
Il punto di ritrovo sarà in Piazza Zara alle ore 16.00
A Torino il 18 luglio si terrà una una passeggiata di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo degli animali da compagnia, organizzata da un gruppo di volontari dei canili di Torino e provincia. La passeggiata a “6 zampe” avrà luogo nei viali del Parco del Valentino di Torino dove, ovviamente, si potrà partecipare anche senza cani al seguito. Il punto di ritrovo sarà in Piazza Zara alle ore 16.00.
Nella serata di domenica 5 luglio, al Temporary Space di Asja Ambiente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Cascine Vica – Rivoli, si è svolto l’evento conclusivo di FISAD 2015, Primo Festival Internazionale delle Scuole d’Art e Design, che ha visto la partecipazione di 60 Accademie e Scuole d’Arte e di Design provenienti da tutto il mondo. Ogni Scuola ha portato con sé fino a 5 lavori nei settori delle arti figurative e cinematografiche, del teatro, del video e delle arti performative in genere: 300 opere ispirate al tema scelto per il Festival “Il senso del corpo “, legato idealmente a Torino Capitale Europea dello Sport 2015 e ad EXPO 2015 di Milano.
Il sito è stato concepito, in particolar modo, per aiutare gli anziani malati, disabili e vittime di abusi


“Se per le detrazioni fiscali si dovrà dare battaglia di anno in anno, c’è da credere che le categorie più deboli avranno la peggio. E fra queste ultime rischiano di rientrare i proprietari di animali che già oggi subiscono costi fiscali altissimi per curare i 10 milioni di animali da compagnia che vivono nelle case italiane”. Lo denuncia in una nota l’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), che si dice “molto perplessa” sullo schema di decreto approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede un monitoraggio annuale delle spese fiscali (detrazioni) che vanno ridotte o eliminate in quanto “ingiustificate o sorpassate”. “Sarà battaglia ogni anno in Parlamento fra cittadini già vessati dal fisco, per garantirsi un beneficio fiscale che premia proprio i cittadini più virtuosi – aggiunge l’Anmvi – quelli che non fanno mancare le cure ai loro animali da compagnia e che non evadono il fisco. Infatti, il Governo sembra dimenticare il ruolo delle detrazioni fiscali nella lotta contro l’evasione. I proprietari stanno pagando sulle cure veterinarie l’Iva più alta di tutti i tempi, al 22%, e adesso corrono il rischio che aumenti ancora. In sede di dichiarazione dei redditi i proprietari possono recuperare somme irrisorie (49 euro al massimo) e adesso dovranno combattere ogni anno affinché il Governo non consideri quelle detrazioni ‘ingiustificate'”. L’Anmvi, dunque, chiede fin da ora al ministero dell’Economia e Finanze “di far parte della Commissione addetta al monitoraggio e insiste sull’importanza della detraibilità fiscale delle spese veterinarie, proprio alla luce di quelle ‘mutate esigenze sociali ed economiche’ citate nel decreto-Renzi, che fanno degli animali da compagnia del nostro Paese un affermato valore affettivo, sociale, familiare e terapeutico (si pensi alla pet therapy)”.
Sabato 4 luglio 2015, dalle ore 15 alle 18.30, nello spazio tra l’ingresso dell’ex zoo e l’antistante gabbia metallica, che è già stata “protagonista” della conferenza stampa del 17 giugno scorso, si terrà un presidio del “Coordinamento No Zoo”.
L’aggredito si rifiuta di sporgere denuncia. Risolve a modo suo. Ricerca su Facebook e riesce a mettersi in contatto con un aggressore. E fissa un appuntamento. Del resto l’aggressore ha ripetutamente chiesto scusa, giustificandosi: eravamo ubriachi e drogati