Cosa succede in città- Pagina 119

Quattro secoli di vita: Palazzo Lascaris e i suoi abitanti

Quattro secoli di vita: dai fasti barocchi di fine ‘600, fino alle ultime leggi regionali approvate nell’aula sotterranea. Questo racconta la mostra “Palazzo Lascaris e i suoi abitanti”, allestita in occasione della fine della XI legislatura regionale e per presentare gli importanti lavori di restauro in corso.  

“Abbiamo scelto di riportare il palazzo all’antico splendore – ha dichiarato il presidente Stefano Allasia – Un investimento importante del Consiglio regionale che ha recuperato le facciate, sostituito infissi, sta adeguando impianti elettrici e eliminando barriere architettoniche. Opere necessarie per salvaguardare un complesso aulico straordinario e renderlo funzionale all’attività legislativa dell’ente ed aperto ai cittadini che vorranno visitarlo”.

Marco Boglione, fondatore e presidente del Gruppo BasicNet, qui nel suo ruolo di presidente della Fondazione Cavour, ha detto: “Sono molto felice come cittadino, come imprenditore e come presidente della Fondazione di questa collaborazione con il Consiglio regionale per la mostra dedicata a Palazzo Lascaris. Nei 42 anni dell’Ottocento in cui la famiglia Benso di Cavour fu proprietaria dell’edificio, lo statista piemontese artefice dell’Unità d’Italia affinò, anche tra queste stanze, il suo ambizioso progetto politico italiano ed europeo”.

L’esposizione è aperta da una grande Linea del tempo che racconta la storia del palazzo barocco di via Alfieri. La costruzione architettonica è narrata attraverso documenti originali, fotografie e video, fino agli attuali imponenti restauri – che si concluderanno nel 2025 – che hanno svelato affreschi ottocenteschi e decori finora sconosciuti.

Gli abitanti del palazzo in quattro secoli di vita sono rappresentati nella seconda sala da una serie di ritratti, originali o riprodotti, degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia di questo edificio, assieme ad alcuni memoriabilia, come un abito da ballo di metà Ottocento e alcuni importanti documenti d’epoca. Qui vissero famiglie aristocratiche, ma anche inquilini borghesi che abitavano gli ammezzati e le soffitte, poi vennero le banche e le istituzioni pubbliche, fino alla Snia di Riccardo Gualino e alla Camera di Commercio, che a Palazzo Lascaris ebbe la sua sede dal 1948 al 1974.

La terza sala della mostra è interamente dedicata al Consiglio regionale che “abita” Palazzo Lascaris dal 20 settembre 1979. I ritratti dei 17 presidenti che si sono succeduti, le foto dei principali avvenimenti accaduti in più di 40 anni e alcuni documenti originali della nostra storia compongono l’allestimento. Tra gli altri vediamo: il primo Statuto della Regione Piemonte del 1970 e quello del 2005, la macchina a tasti Michela usata fino a poco tempo fa per rendicontare le sedute d’Aula, i documenti scritti a mano delle prime sedute consiliari.

Una grande bandiera del Piemonte domina la sala, sopra una gigantografia dell’aula consiliare com’è oggi: essa rappresenta il cuore di tutte le attività che si svolgono attualmente a Palazzo Lascaris, dove nascono tutte le leggi della Regione Piemonte.

La mostra ha la curatela di Marco Fasano, direttore della Fondazione Camillo Cavour di Santena (presieduta da Marco Boglione), e la consulenza della storica dell’arte Arabella Cifani. Oltre ai materiali provenienti dall’archivio storico e fotografico del Consiglio regionale, hanno collaborato tra gli altri: la Camera di Commercio di Torino, l’Archivio storico della Città di Torino, la Soprintendenza per i beni architettonici, la Fondazione Franco Albini di Milano, la Galleria d’Arte Moderna, la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2024, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, con ingresso gratuito.

IMPORTANTE: l’ingresso – dato il cantiere tutt’ora presente nell’intero palazzo – è aperto da via Lascaris 9, sul lato opposto rispetto a quello ufficiale di via Alfieri 15.

