Islam, violenza, immigrazione, terrorismo e radicalizzazione: sono questi i temi del convegno “Scuola e resistenza alle narrazioni dello Stato islamico e dell’islamofobia”, ospitato a Palazzo Lascaris

“Il percorso formativo – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale – proposto dall’iniziativa organizzata dal Comitato regionale per i Diritti umani ha colto l’attualità sociale di un mondo senza più confini, in particolare sul terreno della prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione che si possono verificare con l’avvento di una società multiculturale”. Il progetto iniziale, ideato dall’Associazione d’arte e cultura Leon Battista Alberti, prevedeva infatti il coinvolgimento di studenti e docenti dell’area metropolitana torinese in un iter educativo per promuovere la prevenzione del terrorismo, focalizzando l’attenzione sulle radici culturali, sociali e psicologiche del fenomeno. Successivamente è stata sviluppata l’idea di un seminario sull’Islam e le sue radicalizzazioni, con il coinvolgimento di diciannove classi degli istituti superiori dell’area metropolitana. “L’iniziativa – ha proseguito il presidente del Consiglio – assume un valore notevole poiché si rivolge alle scuole, alle giovani generazioni, nelle quali deve attecchire il seme della tolleranza e della tutela dei diritti”. Nel corso del dibattito Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, ha evidenziato l’importanza di una corretta informazione su temi così delicati e attuali, costantemente presenti sui giornali e nelle trasmissioni televisive. “Ruolo del giornalista – ha concluso Sinigaglia – è tutelare i cittadini, verificando la veridicità dei fatti e l’autenticità delle fonti di provenienza delle notizie”. La discussione è stata poi completata da un intervento video del viceministro degli Affari esteri che ha sottolineato quanto la coesione sociale sia un elemento fondamentale in una società che vuole, e ha l’obbligo, di capire le radici profonde di fenomeni moderni come jhiadismo, terrorismo ed estremizzazione. Al termine degli interventi dei relatori sono stati premiati i lavori multimediali presentati dagli studenti degli istituti superiori: Itis Pininfarina di Moncalieri, Iiss Baldessano-Roccati di Carmagnola, Iis Prever di Pinerolo, Liceo Curie di Collegno, Liceo e Istituto magistrale Berti, Liceo Cattaneo, Itis Peano, Liceo Volta e Itis Grassi, questi ultimi tutti di Torino.
Lunedì 30 maggio, alle 17.30, al Teatro Alfieri, il Segretario del PD e Presidente del Consiglio Matteo Renzi arriva sotto la Mole
Le visite saranno alle ore 10 e 16, ritrovo presso la fontana nuova dei Giardini Reali. L’attività è compresa nel biglietto d’ingresso. Non è richiesta la prenotazione
cartine alla mano per capire i musei da fuori, esplorare lo spazio che li unisce e le architetture che si affacciano sui giardini, condotti da una guida d’eccezione, la Direttrice Enrica Pagella. Le visite saranno alle ore 10 e 16, ritrovo presso la fontana nuova dei Giardini Reali. L’attività è compresa nel biglietto d’ingresso. Non è richiesta la prenotazione. L’incontro conclude il ciclo Ogni opera è un mondo che da marzo a maggio ha visto protagoniste alcune opere (una per ogni sezione) scelte dai Musei Reali: un’opera diversa ogni domenica, oggetto di una visita guidata specifica. Da giugno sarà il pubblico a poter fare la sua scelta indicando l’opera prediletta che vorrebbe inserire nei programmi dell’autunno. Per votare basta scattare una fotografia e mandarla all’indirizzo
In Italia sono
STORIE DI CITTA’ /
e Torino”. Tutto sommato non aveva tutti i torti, anche se questa identificazione non è sempre stata positiva per la nostra città. Sicuramente le sorti hanno inciso sui nostri destini.
Potenziata in Piemonte l’offerta ferroviaria per il mare. Trenitalia intende garantire la mobilità nelle giornate in cui è prevedibile un incremento dei viaggiatori
Al via la settimana del
Studenti a scuola di accoglienza dei profughi che chiedono asilo politico, coinvolgendo nell’iniziativa ragazzi di diverse etnie.
Questura di Torino, che conclude la prima fase lunedì con un incontro collettivo al Teatro Carignano, intitolato ‘Un ponte per la sicurezza’, con il trasformista Arturo Brachetti come testimonial. Nel progetto della Polizia l’Ufficio Scolastico Regionale ha coinvolto 7 direzioni didattiche di licei, istituti tecnici e professionali: in tutto 16 classi. Gli studenti hanno potuto conoscere gli aspetti giuridici, tecnico-professionali e umani legati ai migranti e al lavoro degli operatori di polizia e dei mediatori culturali.
attivo anche al Salone del Libro o al raduno degli alpini ad Asti. Val bene un voto una preferenza. Dalla presentazione di un libro ad un bicchiere di vino, tutto fa brodo.
Ma non si deve dare nulla per scontato, e il terzo incomodo può essere Chiara Appendino. Di lei stupisce piacevolmente il suo stile pacato, molto lontano da quello urlato del Leader maximo Beppe Grillo.. Privilegia singoli e diretti incontri con i cittadini, facendo diventare la gradevolezza del suo volto quasi un programma elettorale. Quasi sicuramente tra i due per un eventuale ballottaggio. Non accetterà apparentamenti? Probabile. E la successiva domanda è: cosa farà chi non è andato a votare o ha votato altro? Ora possiamo solo vedere che cosa sta succedendo. Una sinistra profondamente divisa. E un centro destra che continua a presentarsi in ordine sparso. Diviso non solo nei candidati. Fa un certo effetto vedere Enzo Ghigo, Mimmo Portas e Michele Vietti relatori di un convegno con connotati fondanti di un nuovo centro (politicamente parlando) che appoggiano incondizionatamente Piero Fassino, e Guido Crosetto dichiarare : se risiedessi a Torino voterei Fassino.