LIFESTYLE- Pagina 132

Mercato della terra e delle biodiversità, la natura di scena a San Giorgio Canavese

È uno degli appuntamenti più significativi per chi ama la terra, il paesaggio e la biodiversità in tutte le sue forme.

Un evento che non è solo enogastronomia, ma cultura del territorio, artigianalità, racconto di comunità.

Si comincia sabato 10 maggio alle ore 15:00 con l’apertura ufficiale della manifestazione, tra le vie del centro storico che si animano come nel mercato canavesano di inizio Novecento, in un’atmosfera di festa, dialogo e scoperta.

Tre giorni nel cuore del Canavese, dove agricoltura, bellezza e sostenibilità si intrecciano: il paesaggio non è solo ciò che vediamo, ma ciò che coltiviamo — con rispetto, cura e visione.

Il tema guida di quest’anno, “BELLEZZA – Coltiva il paesaggio”, è un invito potente: ci ricorda che ogni campo lavorato, ogni vigneto ordinato, ogni prodotto della terra racconta una storia fatta di mani sapienti, biodiversità da custodire, e tradizioni da tramandare.
Produttori di eccellenza, Presìdi Slow Food Italia, curiosità uniche da tutta Italia e dall’estero: dalla Farina Bona del Ticino allo Zafferano di San Gavino, dalla Toma della Brigue alle ostriche francesi, dalla Papaccella Napoletana alla Piattella Canavesana.

Un patrimonio di sapori e identità che si anima tra le vie del borgo.

Il Mercato è anche un luogo di dialogo e bellezza condivisa: spettacoli, convegni, passeggiate, laboratori per bambini e ragazzi, i prodotti del Mercato – tra eccellenze italiane e materie prime del territorio – e un suggestivo pic-nic nei parchi delle dimore storiche, tra Castello dei Conti di Biandrate, Villa Malfatti e Dimora Berchiatti.
Un’area sarà dedicata anche ai Caffè Storici del Piemonte, in un’atmosfera d’altri tempi tra eleganza e convivialità.
E lunedì 12 maggio, spazio alle nuove generazioni con il Festival della Biodiversità dei ragazzi, per crescere nella consapevolezza che il futuro si coltiva oggi, a partire dalla terra.

Io ci sarò, per raccontare, ascoltare, imparare.

SIMONA RICCIO

Info e programma:

🔗 https://www.facebook.com/mercatobiodiversita/
🔗 https://www.instagram.com/mercatoteb_sangiorgiocanavese/