Rock Jazz e dintorni a Torino: Cosmo sold out alle Ogr, poi Alfa e Gazzelle all’Inalpi Arena

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Gli appuntamenti musicali della settimana

Lunedì. Il party itinerante “Luovo, con vari deejay nostrani, si sposta alla bocciofila Rami Secchi.

Martedì. Tutto esaurito per Cosmo in concerto alle Ogr.

Mercoledì. Al Blah Blah concerto di Steve Wynn e Chris Cacavas, storici esponenti di punta delPaisley Underground” californiano.


Giovedì.
Nel Duomo delle Ogr, per Ogr Club, sfida a colpi di note tra Giovanni Truppi, con la sua band, e Sibode Dj. Al Milk scena e microfoni per Gianluca Grignani. Allo Spazio 211 concerto di N*O*Y*S*E (Punkreas) + Ralph Penegun. Al BlahBlah arriva, da Denver, Reverend Deadeye, on stage con l’elvetica Nicotine Sue. Ricominciano i concerti al Circolo della Musica di Rivoli con il live show di Matteo Tambussi.

Venerdì. Al Folk Club la statunitense Alice Howe. All’Hiroshima Mon Amour i romagnoli Nobraino. Al Blah Blah il trip hop dei milanesi Pindhar. Allo Ziggy con gli Ash Code affiancati da The Elephant Man. Al Café Müller tocca al collettivo Pietra Tonale, alCapolinea 8 il jazz del trio guidato da Luigi Tessarollo; alla Piazza dei Mestieri reading dell’attrice Sara D’Amario accompagnato dalla musica live di Giorgio Li Calzi. Al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna il blues di Fabio Treves e all’Ambra di Alessandria l’Ale Sound Festival Blues Edition con le performance di di Dario Lombardo e Andrea Scagliarini.

Sabato. Dal Festival di Sanremo, Alfa è in concerto all’InalpiArena. Al Blah Blah live show degli Irossa. Ad Alessandria ancora blues con Marco Pandolfi e la Gnola Blues Band.

Domenica. All’Inalpi Arena luci e microfoni sulla musica di Gazzelle. Al Bunker il sound system britannico Jah Tubby’s con il vocalist brasiliano Junior Dread. Al Cap10100 i Vocal eXcess. Canzoni e divertimento al teatro Concordia di Venaria con lo show musicale di Ruggero de I Timidi. Allo Splendor di Aosta, coppia di cantautori performer in scena: Simone Cristicchi è affiancato da Amara per un tributo alla memoria di Franco Battiato.

Pier Luigi Fuggetta

A Torino si gira la serie tv su Mike Bongiorno e si cercano comparse

 

La Rai si prepara a portare sul piccolo schermo una serie tv girata a Torino sulla straordinaria vita di Mike Bongiorno, il mitico presentatore televisivo che ha incantato intere generazioni di spettatori italiani.

Nato a New York il 26 maggio 1924 da madre torinese, Enrica Carello, Bongiorno si trasferì a Torino all’età di cinque anni, dove crebbe e si formò, diventando una delle figure più emblematiche della televisione italiana.

Il protagonista della serie potrebbe essere Elia Nuzzolo, noto attore italiano, (impegnato anche nel ruolo di Max Pezzali nella serie dedicata al gruppo musicale degli 883), mentre la regia sarà affidata a Giuseppe Bonito.


La decisione di effettuare la maggior parte delle riprese a Torino non è casuale; la città sabauda ebbe un significato profondo per Bongiorno, poiché vi trascorse una parte fondamentale della sua giovinezza, avvicinandosi allo sport e al giornalismo.

La serie potrebbe includere scene ambientate in luoghi significativi per la vita del famoso conduttore, come il Liceo Classico Rosmini, dove si è diplomato, e anche scene che riproducono gli eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale Bongiorno fu arrestato dalla Gestapo.

Un’altra curiosità in merito, è la scelta del Teatro Gobetti, dove probabilmente verranno ricostruiti gli uffici della Rai a Milano, dove Mike Bongiorno trascorse molti anni della sua carriera. Questo dimostra un’attenzione particolare ai dettagli da parte della produzione, che cerca di restituire fedelmente l’atmosfera e gli ambienti legati alla vita del protagonista.

