Dodecarun, a Torino la terza tappa del circuito

Alla Pellerina va in scena la Corsa di Primavera

Domenica 22 marzo

Dopo lo spettacolare cross di Mirabello Monferrato – che a sentire i protagonisti è stato tanto impegnativo quanto divertente – il circuito
Dodecarun torna al classico con una gara collaudata da anni. Il terzo appuntamento della stagione è infatti la Corsa di Primavera all’interno
del parco torinese della Pellerina, giunta alla quinta edizione.
La prova è organizzata da Giannonerunning ed è valida anche per il Greentour, un progetto dedicato allo sport sostenibile che si pone come
obiettivo la riscoperta dei parchi e della collina torinese. Accanto alla prova agonistica, riservata ai tesserati (Fidal o enti di promozione), il
programma della Corsa di Primavera comprende anche una non competitiva sullo stesso percorso di 9,5 chilometri e una Family Run sui 5
chilometri. La partenza per tutte le prove è prevista per le 9.30 presso la Cascina Marchese all’interno del parco.
Lo scorso anno si imposero Alessandro Arnaudo – l’albese della Cambiaso Risso Genova attualmente al comando della classifica – e Sofia
Cafasso, giovane portacolori del Battaglio Cus Torino. Sul percorso della Pellerina, Cafasso conquistò la prima delle molte vittorie che la
portarono ad imporsi nella classifica finale del circuito. Accanto alla prova agonistica, riservata ai tesserati (Fidal o enti di promozione), il
programma della Corsa di Primavera comprende anche una non competitiva sullo stesso percorso di 9,5 chilometri e una Family Run sui 5
chilometri.

Il circuito Dodecarun comprende 21 tappe tra cross, strada (tra cui quattro prove certificate Fidal: tre sui 5 km e una mezza maratona) e pista
(due gare). Altre quattro prove in pista daranno vita al Trofeo del Mezzofondo che darà punti Dodecarun con la sua classifica stabilita con
criteri che verranno fissati da Fidal. Il vincitore e la vincitrice delle classifiche assolute riceveranno un gioiello del valore di 4.500 euro. Saranno
premiati i primi venti e le prime venti delle due graduatorie, con gioielli del valore di 3500 euro (secondo posto), 2500 euro (terzo posto),
1500 euro (quarto-quinto posto), 1000 euro (sesto-decimo posto) e 500 euro (undicesimo-ventesimo posto). Sono previsti premi anche i primi
cinque classificati di ciascuna delle dieci categorie maschili e femminili in gara (juniores-promesse-seniores, over35, over40, over 45, over50,
over55, over60, over 65, over70 e over75) e per le venti società più numerose.

LE CLASSIFICHE DOPO DUE PROVE
Assoluta uomini. 1. Alessandro Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 92 punti; 2. Laratore (Roata Chiusani) 62; 3. Spalla (Accademiatletica) e Perardi (Sport
Project VCO) 60; 5. Bonino (Futuratletica) 58; 6. Ferrato (Atl. Saluzzo) e Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 56; 8. Zamuner (Atl. Santhià), Volpi (Atl.
Novese) e Aimar (Atl. Pinerolo) 54; 11. Cena (Roata Chiusani) 52; 12. Taino (Alpi Apuane) e Poggio (Accademiatletica) 50; 14. Olivero (Atl. Saluzzo) e Cazzato
Corciulo (Run of Made) 48. Assoluta donne. 1. Antonella Rabbia (Brancaleone Asti) 64 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 62; 3. Gagliardi (Atl. Saluzzo), Chiabrera
(Brancaleone Asti), Zavanone (Brancaleone Asti) e Giusto (Atl. Pinerolo) 60; 7. Rosa Brusin (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) e Sparaventi (Atl. Alessandria);
9. Salzani (Atl. Novese) e Azeroual (Atl. Alessandria) 56; 11. Tahirova (Atl. Santhià) e Gaiola (Atl. Pinerolo) 54; 13. Di Salvo (Roata Chiusani) 52; 14. Ferro
(Vittorio Alfieri Asti) 50; 15. Porello (Battaglio Cus Torino) e Mocci (Buo Correndo Avis) 48. Junior-Promesse-Seniores maschile: 1. Spalla (Accademiatletica)
e Perardi (Sport Project VCO) 60 punti; SM35: 1. Rendine (Podistica None), Peano (Atl. Fossano) e Zottarelli (Atl. Alessandria) 60; SM40: 1. Caresio (Durbano
Gas Energy) e Ladetto (Borgaretto ’75) 60; SM45: 1. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 118; SM50: 1. Bono (Podistica Robbiese) 104; SM55: 1. Zamuner
(Atl. Santhià) 116; SM60: 1. Biglione (Cambiaso Risso Genova) e Monticone (Vittorio Alfieri Asti) 60; SM65: 1. Martignetti (Bio Correndo Avis) 84; SM70:
Di Sette (Atl. Novese) 106; SM75+: 1. Deiure (Atl. Rivoli) e Sasso (Verdenero) 60. Junior-Promesse-Seniores femminile: 1. Chiabrera (Brancaleone Asti)
68; SF35: 1. Chirila (Tapporosso) e Salzani (Atl. Novese) 60; SF40: 1. Bertaina (Cambiaso Risso Genova) e Tahirova (Atl. Santhià) 60; SF45: 1. Gioia
(Giannonerunning) 68; SF50: 1. Giusto (Atl. Pinerolo) 114; SF55: 1. Rabbia (Brancaleone Asti) 118; SF60: 1. Di S

