ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 57

Dalla Regione il sostegno al reddito dei lavoratori non ammortizzati

LE DOMANDE DAL 6 AL 31 MAGGIO 2024

È operativo il Fondo straordinario stanziato per il sostegno al reddito di lavoratrici e lavoratori dipendenti che si trovano in condizione di disagio economico derivante, oltre che dalla mancata fruizione di un ammortizzatore sociale, dal protrarsi dei mancati pagamenti delle mensilità stipendiali.

Il Fondo è stato deliberato nelle scorse settimane a partire dal delicato caso dell’azienda Delgrosso.

Dotazione finanziaria

800.000 euro

Chi può accedere

La misura è destinata ai lavoratori/lavoratrici il cui rapporto di lavoro sia stato sospeso o cessato per cause involontarie a partire dal secondo semestre 2023 o nel corso del 2024 e che non abbiano percepito, in tutto o in parte, retribuzione nei tre mesi antecedenti alle relative procedure concorsuali; che non abbiano percepito, per tale periodo, prestazioni previdenziali/assistenziali.

Requisiti per accedere sono sia la residenza che il domicilio in Piemonte.

Caratteristiche del sussidio

L’entità dell’agevolazione, erogata da Finpiemonte, dipende dalla fascia Isee del lavoratore.

Il sussidio “una tantum” sarà proporzionale all’Iseecorrente secondo le seguenti fasce:

– 2.000 euro con Isee fino a 10.000 euro

– 1.500 euro con Isee compreso tra 10.000,01 e 20.000 euro

– 1.000 euro con Isee compreso tra 20.000,01 e 35.000 euro

Quando e come presentare la richiesta

Lo sportello di presentazione delle domande sarà aperto dal 6 maggio al 31 maggio 2024

È necessario utilizzare la procedura informatica Fin.Dom disponibile al link

https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande

Per l’accesso occorre disporre delle credenziali Spid, oppure di carta d’identità elettronica o certificato digitale, ed è richiesto il caricamento dell’Isee corrente e del documento d’identità.

Nella sezione “Documentazione bandi” è comunque disponibile un tutorial che supporta nella comprensione di tutte le fasi della procedura informatica di compilazione

L’avviso sarà pubblicato sul sito di Finpiemonte alla pagina https://www.finpiemonte.it/agevolazioni/sostegno-lavoratrici-lavoratori-senza-ammortizzatori e sul sito regionale alla pagina https://bandi.regione.piemonte.it/

 

Il Mit a Venaria per presentare le nuove opere

/

Il Mit si è trasferito ieri alla reggia di Venaria per illustrare il progresso dei lavori impostati e sbloccati per il Piemonte. Il Ministro Matteo Salvini con il suo staff ha illustrato con immagini e numeri l’impegno del ministero sul territorio piemontese. Parlamentari, sindaci,
amministratori, consiglieri regionali, assessori con il governatore regionale Alberto Cirio, hanno potuto apprendere tecnicamente dell’avanzamento dei cantieri e dei progetti. Imprenditori e rappresentanti delle istituzioni hanno assistito alla kermesse che si è conclusa con un confronto con il ministro.

I TEMI AFFRONTATI

Autostrade, strade, investimenti Anas, pedemontana.

Codice della strada. Rete ferroviaria. Aeroporti, Metropolitana.

Pinqua, il programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare.
Caserme e opere pubbliche.
Combustibili futuri.
Sviluppo rete elettrica piemontese.
Hydrogen valley.
Energia nucleare.
Infrastrutture idriche, comparto idrico.
Codice degli appalti.
Tunnel del Brennero
Terzo Valico
Diga foranea di Genova
Hub intermodale Alessandria
Ponte degli italiani
Tav Torino Lione.
Innovazione, Sicurezza e velocità.

Sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto, al via il programma della Regione

Dal 28 aprile in tutto il Piemonte le persone che nel corso della loro vita lavorativa sono venute a contatto con l’amianto potranno preaderire volontariamente al programma di sorveglianza sanitaria in esenzione di spesa, secondo differenti modalità, tra cui l’utilizzo in autonomia della piattaforma regionale Salute Piemonte e la sottoscrizione di un modulo nel rispetto della tutela del dato personale dell’interessato.