La trama della serie, ancora in via di definizione, promette di ripercorrere l’intera vita del presentatore, offrendo agli spettatori un ritratto avvincente e completo di una delle figure più influenti della storia televisiva italiana.

Parallelamente al casting del protagonista, la ricerca di comparse è già iniziata. La Film Commission Torino Piemonte e la società di produzione Viola Film stanno raccogliendo le candidature di uomini, donne e bambini residenti o domiciliati in Piemonte, tra i 7 e i 75 anni, per ricreare fedelmente l’atmosfera dei diversi periodi della vita di Bongiorno.

Si cercano anche figure speciali, come attori che parlino tedesco per le scene legate agli anni della guerra, attori che parlino inglese e atleti uomini di salto in alto, riflettendo così le diverse sfaccettature della vita del celebre presentatore.

Per coloro che desiderano far parte di questo entusiasmante progetto e che corrispondono ai requisiti richiesti, è possibile inviare la propria candidatura all’indirizzo mail torino.figurazioni@gmail.com entro il 10 aprile.

Il lavoro sarà regolarmente retribuito, offrendo l’opportunità ai residenti del Piemonte di contribuire a una produzione televisiva di grande rilievo e di celebrare la vita straordinaria di uno dei più grandi presentatori televisivi italiani di tutti i tempi.

Cristina Taverniti


A taste of Eataly: una grande festa itinerante a Eataly Lingotto

Oltre 30 proposte Made in Eataly, show e musica dal vivo.

 Eataly è sinonimo di alta qualità, e una visita presso uno dei suoi store rappresenta sempre un’opportunità per vivere esperienze uniche. Ne è un esempio la serata di venerdì 19 aprile presso Eataly Lingotto quando al centro dell’attenzione ci saranno proprio tutte quelle ricette e materie prime che rendono Eataly un luogo unico. L’appuntamento speciale è con A taste of Eataly, l’occasione per provare una vera e propria esperienza gastronomica informale e gioiosa, a 360°!

A taste of Eataly sarà una grande festa diffusa tra gli spazi di Eataly Lingotto con oltre 30 proposte Made in Eataly. Ecco allora la pizza alla pala della panetteria, nella versione classica margherita ma anche con farciture più originali, come amatriciana e carbonara, la selezione di salumi e formaggi direttamente dal banco, la cruda di Fassona Piemontese Presidio Slow Food, il carpaccio di polpo della pescheria, le chips di patate, i supplì e le crocchette della gastronomia. E poi, i ravioli con polpa di Granchio Reale Blu dell’Adriatico, lo gnocco alla sorrentina gratinato, il crostone di russa, le bombette e molto altro. I dolci saranno a cura di Felice Pasticceria, che permetterà di scegliere tra i suoi pasticcini mignon e i dessert monoporzione. Da bere, una selezione dei migliori vini e originali cocktail.

Non mancheranno showmusica dal vivo e il djset di Suna per vivere una serata di festa a Eataly Lingotto.

Le proposte enogastronomiche di A taste of Eataly si potranno acquistare tramite gettoni, ognuno del valore di € 2,50. Fino al 12 aprile, solo su www.torino.eataly.it è attiva una promozione speciale: 20 gettoni sono proposti al prezzo eccezionale di € 40.

Next-Land, il progetto biennale di didattica innovativa celebra il secondo ciclo

 

Next-Level celebra la fine del secondo ciclo di Next-Land, il progetto biennale di didattica innovativa, con un grande evento il 12 aprile a Torino, che unisce incontri tra studenti e imprenditori, tavole rotonde per riflettere su scuola, STEAM e orientamento, uno spettacolo scientifico per famiglie e una grande festa per festeggiare i traguardi raggiunti da Next-Level nei suoi primi 10 anni di vita.