Ai Comuni i Fondi di sviluppo e coesione

Dopo l’approvazione della Giunta regionale i 24 accordi di collaborazione, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (ATO), che consentiranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione, hanno iniziato ad essere sottoscritti con gli 805 Comuni beneficiari, che riceveranno complessivamente 105 milioni di euro.

«Con queste risorse diamo risposte ai territori e finanziamo interventi strategici per le nostre comunità – dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio – In questi anni abbiamo concentrato la nostra programmazione utilizzando le risorse disponibili, a partire dai fondi europei, per le necessità dei Comuni, con progetti su misura, costruiti insieme alle comunità locali, portando avanti un grande lavoro di trasformazione di un Piemonte che sta cambiando e che investe sul futuro».

«Il metodo con il quale in questa programmazione sono stati stanziati i Fondi di Sviluppo e Coesione – specifica l’assessore Gian Luca Vignale – ha consentito ai Comuni utilizzare le risorse per le priorità delle loro comunità con un’ampia gamma di possibilità. Dalla rigenerazione urbana alla salute e dall’istruzione al welfare. Ha visto le amministrazioni collaborare all’interno dell’Area con efficacia per creare strategie di sviluppo condivise e progetti di ampio respiro sovracomunale. Grazie ad un iter semplificato, infine, diverse opere sono state realizzate a poco più di un anno dall’inizio della programmazione, mentre gran parte dei progetti presentati e finanziati sono in corso d’opera o hanno già superato la fase di progettazione per essere cantierizzati. Uno strumento che per la sua semplicità, efficacia e coinvolgimento dal basso dei Comuni contiamo di replicare come buona pratica per l’utilizzo dei fondi di sviluppo».

Si è cominciato mercoledì 11 marzo dal Cuneese: a Ceva per le aree Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano, poi a Cherasco per le aree Roero, Pianura cuneese, Terre del Monviso, alla presenza del presidente Cirio e degli assessori Vignale e Marco Gallo.

Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera

Teatro Concordia

Venerdì 27 marzo, ore 21

L’arte di leggere i classici di Guendalina Middei – Professor X

 

 

È stato il caso editoriale del 2024, quando il suo libro Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera è diventato il best seller dell’anno. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram, oggi punti di riferimenti per oltre 500mila lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura. Guendalina Middei porta a teatro Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera accompagnando gli spettatori, con passione e originalità, alla scoperta di nove giganti della letteratura e, superando l’idea che serva una cultura enciclopedica per comprenderli e amarli, contagia con il desiderio irresistibile di leggere Leopardi, Tolstoj, Manzoni, Mann, Kafka, Dostoevskij, Austen, Tomasi di Lampedusa e Orwell.

In questo viaggio attraverso alcuni dei loro capolavori, Guendalina Middei presta ascolto alle voci che, come magiche zattere, si levano dalle loro pagine, alla ricerca di quelle stelle polari che indicano la rotta in questa strana cosa che si chiama esistenza. Nei personaggi, che si muovono tra gli inciampi, le emozioni e la ricerca di un senso profondo, l’autrice sente risuonare le tante domande che bruciano dentro di noi. Così, Anna Karenina non è solo la storia di una relazione clandestina e tragica, ma quella di una donna che, riappropriandosi dei suoi desideri, rinasce alla vita. Delitto e castigo racconta di un giovane che sente e pensa troppo intensamente, interrogandosi sul dolore e su come superarlo. In Leopardi si ritrova l’ansia tormentosa di un ragazzo che vorrebbe aprirsi al mondo e scoprire quale posto occupare. E, ancora, a quanti è capitato di vivere una metamorfosi interiore tanto inaspettata come quella di cui parla Kafka? Chiunque ami il gusto di letture che non smettono di sorprendere per la loro ricchezza troverà suggestioni preziose per accostarle e lasciare che parlino, superando con piccoli stratagemmi le difficoltà che pongono.

