ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 313

Ambiente. Regioni del Bacino padano insieme per la qualità dell’aria

E lanciano un messaggio forte e convinto al Governo per chiedere un maggiore coinvolgimento

Il confronto mercoledì 6 ottobre, nell’ambito della conferenza di  Mid Term del progetto europeo Life PrePair, in corso a Venezia. Gli assessori andranno in delegazione a Roma per consegnare al Ministro Cingolani analisi e proposte

Venezia – A valle della condanna dello Stato Italiano per il superamento dei valori limite per il PM10 da parte della Corte di Giustizia Europea, nella giornata di mercoledì 6 ottobre gli assessori all’Ambiente delle 4 regioni del bacino padano: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto si sono riuniti nell’ambito della conferenza di Mid Term del progetto europeo Life PrePair, dedicato a sviluppare e monitorare misure di mitigazione dell’inquinamento atmosferico nel bacino padano.

Nella cornice dall’arsenale di Venezia, gli assessori hanno lanciato un messaggio forte e convinto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Transizione ecologica.

Come dimostrato dalle evidenze scientifiche del progetto PrePair, le Regioni hanno messo in campo sforzi significativi fin dal 2005, anche in coordinamento tra loro nell’ambito dell’Accordo del Bacino Padano, raggiungendo importanti risultati, anche se non esaustivi, nei vari ambiti di azione del complesso programma per il miglioramento della qualità dell’aria (trasporti, energia, biomasse e agricoltura).

Le misure attuate hanno già contribuito al pieno conseguimento dei limiti annuali di PM10 in tutto il bacino padano e ad ottenere il dimezzamento del numero di giorni di superamento del valore limite giornaliero.

Gli assessori evidenziano l’enorme sforzo, anche economico, attivato dalle quattro Regioni negli ultimi 15 anni che avrebbe richiesto un necessario ulteriore incremento nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A tal proposito, segnalano l’estrema contrarietà al mancato inserimento nell’ambito degli interventi di finanziamento del PNRR del progetto interregionale per il miglioramento della qualità dell’aria con interventi quantificabili in 2 miliardi di euro. Ciò evidenzia la scarsa attenzione a livello nazionale sul tema, già più volte sollecitata, rispetto al tema della qualità dell’aria che deve diventare una priorità nazionale.

Rilevata anche l’assenza di rappresentanti politici del Governo al convegno, gli assessori hanno ribadito – confortati anche dalle evidenze scientifiche dei dati raccolti durante il lockdown – che le azioni che le Regioni possono mettere in campo non sono sufficienti a rispettare i limiti sempre più stringenti che potrebbero essere adottati a livello europeo nell’ambito della revisione della Direttiva europea sulla qualità dell’aria.

L’assenza di traffico veicolare nel periodo marzo-aprile 2020, non ha diminuito in modo sostanziale il livello delle polveri: è necessaria quindi un’azione integrata e contemporanea su tutti i settori verticali che contribuiscono alle emissioni inquinanti, ovvero traffico, biomasse, agricoltura e energia, ma anche tra i diversi attori istituzionali.

Proprio per questo i quattro assessori hanno richiamato lo Stato ad attivare le misure di competenza, anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 comma 9 del d.lgs. 155/2010, al fine di garantire una forte azione complementare che si aggiunga a quelle poste in atto dalle regioni nell’ultimo ventennio.

Gli assessori regionali, alla luce delle nuove linee guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e, pur condividendo la necessità di una progressiva riduzione dei limiti, hanno inoltre sottolineato l’importanza di una valutazione preventiva della possibilità di conseguimento per evitare di definire limiti che non siano tecnicamente raggiungibili.

Anche su questo aspetto gli assessori regionali chiedono al MiTE e al Governo un presidio ed una partecipazione ai lavori della Commissione Europea al fine di rappresentare le specificità del territorio del bacino padano.

Quanto emergerà dalla due giorni della conferenza di Mid Term del progetto Life PrePair che è in corso, farà parte di un documento di sintesi, completo di analisi e proposte, che gli assessori consegneranno personalmente a Roma al Ministro, recandosi in delegazione per esporre con fermezza la necessità che si costruisca una strategia sul bacino padano che trovi spazio nella programmazione del Governo.