 È il 12 aprile il giorno scelto per celebrare, a Torino, la conclusione della quarta annualità del progetto Next-Land, che solo da ottobre 2023 a marzo 2024 ha coinvolto 1309 studenti di 69 classi su 3 differenti regioni: Piemonte, Puglia e Campania. Un evento-maratona dalle 9.00 a 00.00, per chiudere il lavoro svolto a Torino, Napoli e Bari con 13 scuole, 8 università ed enti di ricerca, 18 musei e 80 aziende, attraverso diverse attività pensate per studenti, studentesse e per tutte le realtà coinvolte.

Un momento per condividere i risultati – tra cui l’aumento della propensione a scegliere percorsi STEM, soprattutto per le ragazze – e le metodologie sperimentate insieme a istituti, territori e stakeholder, così da delineare una visione di comunità educante orientante e inclusiva che lavora insieme per contrastare le diseguaglianze di genere e il fenomeno della dispersione.

Dispersione e gender gap sono necessità più che urgenti nel nostro Paese: più del 40% della popolazione tra i 18 e i 74 anni si ferma alla licenza media, l’occupazione femminile è all’ultimo posto in Europa e solo una laureata su 6 (contro un laureato su 3) viene da percorsi STEM.

Al centro della giornata ci saranno studenti e studentesse – i veri protagonisti del progetto Next-Land – a cui vengono dedicati i Future Days e STE(a)M4All, lo spettacolo scientifico del pomeriggio dedicato alle famiglie. Al centro della giornata, la tavola rotonda con importanti ospiti come Louise Archer, sociologa e ricercatrice sui temi della didattica delle STEM e la giustizia sociale, oggi cattedra presso l’Institute of Education dell’University College London.

Eventi gemelli si svolgeranno anche a Napoli il 17 aprile (presso Città della scienza) e Bari il 20 maggio.

Next-Land è sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa SanpaoloEnel Cuore OnlusFondazione Compagnia di San PaoloFondazione CRTFondazione Vodafone Italia, in collaborazione con la Regione Piemonte e con il patrocinio delle città di Torino, Bari e Napoli.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

Future Days, l’incontro con il mondo delle aziende

9.30 – 12.00

 

Aprono la giornata i Future Days, il grande evento in plenaria che permette a 600 studenti e studentesse provenienti da 6 istituti secondari di primo grado di incontrare 30 rappresentanti di imprese e startup. Un business speed date per approcciarsi, per la prima volta, al mondo del lavoro: studenti e studentesse intervisteranno imprenditori, imprenditrici e testimonial delle aziende, esploreranno le opportunità professionali più innovative e il legame tra discipline e carriere tecnico-scientifiche.

I Future Days rappresentano l’ultimo passo del percorso formativo targato Next-Land, che dopo aver coinvolto studenti e studentesse in laboratori STEAM nei contesti museali della città, offre un’occasione preziosa per esplorare come le discipline STEM si possano declinare nel mondo del lavoro. In questo contesto, i professionisti diventano modelli di ruolo e fonte di ispirazione per ampliare gli orizzonti di chi, a breve, si troverà a dover scegliere la scuola secondaria di secondo grado.

 

Next-Land, STE(a)m & Orientamento come modello di progettazione di sistema

14.00-17.30

 

Next-Land, in quattro anni, ha raggiunto risultati straordinari, coinvolgendo un totale di 3500 studenti e 200 docenti su tre diverse regioni, collaborando con 18 musei, 8 Università ed Enti di Ricerca2 Cooperative territoriali e 80 aziende. Questi risultati saranno al centro del momento istituzionale organizzato da Next-Level, che vuole proporre Next-Land come modello di progettazione di sistema valido su tutto il territorio nazionale e in grado di rispondere alle sfide previste dalle nuove direttive ministeriali contenute nelle Linee Guida STEM e Orientamento (DM 184 del 15 settembre 2023), nelle Linee Guida Orientamento (DM 38 del 22 dicembre 2022) e nelle Azioni di potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche (DM 65/2023).

Al centro, tavoli tematici che coinvolgono sostenitori, dirigenti scolastici, orientatori, ricercatori, operatori museali, imprese, rappresentanti delle Regioni partecipanti e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per restituire un quadro dell’ecosistema costruito insieme e per capire quale impatto ha avuto Next-Land a livello nazionale.

