La vera star è l’estratto naturale (non l’aroma di sintesi!) del Tuber Magnatum Pico: il tartufo bianco d’Alba. Oltre a gratificare i palati più raffinati, questo fungo raro vanta proprietà antidepressive e contiene feromoni naturali, sostanze erotizzanti capaci di stimolare e predisporre al piaceri dei sensi; in più, numerosi studi scientifici ne comprovano le virtù schiarenti e rigeneranti per la pelle
Dea Terra nasce dal desiderio di valorizzare la bellezza dell’Italia, facendo vivere alla pelle un’appagante esperienza sensoriale. È un Gran Tour cosmetico che percorre la penisola alla ricerca di ingredienti benefici: da quelli di rinomata tradizione rinascimentale – come la polvere d’Iris pallida o l’olio d’oliva – alle specialità che solo oggi è possibile utilizzare, grazie alle più avanzate tecnologie – come gli estratti da staminali vegetali, fino ai tesori del nostro territorio, come il Tartufo bianco d’Alba o la mandorla d’Avola.
Si tratta di una linea di phyto-skincare, capace di coniugare natura e scienza, piacere e performance attraverso formule ispirate da un green code cosmetico – sono infatti prive di parabeni, petrolati e oli minerali – e dai recenti traguardi della neurocosmesi, che sfrutta i benefici effetti derivanti dall’interazione tra pelle, olfatto ed emozioni. La piacevolezza delle texture si abbina così all’efficacia dei principi attivi, con profumazioni naturali che stimolano i sensi regalando un’intensa pausa di benessere.
Dea Terra è un’esperienza cosmetica dalla vocazione unisex, da assaporare nelle spa dei migliori resort con rituali e gestualità studiate ad hoc. Ma anche come cura quotidiana della pelle, comodamente a casa propria, per immergersi nelle piacevoli suggestioni dellife style puramente italiano. Estrema cura e assoluta passione – oltre alla preziosa expertise di un noto cosmetologo italiano – hanno guidato la scelta dei principi attivi e degli olii essenziali con cui rendere unici ed efficaci i cosmetici
Ne è scaturito un viaggio da Nord a Sud, terminato nei laboratori cosmetologici più avanzati, con un bottino di ingredienti eccellenti tipicamente italiani: dagli agrumi di Sicilia allo zafferano d’Abruzzo, dalle mandorle d’Avola alle nocciole piemontesi, dall’uva che in ogni regione dà vita a vini sontuosi, al rinomato olio extra-vergine d’oliva. Ma la vera star è l’estratto naturale (non l’aroma di sintesi!) del Tuber Magnatum Pico: il tartufo bianco d’Alba. Oltre a gratificare i palati più raffinati, questo fungo raro vanta proprietà antidepressive e contiene feromoni naturali, sostanze erotizzanti capaci di stimolare e predisporre al piaceri dei sensi; in più, numerosi studi scientifici ne comprovano le virtù schiarenti e rigeneranti per la pelle.
Dieci motivi per scegliere Dea Terra
- Dea Terra è l’espressione cosmetica del made in Italy: ideata, progettata e prodotta in Italia con una filiera italiana. Racconta il più puro stile di vita italiano: edonista, sensibile alla bellezza, vicino alla natura
- Riprende la rinomata tradizione cosmetica rinascimentale e ne amplia gli orizzonti, grazie all’impiego delle più sofisticate tecnologie
- Le formule scaturiscono da una ricerca di ingredienti cosmetici tipicamente italiani, a cominciare dall’estratto di tartufo bianco d’Alba
- È concepita per essere essenziale e quindi unisex, potente nei risultati, appagante per i sensi, sensuale nell’applicazione
- Promette un seducente binomio di efficacia e piacevolezza, ispirandosi al nuovo approccio della neurocosmesi, capace di stimolare il buonumore
- È coerente con l’attuale green code cosmetico: le formule sono prive di parabeni, oli minerali e petrolati
- Viene valorizzata nelle spa dalle gestualità professionali, ma regala benessere anche nella cura quotidiana, grazie a texture fondenti adatte sia alla pelle femminile sia a quella maschile
- Semplice e performante, racchiude anche qualche “chicca” indedita: come l’olio-latte dalla texture color avorio con il profumo di tartufo bianco d’Alba, adatto ai massaggi di coppia
- Grazie a profumazioni naturali date anche dagli olii essenziali funzionali, ricorda il paesaggio italiano con suggestioni olfattive tipicamente mediterranee
- Contiene ingredienti preziosi ed efficaci con un rapporto qualità prezzo equilibrato
Aggiornamenti sui prodotti, sulle novità, sui trattamenti e sulle attività DEA TERRA sono disponibili sul sito www.dea-terra.com e sui principali social media: Facebook, Twitter, Pinterest, Google + e YouTube.
