Per tutti gli appassionati di picnic, ecco un indirizzo da non perdere!
Nello scenario incantato della Valle Argentera, in Val di Susa, in Piemonte, nel comune di Sauze di Cesana, tra boschi, valli, cascate e sentieri, apre il 30 luglio, per tutta l’estate, il primo PicNic Bar d’Italia!
Una vecchia struttura di pietra ristrutturata grazie ai fondi dell’Unione Europea – il “Tomino” -, un grandissimo prato circondato da una natura incontaminata, plaid e cuscini già sistemati, qualche tavolo con le sue panche.
L’idea è di Pic Nic Piemonte in collaborazione con Gerla 1927 che hanno scelto questo luogo incantato per organizzare una location che già promette di essere la meta perfetta per tutti coloro che vogliono partire per un’escursione fra i sentieri della valle ma anche per chi vuole concedersi un momento di relax lontano dal caos della città e decide di fermarsi nel prato, godendo di un’atmosfera country-chic.
Il Tomino sarà anzitutto il punto di ritiro dell’immancabile cestino da picnic a Km0, preparato fresco tutte le mattine da Gerla 1927 nel suo locale di Sansicario, da consumare in loco o da portare nello zaino.
Il menù strizza l’occhio ai prodotti locali: Semidolce con prosciutto cotto e burro d’alpeggio (la Valle Argentera è famosa per i suoi alpeggi che producono formaggi vaccini e di capra), vitello tonnato alla salsa monferrina e cappero, crostini di polenta con tomino boscaiolo, insalata di pasta con pomodorini, olive taggiasche e toma. Per chiudere un dolce preparato dalla Pastry Chef Evi Polliotto.
I più piccoli troveranno nella loro box un paninetto cotto e formaggio, uno alla frittatina, crostata, acqua e succo di frutta.
Il Picnic Bar offrirà anche bevande, panini e taglieri per gli escursionisti di passaggio, da accompagnare a bibite, una selezione di birre e vini.
Picnic box a partire da €20, bambini € 15.
Per l’acquisto delle box si consiglia la prenotazione a Pic Nic Piemonte, cell. 349.3246420.
Per tutti gli amanti del picnic diretti verso altre mete, il servizio Picnic Box è disponibile, solo su prenotazione, anche da Gerla 1927 a Torino, in Corso Vittorio Emanuele II 88.

Da giovedì 21 luglio, trentotto ombrelloni di gran pregio, realizzati con il prezioso “Tessuto Cavour” renderanno ancor più attrattiva e piacevole piazza Cavour, il “salotto buono” del Centro Storico di Chieri. Pochi ma eleganti raffinati ed unici gli elementi: un disegno novecentesco dello Studio “Serra & Carli”, un tessuto blu e sabbia prodotto dal Centro Stile “FiDiVi” e un telaio di legno di grande pregio. E il gioco è fatto. Ecco in piazza i nuovi “ombrelloni”. Evento importante per Chieri che, in contemporanea, ha aperto anche una mostra, nella Sala della “Porta del Tessile” (via Santa Clara 10/A), dall’ovvio titolo “Tessuto Cavour”, organizzata dalla “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”. “Con l’inaugurazione degli ombrelloni si conclude il progetto di riqualificazione urbana di piazza Cavour – commenta il sindaco Alessandro Sicchiero – un intervento di grande rilevanza che ha consentito di restituire ai cittadini quello che è il ‘salotto’ di Chieri, con una ridefinizione della viabilità, una pedonalizzazione parziale della piazza, l’installazione di panchine e la risistemazione del giardino Cardinal Martini. Come amministrazione abbiamo stanziato un contributo di 40mila euro a favore degli esercizi di somministrazione che afferiscono alla piazza, sia come ristoro per i disagi sopportati a causa dei lavori di riqualificazione, sia a sostegno delle spese che hanno dovuto effettuare per adeguare i loro arredi esterni”. Il disegno che è stato selezionato, un motivo fantasioso in cui elementi floreali e geometrici in azzurro si stagliano su un fondo blu, risale alla seconda metà del Novecento e fa parte del Fondo del famoso studio chierese “Serra & Carli”, ora conservato nell’Archivio storico della “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”. La scelta è stata operata congiuntamente dall’amministrazione cittadina, dagli esercenti chieresi, dai vertici della “Fondazione per il Tessile” e da Enrico e Giuseppe Vergnano, rispettivamente “Direttore Design” e “Amministratore Delegato” della “FiDiVi Tessitura Vergnano SpA”, azienda leader nel settore dei tessuti per l’arredamento, la valigeria e l’automotive, che attualmente ha sede a Poirino, pur se fondata a Chieri negli anni Quaranta. Orbene, il “Centro Stile FiDiVi” ha condotto, in tempi molto brevi, lo studio del disegno in questione e il successivo sviluppo tecnico ed estetico finalizzato alla produzione di un tessuto conforme alle specifiche necessarie (elasticità, resistenza alla luce e all’abrasione) per il rivestimento di ombrelloni artigianali in legno da esterno realizzati dalla ditta “iWird srl Danieli” di Vicenza. Sotto il profilo tecnico, il “Tessuto Cavour” si identifica come “raso operato, double-face”, realizzato su telaio “Jacquard” impiegando filato in poliestere tinto in massa. Sotto il profilo estetico, il tessuto è un’interpretazione contemporanea della tempera originale dipinta dallo studio “Serra & Carli” e alterna il colore blu, richiamo identitario al gualdo (l’oro blu di Chieri, così come il fustagno, antenato dei jeans), a una nuance sabbia in armonia con i toni delle architetture barocche di piazza Cavour.
Da qualche tempo, nel settore dei lievitati, si sta facendo strada l’idea che il dolce per eccellenza del natale, il panettone, possa essere apprezzato anche nel periodo più caldo dell’anno, l’estate appunto, presentando tutte le potenzialità per poter essere assaporato in ogni stagione. Si tratta, infatti di un impasto realizzato con ingredienti semplici – farina , latte, uova, zucchero – e fatto lievitare con le opportune tecniche moderne che si sono man mano fatte scoprire, ognuna adatta a renderlo il più soffice e delicato possibile.