Tra i partecipanti al panel, anche Louise Archer, sociologa, ricercatrice e pioniera sui temi di didattica STEM inclusiva e giustizia sociale, cattedra presso l’Institute of Education dell’University College London. Obiettivo della sua ricerca, innovare la didattica al fine di contrastare gli ostacoli che limitano i gradi di libertà dei giovani studenti promuovendo quello che chiama il Capitale Scientifico di ognuno.

 

STE(a)M4ALL

17.30-19.00

 

Anche i genitori e gli adulti di riferimento rivestono un ruolo fondamentale nel raggiungere gli obiettivi che Next-Level e i suoi progetti si prefiggono, e non possono che essere parte del percorso verso un futuro sempre più inclusivo. Ecco perché è rivolto anche alle famiglie STE(a)M4ALL, lo spettacolo scientifico con il quale verrà raccontato il percorso progettuale portato nelle scuole e si rifletterà, con un ricco avvicendarsi di effetti speciali, sul tema delle trasformazioni nel mondo della chimica e nella vita di tutti gli studenti che hanno partecipato al progetto.

 

Next Goal

21.00 – 00.00

 

La giornata si chiude con una grande festa per celebrare insieme ad amici e sostenitori i 10 anni di Next Level, che in un decennio ha saputo coinvolgere 17.812 studenti di 176 istituti, 990 docenti, 408 professionisti, 57 musei e 474 mamme grazie a più di 15 progetti totali. Tutto cercando di raggiungere un obiettivo comune: difendere il diritto allo studio, fornire gli strumenti per diventare grandi e promuovere l’accesso all’istruzione superiore a sostegno dell’occupabilità e della formazione permanente.

Per farlo, realizza insieme a ragazzi e ragazze progetti di didattica innovativa curriculari ed extracurriculari, percorsi culturali, sociali e di orientamento lavorativo, senza mai dimenticare il fondamentale aiuto di genitori, insegnanti e professionisti – che collaborano con Next-Level per valorizzare le nuove generazioni e a sostenerle costruirsi un futuro.

I 50 anni del Centro Studi del Teatro Stabile di Torino

Il centro studi del Teatro Stabile di Torino compie 50 anni, un gioiello culturale non solo per gli addetti ai lavori ma un vero e proprio tesoro per tutti. Una raccolta che va al di là della raccolta, della documentazione, della conservazione, ma uno scrigno di opere conservate che si arricchisce poiché sempre più artisti lasciano i loro lavori ed elaborati mettendoli al servizio della comunità.
Un compleanno tondo che si è festeggiato al Teatro Gobetti, teatro scrigno culturale nello stesso fabbricato dove vive il Centro. A fare gli onori di casa  il Presidente del Teatro Stabile di Torino Filippo Fonsatti, il direttore Piero Crivellaro,i dipendenti,  e tutto un mondo che si muove attorno al meraviglioso mondo del teatro, autori, giornalisti, registi, attori, tecnici, studiosi ed appassionati. Si sono ripercorse le fasi di sviluppo del Centro dalla fondazione nel 1974 dalla morte del fondatore della rivista Dramma, Lucio Ridenti, fino ai giorni nostri, con l ultimo lasciato del M.Eugenio Allegri. Negli anni si è arricchito con l impronta lasciata da ogni direttore che si è susseguito sia al Centro che al Teatro, una sinergia indispensabile e una collaborazione attiva con l’università di Torino. Il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino è riconosciuto Istituto di ricerca con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2009.
Un grande riconoscimento, un grande magazzino della memoria per tutto ciò che gira attorno il mondo del teatro.
L’Archivio storico del Teatro Stabile di Torino ospita la documentazione relativa alle produzioni del Teatro Stabile di Torino (573 spettacoli nei primi 60 anni), suddivisa per stagioni dal 1955 a oggi e per tipologia di materiali (rassegne stampa, copioni, notiziari, comunicati, programmi di sala, fotografie, locandine e manifesti, bozzetti e figurini, audiovisivi ecc.). La maggior parte di questi materiali è ora consultabile on line. La piattaforma digitale verrà implementata con la documentazione delle nuove produzioni.

