LA GIORNATA DEDICATA ALL’AMORE PRENDE IL VIA DOMENICA 13 FEBBRAIO AL BAR CAVOUR SULLE NOTE DI BRANI JAZZ
Domenica 13 febbraio, nelle sale dell’ elegante cocktail bar ” Cavour” , proprio sopra alla ” Farmacia del Cambio”, il trio V. I. P. – Virtuoso Italian Performers – darà vita brani caratterizzati da tre stili, provenienti dalle diverse e personali esperienze musicali, coinvolgenti e appassionanti ma unite da un unico suono.

Il percorso di degustazione, molto curioso, prevede tre tappe: il ” Dai Valentino ! ” , composto da salmone scottato, salsa ponzu e indivia alla brace; il ” Cupido Cavour” che propone taco di coniglio, guacamole e platano fritto ; il ” Jazz in Love” dove, lo scrigno di cioccolato, vaniglia tahiti e caramello al lampone, segnerà la fine del viaggio gastronomico nel quale gusti e intensità avranno sicuramente lasciato un ricordo della serata più romantica e dolce dell’anno
Il costo previsto è di 70 euro a persona con cocktail in abbinamento.
Chiara Vannini
Bar Cavour – Piazza Carignano 2, Torino
Per informazioni e prenotazioni:
eventi@delcambio.it
+39 011 1921 1270
+39 340 1776083
1. Cosa significa per te, da un punto di vista di realizzazione del menù, proporre dei piatti realizzati appositamente per la serata di questo particolare San Valentino?
Due tradizioni secolari fuse in una. Questo è il caso molto originale in Piemonte, precisamente a Torino, che vede protagonisti il Pastificio Giustetto, in via Santa Teresa, e l’attigua Enoteca-Osteria Rabezzana, in via San Francesco d’Assisi. Essi costituiscono oggi una realtà unica, seppur variegata nelle loro rispettive produzioni, sotto la guida del patron Franco Rabezzana, nipote degli originari titolari della pastificio, i fratelli Anna e Luigi, e figlio di Renato Rabezzana e Maria Giustetto, che hanno gestito dal 1947 l’enoteca più storica di Torino. Dal 2019 questa realtà si è aperta alla partecipazione di molteplici investitori, attraverso l’utilizzo dello strumento finanziario del crowdfunding, di origine anglosassone.




Il nome dice tutto. Sono molti gli elementi del menù e del locale che richiamano le origini del posto che ci ospita, un ambiente accogliente ed elegante, con il soffitto a volte, mattoni a vista e lampade a luci calde.
Seguono gli antipasti, in cui ovviamente la stagionalità e la sostenibilità la fanno da padrone; piatto simbolo è sicuramente Hokkaido, topinambur e bergamotto, che prevede la zucca Hokkaido con buccia cotta al vapore e poi rosolata, a questa viene aggiunta una nota di croccantezza con una tartare di topinambur, le cui bucce vengono utilizzate per preparare un brodo a cui si aggiungerà del succo di bergamotto per finalizzare il piatto.
La presentazione scenografica ed il connubio tra gli ingredienti hanno reso il paragone immediato con il dipinto di Gustave Klimt, Il bacio, 1907-1908; in cui i due amanti si abbandonano in un bacio su uno sfondo dorato, il cui contesto etereo viene volutamente ignorato dall’intensità dell’incontro. Proprio come la cena, è stato un continuo accostamento tra sapori ben distinti ma al tempo stesso complementari, in grado di fondersi come un bacio tra due amanti.
il susseguirsi delle poche ma selezionate attività commerciali di vendita e somministrazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, la presenza di piccoli negozi di abbigliamento e oggettistica per la casa particolari nel loro genere, l’aria “ urban style “ ed elegante tipica sabauda, suggellata dalla luce dei soli lampioni, rendono quest’area un piccolo gioiello di cui la città va particolarmente fiera.


