CULTURA E SPETTACOLI- Pagina 1027

Finti poliziotti rubano 100 mila euro a donna anziana

Uno dei malviventi ha distratto la donna mentre l’altro ha aperto i cassetti e i mobili  rubando il denaro

 

anzianiUna nuova truffa ai danni di anziani, che ammonta questa volta addirittura a 100mila euro in contanti, oltre a gioielli e monili in oro. Questo, infatti, il ricco bottino di una truffa con furto avvenuta a Torino nel quartiere di Pozzo Strada, vittima un’anziana signora. Gli autori sono stati due falsi poliziotti che si sono fatti aprire con un inganno la porta di casa. Uno dei malviventi ha distratto la donna mentre l’altro ha aperto i cassetti e i mobili  rubando il denaro. La somma più grande era nascosta sul balcone di casa. Sull’accaduto indagano i carabinieri, ma il non è coperto da assicurazione.

 

(foto. il Torinese)

Il Piemonte aderisce al progetto per la cura delle cronicità

L’iniziativa, di cui è capofila la Regione Emilia-Romagna, è stata realizzata in Piemonte con la collaborazione di esperti dell’Università di Torino

 

anzianiLa Giunta regionale ha deliberato l’adesione del Piemonte al progetto di collaborazione europea “SUNFRAIL – Rete dei Siti di riferimento per la prevenzione e la cura delle fragilità e delle cronicità nei Paesi europei”. Il progetto, finanziato dal Terzo Programma Salute dell’Unione europea, è finalizzato a promuovere la collaborazione tra i diversi siti europei di riferimento per l’invecchiamento sano e attivo (dal 2012 la Regione Piemonte è uno dei 32 siti europei in virtù delle buone pratiche di cui è portatrice) e ad individuare i fattori di fragilità nella popolazione anziana e le strategie per la prevenzione attraverso interventi pilota.

 

Il progetto, di cui è capofila la Regione Emilia-Romagna, è stato redatto in Piemonte con la collaborazione di esperti dell’Università di Torino, dell’Ires, dell’ASO San Luigi, dell’ASL CN1 e dell’Università della Terza età che parteciperanno alla costruzione e alla sperimentazione valutativa della formazione del personale sanitario (sono coinvolte nel progetto anche la Regione Liguria e istituzioni sanitarie e universitarie italiane, francesi, polacche, spagnole, britanniche e belghe).

 

L’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ha espresso la propria soddisfazione per l’adesione della Regione Piemonte al progetto SUNFRAIL, “perché il tema dell’invecchiamento della popolazione è uno dei problemi più gravi che ci troviamo ad affrontare e dobbiamo dare alle cronicità delle risposte non solo di tipo ospedaliero. Questo, peraltro, è l’obiettivo che sta alla base del potenziamento della rete di assistenza territoriale deliberata qualche settimana fa. Spendere meglio per avere sistemi sanitari sostenibili, investire nella promozione della salute, ridurre le disuguaglianze e facilitare l’accesso a un’assistenza sanitaria migliore sono tutti obiettivi che condividiamo appieno e che caratterizzano l’azione di riorganizzazione della sanità piemontese che stiamo portando avanti da un anno”. Il progetto SUNFRAIL si svilupperà fino all’autunno del 2017 e sarà finanziato dalla Commissione Europea (circa 59.000), con un equivalente cofinanziamento da parte della Regione Piemonte.

 

www.regione.piemonte.it

E' TORNATO LIBERO SUL PO IL CIGNO FERITO

cIGNO LAGO

Il volatile è stato sotto osservazione al CANC, il Centro della Facoltà di Medicina Veterinaria, a Grugliasco

 

Sabato è stato messo in libertà nel Po il cigno caduto in corso Casale a Torino, dopo aver scontrato in volo il cavo di una linea elettrica. E’ stato salvato grazie alle segnalazioni giunte al Servizio di Tutela della Fauna e della Flora della Città Metropolitana. Il volatile è stato tenuto  sotto osservazione al CANC, il Centro della Facoltà di Medicina Veterinaria, a Grugliasco.
   

