Era nella sua casa di Caprie quando ha avuto un arresto cardiaco e è giunta in condizioni critiche al pronto soccorso del Regina Margherita nella serata di ieri, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. Così si è consumata la tragedia nell’ospedale di Torino, dove una bambina di 5 anni ha perso la vita.
La Segreteria regionale Piemonte e Valle D’Aosta dell’Organizzazione sindacale Orsa ha proclamato uno sciopero di 23 ore del personale mobile della Direzione Business Regionale di Piemonte e Valle D’Aosta di Trenitalia dalle ore 3.00 di venerdì 11 alle ore 2.00 di sabato 12 aprile 2025.
Gli studenti raccontano le imprese sostenibili
Si è conclusa questa mattina con la premiazione delle sette migliori tesi di laurea la prima edizione di ‘Gli studenti raccontano le imprese sostenibili‘ il nuovo riconoscimento ai migliori elaborati dedicati alla sostenibilità, alla transizione energetica e alle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) ideato da Confindustria Piemonte-Enterprise Europe Network (EEN) con Unioncamere Piemonte, realizzato con il sostegno del gruppo Bper Banca. Attraverso questo premio, Confindustria Piemonte e Unioncamere Piemonte, nell’ambito della rete EEN, intendono sottolineare l’importanza di investire nelle nuove generazioni e di favorire il dialogo tra mondo della ricerca e tessuto imprenditoriale, rafforzando il ruolo dei giovani nella costruzione di un’Europa più sostenibile. Alla selezione hanno partecipato anche i rappresentanti dei tre atenei piemontesi, da cui provenivano tutte le sette tesi premiate.
Ad aggiudicarsi il primo premio di 2.000 euro è stata Giorgia La Barbera, laureatasi con lode all’Università degli Studi di Torino nel Corso di Laurea in Professioni Contabili con la tesi al titolo ‘La valutazione d’azienda verso una nuova direzione: il contributo dell’ESG Score’. Il secondo premio da 1.500 euro è andato a Laura Odello, anche laureatasi con lode al termine del Corso di Laurea in Direzione d’Impresa, Marketing e Strategia dell’Università degli Studi di Torino grazie alla tesi ‘Evoluzione Sostenibile e ITS Agroalimentare per il Piemonte: Strategie di Empowerment e Alleanze Multistakeholder nel contesto PNRR’. Il terzo premio da mille euro è andato Cecilia Fessia, anche lei laureatasi a pieni voti nel corso Direzione d’Impresa, Marketing e Strategia dell’Università di Torino con un elaborato finale dal titolo ‘Ostacoli e opportunità della diffusione di prodotti alimentari upcycled: il caso Biova Project’. Al quarto, quinto e sesto posto si sono invece classificate Elisa Bella, della sede di Cuneo dell’Università degli Studi di Torino, Giulia Campanella, dell’Università degli Studi di Torino e Federica La Mantia, laureatasi in un corso interateneo del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino. Ad ognuna di loro andranno 700 euro, mentre riceverà 1.000 euro Giovanni Cavallo, della sede di Cuneo dell’Università degli Studi di Torino cui è stato assegnato il premio extra per la miglior tesi sulla transizione energetica con affondo sulle Cer.
“L’iniziativa ‘Gli studenti raccontano le imprese sostenibili’ rappresenta un’azione strategica per rafforzare il ruolo centrale della sostenibilità nel tessuto economico piemontese. Unioncamere Piemonte è orgogliosa di aver lanciato questo premio, con Confindustria Piemonte, che mira a valorizzare le tesi di laurea più innovative sul tema della sostenibilità, premiando i giovani talenti che si distinguono per originalità e capacità di generare idee per un futuro sostenibile. In un contesto in cui la sostenibilità assume un’importanza crescente a livello locale e globale, questo premio offre un contributo concreto per promuovere una cultura della sostenibilità tra le imprese piemontesi. La diffusione delle migliori pratiche in materia di responsabilità sociale e ambientale, resa possibile dalla sinergia tra il mondo accademico, imprenditoriale e bancario, rappresenta un valore aggiunto fondamentale. In linea con il nostro impegno per la transizione energetica, abbiamo introdotto una menzione speciale dedicata a questo tema che è prioritario per il Sistema camerale regionale” commenta il Presidente di Unioncamere Piemonte, Gian Paolo Coscia.
“Questa premiazione arriva in un momento complesso per le relazioni commerciali internazionali con la prospettiva di boicottaggi imminenti nei confronti chi si impegna a seguire gli obiettivi Esg. In pochi mesi non si è però capovolto il mondo, la transizione energetica rimane insieme a tutti gli altri goal che la comunità mondiale si è data per i prossimi anni in ambito di sostenibilità in cima all’agenda di tutte le aziende, poiché il dazio ambientale che rischiamo di pagare sarà ben più salato di quello che i mercati stanno scontando in questi giorni. Ecco perché è doppiamente importante premiare oggi questi studenti e rilanciare sin da ora questo premio verso la seconda edizione del 2026” commenta Marco Piccolo, delegato Csr per Confindustria Piemonte e ceo della Reynaldi.