Anteprima Grignolino & Co: una tre giorni di gusto, cultura e musica

La terza edizione dell’evento
del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese 
in collaborazione con Go Wine
“Anteprima Grignolino & Co.”
Dal 10 al 12 maggio 2025
Castello di Casale Monferrato
Una tre giorni di gusto, cultura e musica
Vi aspettiamo domenica
a Casale Monferrato!
Continua la vendita online dei biglietti!
Nel week-end la terza edizione dell’evento che nasce dall’iniziativa del Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese: “Anteprima Grignolino & Co.”, il tributo al vino autoctono più identificativo del Monferrato casalese, ricco di storia, virtù e potenziali che, dal 10 al 12 maggio prossimo, tornerà a palesarsi nelle sue diverse sfumature e peculiarità, tra le mura dell’antico Castello paleologo a Casale Monferrato.
Una tre giorni per ripercorrerne la storia, apprezzarne le qualità ritrovate e/o rivisitate, ma anche per analizzarlo, conoscerlo e comprenderlo attraverso un tempo lento da consumarsi all’interno di una cornice storica, che trasuda di un grande e importante passato.
Per il suo “debutto in società”, i campioni della vendemmia 2024 verranno accompagnati da padrini e madrine d’eccezione quali sono: lo stesso Grignolino (che quest’anno celebrai i suoi primi 50 anni di doc), nelle diverse tipologie e annate, la Barbera del Monferrato Casalese docg, il Rubino di Cantavenna doc e il Gabiano doc.
Si inserisce poi nel programma la giornata di lunedì 12 maggio dedicata all’Ho.re.ca. e ai giornalisti/blogger di settore.
Ecco l’elenco dei protagonisti dell’evento, ovvero le cantine del Consorzio che partecipano alla manifestazione.
Accornero – Vignale M.to (Al)
Agricola Bes – Treville (Al)
Angelini Paolo – Ozzano M.to (Al)
Beccaria Vini – Ozzano (Al)
Canato Vini – Vignale M.to (Al)
Cantine Castello di Uviglie – Rosignano M.to (Al)
Cantine Valpane – Ozzano M.to (Al)
Casalone – Lu M.to (Al)
Cascina Montecchio – Ottiglio (Al)
Castello di Gabiano – Gabiano (Al)
Cinque Quinti – Cella Monte (Al)
Gaudio – Vignale M.to (Al)
Hic et Nunc – Vignale M.to (Al)
La Faletta – Casale M.to (Al)
La Scamuzza – Vignale M.to (Al)
La Vignazza – Alfiano Natta (Al)
Tenuta Tenaglia – Serralunga di Crea (Al)
Liedholm – Lu e Cuccaro M.to (Al)
Nazzari Franco – Ponzano M.to (Al)
Olivetta Vini – Castello Merli (Al)
Spinoglio Danilo – Sala M.to (Al)
Tenuta Genevrina – Ozzano M.to (Al)
Tenuta San Bernardo – Villadeati (Al)
Tenuta San Sebastiano – Lu Monferrato (Al)
Vellano Pierino – Camino (Al)
Vicara – Rosignano (Al)
I VINI OSPITI
L’evento amplia i suoi contenuti, diventa sempre più importante, e si apre all’incontro e al confronto con vitigni autoctoni di altre regioni italiane. Ciascuno portatore di una sua storia e di tradizioni.
In questa edizione sono tre i vini protagonisti di questa sezione: i rossi Schiava (Alto Adige) e Piedirosso (Campania); oltre l’Etna Bianco in Sicilia, espressione del Carricante.
Ecco le cantine protagoniste che condividono l’evento.
Schiava
Cantina di Caldaro – Caldaro (Bz); Cantina Girlan – Cornaiano (Bz); Cantina Kurtatsch – Cortaccia (Bz); Cantina Tramin – Termeno (Bz); Erste+Neue – Caldaro (Bz); Tenuta Hans Rottensteiner – Bolzano.
Piedirosso
Cantina del Taburno – Foglianise (Bn); Cantine Astroni – Napoli; Casa Vinicola Setaro – Trecase (Na); Salvatore Martusciello – Giugliano in Campania (Na); Mustilli – Sant’Agata dei Goti (Bn).
Etna Bianco
Barone di Villagrande – Milo (Ct); Casale 120 – Castiglione di Sicilia (Ct); I Custodi delle vigne dell’Etna – Solicchiata (Ct); Murgo – Santa Venerina (Ct); Tenute di Nuna – Sant’Alfio (Ct); Tenute Nicosia – Trecastagni (Ct).
Area Food a cura dell’Enoteca Regionale del Monferrato
• Burrata con acciughe (9 euro)
• Burrata al pomodoro secco (9 euro)
• Tagliere di salumi e formaggi con composte (14 euro)
• Frittelle verdi (8 euro)
• Hummus di ceci con pomodoro secco e olive (8 euro)
• Battuta di carne cruda (8 euro)
• Insalata Russa (8 euro)
• Torta di nocciole (6 euro)
• Acqua (1 euro)
• Caffè (1,5 euro)
IL PROGRAMMA
 