 

GUENDALINA MIDDEI, BIO

Guendalina Middei, alias Professor X, è nata a Roma nel 1992. Fin da adolescente coltiva la sua grande passione per la letteratura e la cultura classica. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e un master in Giornalismo culturale, si è dedicata all’insegnamento nei licei e alla scrittura. Ha collaborato con diverse riviste letterarie, tra cui “Culturificio”, “Critica Letteraria” e “Sintesi dialettica”.

Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram. Nel 2021 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico Clodio, seguito nel 2023 da Intervista con un matto, pubblicati da Navarra Editore. Con Feltrinelli ha pubblicato i saggi divulgativi Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (2024) e Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (2025).

Info

Teatro della Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO)

Venerdì 27 marzo 2026, ore 21

Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera

Di e con Guendalina Middei – Professor X

Produzione Charlotte Spettacoli

Biglietti: intero 18 euro, ridotto 16 euro

www.teatrodellaconcordia.it

011 4241124 – info@teatrodellaconcordia.it

“Il giubileo musicale”

CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI 60

Continua il nostro viaggio all’interno di etichette note al grande pubblico perché passate alla storia per il loro legame con specifici generi musicali. Ma in questa rubrica andremo sovente a scovare, anche in etichette focalizzate su altri stili, le incisioni (in 45 giri) di surf, rock, garage, rock psichedelico. Caso interessante è “Jubilee”, fondata nel 1946 a New York da Herb Abramson, con “braccio destro” Jerry Blaine. Tutti sappiamo che la colonna dorsale dell’etichetta era costituita da generi quali R&B, frat-house R&B, doo-wop, soul, pop/soul, jazz, eppure sono svariati gli esempi nel settore di nostro interesse. L’etichetta visse vicissitudini non facili nel 1970, quando, per gravose difficoltà economiche, fu ceduta a Vievlex, con la conseguente uscita di Jerry Blaine. Fu rilevata a sua volta da “Roulette Records” e nel 1971 venne ufficialmente dichiarata bancarotta per “Jubilee”. A fine anni ‘80 passò sotto il controllo di “Rhino Records” ed “EMI” e negli anni ‘90 inglobata in “Time Warner”. Dal 2013 rientra sotto l’amplissimo ombrello di controllo del colosso “Warner Music Group”, che rilevò il catalogo Roulette/Jubilee come conseguenza dell’assorbimento di “Parlophone”.

Si elencano qui i soli 45 giri “Jubilee” di surf, garage rock e rock psichedelico tra 1965 e 1970:

– THE SIDEWALK SURFERS “Skate Board / Fun Last Summer” (45-5496) [1965];

– THE TRANSATLANTICS “It’s All Over / Stand Up And Fight Like A Man” (45-5521) [1966];

– THE TRANSATLANTICS “Run For Your Life [I-II]” (45-5529) [1966];

– STACY’S 5’TH “This Thing / My Lovin’ Baby” (45-5540) [1966];

– THE LONG BROTHERS “Lonely Time / Dream Girl” (45-5541) [1966];

– THE OFF-SET “A Change Is Gonna Come / Xanthia (Lisa)” (45-5542) [1966];

– SONNY DAY & THE RARE BREED “Tarzan / Mushrooms And Moonbeams” (45-5543) [1966];

– THE BARE FACTS “Georgiana / Bad Part Of Town” (45-5544) [1966];

– THE CRADLE “What A Summer / It’s The Wrong Time” (45-5549) [1966];

– THE BEATEN PATH “Doctor Stone / Never Never” (45-5556) [1966];

– GATES OF EDEN “Mini Skirts / Girls, Girls, Girls” (45-5562) [1967];

– THE OTHERS “Morning / My Friend The Wizard” (45-5550) [1967];

– FOREVER AND EVER “Saints and Sinners / Friday Woman” (45-5557) [1967];

– ENGLISH SETTERS “Wake Up / She’s In Love” (45-5560) [1967];

– THE [SWINGIN’] YO YO’S “Do Something / Have You Ever” (45-5569) [1967];

– HARRY DEAL AND THE GALAXIES “Don’t You Just Know It / Salty Dog” (45-5577) [1967];

– GEORGIE PORGIE AND THE CRY BABIES “Holding On / He’s Just Like That” (45-5578) [1967];