Gabriella Daghero

È tempo di “MiTo”, dal 6 al 22 settembre tra Torino e Milano

Si svolgerà dal 6 al 22 settembre l’edizione numero 18 di MiTo Settembre Musica. Nuovo direttore artistico Giorgio Battistelli, dopo 8 edizioni guidate da Nicola Campogrande.


Molte sono le novità. “In Italia ci sono 1600 festival
. La peculiarità di MiTo è quella di essere l’unico festival che vede insieme due cittàci tiene a precisare Battistelli. Il programma sarà suddiviso in cinque perimetri chiamati “mitologie orchestrali”, mettendo al centro gli spazi. Partenza il 6 ottobre in piazza San Carlo con l’orchestra e coro del Teatro Regio diretta da Michele Spotti, con l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven. Il 7 protagonista Ludovico Einaudi. L’8 i 100 Cellos di Giovanni Sollima. Quest’anno sarà il centenario della morte di Puccini. Diversi gli appuntamenti tra cui Toni Servillo voce recitante in “Puccini Puccini che cosa vuoi da me?”, con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Gianni Fratta. Stefano Massini racconterà a Torino il melologo “Drink Jazz Suite” dedicato a Martini e Rossi con il sassofono di Emanuele Cisi, mentre a Milano si racconterà il Campari.

                                                                                                       Pier Luigi Fuggetta

Pasqua alla scoperta di 20 dinosauri a Porta Nuova e delle ghiacciaie di Porta Palazzo

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“DINOSAURI: TERRA DEI GIGANTI” PRESSO LA STAZIONE DI TORINO PORTA NUOVA

E “MYTHOS: CREATURE FANTASTICHE” ALLE ANTICHE GHIACCIAIE DEL MERCATO CENTRALE

Durante la domenica di Pasqua e il 1-2-3 aprile  in dimensioni originali indietro nel tempo di oltre 230 milioni di anni o, per gli appassionati di mitologia, trovarsi a tu per tu con oltre 30 straordinari soggetti mitologici come Anubi, Cerbero o il Minotauro.

Dinosauri: Terra dei Giganti si trova all’interno della meravigliosa Sala degli Stemmi presso la Stazione di Torino Porta Nuova che diventa il palcoscenico di un’esperienza senza precedenti dove la storia prende vita in modo straordinario e ci riporta all’età dei dinosauri. L’esposizione Dinosauri: Terra dei Giganti, un vero e proprio cult in Italia, ospita infatti oltre 20 incredibili dinosauri, come il Tirannosauro, il Triceratops, il Velociraptor, il Dilofosauro, lo Spinosauro e l’Oviraptor, ciascuno con dettagli unici che sorprenderanno e incanteranno i visitatori.

Dai maestosi artigli del Terizinosauro lunghi fino a 1 metro fino al misterioso Badajasauro con oltre venti corna sul collo, lo spettatore sarà trasportato in un mondo preistorico affascinante e coinvolgente. I dinosauri, sovrani incontrastati della Terra per oltre 172 milioni di anni, si sono trasformati nel corso del tempo per adattarsi al clima e alla terra, passando dall’essere pacifici erbivori dal collo lungo fino a diventare il formidabile T Rex. Attraverso la deriva dei continenti e i ponti terrestri, questi giganti hanno dominato ogni angolo del globo, lasciando dietro di sé un assortimento unico di rettili enormi. La mostra presenta gli esemplari in dimensioni originali accanto a fossili autentici, impronte, effetti sonori e video coinvolgenti, offrendo un’immersione totale nell’era preistorica.

Mythos: Creature Fantastiche è un’esperienza straordinaria che apre le porte delle Antiche Ghiacciaie di Porta Palazzo presso il Mercato Centrale Torino, pronta a svelare per la prima volta i segreti della magia bianca e delle creature leggendarie che popolano l’immaginario collettivo proprio nella città di Torino, la capitale italiana dell’esoterismo. La mostra offre ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nel ricco patrimonio mitologico dell’umanità, dove antiche divinità e creature leggendarie prendono vita in un’esperienza coinvolgente e mozzafiato.

