iniziative hanno sempre uno scopo ultimo. Visto che non improvvisa ha da sempre la mia attenzione. Incontrarsi sul cantiere Tav con Tajani è stato un bel gesto, che va oltre la simbolica difesa della Torino – Lione. Effettivamente le opere non sono (ad oggi) interrotte. L’ unico effetto pratico dell’atteggiamento pentastellato è la recrudescenza della violenza no Tav. Tutto sotto controllo? Tutt’altro. Anzi. Personalmente nutro dei dubbi che si possa far saltare
tutto. Rallentare sicuramente. L’ Italia non può ed ovviamente non deve.




