Lo ha disposto la Regione Piemonte attraverso l’approvazione del Protocollo regionale per la sorveglianza degli ex-esposti amianto, nell’ambito del Documento strategico sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro

La sorveglianza sanitaria prevede l’effettuazione di un insieme di procedure sanitarie finalizzate alla tutela della salute dei soggetti che in passato sono stati esposti professionalmente all’amianto e sarà perfezionata tramite la valutazione dell’esposizione, l’iscrizione nell’Elenco regionale ex esposti ad amianto e l’esecuzione di controlli sanitari periodici con diversi livelli di approfondimento.

L’attività può avere un ruolo importante per effettuare una diagnosi delle principali patologie neoplastiche e non neoplastiche correlate all’amianto non precedentemente identificate in soggetti asintomatici. Per l’asbestosi è possibile, attraverso la sorveglianza sanitaria, giungere ad una diagnosi della malattia, permettendo l’adozione di provvedimenti di prevenzione terziaria, utili a limitare un aggravamento della funzionalità respiratoria dovuto ad altre cause sia professionali (es. esposizione ad altre polveri minerali) che extraprofessionali (es. fumo di tabacco).

Per quanto riguarda l’utilizzo di tecniche di diagnosi precoce delle patologie neoplastiche, per il mesotelioma pleurico la valenza è legata prevalentemente all’ambito di ricerca, costituendo un fondamentale strumento per ottimizzare il risultato di nuove tecniche terapeutiche basate su approcci multidisciplinari, in fase di sperimentazione. Al contrario, per il tumore del polmone vi sono indicazioni di letteratura che lo screening con TC torace a basse dosi in soggetti asintomatici possa ridurre la mortalità, soprattutto tra i soggetti forti fumatori.

La preadesione dei soggetti interessati al programma di sorveglianza sanitaria potrà avvenire sia sul web tramite il portale regionale Salute Piemonte, sia con il supporto delle farmacie aderenti ed in alcuni casi specifici tramite il proprio medico di medicina generale. L’attività di sorveglianza sanitaria sarà offerta dagli S.Pre.S.A.L. delle Asl piemontesi con il supporto sia dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, tramite le strutture del Centro Regionale di Prevenzione Tumori (CRPT Piemonte), e della Medicina del Lavoro U – Rischio occupazionale ospedaliero, sia di altre strutture sanitarie regionali, mediante accordi e convenzioni con gli S.Pre.S.A.L. che si occupano della presa in carico dei soggetti.

Spazi di lavoro condiviso alle Poste di Avigliana

 L’edificio di Poste Italiane in Via Sant’Agostino a Avigliana, da fine maggio, sarà uno dei primi 250 immobili scelti da Poste Italiane nell’ambito del progetto Polis per dare vita alla più grande rete nazionale di spazi di lavoro condivisi dedicati ad aziende, organizzazioni e liberi professionisti.

L’immobile è stato completamente ristrutturato e allestito con uffici moderni, digitalizzati e dotati di postazioni di lavoro attrezzate, open space, aree break e sale riunioni.

Il sindaco di Avigliana, Andrea Archinà, ha espresso soddisfazione per l’attenzione dell’Azienda al tessuto imprenditoriale locale e alla comunità: “Siamo orgogliosi di essere tra i Comuni individuati da Poste Italiane per questo bellissimo progetto. Il nuovo servizio di Poste Italiane è unimportante opportunità per l’intera comunità e può rappresentare un volano di crescita economica per tutto il nostro territorio. Del resto, l’intervento di riqualificazione del nostro ufficio postale si inserisce all’interno di una più ampia programmazione di rigenerazione urbana che coinvolge anche il vicino istituto tecnico G. Galilei, la futura Casa di Comunità Ex Sant’Agostino e la rinnovata Piazza del Popolo. Non posso quindi che esprimere il mio apprezzamento per l’investimento fatto da Poste Italiane a beneficio di tutta la cittadinanza”.  

“Attraverso Spazi per l’Italia – ha commentato Angelo Longo, direttore dell’Ufficio Postale di Avigliana – vogliamo offrire ai cittadini, alle aziende e ai professionisti del nostro territorio,luoghi fisici, moderni e dotati di tanti servizi che potranno essere utilizzati in maniera flessibile per un solo giorno o per periodi più ampi. I prezzi molto accessibili, uniti alla location centrale e alla qualità degli spazi, rappresentano sicuramente una nuova opportunità per l’imprenditorialità locale. La sede di Via Sant’Agostino diventerà un punto di riferimento per tutta la comunità ed entrerà a far parte della rete di spazi per ufficio più diffusa, digitalizzata e accessibile del Paese”.