Sabato 10 maggio
Gran apertura con la serata giovane di eno-food in musica con Dj Set Vinly Set by Frsnts&Friends, per un programma rock classic, popo, disco, funky e house.
Durante la serata, Banco d’Assaggio nella corte del Castello del Monferrato con food a cura dell’Enoteca Regionale del Monferrato.
Domenica 11 maggio (in orario 11-19)
A tu per tu con i produttori con Banchi d’Assaggio nella corte e nella Manica Lunga del Castello, food dell’Enoteca Regionale del Monferrato e visite al Centro Nazionale delle DOC Andrea Desana.
Le enoteche tematiche di Schiava e Piedirosso.
Lunedì 12 maggio (in orario 10,30-13,30)
Masterclass guidata sui vini tutelati dal Consorzio e sui campioni della vendemmia 2024 riferiti ai diversi areali di produzione, per scoprire il vino che verrà. Al termine, Banco d’Assaggio curato da Ais e buffet. Partecipazione riservata a Ho.re.ca. e giornalisti/blogger di settore.
Costi e prenotazioni
Pubblico: € 15,00
Riduzione Soci Go Wine e Associazioni di settore (Ais, Onav, Fisar) € 13,00
La degustazione è illimitata al banco d’assaggio presso le cantine del Monferrato Casalese e regolata con 2 ticket per ciascun vino ospite (6 assaggi in totale).
E’ aperta la vendita online delle degustazioni con una riduzione a € 13,00 per tutti 
(non è previsto il rimborso per gli acquisti online)
Clicca qui per
acquistare i biglietti
on-line
Evento organizzato dal Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese con la regia di Go Wine e in collaborazione con Ais Casale Monferrato ed Enoteca Regionale del Piemonte e col patrocinio della Città di Casale Monferrato.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare i nostri uffici ai seguenti recapiti:
stampa.eventi@gowinet.it tel. 0173 364631
Alla prossima !
LUCA GANDIN

Turin Palace Hotel omaggia le mamme con “French Frizz”

L’hotel nel cuore di Torino celebra la Festa della Mamma con un drink accattivante che elegge il Gin Tanqueray 10 a ingrediente principe. Un’esperienza sensoriale che seduce grazie agli aromi di noce moscata e lavanda, da assaggiare nella lounge non solo l’11 maggio.

Aromi delicati, gusto deciso, colorazione accattivante: per la Festa della Mamma il Turin Palace Hotel propone “French Frizz”, cocktail di carattere che seduce fin dal primo assaggio. Un drink fresco, aromatico e sorprendente, la cui Sinfonia di profumi e sapori evoca grazia, forza e bellezza, le stesse qualità che rendono ogni madre davvero speciale. “French Frizz” è molto più di un cocktail, è un atto d’amore da condividere in una atmosfera di raffinata convivialità, la stessa che si respira nella lounge del Turin Palace, scenografia ideale per lasciarsi coinvolgere dall’esperienza sensoriale suggerita da questo drink. Drink che fa di Gin Tanqueray 10 il suo protagonista assoluto, grazie al suo sapore elegante e deciso che si fonde armoniosamente con la fresche1zza vivace del limone e le delicate sfumature floreali della lavanda. Ad aggiungere un tocco sofisticato e speziato ci pensano le note avvolgenti della noce moscata, esaltate da tre dash di peychaud’s bitters, mentre un frizzante top di soda regala leggerezza e dinamismo al sorso. Questo mix bilanciato fa di French Frizz il cocktail perfetto per chi cerca un drink dal carattere deciso, ma dalla raffinata delicatezza.