– BILLY BUD “The Love Revolution / Like I Want You To” (45-5583) [1967];

– THE SEA SHELLS “Hit The Surf / Barefoot In The Sand” (45-5587) [1967];

– THE RACKET SQUAD “Hung Up / Higher Than High” (45-5591) [1967];

– THE RACKET SQUAD “(Just Like) Romeo And Juliet / Little Red Wagon” (45-5601) [1967];

– THE FIFTH ESTATE “Morning, Morning / Tomorrow Is My Turn” (JB-5607) [1967];

– THE FIFTH ESTATE “Ding Dong! The Witch Is Dead / The Rub-A-Dub” (JB-5573) [1967];

– THE CARE PACKAGE “The World Of Thursday Morning / To Discover” (45-5599) [1967];

– THE MUNX “Our Dream / Girls, Girls, Girls” (45-5612) [1968];

– THE RACKET SQUAD “The Loser / No Fair At All” (45-5613) [1968];

– THE FIFTH ESTATE “Do Drop Inn / That’s Love” (45-5617) [1968];

– THE FIFTH ESTATE “Tomorrow Is My Turn / Coney Island Sally” (45-5627) [1968];

– SOUNDS OF MODIFICATION “Darkness Fills My Lonely Heart / I’m Down Again” (45-5637) [1968];

– THE RACKET SQUAD “Suburban Life / The Loser” (45-5638) [1968];

– SOUNDS OF MODIFICATION “Carry On Carole / Darkness Fills My Lonely Heart” (45-5640) [1968];

– THE NAKED TRUTH “The Wall / If I Needed Someone” (45-5642) [1968];

– THE HALFBREEDS “The Foot Foot Song / Simple Melody” (45-5643) [1968];

– SOUNDS OF MODIFICATION “Umbrella Song / I Don’t Know What” (45-5653) [1969];

– THE HAPPENINGS “Where Do I Go / Be-In (Hare Krishna)” (45-5666) [1969];

– THE RACKET SQUAD “In Your Arms [I-II]” (45-5682) [1969];

– THE CONGREGATION “Sitting In A Rockin’ Chair / Sun Shines On My Street” (JB-5652) [1969];

– THE RACKET SQUAD “I’ll Never Forget Your Love / Maybe Tomorrow” (JB-5657) [1969];

– THE HAPPENINGS “El Paso County Jail / Won’t Anybody Listen?” (JB-5677) [1969];

– THE FRONT PORCH “Shake, Rattle & Roll / Song To St. Agnes” (45-5700) [1970].

Gian Marchisio

Droga, rapine, minacce: arresti e denunce in Barriera. In campo 50 pattuglie di polizia

Prosegue  l’attività della Polizia di Stato a Torino nel quartiere Barriera Milano, con la presenza di centinaia di operatori di polizia impiegati in numerosi servizi di controllo del territorio.

Durante i controlli disposti dal Questore di Torino, Massimo Gambino, nel quartiere Barriera Milano negli ultimi 10 giorni sono state impiegate oltre 50 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, nonché personale del Reparto Mobile di Torino, dei Cinofili della Polizia di Stato, della Polizia Locale, Guardia di Finanza e A.U.S.L.. Particolare attenzione è stata rivolta all’asse di Corso Giulio Cesare, Corso Palermo, Corso Novara, di via Monte Rosa, via Sesia e vie limitrofe, nonchè all’area dell’ex Piscine Sempione: le operazioni sono state finalizzate al contrasto delle situazioni di degrado urbano e dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti oltre che alla verifica della posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri e al controllo di esercizi pubblici.

I 15 servizi di controllo straordinario del territorio, coordinati dal personale del Commissariato di P.S. “Barriera Milano”, hanno portato a 800 persone identificate, 224  veicoli controllati, 22 esercizi commerciali sottoposti a verifiche e al sequestro di sostanze stupefacenti.

Sono 4 le persone arrestate e 7 le denunciate, a vario titolo.

Due cittadini stranieri sono stati arrestati per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti; un terzo, per rapina aggravata in danno di un minimarket.

Di rilievo, l’arresto di un ventinovenne italiano, autore di una tentata rapina aggravata all’interno di un supermercato. Per guadagnarsi la fuga l’uomo minacciava un cliente del negozio puntandogli contro una siringa sporca di sangue.

In particolare, dopo essersi introdotto nel punto vendita, il 29enne aveva sottratto una cassa automatica, tentando poi di allontanarsi rapidamente, ma un cliente, accortosi dell’accaduto, lo aveva seguito, riuscendo a fargli cadere dalle mani la refurtiva. Poco dopo, tuttavia, quest’ultimo estraeva dalla tasca una siringa e la puntava contro l’inseguitore, minacciandolo di essere affetto da AIDS per garantirsi la fuga.