Ogni sabato Torino sarà collegata alla Liguria grazie a due treni supplementari. L’iniziativa è di Trenitalia su richiesta della Regione Piemonte
Sul sito ufficiale della Città, www.comune.torino.it, alla voce pari opportunità, si possono leggere tutte le informazioni utili sul Centro Antiviolenza del Comune. Negli ultimi 30 anni la violenza nella popolazione generale è drasticamente aumentata. Le ragioni sono complesse e correlate ai cambiamenti sociali avvenuti in questi anni e tuttora in corso. Le dimensioni del fenomeno, in gran parte ancora “sommerso” (i dati indicano al 90 % le violenze che non emergono allo scoperto), sono tali da renderlo un problema di salute pubblica globale per il suo impatto sulla salute fisica, psicologica della donna, dei suoi figli, dei suoi familiari e per i costi sociali che ne derivano.
Le manifestazioni di protesta del 5 e 10 giugno scorsi, a giudizio di Fiat “costituiscono una palese violazione dei più elementari doveri del rapporto di lavoro”
Tutti comodi sul bus navetta alla scoperta delle aziende storiche torinesi. L’iniziativa più che interessante – ma poco pubblicizzata – nasce per iniziativa di Turismo Torino e Camera di Commercio.
Possono sembrare tanti 10.468.902 milioni di ore di cassa integrazione in Piemonte, ma il calo è del 7,6% rispetto al mese di aprile (+14,3% ordinaria, -28,1% straordinaria, +61,7% in deroga). Lo segnala il Rapporto diramato dalla Uil che indica anche il numero di lavoratori interessati: in tutto 62.641, con una flessione di 5.189 sempre a confronto con aprile. Calo considerevole a Torino: -48,2%. Intanto, a proposito di cassa integrazione in deroga Cgil, Cisl e Uil di Torino rammentano che il 30 giugno scade l’accordo con la Regione ma l’incertezza è totale.
I tempi sono grami, per l’economia – soprattutto – e per la Nazionale che non ha proprio brillato nell’incontro di sabato con il Costarica.


Al bar Nazionale di via Po la granita tricolore è esposta nei distributori all’ingresso, pronta a dissetare i passanti.
E’ tempo di crisi è vero. Ma c’è chi riesce comunque a far di necessità virtù, e non solo trae profitto – come pochi – in questi tempi, ma crea valore aggiunto alla propria attività. Parliamo della catena dell’hard discount che spopola in tv con una miriade di spot , la LIDL. Qualcuno ha notato come è cambiata la comunicazione pubblicitaria del marchio da qualche anno ad oggi? Al principio gli spot puntavano ad attirare i consumatori facendo percepire che chiunque, a piccoli prezzi, poteva comprare quell’arnese da tenere in cucina benché di poca utilità. O magari un rastrellino per curare le piantine di basilico, che dava comunque un senso soddisfazione, creando l’effetto, “nonostante la crisi, anch’ io ce l’ho”. Invece, lo spot del momento punta tutto su uno slogan che trasforma in vera e propria tentazione farsi un giro , almeno una volta, in un Lidl: “Non cambiare stile di vita, cambia supermercato”.
Si è trattato del primo trapianto di rene pre-dialisi in assoluto. Ha avuto successo e si è tenuto al Centro trapianti di rene delle Molinette. 

Su questo tema è intervenuto ovviamente anche il sindaco di Alpette Silvio Varetto, che ha dichiarato(se sarà possibile) di voler continuare a tenere l’elementare aperta nonostante la presenza di un solo alunno, in modo da incentivare nuove famiglie ad andare a vivere in questi paesi di montagna.