Mara Martellotta

Torino DOC: i vini bianchi che seducono

Lunedì 12/05/25 ore 9,30 – 19.00
 
Freschi, leggeri, da vitigni rari e locali, impregnati di territorio
La vendemmia 2024 ha visto l’arrivo di tre nuove tipologie della Doc Pinerolese. Oltre al Nebbiolo, la denominazione torinese si arricchisce di due vini bianchi: Bian Ver e Malvasia.
Per celebrare questo importante traguardo e per valorizzare i vini e le eccellenze del territorio torinese, la Camera di commercio di Torino promuove lunedì 12 maggio a Palazzo Birago, l’evento “Torino DOC: i vini bianchi che seducono” per raccontare l’incontro tra Pinerolese Bian Ver e Malvasia e gli altri bianchi delle aree vitivinicole torinesi.
La giornata è ospitata nelle prestigiose sale al Piano Nobile di Palazzo Birago, sede istituzionale della Camera di commercio di Torino, e si articola in più momenti dedicati a comunicatori, operatori Ho.Re.Ca. e grande pubblico.
I vini bianchi saranno i protagonisti assoluti con i vitigni Bian Ver, Malvasia (Moscata e di Candia aromatica), Erbaluce, Baratuciat, ma nello spazio dell’Enoteca saranno proposti anche alcuni rossi quali il Carema Doc, fascinoso Nebbiolo di montagna, e varie declinazioni della Freisa di Chieri Doc.
Si inizia alle ore 10.00, in Sala Giunta, con un convegno sulla vinificazione dei vitigni bianchi nel Torinese nonché sull’iter di ottenimento delle nuove tipologie della Doc Pinerolese. Previsti interventi a cura dei professori Vincenzo Gerbi e Stefano Raimondi, dell’enologo Gianfranco Cordero e del presidente della Fondazione Malva Arnaldi, Danilo Breusa, moderati da Alessandro Felis.
Prenotazione gratuita al seguente link:
Alle 12.30 prevista una masterclass dedicata ad operatori e giornalisti per approfondire le neonate tipologie della Doc Pinerolese; a seguire la degustazione libera dove i vini bianchi saranno i protagonisti assoluti con i vitigni Bian Ver, Malvasia, Erbaluce, Baratuciat.
Segue una tavola rotonda con rappresentanti delle organizzazioni di assaggiatori e sommelier (AIS, FISAR e ONAV) e mondo della ristorazione, in particolare gli operatori del circuito Mangébin.
Per giornalisti e operatori professionali la masterclass con degustazione e il tasting around sono gratuiti, prenotando al seguente link:
La selezione enologica Torino DOC, con 45 cantine e 128 vini premiati, è realizzata dalla Camera di commercio di Torino e dal suo Laboratorio Chimico in collaborazione con l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino. Non è una semplice guida a vini, ma un progetto che prevede azioni di marketing territoriale che uniscono cultura, tradizioni e produzioni vitivinicole.
L’evento Torino DOC: i vini bianchi che seducono è organizzato da Camera di commercio di Torino ed Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino con il supporto del Salone del vino di Torino, in collaborazione con Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dei Vini Docg di Caluso e Doc di Carema e Canavese, Consorzio di Tutela e Valorizzazione Freisa di Chieri e Collina Torinese Doc, Consorzio di Tutela e Valorizzazione Valsusa Doc e Consorzio di Tutela e Valorizzazione Pinerolese Doc.
Alla prossima !!
LUCA GANDIN

Salone Off: Ti scrivo una canzone, il laboratorio di Next Generation Kids

Torna Next Generation Kids al Salone Internazionale del Libro e Salone Off 2025 con “Ti scrivo una canzone”

Gli alunni di scuola primaria di primo e secondo grado degli istituti comprensivi Bobbio Novaro, Giovanni Cena, Aristide Gabelli, Ennio Morricone, che hanno partecipato nell’arco dell’anno scolastico ai laboratori creativi musicali del progetto Next Generation Kids, Ti scrivo una canzone,saranno protagonisti di alcuni appuntamenti che si terranno presso il Salone Internazionale del Libro e Salone Off, dove presenteranno i brani da loro composti.

Gli appuntamenti:

Lunedì 12 maggio, ore 10 – Circoscrizione 6, Sala consiliare, via San Benigno 22
Presentazione del progetto Next Generation Kids, esibizione degli alunni nei brani da loro composti nell’ambito dei laboratori al cospetto delle figure istituzionali presenti. A seguire, il presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, premierà gli alunni con un attestato di merito.

Giovedì 15 maggio, ore 10 – Salone del Libro, PADIGLIONE 3, CORRIDOIO U Q17
Lions International ospiterà una conferenza dedicata al progetto Next Generation Kids. Saranno presenti gli alunnie verranno ascoltate le canzoni da loro composte.

Giovedì 15 maggio, ore 15 – Teatro Cecchi Point, via Cecchi 17
Spettacolo aperto al pubblico con esibizione degli alunni, che proporranno le canzoni scritte nell’ambito dei laboratori.

“Ti scrivo una canzone” è un laboratorio creativo musicale che fa parte del più ampio progetto Next Generation Kids, un progetto dedicato ai più piccoli che include percorsi formativi musicali curriculari ed extracurriculari, laboratori creativi musicali, eventi dedicati ai bambini e una linea discografica Kids.