Oltre 30 straordinari soggetti mitologici, dalle ali di Pegaso alto 6 metri alla maestosa Fenice che ogni giorno rinasce dalle sue ceneri, raccontano di un’epoca lontana e di storie tramandate di generazioni in generazioni. I modelli a dimensione naturale sono preparati con tecniche di tassidermia e scultura, e sono ambientati all’interno di scenografie con videoproiezioni e schermi che trasportano in mondi fantastici dove creature come Anubi, il dio egizio dalle sembianze di un cane, il leggendario Dracula e il temibile Cerbero prendono vita sotto gli occhi dello spettatore. Ma non solo!

Gli appuntamenti culturali della Fondazione Torino Musei

VENERDI 29 MARZO

 

Venerdì 29 marzo ore 16

LA CASA LIBERTY: ARREDI, OGGETTI E DESIGN DI INTERNI

Palazzo Madama – visita guidata

Una tendenza che arrivò a coinvolgere tutte le arti e tutti gli ambienti. La visita condurrà idealmente in uno spazio vissuto e arredato secondo i canoni della nuova moda. Non più soltanto finestre e angusti terrazzini ma eleganti bow-windows, dove allineare mobili raffinati e godere di intensa luce filtrata da ampie vetrate. Soprammobili, vetri, lampade, sedie in legno modellato con fluida morbidezza. Innovazioni nella lavorazione e nelle forme: si affronteranno tutti questi temi, per illustrare al meglio tutte le arti.

Costo: 6 € per il percorso guidato + biglietto di ingresso al museo secondo tariffe (gratuito con Abbonamento Musei e Torino Piemonte Card).

Info e prenotazioni: t. 011 5211788 (lun-dom 9-17.30); prenotazioniftm@arteintorino.com

LUNEDI 1 APRILE

CHIUDE HAYEZ. L’officina del pittore romantico

GAM – ultimo giorno per visitare la mostra

Chiude il giorno di Pasquetta la grande mostra che la GAM di Torino dedica al genio romantico di Francesco Hayez, accompagnando il pubblico alla scoperta del mondo dell’artista, all’interno dell’officina del pittore, per svelarne tecniche e segreti. Un percorso originale che pone a confronto dipinti e disegni, con oltre 100 opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private cui si aggiungono alcuni importanti dipinti dell’artista custoditi alla GAM. L’esposizione “Hayez. L’officina del pittore romantico” è organizzata e promossa da Fondazione Torino Musei, GAM Torino e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, a cura di Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, da cui proviene un importante nucleo di circa cinquanta disegni e alcuni tra i più importanti dipinti, molti dei quali si trovavano nello studio del pittore, per quarant’anni professore di pittura all’Accademia.

Tutte le info

DOMENICA 31 MARZO E LUNEDI 1 APRILE (PASQUA E LUNEDI DELL’ANGELO)

 

A PASQUA E PASQUETTA I MUSEI SONO APERTI

Durante le festività di Pasqua la GAM, il MAO e Palazzo Madama saranno sempre aperti: l’occasione giusta per trascorrere le festività immersi nell’arte e nella bellezza e per visitare le mostre e le collezioni permanenti approfittando delle aperture straordinarie del lunedì di Pasquetta.

Orari di apertura di tutti e tre i musei: dalle 10 alle 18 (le biglietterie chiudono alle 17)


Theatrum Sabaudiae
 propone visite guidate in museo
alle collezioni e alle mostre di Palazzo Madama, GAM e MAO.
Per informazioni e prenotazioni: 011.52.11.788 – prenotazioniftm@arteintorino.com

https://www.arteintorino.com/visite-guidate/gam.html
https://www.arteintorino.com/visite-guidate/mao.html
https://www.arteintorino.com/visite-guidate/palazzo-madama.html

“Cirano deve morire”, “Invisibili”, “Supplici”, “Echoes of life” in scena al Teatro Astra

 Nel mese di aprile 2024

 