I poliziotti avviavano le ricerche dell’uomo, individuato e fermato nelle vicinanze del supermercato. Nella tasca della sua giacca, veniva rinvenuta una siringa priva di copertura contenente residui di sangue, presumibilmente riconducibili al ventinovenne, immediatamente sequestrata e posta in sicurezza dagli agenti.

Dai controlli effettuati l’uomo è risultato gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e proprio quel giorno aveva terminato un periodo di messa alla prova relativo ad un procedimento per furto in abitazione.

Al Teatro Colosseo arriva Prima Facie

Il teatro che interroga la giustizia e scuote le coscienze

Il 26 e 27 marzo il  di Torino accoglie uno degli appuntamenti più intensi e necessari della stagione: Prima Facie, il testo della drammaturga australiana Suzie Miller che negli ultimi anni si è imposto come uno dei fenomeni teatrali più rilevanti del panorama internazionale. A portarlo in scena, in una versione italiana firmata da Daniele Finzi Pasca, è Melissa Vettore, protagonista di una prova attoriale di grande forza, capace di attraversare con precisione e profondità ogni piega emotiva del racconto.

Tradotto in oltre venti lingue e rappresentato in quasi cinquanta Paesi, Prima Facie ha saputo conquistare i palcoscenici di tutto il mondo, dal debutto a Sydney al trionfo nel West End londinese, fino a Broadway. Ma il successo di quest’opera non si misura soltanto nei riconoscimenti ottenuti o nell’eco internazionale che l’ha accompagnata. La sua forza risiede soprattutto nella capacità di trasformare il teatro in uno spazio di confronto urgente sui temi della violenza di genere, del consenso e delle contraddizioni del sistema giudiziario quando si confronta con le vittime di reati sessuali. Al centro della vicenda c’è Tessa, giovane avvocata penalista brillante e determinata, cresciuta professionalmente dentro una fede assoluta nella legge, nei suoi codici, nella logica rigorosa del processo. Per lei il diritto è una struttura solida, un meccanismo che funziona purché ciascuno svolga il proprio ruolo con competenza e distacco. Ma quando la violenza irrompe nella sua vita privata, quella stessa architettura di certezze si incrina improvvisamente. Tessa si ritrova dall’altra parte del sistema che ha sempre difeso e ne sperimenta in prima persona la freddezza, il sospetto, la richiesta incessante di prove, la messa in discussione della parola di chi denuncia.

È qui che Prima Facie rivela tutta la sua potenza: non come semplice racconto di una vicenda individuale, ma come riflessione dolorosa e lucidissima sul confine tra verità e dimostrabilità, tra giustizia formale e giustizia sostanziale. Il testo di Suzie Miller, avvocata oltre che drammaturga, nasce infatti da una conoscenza profonda dei meccanismi processuali e delle loro zone d’ombra. Ed è proprio questa consapevolezza a rendere lo spettacolo così incisivo: la denuncia non passa attraverso slogan o semplificazioni, ma attraverso la complessità di una storia che costringe lo spettatore a interrogarsi.

La regia di Daniele Finzi Pasca accompagna questo materiale drammaturgico con la misura e la sensibilità che contraddistinguono il suo linguaggio scenico.  In questo spazio scenico asciutto e vibrante, Melissa Vettore sostiene il peso e la complessità del monologo con intensità e controllo, seguendo Tessa nella sua progressiva trasformazione: dalla sicurezza quasi granitica dell’inizio alla frattura, dalla lucidità professionale alla vulnerabilità più nuda, fino a una nuova e dolorosa consapevolezza. La sua interpretazione, già salutata dalla critica come una prova straordinaria, si annuncia come uno dei punti di forza assoluti di questo allestimento.

L’arrivo di Prima Facie a Torino rappresenta dunque molto più di una tappa teatrale di rilievo. È l’occasione per confrontarsi, attraverso il linguaggio dell’arte, con una materia viva, scomoda, profondamente contemporanea. Uno spettacolo che non cerca consolazione, ma comprensione; che non offre risposte facili, ma pone domande necessarie. E che proprio per questo si impone come uno degli eventi culturali più significativi di questo finale di stagione al Colosseo.