La nascita del progetto Next Generation Kids è stata ufficializzata al Salone Internazionale del Libro 2024 di Torino, Salone Off, dove sono stati presentati i brani scritti e interpretati nel 2024 dagli alunni partecipanti ai laboratori, brani successivamente realizzati e pubblicati nei maggiori stores digitali, piattaforme di streaming e library social.

Il laboratorio “Ti scrivo una canzone” è un viaggio nel mondo della creatività musicale, è un progetto visionario, un metodo educativo anticonvenzionale, ma anche una testimonianza tangibile della magia che la vibrazione della musica può suscitare. Inclusivo e appassionante, “Ti scrivo una canzone” è pensato per essere accessibile a tutti, anche a bambini che non hanno una formazione musicale specifica di base, padronanza della lingua italiana, in condizioni di vulnerabilità.

La musica diventa uno strumento universale e aggregante per stimolare lo sviluppo cognitivo e creativo, integrando e potenziando il curriculum scolastico con un approccio multidisciplinare che abbraccia anche lettere e lingue straniere. Grazie al linguaggio ludico e motivante, gli alunni si avvicinano con entusiasmo alla creazione musicale, imparando a osservare, immaginare e “giocare” con note e parole.

“Ti scrivo una canzone” è una celebrazione del potenziale della musica come strumento di crescita personale e collettiva. Attraverso le emozioni e le melodie, gli alunni imparano non solo a creare canzoni, ma anche a credere in sé stessi, scoprendo quanto l’impegno possa trasformare l’immaginario in realtà.

Speciale Salone Off 2024 TG3https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2024/05/letture-per-bambini-mostre-laboratori-diffusi-il-salone-off-invade-torino-428d0f0b-ce4f-49cd-b5b5-3fa33f997246.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews.

Video dello speciale tv “Salone off” 2024:                               https://platform.wim.tv/#/webtv/Caliel/vod/4735af77-46b7-4a25-9642-ed93ff090f15

                                                                                          

 

www.calielnextgeneration.it

Nsango ya Africa. Messaggi dall’Africa

Presentazione del libro edito da Il Pennino, di Alberto Scafella 21 maggio 2025 Ore 21,00 Libreria Comunardi Via San Francesco da Paola 6, Torino

Mercoledì 21 maggio preso la libreria Comunardi a Torino sarà presentato il libro di Alberto Scafella da Salvatore Attanasio padre dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso in Repubblica Democratica del Congo il 22 febbraio di quattro anni fa, Rocco Curcio legale di Salvatore Attanasio e Dino Aloi editore. Attraverso queste pagine, l’autore ci guida in un viaggio profondo e crudo, dove la morte e la vita si sfiorano, dove la sofferenza si mescola alla felicità più pura. È un racconto di contrasti, di atrocità spietate che si scontranocon la bontà più disarmante delle
persone, di corruzione e crudeltà che trovano il loro opposto nella sincerità e nell’amicizia autentica. Alberto Scafella, con incarico diplomatico di addetto militare in Angola con accreditamenti per il Gabon, la Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica del Congo, ha collaborato direttamente per alcuni anni con l’Ambasciatore Luca Attanasio. Da questo incontro è nata una profonda amicizia durata sino all’omicidio di Luca nel 2021. Da anni, insieme a Salvatore Attanasio, Scafella è alla ricerca della verità per trovare le responsabilità di quanto accaduto. Nel libro un capitolo è dedicato all’ambasciatore. Nel volume l’autore rievoca la sua esperienza di addetto militare a cavallo tra ricordi personali e accadimenti di cronaca con un ragionamento geopolitico importante relativo a una zona del mondo poco osservata anche dalla stampa internazionale. A seguire un brano dall’intoduzione dell’autore.
Questo racconto vuole testimoniare un periodo di vita eccezionale e irripetibile. Un’esperienza che tocca argomenti di ogni genere ma soprattutto che cerca di descrivere le sensazioni uniche di una esistenza reale dove la morte, la vita, la sofferenza, la felicità, le atrocità più crude e la bontà delle persone, si intrecciano e creano  delle contraddizioni continue che rivelano la reale verità dell’essenza della vita in luoghi dove la vita è vissuta giorno per giorno e dove non ci si preoccupa di quello che succederà domani perchè “bisogna sopravvivere
oggi”. Una grande storia Africana dove ogni minuto del giorno ha un significato, dove le piccole cose, che possono sembrare per noi insignificanti, acquistano un valore immenso. Dove l’amicizia, la sincerità e il rispetto per gli altri si contrappone alla crudeltà, all’invidia, alla corruzione e alla morte.