L'Erasmus militare a Palazzo Arsenale

applicazione arsenale

Esercito e Università insieme: lezioni di diritto dei conflitti armati per studenti europei

 

Lunedì 19 ottobre si apre a Palazzo Arsenale, con una lectio magistralis dell’ambasciatore Benoit d’Aboville, il corso di una settimana sul diritto dei conflitti armati organizzato dal Centro Studi sulle Operazioni di Post Conflict in collaborazione con la Struttura Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche. Il corso, interamente in lingua inglese, fa parte di un progetto formativo rivolto a studenti civili e militari dell’UE e noto come Military Erasmus che consente l’attribuzione di crediti formativi europei. Preceduto da una fase a distanza, il corso prevede lezioni frontali e attività di gruppo sotto la supervisione di docenti universitari ed insegnanti militari. Fra i 35 partecipanti, allievi ed ufficiali delle principali Accademie e Scuole Militari europee, medici e consulenti legali dell’Aeronautica Militare, studenti di Scienze Strategiche e ospiti provenienti da Grecia ed Estonia. L’iniziativa si colloca nel quadro della consolidata collaborazione fra la Scuola di Applicazione e l’Ateneo subalpino, in una comune ottica volta a valorizzare l’internazionalizzazione degli studi universitari.

“Zoom for all” è tornato con Fondazione Paideia

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Il progetto ha permesso di interagire con animali docili quali giraffe e tartarughe all’interno dell’habitat Serengeti e dell’habitat Madagascar

 

Nei giorni scorsi è stato di nuovo organizzato “Zoom for all”, iniziativa di  Fondazione Paideia, primo progetto italiano che consente a bambini affetti da disabilità di svolgere attività assistite con animali esotici. A marzo 2015  l’idea nacque per cercare di superare diversità e barriere fisiche o mentali  a bambini dai 3 ai 6 anni, accompagnati da una psicologa, da una keeper e da volontari della Fondazione. Il progetto ha permesso di interagire con animali quali giraffe e tartarughe all’interno dell’habitat Serengeti e dell’habitat Madagascar del parco di Cumiana.

 

A Omegna il Festival di letteratura per ragazzi dedicato a Gianni Rodari

La seconda edizione propone un intenso calendario di incontri, laboratori, spettacoli, letture animate

 

rodari fest1Omegna, la città sul lago d’Orta che ha dato i natali a Gianni Rodari,  ospita la seconda edizione del Festival di letteratura per ragazzi. L’evento, dal 23 ottobre all’8 novembre, propone un intenso calendario di incontri, laboratori, spettacoli, letture animate. Sabato 7 novembre,alle 15.00, all’Auditorium del Forum di Omegna  verranno premiati i vincitori del Premio Rodari 2015.

 

Il prestigioso riconoscimento viene assegnato  ad autori e illustratori che,  con le loro opere, proseguono nel segno di Gianni Rodari l’impegno a costruire e proporre storie fantastiche e poetiche. La giuria del Premio, presieduta da Pino Boero e composta da Maria Teresa Ferretti Rodari, Walter Fochesato, Anna Lavatelli erodari fest3 Alessandro Buzio, ha selezionato i vincitori .

 

In questa edizione, per le sezioni albi-illustrati hanno vinto Andrea Bajani e Mara Cerri con “La pantera sotto il letto”  (Orecchio Acerbo editore). Per la sezione fiabe e filastrocche si è imposto “Poesie di Luce” di Sabrina Giarratana e Sonia Maria Luce Possentini (Motta junior). Tre le menzioni speciali, andate a Jean-Claude Floch, in arteFloc’h, uno dei grandi maestri del fumetto e delle illustrazioni francesi, per La vita rodari fest2bella (Emme edizioni), Paolo Di Paolo, con le illustrazioni di Gianni De Conno, per Giacomo il Signor bambino (Rrose Sélavy editore); Giancarlo Ascari e Pia Valentinis con Yum! Il cibo in tutti i sensi, (Franco Cosimo Panini editore).rodari fest4

 

Viceversa, per la sezione teatro, una giuria, composta da ottanta ragazzi delle scuole cittadine, ha assegnato il Premio alla Compagnia Teatrale Il Dottor Bostik di Torino con “Le avventure di Cipollino”.Durante la manifestazione sarà possibile visitare una mostra (  “H2rOdari – i racconti si trovano… nuotando sott’acqua”) con molti  scritti originali  di Rodari, tra cui la poesia che scrisse al suo maestro in terza elementare, primo segno del suo futuro talento. Una curiosità: il festival inizia il 23 ottobre, data nella quale Gianni Rodari ( nato a Omegna nel 1920 ) avrebbe compiuto 95 anni.