A margine del convegno, gli assessori hanno incontrato il direttore generale e i rappresentanti regionali di Legambiente per un confronto, con l’obiettivo di riportare il tema della qualità dell’aria tra le priorità nazionali, sollecitando il Governo ad assumere le azioni necessarie per affiancare le Regioni e conseguire i limiti europei nel più breve tempo possibile. È stato concordato di istituire un tavolo di confronto semestrale con Legambiente che si riunirà già nel prossimo novembre.

 

Exclusive brands nel pavillon Monaco di Expo Dubai

Il Principe Alberto II di Monaco è intervenuto alla presentazione dei prodotti facenti parte della Limited Edition, creata da Exclusive Brands Torino per Expo Dubai 2020, che gli è stata illustrata durante l’inaugurazione del Mini Pavillon a Monaco nei giorni scorsi.

Il progetto, portato avanti da 14 delle 24 aziende della Rete, è stato realizzato in un’ottica di promozione del Made in Italy di alto livello nel mondo.

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per Exclusive Brands Torino una grande occasione di visibilità e promozione su un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export” ha dichiarato Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO. “Con il Principato di Monaco la Rete Exclusive Brands Torino condivide gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza”.

Dunque Exclusive Brands Torino parteciperà a Expo Dubai 2020 all’interno del Pavillon de Monaco, in qualità di Partenaire Officiel, esponendo la nuova Limited Edition composta da 14 prodotti creata appositamente per celebrare questa partnership a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019.

La capsule collection è composta dai prodotti delle Aziende aderenti all’iniziativa – appartenenti ai settori Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design – con una linea grafica comune ispirata all’occasione. I prodotti esclusivi sono acquistabili in Italia (nei negozi e sugli e-shop delle aziende) fino alla fine dell’evento internazionale e, da Ottobre, anche presso il Mini Pavillon ricreato a Monaco nei pressi del porto.

Inoltre la Limited Edition sarà esposta all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e disponibile sul sito www.monacoworldexpo.com  

Stellantis, il futuro di Mirafiori è elettrico

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Nell’infinito dibattito sul futuro di Mirafiori, in questi giorni la conferma che la storica fabbrica diventerà centro di competenza per l’elettrificazione del gruppo Stellantis

Oltre alla realizzazione della 500 elettrica,  vi troverà sede lo Stellantis Turin Manufacturing District che riguarderà un  unico processo di produzione per diversi modelli Maserati, in grado di integrare piattaforme, modelli e sistemi di propulsione diversi. I nuovi modelli Maserati arriveranno tra il 2022 e il 2024.

 Stellantis lo ha comunicato nell’incontro tenutosi al Mise. La 500 full electric e la gamma di motorizzazioni elettriche  della futura generazione avranno sempre Torino come sede.

Dal 13 al 15 ottobre il Piemonte del turismo torna protagonista alla fiera di Rimini

Il Piemonte in vetrina a TTG Travel Experience

Per la Regione Piemonte, in collaborazione con VisitPiemonte – Regional Marketing and Promotion, la società in house della Regione e di Unioncamere che si occupa della valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio, è un atteso ritorno quello a TTG Travel Experience, il principale marketplace per la promozione B2B in Italia e la commercializzazione dell’offerta turistica nazionale nel mondo in programma dal 13 al 15 ottobre a Rimini.

Nello stand posizionato nel Padiglione A5 (stand 155-166), la Regione si presenta con un’offerta turistica altamente diversificata insieme ai rappresentanti dell’ATL Turismo Torino e Provincia, ATL Biella Valsesia Vercelli, ATL della Provincia di Novara, ATL ALEXALA Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, l’ATL del Cuneese e a un gruppo selezionato di 24 operatori turistici, composto da Consorzi, strutture ricettive e tour operator specializzati nell’incoming.

In piena sintonia con lo slogan della fiera edizione 2021 – “Be Confident – Siate fiduciosi‘ – gli operatori del Piemonte hanno risposto con una larga adesione, a dimostrazione della vitalità del settore turistico regionale, in grado di contribuire in modo sostanziale al rilancio dell’intera filiera turistica italiana.