Il nuovo spazio, accanto all’ufficio postale di Via Sant’Agostino, dotato di parcheggio con due colonnine di ricarica per veicoli elettrici, dispone di 4 uffici privati per 2 persone ed un open space con 4 postazioni, oltre ad unaccogliente area break.

L’offerta commerciale degli spazi per l’italiainclude tutti iservizi: arredi degli uffici, connessione internet Wi-Fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti.

Un investimento importante sul territorio che conferma il contributo di Poste Italiane nel processo di digitalizzazione, innovazione e di crescita economica del Paese.

Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a spaziperlitalia@posteitaliane.it.

IA, il Politecnico di Torino al Salone del Libro

 

L’intelligenza artificiale come mezzo per immaginare futuri possibili

 

Lo stand istituzionale (Padiglione 3 – Stand S51) sarà a disposizione dei/delle futuri/e studenti per ogni informazione sui corsi e le attività dell’Ateneo, ospitando anche un laboratorio interattivo che attraverso l’IA sfiderà il pubblico a progettare il futuro all’insegna delle transizioni green e digital

 

“Ogni epoca ha le sue rivoluzioni”, recita uno dei claim della nuova campagna immatricolazioni del Politecnico di Torino. Una delle rivoluzioni della nostra epoca è quella guidata dall’intelligenza artificiale, che allo stand allestito dall’Ateneo per l’edizione 2024 del Salone Internazionale del Libro di Torino (collocato presso il Padiglione 3 – Stand S51 di Lingotto Fiere) vuole essere un mezzo per immaginare futuri possibili.

In continuità con il tema del Salone (9-13 maggio 2024), “Vita immaginaria”, allo stand del Politecnico il pubblico sarà guidato in un’attività che affronta due tematiche: la sfera del progetto, che unisce trasversalmente tutti i corsi di Laurea dell’Ateneo, e il pensare il futuro in un mondo alle prese con le transizioni green e digital, che rappresenta una delle vocazioni del Politecnico.

Attraverso un set di tessere sviluppate da Maria Luce Lupetti e Andrea Di Salvo, ricercatori del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico, l’attività coinvolgerà i visitatori e le visitatrici nella composizione di un prompt: una richiesta personalizzata e unica basata su una specifica sintassi. Ciascun prompt consentirà di generare, attraverso l’IA, visioni di oggetti futuri a partire da una serie di archetipi legati ai temi dei corsi dell’Ateneo: da veicoli a opere architettoniche, passando per robot, satelliti, packaging e arrivando fino a intere città. Inoltre, in linea con l’approccio responsabile all’innovazione del Politecnico di Torino, l’attività guiderà l’immaginazione attraverso valori e visioni di futuro tra tecnologia e innovazione, promuovendo la sostenibilità e l’inclusività.

Che i visitatori diano forma a un edificio ispirato dalla natura oppure a un nuovo mezzo di trasporto sostenibile, ciò che potranno progettare al Politecnico di Torino supererà di gran lunga la loro fantasia (e quella dell’intelligenza artificiale).

 

Oltre a questo laboratorio interattivo, come ogni anno lo stand del Politecnico di Torino avrà carattere istituzionale e dedicherà ampio spazio alle attività informative e di orientamento, per rispondere alle richieste dei/delle futuri/e studenti sull’offerta formativa e sui servizi messi a disposizione dall’Ateneo.

 

Inoltre, docenti, ricercatori e ricercatrici del Politecnico partecipano al Salone in qualità di ospiti. Per ulteriori informazioni consultare il sito di Ateneo a questo link

Urmet, nuovo management commerciale

L’azienda torinese rinnova la guida in Italia dell’organizzazione commerciale: Mirco Megna e Gianni Bonanni, affiancheranno Smarrazzo rispettivamente nel Centro-Nord e Centro-Sud Italia.

Urmet è da sempre un’azienda con radici forti e solide in Italia, vantando una lunga esperienza nella progettazione di tecnologie all’avanguardia capaci di rendere intelligenti, efficienti e sicuri gli edifici in cui viviamo. 