Valeria Rombolà

I Grandi Terroir del Barolo, torna l’iniziativa ideata da Go Wine

Edizione 2026
Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 – Monforte d’Alba
Moda Venue – Palazzo Martinengo
Tornano I Grandi Terroir del Barolo, l’iniziativa ideata da Go Wine e giunta alla diciassettesima edizione, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 a Monforte d’Alba, uno dei centri più importanti della Langa del Barolo.
Sede dell’evento saranno ancora una volta le eleganti sale di Palazzo Martinengo – Moda Venue (Via Cavour, 10), nel centro storico del paese.
L’evento conferma e rafforza il proprio carattere distintivo:
un’occasione di approfondimento sul Barolo e sul suo territorio, con al centro le Menzioni Geografiche Aggiuntive (M.G.A.), per raccontare – attraverso l’assaggio – le diverse anime della denominazione.
Un percorso che valorizza cantine che producono Barolo in più etichette, espressione di cru, siti e parti diverse del territorio, esaltando l’anima e le peculiarità del Nebbiolo e interpretando le diversità come una ricchezza che invita a comprendere più a fondo la grandezza di questo vino.
UN EVENTO MIRATO, TRA DEGUSTAZIONE E TERRITORIO
L’edizione 2026 si propone come una sorta di anteprima della nuova annata sul territorio, mantenendo una formula collaudata che nelle ultime edizioni ha registrato una crescente partecipazione e interesse.
Un evento mirato e, a suo modo, esclusivo, che vuole:
  • comunicare le peculiarità dei diversi cru
  • far riflettere degustatori e pubblico sull’importanza del fattore terra–territorio
  • valorizzare l’incontro diretto con i produttori
  • invitare esperti ed enoappassionati a vivere un fine settimana in Langa, tra degustazioni, visite in cantina e scoperta del territorio.
ECCO LE CANTINE PROTAGONISTE DELL’EVENTO CON L’ELENCO DEI
BAROLO IN DEGUSTAZIONE NELLE DIVERSE M.G.A.
 
ABBONA ANNA MARIA – Farigliano
Barolo Bricco San Pietro 2022
Barolo Bricco San Pietro 2019
Barolo Bricco San Pietro 2017
 
BOASSO – Serralunga d’Alba
Barolo Riserva Margheria 2020
 
ENZO BOGLIETTI – La Morra
Barolo Brunate
 
BOLMIDA SILVANO – Monforte d’Alba
Barolo Bussia Vigna dei Fantini 2021
Barolo Le Coste di Monforte 2021
 
BRIC CENCIURIO – La Morra
Barolo Costa di Rose
 
BRICCO MAIOLICA – Diano d’Alba
Barolo del Comune di Diano d’Alba Contadin 2021
CASCINA CHICCO – Canale
Barolo Rocche di Castelletto 2022
Barolo Riserva Ginestra 2019
 
CASCINA GAVETTA – Novello
Barolo Ravera
 
DAMILANO – Barolo
Barolo Cerequio
 
DOSIO VIGNETI – La Morra
Barolo Fossati
 
FORTEMASSO – Monforte d’Alba
Barolo del Comune di Monforte 2021
Barolo Castelletto 2020
Barolo Riserva Castelletto 2019
 
GERLOTTO F.LLI – Diano d’Alba
Barolo Sorano 2020
 
L”ASTEMIA – Barolo
Barolo Cannubi 2021
Barolo Terlo 2021
LA BIÒCA – Monforte d’Alba
Barolo Aculei 2022
Barolo Bussia 2022
Barolo Ravera 2022
 
MANZONE PAOLO – Serralunga d’Alba
Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2022
Barolo Meriame 2022
Barolo Riserva 2019
DIEGO MORRA – Verduno
Barolo del Comune di Verduno 2022
Barolo Monvigliero 2020
Barolo Zinzasco 2022
 
PIAZZO COMM. ARMANDO – Alba
Barolo Valente 2021
Barolo Sottocastello di Novello 2021
PORRO GUIDO – Serralunga d’Alba
Barolo Santa Caterina 2022
Barolo Lazzairasco 2022
 
REVA – Monforte d’Alba
Barolo 2022
Barolo Cerretta 2022
Barolo Ravera 2021
 
REVERDITO MICHELE – La Morra
Barolo Castagni 2020
Barolo Bricco Cogni 2020
Barolo Badarina 2017
 
SAN BIAGIO – La Morra
Barolo del Comune di La Morra 2021
Barolo Capalot 2019
Barolo Riserva Bricco San Biagio 2019
 