A TTG Travel Experience il Piemonte sfodera i suoi assi distintivi a livello internazionale, a cominciare da un patrimonio agro-alimentare con prodotti unici come il Tartufo Bianco d’Alba, vini da primato, con 18 DOCG e 41 DOC, e ben 340 Prodotti Alimentari Tipici, reinterpretati con creatività nei 46 ristoranti stella Michelin della regione. Un mondo del gusto da scoprire in abbinamento ad un circuito artistico e culturale di assoluto prestigio, che – accanto a città d’arte di grande fascino, a 40 Comuni Bandiera Arancione e 15 “Borghi più belli d’Italia” – conta importanti siti UNESCO: dai Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato alle Residenze Reali Sabaude e ai Sacri Monti. Con 95 aree naturali protette, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Nazionale della Val Grande, 20.000 chilometri di percorsi ciclo-turistici e un’incredibile rete di cammini storici il Piemonte offre un approccio aperto a sperimentare un’esperienza di viaggio personale, sotto l’egida di un turismo sostenibile di alta qualità.

Tra gli appuntamenti in programma allo stand della Regione – tutti in presenza – segnaliamo in particolare:

13 ottobre, alle 15.00Data-driven innovation per la user-experience dei turisti del Distretto Novese

Il Distretto del Novese, in provincia di Alessandria, presenta i risultati dell’indagine turistica realizzata con il Master in “Economia, innovazione, comunicazione e accoglienza per l’impresa turistica” dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, e l’applicazione dei dati estrapolati per la progettazione dei nuovi servizi offerti dall’APP di navigazione inclusiva del territorio VISITDN. In questa occasione verrà inoltre presentato anche Il nuovo flyer dedicato all’enogastronomia del territorio, sviluppato in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria.

14 ottobre, alle 11.00, l’ATL Turismo Torino e Provincia presenta le NITTO ATP FINALS: tra un mese a Torino!

Il gotha del tennis mondiale è in arrivo al Pala Alpitour di Torino dal 14 al 21 novembre prossimi per il più importante torneo di fine stagione del tennis maschile, che ogni anno vede in lizza i migliori otto giocatori e le migliori otto coppie del doppio. A 40 dal debutto, Torino si è aggiudicata la finale della prestigiosa manifestazione, che dal 2021 al 2025 sarà ospitata per la prima volta in Italia. Con una ricaduta economica stimata fra i 120 e i 150 milioni di euro, l’evento rappresenta una straordinaria vetrina internazionale per Torino e per tutto il Piemonte.

Alle 12.30 seguirà la presentazione di ViA(E), il nuovo catalogo con 14 proposte turistiche fra Piemonte, Liguria e Lombardia: l’ATL Alexala Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria e il Consorzio Sistema Monferrato presentano il nuovo catalogo del progetto ViA(E) per Viaggiare. Si tratta di oltre trenta nuovi pacchetti turistici modulabili e adattabili ai più diversi target, realizzati tra Piemonte, Liguria e Lombardia sulle tracce delle antiche vie romane.

Alle 14.30 è la volta di “Il Piemonte in un bicchiere di vino”: nasce dalla collaborazione tra l’ATL Turismo Torino e Provincia e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero il programma di Vendemmia a Torino – Portici Divini, con un’edizione 2021 che riserva notevoli novità. Dal 22 ottobre al 7 novembre la cultura del vino in Piemonte, il valore del lavoro e dell’accoglienza nella cornice di paesaggi unici saranno infatti al centro di una carrellata di degustazioni, pranzi e cene, incontri culturali e visite guidate in diverse località della regione. Nel corso della conferenza stampa sarà presentata in anteprima anche Barolo en primeur, l’innovativa asta benefica di 15 lotti di barrique di Barolo che verranno battuti il 30 ottobre 2021 in collegamento simultaneo tra il Castello di Grinzane Cavour e New York. Ulteriore novità la notizia che nel 2022 saranno le Langhe, il Roero, il Monferrato e la Città di Alba ad ospitare la VI edizione del Global Conference in Wine Tourism, il più prestigioso forum mondiale dedicato al turismo enologico, a riconferma della storica vocazione e cultura vitivinicola del Piemonte.

Dopo TTG Travel Experience, il Piemonte ha in programma un denso palinsesto di incontri con il mondo del turismo internazionale, a cominciare da SKIPASS, il Salone del turismo e degli sport invernali di Modena, quest’anno in programma dal 29 ottobre al 1° novembre. Dal 1° al 3 novembre il Piemonte sarà tra i partecipanti all’atteso appuntamento con WTM – World Travel Market di Londra, mentre dal 30 novembre al 2 dicembre il Piemonte del congressuale incontrerà gli operatori internazionali a IBTM World Barcelona, la fiera di punta del settore che si svolgerà in presenza negli spazi della Fira Barcelona – Gran Via.