Con il termine del mandato pluriennale di Elio Limonta alla guida della Direzione Vendite Italia, l’azienda torinese ha rinnovato il suo team commerciale a livello nazionale, premiando competenza, esperienza e crescita in ambito aziendale e operativo sui vari territori in cui Urmet opera ed è presente: il 1°aprile scorso, infatti, Giulio Smarrazzo è stato nominato Sales Manager Italia, con l’incarico di proseguire il lavoro di innovazione dell’area commerciale.

 

Giulio Smarrazzo vanta una solida esperienza all’interno di Urmet, dove ha ricoperto con successo ruoli di crescente responsabilità nell’area Marketing & Sales negli ultimi decenni. In particolare, ha contribuito in modo significativo alla crescita delle aree Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta e Sardegna. Avrà il compito di guidare il team commerciale verso il raggiungimento di ambiziosi obiettivi di crescita, rafforzando la presenza e lo sviluppo di Urmet sul mercato nazionale.

 

Nell’elaborazione dello sviluppo della strategia commerciale e nella gestione della rete vendita, Giulio Smarrazzo sarà affiancato da Mirco Megna e Gianni Bonanni, nominati rispettivamente sales manager Centro-Nord Italia e Centro-Sud Italia. In questi ruoli, ciascuno per la propria area, presidieranno e coordineranno gli obiettivi di vendita sia di “sell-in” che di “sell-out” grazie alla loro esperienza nel settore e alle skills acquisite dopo anni di lavoro sul campo.

«Sono entusiasta di assumere questo nuovo incarico in un’azienda leader come Urmet, una realtà che ha dimostrato una costante crescita ed innovazione nel corso degli anni – spiega Giulio Smarrazzo, neo Sales Manager Italia di Urmet –. Comincia quindi una nuova era per il nostro team commerciale, una nuova fase che possiamo definire Sales Force 5.0. Come in ogni team il singolo è fondamentale per la riuscita del gruppo, così come il gruppo coeso sostiene la performance del singolo: unendo esperienza, intenti e talenti non potremo che vincere insieme le sfide che il mercato ci impone di affrontare».

Primark apre un nuovo negozio a Torino

Investimento pari a 10 milioni di euro

Primark, il retailer internazionale di moda, ha aperto ieri le porte del suo attesissimo nuovo punto vendita nell’urban district ‘To Dream’, a Torino. Con un investimento di 10 milioni di euro, questo negozio è il secondo di Primark in Piemonte, dopo ‘Shopville Le Gru’ di Grugliasco inaugurato nel 2022. L’apertura di questo nuovo store ha creato 150 nuove opportunità di lavoro a livello locale.

Con una superficie commerciale di oltre 4.500 metri quadrati su un unico livello, il nuovo negozio offre un’ampia gamma di prodotti, spaziando dagli articoli basic per tutti i giorni come la biancheria, ai divertenti articoli in licenza, passando per le ultime tendenze moda donna, uomo e bambino, nonché beauty, lifestyle e articoli per la casa. Tutto a prezzi sempre accessibili.

Inoltre, non manca anche una novità assoluta per Primark in Italia: questo nuovo punto vendita è dotato di casse self-service, oltre alle tradizionali casse. In questo modo, i clienti che hanno poco tempo o effettuano i loro acquisti tramite carta, potranno finalizzare i loro acquisti in autonomia alle case automatiche.

Parallelamente, Primark si impegna a offrire prodotti più sostenibili e accessibili a tutti. Attualmente, infatti, il 55% degli indumenti Primark è realizzato utilizzando materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili, ma l’azienda si è già impegnata a raggiungere l’obiettivo del 100% entro il 2030.

A ciò si aggiunge il fatto che, appena lo scorso mese, Primark ha annunciato di ridurre i prezzi di centinaia di capi di abbigliamento e accessori basic per bambini, aiutando così le famiglie nella gestione del budget e nella creazione dei guardaroba estivi. Sono stati, infatti, introdotti prezzi più bassi su gamme selezionate per bambini, tra cui magliette, pantaloncini, costumi da bagno, ciabatte e cappellini da baseball in vista dell’aumento delle temperature e dell’inizio delle vacanze estive. Complessivamente, è già il secondo anno consecutivo che Primark si impegna nella riduzione dei prezzi dell’abbigliamento per bambini.

