Manuela Repetti, originaria di Novi Ligure, già Deputata e Senatrice, è Dirigente d’azienda.
R- Probabilmente è una cosa che ho sempre desiderato fare ma non lo avevo capito o forse non ci credevo. Qualche anno fa ho cominciato a scrivere, così per caso, senza però pensare di scrivere un romanzo e tanto meno di pubblicarlo. E lì ho scoperto che mi faceva stare bene. Tutto il resto è venuto naturalmente

Nel libro ci sono molti aspetti autobiografici?
R- La storia e i personaggi sono completamente inventati. Certamente e inevitabilmente lo scrittore riflette nei personaggi parte delle proprie ansie, inquietudini, dei propri pensieri.
R- Più che i rapporti interpersonali, è il senso di solitudine, di inadeguatezza al mondo che li circonda che lega i personaggi. Le loro relazioni sono basate proprio sul malessere di vivere.
R- La storia mette in rilievo la vacuità dell’esistenza umana e dunque tutto è messo in discussione, dall’amicizia all’amore. In particolar modo la protagonista è caratterizzata da un sentimento di sfiducia nell’essere umano ma al contempo riserva un grande sentimento d’amore per la natura.
R- La morte è sempre presente durante tutta la storia anche quando non viene citata. È come una spettatrice che fa sentire la sua ombra sui protagonisti, fino a irrompere nel finale quasi come se fosse invocata per esorcizzare la paura della morte stessa.
R- No. Non mi piacciono molto i filoni. Il romanzo finisce cosi. Non ho alcuna intenzione di riprenderlo, almeno per ora. Mentre invece ho già in testa un’altra storia che ho già iniziato a scrivere.






Sono tanti i modi di viaggiare e di raccontare le proprie esperienze legate al viaggio. Per stimolare la scrittura attorno a questo tema che, sin dall’antichità e dal mito di Ulisse, affascina l’essere umano prende il via la prima edizione di un “concorso letterario”, organizzato dal “Salone Internazionale del Libro” di Torino in collaborazione con il “Gruppo FS Italiane”. Dedicato alla letteratura di viaggio sostenibile, il concorso dal titolo “A/R Andata e racconto. Appunti di viaggio” è dedicato a racconti inediti di scrittori e scrittrici esordienti dai 18 anni in su che non abbiamo mai pubblicato alcun racconto o romanzo edito da una casa editrice italiana e distribuito in libreria.