Economia circolare, la Regione al fianco dei consorzi

PNRR e Economia circolare, pubblicati i decreti ministeriali. 

Un miliardo e mezzo di euro per realizzare nuovi impianti di gestione dei rifiuti o per ammodernare quelli esistenti e 600 milioni di euro per progetti di economia circolare per filiere industriali strategiche. Ammontano a più di due miliardi di euro, dunque, le risorse stanziate per tutto il territorio nazionale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinate al capitolo “rifiuti”, uno dei grandi pilastri su cui poggia la transizione ecologica.

I decreti, firmati dal ministro Cingolani e già pubblicati sul sito del ministero, sono relativi all’approvazione dei criteri di selezione dei progetti che verranno presentati per i quali, entro il 14 ottobre, verranno pubblicati gli avvisi per la presentazione delle proposte progettuali.

Il bando sarà articolato su tre proposte di finanziamento: Linea A – miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani; Linea  B – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata; Linea C – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili. Al bando potranno accedere gli Enti di Governo d’Ambito Territoriale Ottimale (EGATO) o, laddove questi non siano stati costituiti, i comuni.

L’assessore regionale all’Ambiente sottolinea come la Regione supporterà Consorzi e aziende in questo percorso nell’ottica dello sviluppo e del potenziamento dell’economia circolare, vero traino della transizione ecologica.

La Regione, dal canto suo, in attesa dei fondi del Piano nazionale, attraverso la misura Riparti Piemonte ha già stanziato 5 milioni di euro a favore dei Consorzi per l’attuazione di progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata, alla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati e per potenziare il loro recupero nell’ottica dello sviluppo e del potenziamento dell’economia circolare.

“Il valore umano, patrimonio aziendale”

Le Risorse Umane protagoniste della conferenza “Il valore umano, patrimonio aziendale”  e del “Premio Banca di Caraglio”

 

Giovedì 14 ottobre ore 17.30 sala Don Ramazzina – Cittadella della Banca di Caraglio

L’incontro è organizzato dall’istituto di credito e dalla società Progesia

 

Giovedì 14 ottobre alle ore 17.30, presso la sala Don Ramazzina della cittadella della Banca di Caraglio in piazza della Cooperazione 1, avrà luogo la conferenza dal titolo “Il valore umano, patrimonio aziendale” organizzata dall’istituto di credito e da Progesia, società torinese specializzata in strategia di business, neuromarketing e pricing comportamentale. Oltre ai rappresentanti della Banca di Caraglio, all’incontro interverranno: Alberto Ferraris, professore associato all’Università di Torino (Dipartimento di Management), Antonella Moira Zabarino e Claudio Benedetto entrambi founder di Progesia e professori a contratto presso il Dipartimento di Management. Durante l’incontro sarà presentata la prima edizione del “Premio Banca di Caraglio” con cui l’istituto intende riconoscere concretamente l’impegno di alcune aziende del territorio che si sono particolarmente distinte nell’ambito delle politiche delle Risorse Umane.

 

“La Banca di Caraglio crede da sempre nel valore delle risorse umane come perno centrale per la crescita organizzativa e per la ripresa da questo periodo di incertezza e complessità dovuto alla pandemia” dichiara il presidente Livio Tomatis che aggiunge: “Pensiamo altresì che la formazione continua sia un elemento fondamentale per migliorare le performance e la motivazione del personale ed è per questo che intendiamo premiare le aziende che hanno deciso di puntare sulla crescita delle risorse umane con progetti innovativi, con lo scopo valorizzarle e sostenerle nel cambiamento”.

“Il progresso tecnologico è importante per la crescita delle imprese, ma sono le persone il vero motore dell’innovazione” spiega Antonella Moira Zabarino. “Dipendenti motivati e coinvolti creano esperienze migliori ai clienti, rendendoli più soddisfatti e fedeli, e possono rappresentare un vero vantaggio competitivo”.

