Certo è che lo scalo – tranne qualche nuovo volo low cost che si è aggiudicato negli ultimi mesi – ormai sembra proprio tagliato fuori dalle grandi opportunità
La critica al governo arriva da Forza Italia: il coordinatore regionale azzurro, Gilberto Pichetto rimpiange i “bei tempi” dell’esecutivo di Silvio Berlusconi, nel 2001, quando la legge Obbiettivo destinava significative risorse per la realizzazione di grandi opere strategiche per il futuro del Paese. Ora, invece, – dice il leader forzista piemontese, ci sono fondi striminziti e opere ferme al palo.
In effetti il decreto Sblocca- Italia che dovrebbe andare in porto venerdì prevede poco o nulla per il Piemonte, oltre allo scontato si alla prosecuzione della Tav e ai fondi per la copertura del passante ferroviario non c’è traccia di altri lavori importanti in ambito regionale. Nulla da fare, in particolare, per la prosecuzione fino a Rivoli della Linea 1 della metropolitana e neanche a parlarne per la realizzazione della Linea 2.
Ma i nodi al pettine di Forza Italia non finiscono qui. E’ polemica anche per quanto riguarda la notizia che Palazzo Chigi e ferrovie hanno raggiunto l’accordo per collegare all’alta velocità lo scalo meneghino di Malpensa. La domanda sorge spontanea: e Caselle? Il governatore Sergio Chiamparino e il sindaco Piero Fassino, per supportare l’operato governativo di Matteo Renzi glissano e sostengono che non si può pensare di valorizzare un aeroporto (il nostro) sperando di depotenziarne un altro (Malpensa). Mah.
Certo è che Caselle – tranne qualche nuovo volo low cost che si è aggiudicato negli ultimi mesi – ormai sembra proprio tagliato fuori dalle grandi opportunità.



La ragazza novarese di 18 anni si è conquistata la fascia a Sauze d’Oulx, lo scorso 10 agosto


A preoccupare sono in particolare i fondi per la cassa integrazione, praticamente già esauriti per tutto il 2015. E le richieste sono molte



Per chi non può andare in vacanza ed è soffocato dal caldo e dal caos cittadino, per chi desidera trascorrere una giornata di relax e divertimento in famiglia o con gli amici, per chi vuole concedersi qualche ora di sole e un massaggio rigenerante dopo l’orario di lavoro… per tutto questo e molto di più c’è
Visite guidate per famiglie alla Palazzina di Caccia
La parola tedesca tagesmutter significa “mamma di giorno”, che in termini più tecnici si può definire operatrice di nido familiare o collaboratrice educativa. E’ questo il nuovo trend europeo che sta prendendo piede anche nella nostra città. Ora i bimbi si portano dalla tagesmutter. Complice la crisi, che rende gli asili nido sempre più inaccessibili per costi e pochi posti disponibili – e le babysitter che a fine mese hanno un peso consistente sul bilancio familiare – le mamme lavoratrici si affidano a questa nuova forma di assistenza familiare a domicilio. Le tagesmutter sono donne che accolgono nella loro abitazione altri bambini molto spesso di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, e li educano, li seguono , come fossero figli loro, anche perché nella maggior parte dei casi sono loro stesse ad avere dei bimbi compresi tra quell’età.