Attraverso una serie di intercettazioni ambientali gli agenti hanno scoperto che durante le visite il medico era, per così dire, troppo “accurato”
La polizia municipale ha arrestato, con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una una paziente, un ginecologo torinese.
Era stata aperta un’ inchiesta subito dopo la denuncia della donna. Attraverso una serie di intercettazioni ambientali gli agenti hanno scoperto che durante le visite il medico era, per così dire, troppo “accurato”.
Ora gli agenti stanno cercando di verificare se anche in altri casi il ginecologo, arrestato a Milano e messo ai domiciliari, è andato oltre i compiti professionali.
(Foto: il Torinese)
La ripresa di quota, che in gergo si definisce “riattaccata”, non è dovuta ad errori del pilota che ha compiuto una scelta per la sicurezza dei passeggeri
La vettura di Juan Carlos Cabral, Tevez senior, era stata trovata a Villa Devoto, come riporta il Clarin
Il 30 novembre, alla 13a giornata, si giocherà il derby della Mole
Palazzo Civico ha voluto usare la mano dura: non si può occupare abusivamente il suolo pubblico delle zone auliche del centro
Quattro antagonisti, un ragazzo e tre ragazze, hanno tentato di disturbare l’intervento delle forze dell’ordine lanciando petardi
Il recente caso di cronaca della protesta per le slot machine collocate a pochi passi dalla chiesa di corso Racconigi riporta all’onore delle cronache il tema delle macchinette mangia-soldi. Basta digitare “slot machines” su Google per essere subito invitati a provare il brivido del gioco in totale serenità e sicurezza, con tanto di belle signorine che accompagnano la grafica allegra e colorata dei siti che offrono ai loro utenti bonus ricchissimi. E addirittura divertimento senza soldi. Questa è la prospettiva che offre internet nel cercare le paroline magiche. Ma al di fuori della rete la realtà delle slot machines (la cui traduzione letterale in italiano è “macchina mangiasoldi”) è talmente radicata e capillare anche nella nostra città da poter addirittura trasformarla in una mappa. La via dell’azzardo per eccellenza pare essere corso Vercelli e in generale il quartiere Barriera di Milano è una mini Las Vegas con vetrine scintillanti di luci colorate e fruit case che ruotano incessantemente abbagliando coloro che ,purtroppo rientrano in quel vortice del gioco d’azzardo, alla stregua di un miraggio fatto di luci suoni e colori che magicamente , nei loro desideri, alla fine della sigletta introduttiva alla vincita, spruzzano fuori monetine per riempire le tasche.
Ve li ricordate i famosi piccioni viaggiatori che hanno rappresentato con il loro volo il più affidabile mezzo di comunicazione nella storia passata, oppure i romantici messaggi nella bottiglia abbandonati al mare con la speranza che raggiungano il tanto desiderato destinatario? Il ventiseienne Valerio Giordano ha cercato con la sua iniziativa di riproporre un po’ quell’atmosfera magica e se vogliamo romantica che, al giorno d’oggi si sta sempre più perdendo con l’avvento della tecnologia e dei nuovi mezzi di comunicazione.

L’ordinanza contestata non e’ ancora stata siglata dal sindaco Piero Fassino e già Confesercenti e’ sul piede di guerra. Il pomo della discordia e’ la chiusura anticipata della movida a San Salvario, Vanchiglia, quadrilatero romano e piazza Vittorio sbandierata da Palazzo Civico come soluzione (insieme con l’ormai celebre “pattuglione” interforze) ai problemi della microcrimalita’ e del sonno dei residenti. I commercianti, però, sono incazzati neri.