“Nelle società del futuro saranno gli intangibles a fare la differenza” aggiunge Claudio Benedetto. “Mi riferisco principalmente a quel tipo di cultura organizzativa, senso di appartenenza e curiosità verso il nuovo che sono la base per una vera innovazione continua, una rivoluzione che rende le aziende più solide nel lungo periodo”.

Questo progetto si inserisce nel percorso di collaborazione tra la Banca di Caraglio e Progesia che proprio quest’anno, insieme alla Saa – School of Management dell’Università di Torino, hanno organizzato la prima edizione del master in “Risorse Umane e Customer Experience Management”. Il corso era rivolto a laureati (laurea di primo livello, laurea vecchio ordinamento, laurea magistrale, lauree straniere equipollenti) di ogni facoltà o dipartimento, manager, direttori e direttrici generali, direttori e direttrici commerciali e dipendenti con consolidata esperienza di lavoro che volevano apprendere lo studio e la progettazione di nuove soluzioni pensate per migliorare le interazioni tra brand e cliente, gestendo e coinvolgendo attivamente le Risorse Umane.

 

Per poter accedere all’evento del 14 ottobre è necessario prenotarsi contattando le filiali della banca ed essere in possesso di Green Pass e dei dispositivi di sicurezza, come da normativa vigente. Per maggiori informazioni telefonare allo 0171/617151 o scrivere a info@bancadicaraglio.it.

 

Cia e Confagricoltura: il costo dei concimi cambia l’agricoltura

 

Volano i prezzi dei concimi a causa della mancanza di materie prime, ed è allarme per gli agricoltori: per i costi attuali, bisognerà rivedere le pratiche agronomiche.
A raccogliere le segnalazioni degli imprenditori sono Cia e Confagricoltura Alessandria, che rilevano l’aumento dei costi dell’energia, degli imballaggi e delle materie prime che freneranno l’economia, ripercuotendosi sulle tasche dei consumatori e minacciando la competitività dei settori produttivi. Si arriva ad un incremento dei costi dei fertilizzanti fino al 50% in più.
Alcune imprese produttrice hanno annunciato tagli; alla chiusura di alcuni stabilimenti nel Regno Unito, si è aggiunto l’annuncio del taglio del 40% della produzione in Europa da parte di uno dei principali produttori a livello mondiale di ammoniaca – da cui si ricavano i fertilizzanti – e primo operatore italiano del settore. In Italia, il mercato dei fertilizzanti vale circa un miliardo di euro. Oltre al costo aumentato, quindi, si va incontro anche ad un problema di reperibilità.
Un esempio concreto: negli ultimi due mesi per trasportare i prodotti ortofrutticoli di prima, IV e V gamma da un’azienda Confagricoltura, dalla Piana del Sele fino ai mercati del Nord Italia e in Germania i costi di trasporto sono cresciuti del 20%, del 30% per gli imballaggi in cartone e del 40% per le buste d’insalata.
Dichiara il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello: “Occorre tendere all’autosufficienza, valorizzando il settore agricolo anche nel suo ruolo di produttore di energia verde. In particolare il biometano è una grande opportunità per contribuire alla transizione energetica ed alla decarbonizzazione, diminuendo le importazioni di metano per le aziende agricole e utilizzando la rete gas come vettore di energia rinnovabile”. Aggiunge il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio: “I prezzi del grano sono aumentati e a ruota anche quelli di concimi e trattamenti. Alcuni agricoltori dovranno rivedere le concimazioni autunnali e ridurre quelle primaverili, ma fare a meno del tutto dei fertilizzanti è praticamente impossibile. Si fa ricorso, per quanto possibile, al letame e ai liquami aziendali per chi fa zootecnia, e i coltivatori dovranno cogliere il momento migliore per la distribuzione. I prezzi alti portano speculazione, e a rimetterci sono gli agricoltori”.
Le aziende, inoltre, non sono esenti dal “caro bollette”, dall’aumento dei costi energetici e il gasolio agricolo negli ultimi due mesi ha avuto un rincaro del 25%.

Lynk & Co: la rivoluzione della mobilità va in tour

Lynk & Co On Tour arriva per la prima volta in Italia e dopo Milano e Napoli si prepara ora a toccare la città di Torino. Non chiamatelo test drive e non immaginatevi un’attivazione di marketing in stile automotive, Lynk & Co On Tour si presenta come un’esperienza fuori dagli schemi che vi condurrà alla scoperta di un’autentica rivoluzione della mobilità urbana.

