Tutela del territorio, Fondazione Crt sostiene i progetti dei piccoli comuni

Online fino al 30 settembre il bando “Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio”, dedicato agli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico
 
Dal 14 settembre al 30 ottobre aperto anche il nuovo bando “Legàmi in Comune”, per promuovere la rigenerazione comunitaria attraverso l’attivazione di presidi di protagonismo giovanile in spazi comunali
 
Torino, 1 settembre 2026 – Un autunno di opportunità per i piccoli Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta. La Fondazione CRT lancia due bandi dedicati ai territori con meno di 5.000 abitanti, sostenendo progetti per la tutela del territorio, la resilienza ambientale e la rigenerazione delle comunità locali: “Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio” e “Legàmi in Comune“.
Quest’anno l’impegno della Fondazione CRT per i piccoli Comuni, linfa dei nostri territori, si rafforza ulteriormente – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT -. Da un lato interveniamo per salvaguardare il territorio dal dissesto idrogeologico, una sfida resa sempre più urgente visti gli effetti del cambiamento climatico; dall’altro investiamo nella vitalità delle comunità, sostenendo iniziative capaci di restituire nuova vita a spazi spesso inutilizzati rendendoli luoghi di incontro, partecipazione e crescita, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni”.
È online “Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio“, il bando che sostiene progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico, gestione sostenibile delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici. L’iniziativa per quest’edizione si rinnova: si rivolge ai Comuni con meno di 5.000 abitanti – ampliando la platea dei beneficiari rispetto alle precedenti edizioni – e valorizza la collaborazione tra enti, il coinvolgimento del sistema della Protezione Civile, con cui Fondazione CRT collabora da sempre, e l’adozione di soluzioni tecniche avanzate per la prevenzione del dissesto idrogeologico, anche grazie al contributo di partner scientifici e tecnici qualificati. Grande attenzione sarà inoltre riservata ai progetti di sensibilizzazione sui temi ambientali e a quelli capaci di creare opportunità di inserimento lavorativo per giovani e persone in situazione di fragilità.
Il bando prevede due linee di intervento: una che assegna contributi fino a 30.000 euro per singoli Comuni o Unioni di Comuni, con un cofinanziamento minimo del 25%; una per contributi fino a 40.000 euro per ciascun Comune partecipante, per un massimo di 120.000 euro complessivi per progetto aggregato, con un cofinanziamento minimo del 20%. Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre.
Dal 14 settembre al 30 ottobre sarà invece aperto “Legàmi in Comune“, il nuovo bando dedicato alla rigenerazione comunitaria, che sostiene la trasformazione di spazi comunali inutilizzati o sottoutilizzati in luoghi di partecipazione, cittadinanza attiva e protagonismo giovanile (favorendo il coinvolgimento dei giovani under 35). L’iniziativa promuove la collaborazione tra amministrazioni locali, Terzo Settore, scuole e associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il capitale sociale e offrire nuove opportunità di aggregazione e sviluppo alle comunità locali. Il contributo massimo previsto è di 60.000 euro per progetto, con un cofinanziamento minimo del 20%.
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