La fiaccolata si è snodata per le vie del centro di Torino con partenza da Via Roma


La fiaccolata, partita sabato sera da via Roma all’angolo con piazza Carlo Felice, ha visto la partecipazione di decine di persone, molte delle quali in tuta bianca. L’iniziativa si è svolta in contemporanea con molte altre città d’Italia, da Trento a Taranto, con lo scopo di chiedere giustizia per Daniza e per i suoi cuccioli che hanno poche probabilità di sopravvivenza. Un’ occasione simbolica, in concomitanza con la ricorrenza di San Francesco, patrono d’Italia e protettore degli animali, in memoria di Daniza, l’orsa uccisa in Trentino.
Una nuova riunione decisiva lunedì
Saranno tatuati nomi di animali, piccole scritte, zampine, sketch veloci inerenti l’amicizia tra uomo e animali
Un progetto di valorizzazione degli itinerari escursionistici per la promozione di quei percorsi che rispondono a un’esigenza turistica particolare e di forte richiamo

Tra via Roma e piazza Carlo Felice una libreria lunga 2 chilometri con 120 bancarelle di librai, piccoli editori e appassionati del Libro Ritrovato
Viaggiare Etli è un’agenzia di viaggio radicata nel territorio torinese da più di vent’anni. E’ composta da un team integrato e dinamico di persone che mirano al raggiungimento dell’obiettivo primario dell’agenzia: la soddisfazione del cliente con soluzioni di viaggio vantaggiose che non dimenticano la qualità. Particolare attenzione viene riservata alla terza età, attraverso il progetto “diversamente giovani”. L’iniziativa nel 2014 si svolge a Ischia:
Sabato 4 ottobre in occasione della ricorrenza di San Francesco, patrono d’Italia e protettore degli animali, è stata organizzata una fiaccolata per le vie del centro di Torino (con partenza da Via Roma angolo Piazza Carlo Felice) in memoria di Daniza, l’orsa uccisa in Trentino. “La fiaccolata – dicono i promotori – è assolutamente pacifica e si svolgerà in contemporanea con molte altre città d’Italia, da Trento a Taranto, e ha lo scopo di chiedere giustizia per Daniza, per i suoi cuccioli che hanno poche probabilità di sopravvivenza e per dimostrare alla Provincia di Trento e al suo Presidente Ugo Rossi che gli italiani hanno capito perfettamente che l’attacco da parte dell’orsa al fungaiolo è stata solo una montatura per coprire gli interessi della Provincia (dalla fine del finanziamento di Life Ursus alla costruzione di un nuovo impianto di risalita delle piste da sci)”.
Alla Villa Tesoriera venerdì 26 settembre prenderà forma un progetto originale, delicato, coinvolgente e intimo. Una biblioteca viva, fatta di uomini e donne comuni, italiani e stranieri che racconteranno un’esperienza importante della loro vita, ad un lettore per volta, come se fosse un libro