Luca Ciuffreda, Responsabile Primark Italia, ha dichiarato: “Aprire oggi il nostro nuovo negozio Primark all’interno dell’urban district ‘To Dream’ è per noi un momento davvero importante: siamo infatti profondamente orgogliosi di tutti i nostri team che, per renderlo possibile, hanno lavorato incessantemente. Oggi possiamo contare su 150 nuovi colleghi che si sono uniti alla famiglia di Primark Italia e non vediamo l’ora di far scoprire ai nostri nuovi clienti la fantastica gamma di prodotti Primark e offrire loro una fantastica esperienza di shopping”.

Paolo Chiavarino, Assessore al Commercio e ai Mercati del Comune di Torino, ha affermato: “È particolarmente apprezzabile l’offerta di articoli caratterizzati da un’alta percentuale rappresentata da materiali riciclati o realizzati attraverso fonti più sostenibili, coniugata con un’offerta che consente una accessibilità di acquisto per una vasta area della popolazione: sensibilità in linea con il rispetto delle risorse del Pianeta e nel contempo quale concreta risposta all’esigenza di risparmio delle famiglie in un periodo caratterizzato dall’aumento dei prezzi”.

L’anno scorso Primark ha riconfermato il proprio impegno nei confronti dell’Italia annunciando un investimento pari a 50 milioni di euro nella propria rete di negozi sul territorio. In questo contesto, il nuovo store all’interno dell’urban district ‘To Dream’ segna una pietra miliare nei piani di espansione di Primark in Italia, essendo il primo di questi nuovi negozi ad essere inaugurato, oltre a rappresentare il 16° store Primark nel Paese. Proprio la scorsa settimana, infine, Primark ha annunciato di aver firmato l’apertura di un nuovo punto vendita presso il centro commerciale ‘Parma Retail’, portando la sua offerta unica a sempre più clienti.

A Pinerolo confronto tra giovani e sindacati

Festa dei Lavoratori 2024, Pinerolo
La Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro della CEI ha incentrato il proprio messaggio per la Festa dei Lavoratori di quest’anno su “il lavoro per la partecipazione e la democrazia”: collegando queste parole con le indicazioni del Vescovo, Mons. Derio, che possono essere riprese dall’ultima lettera pastorale, con l’ardente speranza “che orienta, trascina, sostiene, rallegra colora, regge. Una speranza che dona senso alle azioni quotidiane” é stata organizzata la Festa dei Lavoratori 2024 dall’ufficio diocesano di pastorale sociale  e del lavoro con Engim. Anche quest’anno, la mattina del 9 maggio, i giovani si confronteranno con le delegazioni sindacali di Cgil  Cisl, Uil e Coldiretti a partire dal citato messaggio allargando lo sguardo al complessivo mondo del lavoro: sarà una vera esperienza di partecipazione e occasione di una veloce presentazione del “Laboratorio lavoro” che l’ufficio con Engim e le rappresentanze sindacali propongono per l’autunno con l’intento di realizzare approfondimenti su tematiche pratiche, ma anche valoriali, per i ragazzi.

Intelligenza Artificiale: prospettive europee e opportunità per le imprese

In un convegno organizzato all’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino l’analisi dello sviluppo dell’IA nell’attività industriale e i processi regolatori in atto a livello europeo e nazionale di un comparto che cresce del 30% anno su anno

 

Si è svolto ieri presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino il convegno ‘Intelligenza Artificiale: prospettive europee e opportunità per le imprese’ organizzato da Confindustria Piemonte in collaborazione con Anitec-AssinformDigital Innovation Hub Piemonte e Fondazione Piemonte Innova.

Al centro del dibattito il ruolo che l’intelligenza artificiale potrà avere nel tessuto imprenditoriale, partendo dalla dimensione numerica ed economica che questa tecnologia sta avendo. Secondo il Rapporto ‘Il Digitale in Italia 2023’ di Anitec-Assinform, il mercato italiano IA è stimato per il 2023 a 570 milioni di euro con un tasso di crescita di oltre il 30%, che prosegue anche quest’anno e che nel 2026 arriverà a 1,2 miliardi di euro. Un contributo rilevante alla crescita dell’intero comparto digitale che nel 2024 è atteso ad un +4,8%.