Alberto Scafella
Nsango ya Africa- Messaggi dall’Africa
Edizioni Il Pennino
Pagine 120

Alberto Scafella
Alberto Scafella nasce a Civitavecchia nel giugno 1965. Dopo il Liceo, Alberto ha abbracciato la carriera militare, frequentando i principali Istituti di formazione (Accademia militare, Scuola di Applicazione, Scuola di Guerra, Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze). Laureato sia in Scienze Politiche che in Scienze Strategiche ed ha conseguito i Masters di II livello sia in Politica Internazionale Diplomatica, che in Scienze Strategiche. È pilota di elicotteri con le pregiatissime abilitazioni al volo in montagna, volo notturno e volo tattico. Entrato nei ruoli dirigenziali ed impiegato presso le Ambasciate nazionali nell’Africa centrale, ha ricoperto l’incarico diplomatico di Addetto Militare per la Difesa in Angola con accreditamenti per il Gabon, la Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica del Congo, nazione, quest’ultima, che gli ha tributato la prestigiosa Medaglia di Ufficiale al merito della Repubblica. Parla fluentemente la lingua portoghese, inglese e francese, nonché la lingua “lingala” dell’antico regno del Congo, che viene parlata negli attuali due stati del Congo e nell’Angola. Collabora da oltre venti anni, come grafico vignettista, con la rivista online “Analisi Difesa” sulla quale ha anche pubblicato svariati articoli di valenza tecnica e storica.

Informazioni
Il Pennino
3356869241
info@ilpenninodinoaloi.it

Il Sabato del Vignaiolo ai Balmetti di Borgofranco d’Ivrea

La Delegazione FIVI NORD PIEMONTE ha organizzato una degustazione SABATO 10 MAGGIO 2025 ai Balmetti di Borgofranco d’Ivrea in via del Buonumore 145, ai confini con la Valle d’Aosta

Le degustazioni dalle ore 11 alle ore 19 con oltre alle 12 aziende piemontesi che rappresentano il Canavese e l’Alto Piemonte, saranno presenti due aziende ospiti della Delegazione della Valpolicella! 
I 14 produttori FIVI NORD PIEMONTE e l’ l’associazione AMISDIJBALMIT saranno presenti con i loro vini in degustazione e apriranno le porte delle 220 storiche e affascinanti cantine attaccate alla roccia per visitarle e sentire il naturale e fresco respiro della montagna.
Durante la giornata sarà possibile accompagnare la degustazione con dei piatti cucinati dal Balmetto Terre Sparse.
Riassumendo:
Sabato 10 maggio 2025
AI BALMETTI
Via del Buonumore 145
10013 BorgoFranco d’Ivrea ( To)
ORARIO 10.00- 19.00
Costo: 25€ (20€ prevendita)
Pagamento: Ecco il link della prevendita
Ecco le Aziende Presenti:
Delegazione NORD PIEMONTE
• Az. Agr. Alberand
• Barbaglia Silvia
• Benito Favaro
• Cantina Terre Sparse
• Castaldi Francesca
• Cieck
• Dei Cavallini
• Ilaria Salvetti
• La Smeralda
• Mazzoni
• Massimo Clerico
• Podere ai Valloni
DELEGAZIONE OSPITE
Delegazione VALPOLICELLA
• Colle Cerè
• Tenute Fasoli
@vignaiolifivi @fivi_nordpiemonte @fivi_valpolicella @j_amis_dij_balmit
#fivi #fivi_nordpiemonte #amisdijbalmit balmit
Aziende FIVI NORD PIEMONTE:
@azienda_agricola_alberand
@vinibarbaglia @silviabarbagliavinoboca
@camillofavaro
@azienda_terre_sparse
@francastaldi
@cieckwinery
@deicavallini_wines
@aziendaagricolailariasalvetti
@cantinalasmeralda
@mazzonitiziano
@massimoclerico
@podere_ai_valloni
Aziende FIVI VALPOLICELLA
@collecerevini
@tenutefasolilorena
Alla prossima !!!!
LUCA GANDIN