SAVIGLIANO F.LLI – Diano d’Alba
Barolo Boiolo 2021
 
AGR. SORDO GIOVANNI – Castiglione Falletto
Barolo Gabutti 2021
Barolo Parussi 2021
Barolo Ravera 2021
IL CONSORZIO VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO OSPITE SPECIALE DELL’EVENTO
Sarà il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano l’ospite speciale de I Grandi Terroir del Barolo, con un approfondimento dedicato al progetto delle Pievi, recentemente istituito.
Lo studio storico della geologia e della geografia del territorio ha portato alla individuazione di 12 zone, definite nel disciplinare di produzione UGA (Unità geografiche aggiuntive), le stesse anteposte in etichetta con la menzione “Pieve”.
Un tema che dialogherà in modo naturale con le Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo: anche a Montepulciano il racconto del vino passa attraverso una lettura sempre più precisa delle diverse identità del territorio.
Durante l’evento sarà proposta una selezione di vini rappresentativi delle diverse Pievi, offrendo al pubblico un interessante confronto tra due grandi denominazioni italiane unite dalla volontà di mettere al centro il territorio come elemento distintivo.
IL PROGRAMMA
• Banchi d’assaggio d’incontro con le cantine
Nella prossima newsletter un primo elenco.
• Masterclass di approfondimento, anche su annate anterioriUn Master sul Barolo (sabato 28 marzo), con lezioni, percorsi tematici e degustazioni
• Visite in cantina e proposte di soggiorno sul territorio
• Abbinamenti enogastronomici nei ristoranti della zona
In questa edizione sarà inoltre introdotto in forma sperimentale un piccolo shop de “I Grandi Terroir del Barolo”, che consentirà al pubblico di acquistare una selezione di Barolo degustati durante l’evento.
GLI EVENTI COLLATERALI
 
MASTERCLASS
Durante le due giornate sono previste quattro masterclass dal titolo:
Terroir a confronto: Barolo e Vino Nobile di Montepulciano, menzioni geografiche, sottozone e territorio.
Saranno condotte dal giornalista Gianni Fabrizio, curatore della guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso.
Si tratta di percorsi d’assaggio di confronto tra Barolo e Vino Nobile di Montepulciano.
In ogni degustazione saranno in assaggio 4 Barolo e 4 Vino Nobile di Montepulciano, con etichette che varieranno in ciascun appuntamento.
Si svolgeranno sempre presso la sede dell’evento e grazie alla collaborazione del Consorzio di Tutela Vino Nobile di Montepulciano presente nel corso delle Masterclass per raccontare terroir e vini.
Calendario e orari:
Sabato 28 marzo
Ore 14.30
Ore 17.00
Domenica 29 marzo
Ore 11.00
Ore 15.30
Le masterclass si svolgono su prenotazione: costo della degustazione euro 25 – riduzioni euro 20 per i soli soci Go Wine.
IL MASTER SUL BAROLO
Sabato 28 marzo
Sabato 28 marzo è in programma il Master sul Barolo: una giornata in cui si potrà approfondire sul campo la conoscenza di questo vino fra lezioni, percorsi nel territorio di produzione e degustazioni.
Il Master sul Barolo avrà un costo di € 75 per i soci e € 85 per i non soci.
Nei prossimi giorni i dettagli e il percorso della giornata.
Chi fosse interessato può confermare la preadesione
scrivendo alla mail stampa.eventi@gowinet.it
I GRANDI TERROIR DEL BAROLO
DOVE
Palazzo Martinengo – Moda VenueSala dei Grifoni
Via Cavour, 10 – Monforte d’Alba (CN)
QUANDO
Sabato 28 marzo 2026Banco d’assaggio dalle 11.00 alle 18.00, articolato su due turni
primo turno: 11.00 – 14.30
secondo turno: 14.30 – 18.00
Domenica 29 marzo 2026Banco d’assaggio dalle 11.00 alle 18.00, articolato su due turni
primo turno: 11.00 – 14.30
secondo turno: 14.30 – 18.00
Nel corso delle due giornate sono previste masterclass.
COME PARTECIPARE
La degustazione al banco d’assaggio si svolgerà su turni e con prenotazione obbligatoria, per garantire la migliore esperienza di visita e di assaggio.
BIGLIETTI E COSTI
👉 Aperta la prevendita online!
Il costo della degustazione è di € 28,00(riduzioni: € 25,00 Soci Associazioni di settore, € 21,00 Soci Go Wine).
• Il biglietto comprende:
• la degustazione in forma libera dei Barolo al banco d’assaggio
• un assaggio presso l’area della denominazione ospitedell’evento.
Riduzioni per chi prenota online
Chi acquista il biglietto in prevendita online avrà una riduzione sul costo:
€ 25,00 pubblico
€ 22,00 Soci Associazioni di settore
€ 18,00 Soci Go Wine
🎁 Ingresso gratuito per chi si associa a Go WineLa degustazione al banco d’assaggio sarà in omaggio per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine
(benefit non valido per i soci familiari).
Maggiori dettagli sulla campagna associativa a fondo mail.
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Chieri, al via i primi tagli dell’erba

Gli interventi – a fronte di un investimento di 865mila euro – interesseranno le vie di accesso alla città, le aree gioco, gli spazi verdi delle scuole e le zone ad alta frequentazione.