Il Manifesto sull’Intelligenza che abbiamo realizzato sottolinea la necessità di una governance della tecnologia informata e animata da una visione ‘tecno-realista’ dell’AI. Ecco perché è necessario stimolare un dibattito aperto con al centro un utilizzo consapevole e costruttivo dell’IA per migliorare la vita delle persone e far progredire economia e società. In questa prospettiva, dobbiamo valorizzare la collaborazione pubblico-privato anche in questo comparto. La recente inaugurazione della Fondazione AI4INDUSTRY – Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale qui a Torino, è un eccellente segnale in questa direzione, così come il lavoro che svolgono ogni giorno imprese e talenti per una applicazione concreta di questa tecnologia. Che però non è più l’avanguardia, ma il ‘presente prossimo’ per poter competere e per essere parte delle filiere industriali nazionali, europee e globali” ha sottolineato Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte e di Anitec-Assinform.

Ad aprire un saluto di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, prima del key note speech di Vittorio Calaprice, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal titolo ‘L’Artificial Intelligence Act – Regolamento per la definizione di un approccio europeo all’IA’. Massimo Chiriatti, CTO Lenovo Italia, ha invece aperto la prima sessione dei lavori con l’intervento ‘AI: dalla macchina all’intelligenza’. A seguire una tavola rotonda dal titolo ‘Etica, Capitale Umano, Privacy e Comunicazione’ cui hanno preso parte: Guido Boella, Fondatore Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA); Barbara Caputo, Direttrice Hub sull’Intelligenza Artificiale, Politecnico di Torino (AI-H@PoliTo); Agostino Ghiglia, Componente Autorità Garante per la protezione dei dati personali; Emanuela Girardi, Fondatrice e presidente POP AI. In apertura della seconda sessione dei lavori ha preso la parola Agostino Santoni, Vicepresidente Confindustria con delega al Digitale Trasformazione digitale ed economia dei dati per il Sistema Paese con un intervento dal titolo ‘Trasformazione digitale ed economia dei dati per il Sistema Paese’.

Spazio poi a una seconda tavola rotonda ‘Soggetti abilitanti e imprese’ in cui ha poi preso la parola Massimiliano Cipolletta, Presidente Fondazione Piemonte Innova, che ha ribadito l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo su questa tecnologia: “È importante riconoscere come l’intelligenza artificiale sia già oggi una realtà imprescindibile per tutte le imprese che aspirano a competere a livello nazionale, europeo e globale. Ma è cruciale un utilizzo consapevole, etico e sicuro. Per questo è fondamentale la collaborazione pubblico-privata, una governance collaborativa e multistakeholder di soggetti abilitanti che garantiscano un approccio responsabile e costruttivo a questa tecnologia“. Sono poi intervenuti: Paolo Conta, Presidente DIH Piemonte e Valle d’Aosta, Laura Li Puma, Head Artificial Intelligence Lab Intesa Sanpaolo Innovation Center; Michele Ambrogio per Michelin Italia; Andrea Bertaia per Alba Robot; Marco Giletta per Oracle Italia; Ermes Zani per Healthy Reply. Le conclusioni sono infine state affidate a Marco Gay.

Clima e ambiente, fondi per gli agricoltori

«Sono state tantissime le richieste di finanziamento presentate dagli agricoltori piemontesi per i progetti integrati, che riguardano sia il clima che l’ambiente. E così la dotazione finanziaria prevista dai bandi del 2023 è andata esaurita. Allora abbiamo chiesto e ottenuto dall’Unione Europea di rimodulare il nostro piano di sviluppo rurale, in modo da trovare le risorse anche per chi era rimasto escluso. Questo oggi si traduce nell’apertura di un nuovo bando, che mette a disposizione 30 milioni di euro». Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, commentando l’apertura di un nuovo bando regionale sulle misure agro-climatico-ambientali del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027.
La nuova misura prevede uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, che saranno assegnati a favore di quegli agricoltori piemontesi che si impegneranno per cinque anni in attività agronomiche di produzione integrata. Proprio nell’ambito della produzione integrata, l’Assessorato regionale all’Agricoltura ha attivato nel 2023 un bando del valore di 58,5 milioni di euro, di cui hanno beneficiato 1.651 aziende del Piemonte.
«Con queste nuove risorse, la Regione conferma il proprio aiuto concreto al mondo agricolo, rispondendo in questo caso alle difficoltà legate alle direttive della Pac, che richiede impegni a lungo termine per gli interventi a tutela della sostenibilità e delle risorse naturali», concludono il presidente Cirio e l’assessore Protopapa.
Il nuovo bando di finanziamento scadrà il 15 maggio 2024; il testo è pubblicato sul sito della Regione Piemonte al link https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/csr-2023-2027-produzione-integrata-sra01