“Di Freisa in Freisa” … ma esageruma nen

Va in scena a Chieri la XV edizione della rassegna dedicata a uno dei “vitigni” simbolo del Piemonte

Sabato 10 maggio

Chieri (Torino)

Sapori. Arte. Cultura. Con l’aggiunta di una mirata attenzione verso il “sociale” e un “sostegno concreto” alle realtà benefiche del territorio. Nasce sotto il segno di questa importante premessa, a Chieri, la XV edizione di “Di Freisa in Freisa” che si articolerà, a partire dalle ore 12, nell’intera giornata di sabato 10 maggio. Organizzato, insieme al “Comune di Chieri”, dal “Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese”, il programma si presenta davvero ricco di iniziative, studiate per agevolare l’incontro fra la locale “enogastronomia”  e il mondo della “cultura” (musica, arte, letteratura e storia) non meno che con il “gioco” e la voglia (che non guasta mai!) di “solidarietà”.

Sottolinea Matteo Rossotto, presidente del “Consorzio”“Oltre ad essere uno dei vini storici del Piemonte, conosciuto e apprezzato per la sua grande varietà e qualità, la ‘Freisa’ riveste un fondamentale ruolo di ambasciatore del proprio territorio. E ‘Di Freisa in Freisa’ da sempre, attraverso la festa di questo ‘vino simbolo”, vuole far conoscere la città di Chieri e i suoi dintorni, le sue bellezze architettoniche così come la sua storia e il tessuto produttivo, culturale e artistico”.

Cuore nevralgico della manifestazione sarà la centralissima Piazza Cavour che, a partire dalle 12, aprirà i battenti con “Note e calici di Freisa”Oltre 20 le cantine presenti e degustazioni guidate in modalità “walk around tasting”, sotto il segno di un  viaggio nel cuore enologico del Torinese reso ancora più straordinario e autentico dalla presenza dell’“Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino”, che con il suo banco degustazione dedicato inviterà all’assaggio dei vini “ospiti” della provincia di Torino. Il tutto accompagnato, ovviamente, da un insieme di cucine di strada provenienti dal Chierese e dall’Astigiano, che non mancheranno di allietare i palati più fini con proposte felicemente sbilanciate fra il tradizionale (il “Galucho d’cher”) e l’innovativo più curioso e allettante, accompagnato da proposta di birre artigianali, con due “Maestri del Gusto”: il chierese “Filodilana” e il “Birrificio Pinerolese”. Colonna sonora di questo grande spazio dedicato alla cultura enogastronomica saranno le note del “djset”, che animeranno l’intera giornata da una postazione scenografica sul sagrato della chiesa di “San Bernardino”, grazie anche alla presenza del “dj vignaiolo” Francesco Quarna direttamente da “Radio Deejay”.

Momento chiave della giornata sarà sicuramente la “Cena di Gala sotto le stelle”a partire dalle 20 in Piazza Umberto I, sotto il celebre “Arco Trionfale” simbolo della città. A guidare i partecipanti in questo magico itinerario all’insegna dei sapori, sarà il chierese Eddy Vara“Head Chef” della cucina italiana in eventi internazionali. A lui il compito di abbinare la tradizione delle antiche ricette con l’estro innovativo dell’arte culinaria contemporanea. Ad accogliere gli ospiti e a servire la cena saranno gli studenti dell’“Istituto Alberghiero Bobbio” di Carignano e dell’“Istituto Alberghiero Colombatto” di Torino, che avranno così l’opportunità di testare direttamente “sul campo” le teorie apprese durante il loro percorso formativo. Anche in quest’occasione, farà curiosamente capolino la musica. Tra una portata e l’altra, infatti, andrà in scena lo spettacolo “Note di Vino”, un’esperienza di “degustazione eno-musicale” unica nel suo genere, ideata e diretta da Francesco Quarna e Maurizio Rossato di “Radio Deejay”. Ogni etichetta durante la cena sarà infatti abbinata a un brano musicale che rispecchia il carattere, il ritmo, il mood, i profumi del vino stesso. E non solo. La “Cena di Gala sotto le stelle” sarà anche una grande “occasione di solidarietà”: parte del ricavato sarà infatti devoluto per sostenere il Progetto “Aiuta CRI aiuta” della “Croce Rossa Italiana” sostenendo la raccolta fondi per la riqualificazione artistica dei locali del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chieri.