 

Marco Travaglini   

TUTELA DEGLI ANIMALI, ALL'ON. BRAMBILLA LA “STELLA AL MERITO SOCIALE”

BRAMBILLA

“Per aver dato voce a chi non ha voce e migliorato la convivenza tra uomo ed animali”, l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’ Ambiente, ha ricevuto ieri sera la “Stella al merito sociale 2015”dell’associazione “Cultura&solidarietà”

 

Il prestigioso riconoscimento, “destinato a coloro che si sono distinti nel sociale”, è stato consegnato dal presidente dell’associazione, Francesco Vivacqua, durante la 7.a edizione dell’”International social commitment Award” al Teatro Dal Verme di Milano. Premia il lungo impegno dell’on.Brambilla per la tutela dei diritti degli animali. Tra le principali iniziative, la campagna contro la vivisezione e l’allevamento di cani da laboratorio di Green Hill, la lotta al randagismo e per fermare il traffico di cuccioli, la proposta di riconoscere, anche in Costituzione, sull’esempio del trattato di Lisbona, gli animali come “esseri senzienti” portatori di diritti, gli accordi con i Comuni, con Ferrovie dello Stato e con Autogrill per promuovere una migliore convivenza tra l’uomo e gli animali domestici, la battaglia contro la caccia e quella contro il consumo e il traffico di carne di cane in Asia. L’on.Brambilla, imprenditrice, giornalista professionista e scrittrice, ha fatto parte del IV governo Berlusconi, prima come sottosegretario al Turismo (2008-9) e poi come ministro (2009-2011).

 

 

 

Lapo testimonial del made in Italy a Londra

VIP Guests: Day 5 - MBFWI Presented By American Express Fall/Winter 2014

Sul canale Tv CNBC Worlwide News e CNBC Class

 

“Io credo nel fare impresa in Italia perché la qualità dei prodotti italiani è davvero alta”. Lo afferma Lapo Elkann, nelle vesti di testimonial del made in Italy sul canale Tv CNBC Worlwide News e CNBC Class. In diretta da Londra ha illustrato la sua ultima iniziativa imprenditoriale, denominata Garage Italia Customs: si tratta di un  ‘progetto sartoriale’ per personalizzare  con eleganza auto e moto. “Più semplice partire da mercati dove c’è più possibilità di fare fatturato – ha spiegato Lapo- ma credo nell’importanza della filiera italiana”.

MONTAGNA, RUFFINO E VIGNALE: ABOLITO IL BOLLO RACCOLTA FUNGHI

funghi raccolta

ISTITUITE LE TESSERE GIORNALIERE E SETTIMANALI

 

“Solo il nostro lavoro ad oltranza in Consiglio regionale ha permesso che venisse abolita la marca da bollo sul titolo per la raccolta funghi e che venissero previste le tessere giornaliere e settimanali”. Ad annunciarlo Daniela Ruffino e Gianluca Vignale consiglieri regionali di Forza Italia, commentando il risultato ottenuto dopo la dura battaglia condotta nell’assise regionale piemontese. Spiegano i due azzurri: “Avremmo apprezzato sicuramente una maggior sensibilità da parte dell’assessore sulle sollecitazioni che a più riprese gli abbiamo sottoposto. Per esempio continuiamo ad essere perplessi circa la scelta di demandare, in questo momento, alle Unioni Montane la previsione di eventuali riduzioni delle tariffe. Purtroppo le Unioni Montane tardano a decollare come tutti sanno, e quindi questa decisione della Giunta Chiamparino si traduce nella realtà in una non scelta”. Concludono Ruffino e Vignale: “Certamente resta il fatto che due grandi risultati sono stati ottenuti: abolizione della marca da bollo e possibilità di ottenere il titolo per la raccolta funghi giornaliero e/o settimanale. Proprio su quest’ultima novità possiamo annunciare che i voucher sono disponibili e che ad oggi le richieste da parte degli Enti interessati si aggirano attorno alle 2.300 tra abbonamenti giornalieri e settimanali”. 

Genesi e custodia dei pensieri. Un viaggio nelle Biblioteche Civiche di Torino

Spogliatasi delle vesti di semplice contenitore, un po’ strette e stantie, la biblioteca è divenuta negli anni luogo di incontro e ha contribuito alla formazione di idee, senza limitarsi alla loro mera custodia

 

 

Una città non è una città senza una biblioteca. Magari pretende di chiamarsi città lo stesso, ma se non ha una biblioteca sa bene di non poter ingannare nessuno“.

 

biblioteca ozLo scrittore Neil Gaiman palesa con semplicità l’importanza di un luogo che risale a tempi ormai remoti, ma lo fa dipingendolo ai nostri occhi come un bene da preservare, tutt’altro che desueto. Spogliatasi delle vesti di semplice contenitore, un po’ strette e stantie, la biblioteca infatti è divenuta negli anni luogo di incontro e ha contribuito alla formazione di idee, senza limitarsi alla loro mera custodia. L’insieme delle realtà bibliotecarie che offre la città di Torino è estremamente articolato, ma per districarsi da quella che appare come una vera e propria matassa, iniziamo il nostro viaggio con un breve excursus delle Biblioteche Civiche che popolano la città, distribuendosi nelle dieci circoscrizioni che la compongono.