Dal 4 al 7 aprile prossimi il teatro Astra presenta “Cirano deve morire”, uno spettacolo concerto tra poesia romantica e rap feroce, in bilico tra musical e djset, costumi d’epoca e luci strobo per raccontare la storia d’amore e di inganni del Cyrano de Bergerac. La vera protagonista questa volta è Rossana e in scena c’è anche un dj. “Cirano deve morire” è la riscrittura per tre voci del Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, ad opera di Leonardo Manzan, che ne è anche il regista, e Rocco Placidi. In scena Paola Giannini, Alessandro Bay Rossi e Giusto Cucchiarini. Lo spettacolo prevede inoltre le musiche originali di Franco Visioli e Alessandro Levrero, eseguite dal vivo da Filippo Lilli. “Cirano deve morire”, caratterizzato da rime taglienti e un ritmo indiavolato, affronta il tema della finzione attraverso il racconto di inganni e di morte, di fedeltà e tradimento per una straordinaria storia di amore e di amicizia.

Dall’11 al 14 aprile 2024 Aurélien Bory, con la produzione di Teatro Biondo Palermo e Compagnie 111, porterà in scena “Invisibili”. Bory, coreografo e regista francese di fama internazionale, da sempre affascinato dalle contaminazioni linguistiche e culturali, metterà in scena uno spettacolo ispirato alla sua infatuazione per la città di Palermo. Una rappresentazione multidisciplinare di teatro, musica e danza che sviluppa un percorso poetico di analisi sociale, di relazioni, identità e complessità che vede protagonisti il capoluogo siciliano, i suoi cittadini, le bellezze e le contraddizioni, l’arte e la storia di questa meravigliosa città. Il progetto, la scenografia e la regia sono a cura di Aurélien Bory, con le musiche di Gianni Gebbia e Joan Cambon. In scena Blanca Lo Verde, Maria Stella Pitarresi, Arabella Scalisi, Valeria Zampardi e Chris Obehi.

Dal 19 al 21 aprile prossimi sarà in scena la tragedia di Euripide “Supplici”, per la regia di Serena Sinigaglia, la drammaturgia di Gabriele Scotti e la traduzione a cura di Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi. Sul palco le artiste Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Virginia Zini, Sandra Zoccolan e Debora Zuin. La guerra, il lutto, il rapporto con la morte per coloro che restano e il ruolo degli dèi sono i temi principali della tragedia di Euripide e che colpiscono, ancora oggi, per la loro attualità. Nella tragedia le Supplici, un gruppo di donne di Argo, madri dei guerrieri argivi morti nel fallimentare assalto a Tebe, raccontato da Eschilo nei “Sette contro Tebe”, si riunisce presso l’altare di Demetra ad Eleusi per supplicare gli ateniesi di aiutare a dare degna sepoltura ai figli, poiché i tebani negano la restituzione dei cadaveri. Il re ateniese Teseo, grazie all’intercessione della madre Etra, decide di aiutarle. In questa tragedia le protagoniste sono la democrazia, la libertà e l’uguaglianza di Atene, sempre contrapposte alla tirannide di Tebe.

Dal 23 al 24 aprile andrà in scena “Echoes of life” di Azzoni e Ryabko, nell’ambito di Palcoscenico Danza. Lo spettacolo è incentrato sulla storia dell’incontro tra una compagnia di teatro e un gruppo di operai metalmeccanici in una fabbrica occupata. La compagnia sceglie di rappresentare Il Capitale di Karl Marx perché, dopo la fine del primo lockdown, sente la necessità di mettersi in ascolto di chi, nella fase immediatamente successiva, avrebbe perso il posto di lavoro. Intanto la mattina del 9 luglio 2021 gli operai della fabbrica GKN di Campi Bisenzio ricevono una mail di licenziamento da un giorno all’altro, motivo per cui da quel giorno, fino all’inizio dell’autunno, occupano la fabbrica. Proprio in quel periodo la compagnia teatrale entra alla GKN, ricevendo un invito a pranzo da parte degli operai.

 

Info e biglietti su fondazionetpe.it e presso la biglietteria del Teatro Astra

Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6, Torino

 

Mara Martellotta