E non finisce qui. “Di Freisa in Freisa” proporrà anche in Chieri iniziative e percorsi culturali e ludici atti a promuovere le eccellenze del territorio. Ad iniziare dal “Museo del Tessile” (via Santa Chiara, 6) che, per l’occasione prorogherà l’orario di apertura dalle 14 alle 19 (stessa cosa per “Start Gallery”dalle 15 alle 18, con ingresso gratuito) permettendo l’accesso ai propri atelier e la partecipazione ad alcune attività; in via Vittorio Emanuele II, l’Associazione di Promozione Sociale “CioCheVale” presenterà “Arte in Freisala fotografia incontra il vino”. Una mostra di fotografie realizzate da Giancarlo Volpi, stampate utilizzando il “Freisa di Chieri” come “reagente naturale”, senza l’uso di chimica di sintesi. Nientedimeno! E accanto all’arte, il “Gioco”, con il “Laboratorio di Centurazione” per i bambini dai 5 ai 12 anni e il “Ludichieri” a tema enogastronomico per il pubblico più adulto. Da non perdere, infine, alle 17, in piazza Cavour “L’aperitivo con gli autori”: faccia a faccia fra la scrittrice brianzola Paola Cereda – suo ultimo libro “L’unico finale possibile” – ed il noto libraio torinese Rocco Pinto, autore di “Viaggi di carta”.

Per info e programma: www.freisadichieri.com

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio e Matteo Rossotto

Una Crema Reale celebra i 200 anni di Piazza Vittorio a Torino

Nuovo locale per la gelateria Nivà che dedica, alla piazza porticata più grande
d’Europa, un gusto speciale
La nobile piazza Vittorio di Torino, progettata dall’architetto ed urbanista Giuseppe Frizzi
nel 1825, compie 200 anni. Un genetliaco prestigioso per questo spazio architettonico che
collega la parte barocca del capoluogo piemontese con l’esedra del ‘600 a Borgo Po, il
quartiere oltre il fiume con la splendida chiesa della Gran Madre di Dio.
Per questa speciale occasione, la gelateria artigianale Nivà, di casa in piazza Vittorio, ha
spostato la sua storica gelateria al nr. 8, in un locale più grande e perfettamente in linea
con lo spirito del marchio, creativo ma al tempo stesso saldamente legato alla tradizione
sabauda.
Una passeggiata nel cuore aulico di Torino offrirà così l’occasione per scoprire la Crema
Reale 1825, il dolce tributo di Nivà alla nobile ed elegante piazza Vittorio Veneto.
Il gusto dedicato al bicentenario della piazza, nasce dopo un attento studio dei documenti
dell’epoca di cui vuole rievocare l’atmosfera regale attraverso una combinazione di sapori
intensi e raffinati. La Crema Reale 1825 unisce sapientemente tre ingredienti tra i più
amati dai torinesi dell’Ottocento, lo zabaione, la nocciola ed il cacao. Il risultato è un gusto
sontuoso, una crema dalla struttura ricca e dal profumo avvolgente.
Tra le altre golose novità per l’estate 2025 firmate Nivà, spiccano i Nivotti, originali
gianduiotti gelato che racchiudono un cuore cremoso di gelato artigianale, avvolto da un
sottile strato di cioccolato fondente.
Infine, per chi cerca leggerezza senza rinunciare al piacere, Nivà è tra le prime gelaterie in
Italia a proporre una vera linea di gusti artigianali senza zucchero.
Alessandro Sartore