Guidare una trasformazione può essere infatti un viaggio molto lungo, è ora di mettersi comodi al volante per capire, toccare, sperimentare e giocare con il primo concept di automobile oltre la proprietà privata e che abbraccia la sostenibilità a tutto tondo, dalla formula di affitto in abbonamento mensile, lo sharing, i sedili ECONYL®, fino alla tecnologia green che sta alla base della meccanica del veicolo.

Il mondo di Lynk & Co è articolato e affascinante, va quindi assaporato con la dovuta calma magari davanti ad un’ottima tazza di caffè, ascoltando buona musica in relax e – perché no – facendo amicizia con altre persone che vogliono cambiare le regole della mobilità per un mondo più sostenibile.

Per questo motivo Lynk & Co ha realizzato per il suo tour un ‘mobile stage’, costituito di container che vanno a formare un’architettura a metà fra un motorhome e un club, un palco e un playground per i sognatori di un futuro migliore.

La terza tappa del Tour vedrà come protagonista Torino con un mobile stage posizionato nel centro storico della città in Piazza Solferino dal 10 al 19 ottobre.

In tale occasione sarà possibile entrare nel mondo Lynk & Co visitando il truck, dove il personale dedicato sarà a disposizione per raccontare in modo esaustivo tutte le funzionalità del servizio di mobility e per far testare la 01, la macchina di Lynk & Co disponibile sia nella versione ibrida plug-in (PHEV) che in quella elettrica ibrida (HEV) così da garantire un test sul modello preferito e fornire una panoramica completa del mondo sostenibile e condivisibile di Lynk & Co.
All’interno del truck sarà esposta una selezione della Gear Collection ovvero i marchi che condividono con Lynk & Co i valori di sostenibilità, creatività e comunità.

Per tutti coloro interessati ad avere un’esperienza immersiva è consigliato prenotare il proprio test drive al numero verde 800 69 42 00 così da assicurarsi uno slot di prova. In alternativa ci si potrà presentare direttamente in loco, verificandone al momento la disponibilità.
I test drive avverranno ogni giorno in concomitanza con gli orari di apertura – dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 20:00, dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 21.00.

Per maggiori informazioni sul Tour visita: https://www.lynkco.com/it-it/meet-us/tour-italy

https://www.lynkco.com/

Confagricoltura è favorevole al Parco dei cinque laghi di Ivrea

“Il processo avviato dalle amministrazioni locali, di cui si discute da anni con le rappresentanze organizzate del territorio, con un confronto che ha coinvolto politica, istituzioni e rappresentanti delle espressioni organizzate del Canavese, merita di giungere a conclusione in tempi rapidi”.  Così Confagricoltura Torino prende posizione sulla realizzazione del Parco dei cinque laghi di Ivrea e conferma il parere favorevole dell’organizzazione degli agricoltori alla realizzazione dell’area protetta.

“Evidenziamo la necessità di valorizzare, sotto il profilo ambientale, turistico e produttivo un’area particolarmente significativa del nostro territorio, che con la costituzione del parco potrà contribuire a creare valore anche per l’economia agricola“, commenta Sergio Tos, agricoltore di Azeglio, presidente di Confagricoltura per l’area del Canavese.

“Confagricoltura sostiene l’iniziativa portata avanti con impegno dalle amministrazioni comunali,  sottolineando anche la valenza culturale del progetto.

“Dobbiamo lavorare con impegno e guardare al futuro – dichiara Ercole Zuccaro, direttore di Confagricoltura Piemonte – per far sì  che il nuovo ente, che ci auguriamo possa prendere forma in tempi rapidi, abbia una gestione competente ed efficace, in grado di assicurare lo sviluppo dell’attività produttiva nel pieno rispetto dell’ambiente. Siamo fermamente convinti – aggiunge Ercole Zuccaro – che la costituzione del parco possa rappresentare un’occasione per migliorare la qualità del territorio. A questo riguardo è necessario contrastare, fin da subito, l’eccessiva proliferazione di selvatici che sta alterando l’equilibrio naturale e minando la biodiversità esistente: gli agricoltori sono i primi difensori dell’ambiente e sono lieti di poter fare la loro parte, valorizzando un’area protetta per la fruizione cittadini e visitatori amanti della natura”.