 

A partire da lunedì 23 marzo saranno attuati i primi interventi di taglio dell’erba che interesseranno le aree gioco, gli spazi verdi delle scuole, le vie di accesso alla città di Chieri e le zone ad alta frequentazione. Lo annuncia l’assessore all’Ambiente e al Verde pubblico Andrea LIMONE.

«Come Amministrazione comunale abbiamo predisposto una campagna informativa in cui annunciamo il primo “giro” di interventi di taglio dell’erba, che saranno realizzati tra il 23 marzo ed il 10 aprile. Gli uffici comunali hanno predisposto un calendario e i cittadini troveranno tutte le date e i luoghi interessati sul sito del Comune di Chieri e sui canali social istituzionali. Una scelta che dimostra il nostro impegno ad una programmazione seria ed efficace e la nostra volontà di informare in modo trasparente la comunità chierese di quanto si sta facendo sul fronte del decoro urbano e della gestione del verde. Non si può tagliare l’erba ovunque  contemporaneamente, occorre programmare i tagli secondo un ordine che tiene conto delle esigenze tecniche.  A Chieri sono presenti circa 250 aree verdi costituite da parchi, giardini, viali, aiuole del verde di quartiere, rotatorie stradali, aree esterne delle scuole e degli edifici comunali, gerbidi, tratti urbani di rii, banchine di strade e percorsi ciclo-pedonali. Un patrimonio che necessita di continua cura e di significativi investimenti: abbiamo stanziato 865mila euro nella manutenzione del verde pubblico proprio allo scopo di garantire sfalci più frequenti».

 

Dal 23 marzo al 28 marzo sono previsti interventi di taglio dell’erba nelle aree gioco di Piazza Europa, Via Lazzaretti, via Guarniero, Via Pavese, Consolata e area Caselli, e nelle vie di accesso a Chieri, ovvero Corso Torino, Strada Cambiano, Strada Riva, Strada Andezeno, Viale Cappuccini e Viale Fasano.  Tutti gli interventi interesseranno tutte le aiuole e le aree verdi presenti nella zona di riferimento.

Entro il 4 aprile saranno effettuati interventi negli spazi verdi delle scuole, Via Montessori e Strada Buttigliera;

dal 25 marzo al 4 aprile in area Francone, Vallero, Gozzano, Porta Garibaldi;

dal 30 marzo  al 10 aprile a Pessione, Via I Maggio, Via Quintino Sella e Via Lombroso;

dal 5 al 10 aprile alle Maddalene, Via Rivalba, Via Sisto IV, Strada Roaschia e Fontaneto.

Le date qui indicate potrebbero subire variazioni, alla luce delle condizioni metereologiche.

Inoltre, da fine marzo ad ottobre sono previsti anche interventi sul sistema della mobilità urbana, ovvero lo sfalcio delle banchine stradali e la pulizia delle rotonde.

Elkann, la Cassazione conferma imputazione coatta

La decisione della Corte di Cassazione di rigettare il ricorso presentato dalla difesa di John Elkann contro l’“imputazione coatta” disposta a Torino e’ arrivata in serata.  Si prospetta probabilmente il processo per le vicende giudiziarie dell’eredità Agnelli. Ma incombe la prescrizione nel 2027. Elkann aveva chiesto la messa in prova dai salesiani e aveva deciso di versare oltre 180 milioni per sanare il contenzioso con il fisco.

A Parco Dora la fine del Ramadan

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Torino. Una festa che é durata meno di mezz’ora. Il tempo di una preghiera rivolti verso La Mecca. La comunità musulmana ha così festeggiato Eid Al Fitr, la fine del Ramadan che rappresenta il mese sacro. Finita la preghiera ci sono state foto con amici e parenti chiacchiere e risate per circa ventimila fedeli. La polizia che presidia ogni evento in cui c’è assembramento di persone ha rilevato quanto l’incontro sia sia svolto in modo tranquillo e pacifico.
Il traffico su via Borgaro era scorrevole sia a inizio sia a fine evento.

Lori Barozzino