L’aggredito si rifiuta di sporgere denuncia. Risolve a modo suo. Ricerca su Facebook e riesce a mettersi in contatto con un aggressore. E fissa un appuntamento. Del resto l’aggressore ha ripetutamente chiesto scusa, giustificandosi: eravamo ubriachi e drogati
Vi racconto una piccola storia di questa nostra città. Ero a pranzo con colleghi di lavoro. Un commensale ha raccontato d’aver passato il sabato notte al pronto soccorso. Il figlio era stato malmenato uscendo da una discoteca. Ho fatto l’ovvia domanda: perché? Le risposte mi hanno “portato” all’interno di una dimensione assurdamente metafisica. Non credevo possibile nella nostra civilissima Torino. Gli aggressori erano giovanissimi, probabilmente minorenni. Lo fanno per gioco. Scusate, non ho capito. Come, non sai? E’ una moda che arriva dagli Stati Uniti! No, non sapevo. Ma ora arriva il “bello”.L’aggredito si rifiuta di sporgere denuncia. Risolve a modo suo. Ricerca su Facebook e riesce a mettersi in contatto con un aggressore. E fissa un appuntamento. Del resto l’aggressore ha ripetutamente chiesto scusa, giustificandosi: eravamo ubriachi e drogati. Oggi l’incontro non c’è stato, complicato da paure di possibili, e quasi ovvie ritorsioni. Lascio a chi legge le valutazioni, anche di ordine morale, del caso. Io mi limito ad una considerazione. Chi sono le famiglie, le famiglie degli aggressori? Penso alla società abbrutita, forse ad una classe politica imbelle. Forse alla povertà, forse al lavoro perso o mai trovato, forse all’inedia. C’è anche, se non soprattutto, la totale perdita di dignità. Questi genitori non avendo dignità non hanno insegnato ai figli il rispetto.

È stato un successo preannunciato l’incontro di presentazione del libro Dirty Marketing in programma nel punto vendita Lingotto de La Feltrinelli. La struttura ha accolto a stento le persone accorse per ascoltare l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso, al suo ritorno alle presentazioni live dopo la lunga pausa per la fine della post produzione del docu-film LA RIVELAZIONE che lo vede come protagonista.Macaluso ha intrattenuto il pubblico per più di un’ora e mezzo. Attraverso la formula dell’infotainment ha condiviso con i presenti le sue conoscenze e gli antidoti per difendersi dalle tecniche di manipolazione del cosiddetto marketing sporco. L’occasione è stata utile anche per presentare uno speciale di circa 5 minuti del docu-film La Rivelazione in uscita entro la fine del 2015. Al termine della presentazione, la science-star torinese ha risposto alle numerose domande, ha firmato le copie del suo libro e si è intrattenuto a parlare con grande disponibilità con il pubblico nel post presentazione.








La serata si inserisce nel programma dell’Happening degli oratori e dei giovani organizzato dalla Pastorale Giovanile diocesana