A Chieri sabato 21 giugno prossimo si celebra la ‘Festa della Musica 2025’, con un programma di nove concerti e due eventi collaterali ospitati in diversi punti della città, tutti a ingresso libero.
Dal 1982 il World Music Day rappresenta la giornata dedicata a promuovere la musica dal vivo, aprendo le porte a tutti i musicisti che si vogliano esibire, professionisti e non, in un caleidoscopio di generi musicali. La Festa della Musica è organizzata in più di 46 nazioni e promossa dal Ministero della Cultura in collaborazione con la SIAE, Società Italiana degli Autori e Editori.
“ Dal 2017 la Città di Chieri organizza questa manifestazione, riscontrando la soddisfazione de pubblico e degli artisti – dichiara l’Assessora alla Cultura del Comune di Chieri Antonella Giordano – Anche quest’anno proponiamo un ricco programma di eventi diffusi sul territorio cittadino aperti a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere la pratica dell’arte musicale, a qualsiasi livello, in qualsiasi forma di espressione, stile, genere e tradizione.
Anche quest’anno sono protagoniste le scuole di musica e le band del territorio. Tra le novità il festival Open Street a cura dei giovani del servizio di educativa di strada.
Quest’anno i punti musicali sono il Cortile del Palazzo Municipale, l’Auditorium Leo Chiosso, la biblioteca Civica, piazza Trento, via Vittorio Emanuele II angolo piazza Umberto I, piazzetta della Meridiana, piazza Cavour, la chiesa di San Giorgio e la chiesa dei Santi Bernardino e Rocco, il parco Pa.T.Ch.
Sabato 21 giugno in programma dalle ore 15 alle ore 23 “Infinite Art”, con esibizione degli allievi della scuola di musica presso la Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone”, in via Vittorio Emanuele II 1. Si terrà poi l’Open Street Festival al Parco Patch, un evento musicale “dalla strada per la strada”, pensato per valorizzare il protagonismo giovanile.
Partecipano i giovani del servizio Bro Out, insieme ad associazioni e realtà giovanili chieresi. L’iniziativa vuole celebrare la musica e promuovere la collaborazione tra le associazioni locali e la cittadinanza attiva.
Dalle 16.30 alle 18 saggio degli allievi della scuola di musica della Filarmonica Chierese APS E.T.S in piazzetta della Meridiana. Nel Cortile del Palazzo Comunale, dalle 16.30 alle 23, sarà la volta dell’Officina Musicale con, prima l’esibizione degli allievi più piccoli, e alle 21 il concerto della band degli allievi, che spazia dal pop al rock, al jazz.
Tra gli altri appuntamenti si annoverano quelli ospitati nelle chiese, alle 21 nella chiesa di San Giorgio si esibirà la Corale Pinese, composta da circa venti elementi, che proporrà brani a cappella di polifonia sacra e profana, dal Cinquecento a oggi, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un viaggio nella tradizione vocale, con brani anche in lingua originale e armonizzazioni originali. Dalle 18.30 alle 21, in piazza Cavour, nella chiesa dei SS Bernardino e Rocco si terrà un concerto dell’associazione artistico musicale NonSoloGospel, che proporrà un programma eclettico sul tema del rapporto tra l’uomo e Dio, inteso come lode, amore, attesa e speranza.
Mara Martellotta






RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Come comportarsi se ci si innamora di un uomo che, purtroppo, ha una pecca di un certo rilievo?
Dopo aver letto l’ultimo romanzo di questa scrittrice ho pensato di approfondire, ed ecco un’altra sua opera che è stata tra i candidati al premio Strega 2017. Una storia decisamente tosta, narrata con delicatezza.
E’ uno dei romanzi tanto osannati dalla critica e in cima alle classifiche di vendite. Forse un tantino sopravvalutato, comunque parte di quel fenomeno per cui se alcune testate o nomi prestigiosi ne parlano bene, praticamente il gioco è fatto e gli altri vanno al seguito. Sicuramente, una sforbiciata alla lunghezza delle circa 600 pagine male non avrebbe fatto.
E’ il romanzo di esordio della scrittrice e giornalista finlandese 49enne che è anche un importante critico cinematografico, e il suo aspetto sorridente e rassicurante non farebbe pensare a una fantasia tanto diabolica.

La mostra personale di Fadilja Kajosevic al Museo MIIT di Torino narra l’avventura di una donna artista internazionale che, nel mondo femminile, ha trovato l’ispirazione per la sua ricerca e sperimentazione. Ella interpreta l’essere e il Creato come un tutt’uno perfettamente in simbiosi, simbolicamente fuse in un unico afflato verso la purezza e la sacralità. Angeli, Lune, Soli, presenze silenti abitano i suoi dipinti accesi da vibranti cromatismi e bagliori di luce, sempre equilibrati nella composizione e nella dinamica del percorso esistenziale e interiore. Una pittura intimista, universale, in cui il tema dell’armonia domina ogni scena, quasi si trattasse di scenografie teatrali dai mille personaggi. L’artista incarna un’originale presenza contemporanea nel mondo della creatività.