 

Se ci troviamo nel cuore di Torino, ad accogliere l’utente vi sono la Biblioteca civica centrale e la Biblioteca Torino Centro, entrambe situate in Via della Cittadella: la prima, com’è intuibile, svolge un ruolo fondamentale per l’intero sistema bibliotecario; la seconda, dal canto suo, si avvale di un vasto numero di libri parlati.

 

La zona di Santa Rita e Mirafiori Nord dispone di altre due sedi: Villa Amoretti in Corso Orbassano e la Biblioteca A. Passerin d’Entreves in Via Guido Reni. La villa nacque nella seconda metà del Settecento come residenza della famiglia Amoretti e la biblioteca fu inaugurata al suo interno nel 1977. Tra il 2005 e il 2007 è stato aperto al pubblico un nuovo padiglione e si sono conclusi i lavori di restauro della villa e dell’aranciera, gradevole area di sosta per la consultazione dei periodici. Il connubio fra passato e presente lo si respira anche nella seconda struttura citata, che occupa i luoghi adibiti a fienili dell’antica e settecentesca cascina Giaione. Nella Circoscrizione 3 in Via Monte Ortigara si trova la Biblioteca Luigi Carluccio, che dal 13 gennaio 2015 è però chiusa al pubblico per interventi tecnici seguiti ad atti vandalici.Torino, 12/06/03 Biblioteca del Consiglio regionale del Piemonte

 

Risalendo la città incontriamo il Punto Prestito Gabriele D’Annunzio in Via Saccarelli e la Biblioteca musicale A. Della Corte in Corso Francia, molto attiva, con ricche collezioni di musica a stampa, libretti d’opera, dischi e cd, oltre ad un’ampia documentazione sulla danza. Punto di forza la presenza di una sala musica di cui l’utente può usufruire per ideare, eseguire e registrare musica. A nord-ovest si ritaglia un suo spazio la Biblioteca Francesco Cognasso in Corso Cincinnato, sede a ottobre e novembre di due attività di lettura rivolte ai bambini dai 3 ai 10 anni.

 

Sul versante orientale, invece, vi sono ben quattro strutture: la Biblioteca Primo Levi in Via Leoncavallo, che offre proprio in queste settimane incontri sul ricamo e altri lavori con il filo, la Biblioteca Cascina Marchesa in Corso Vercelli, dove il 28 ottobre sarà possibile assistere ad una Tavola rotonda a cura dell’Associazione Infine sul tema dell’Alzheimer, la Biblioteca Don Lorenzo Milani in Via dei Pioppi, sede dei corsi Unitre, e infine la Biblioteca Rita Atria in Strada San Mauro, inaugurata di recente e intitolata a una giovanissima vittima della lotta contro la mafia. Proseguendo il nostro percorso incontriamo la Biblioteca Italo Calvino in Lungo Dora Agrigento, che nel 2013 è stata scelta, unico edificio in Italia, per la partecipazione al progetto europeo TRIBUTE, inerente lo sviluppo di un sistema di controllo dei consumi energetici degli edifici.

 

Nei pressi del Parco Michelotti in Corso Casale è situata la Biblioteca Alberto Geisser, promotrice in autunno di un gruppo di lettura rivolto agli amanti della letteratura classica, e in Via Cesare Lombroso completa l’assetto delle biblioteche civiche della Circoscrizione 8 la struttura intitolata a Natalia Ginzburg che, fra le numerose attività proposte, sino al 19 ottobre ospiterà ogni lunedì uno spazio gratuito di orientamento e di informazione contro la violenza.

 

LIBRO SALONEA chiudere la spirale che abbiamo ipoteticamente percorso accorrono la Biblioteca Dietrich Bonhoeffer in Corso Corsica, con un ampio ventaglio di iniziative, oltre alle sedi presenti nell’ultima circoscrizione: la Biblioteca Cesare Pavese in Via Candiolo, dove si terrà nel mese di ottobre un corso per la realizzazione delle pigotte a cura dell’Unicef, la Biblioteca Mirafiori in Corso Unione Sovietica e il Mausoleo della Bella Rosin in Strada Castello di Mirafiori. Quest’ultimo è gestito dalle biblioteche civiche torinesi, che vi organizzano molteplici eventi culturali, e durante il periodo estivo il parco diventa un piacevole giardino di lettura.

 

Per quanto corposo, come anticipato questo è solo uno scorcio del panorama bibliotecario di una città che da sempre presta molta attenzione al mondo dei libri, e non solo. Così come lo abbiamo iniziato, concludiamo questo viaggio con una citazione, questa volta di Susanna Tamaro: “Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcuno“. Buon viaggio e buona lettura.      

 

Lara Garibaldi

 

http://www.comune.torino.it/cultura/biblioteche/index/index.shtml