“La collaborazione con Confindustria Piemonte e UnionCamere su un importante progetto in tema ESG, portato avanti dai tre Atenei piemontesi, conferma l’attenzione di BPER Banca alla valorizzazione dei giovani talenti e allo sviluppo di una regione in cui siamo oggi fortemente presenti. Premiando le migliori tesi dei laureati delle Università del Piemonte accompagniamo l’impegno di questi giovani, delle istituzioni accademiche e dell’intero sistema produttivo, nel costruire un mondo più equo e sostenibile” afferma Luigi Zanti, Direttore Regionale Liguria Piemonte BPER Banca.
“Desideriamo innanzitutto ringraziare Marco Piccolo e tutti gli attori coinvolti in questa iniziativa, per l’idea di premiare studenti e studentesse che si sono distinti per l’impegno su temi particolarmente innovativi e di grande rilevanza per le future generazioni. La sostenibilità è una direzione ormai tracciata, che dobbiamo continuare a percorrere con determinazione, cercando di coniugare responsabilità ambientale e impatti sociali. L’impegno e l’esempio che studentesse e studenti hanno saputo offrire rappresentano uno stimolo concreto a proseguire lungo questo cammino con fiducia e convinzione. Ci congratuliamo con i vincitori/vincitrici” commentano Alain Devalle professore ordinario in Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Torino; Paola Vola, Associate Professor Business Administration – Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica – DISSTE /Sustainable Development and Ecological Transition dell’Università del Piemonte Orientale e Andrea Tuni, Assistant Professor, Department of Management and Production Engineering del Politecnico di Torino.
Un intervento combinato chirurgico-endoscopico rivoluzionario per il trattamento di una voluminosa neoplasia renale sinistra in stadio avanzato che si era propagata fino a livello dell’atrio di destra: questo l’importante intervento realizzato lo scorso gennaio all’ospedale San Giovanni Bosco dell’Asl Città di Torino su una paziente di 78 anni.
La donna si era rivolta al Pronto Soccorso dell’ospedale Maria Vittoria per una difficoltà cardio respiratoria, ma nell’occasione le era stata evidenziata la grossa neoplasia la cui complessità chirurgica ha fatto decidere per lo spostamento al Reparto di Urologia dell’Ospedale San Giovanni Bosco.
Qui è stato necessario un approccio multidisciplinare per programmare l’intervento, con il coinvolgimento della Struttura Complessa di Urologia diretta da Franco Bardari, della Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare diretta da Diego Moniaci, della Struttura Complessa di Cardiologia diretta da Giacomo Boccuzzi, della Struttura Semplice Dipartimentale di Cardiochirurgia diretta da Matteo Attisani e dell’anestesista Andrea Costa della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione.
La paziente è stata sottoposta a un intervento di nefrectomia radicale con embolectomia cavale ed escissione del trombo atriale. Un intervento che normalmente prevede anche un accesso transcardiaco con apertura della cavità toracica in circolazione extra corporea gravato da notevoli complicanze cardiovascolari.
Invece in questo caso l’accesso transtoracico è stato evitato, grazie all’utilizzo di un dispositivo endovascolare che ha permesso di rimuovere in maniera mini invasiva il trombo nelle cavità cardiache.
Una metodologia rivoluzionaria utilizzata per il trattamento di trombi neoplastici a partenza renale in pochissimi casi in tutto il mondo (nella letteratura scientifica esiste solamente un articolo che parla di un paziente trattato in questo modo).
Il tumore del rene statisticamente arriva ad invadere la vena renale o la vena cava nel 10% dei casi, e solamente nell’1% dei casi il tumore si estende fino all’atrio destro, con una mortalità intra e perioperatoria molto elevata.
La paziente, rivalutata dopo due mesi, è in buone condizioni generali ed è stata affidata alla Divisione di Oncologia diretta da Alessandro Comandone per le eventuali cure oncologiche del caso.
«Questo importante risultato è una testimonianza della competenza, della dedizione e dell’impegno profuso dal nostro personale. La capacità di innovare e di spingersi oltre i confini della medicina è ciò che rende i nostri Ospedali un’eccellenza nel panorama sanitario. Siamo orgogliosi di avere professionisti di tale calibro all’interno dell’Asl Città di Torino, e continueremo a sostenere ogni sforzo per rendere i nostri Ospedali sempre più all’avanguardia» sottolinea il Direttore Generale dell’Asl Città di Torino, Carlo Picco.
«Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per l’eccezionale risultato ottenuto all’ospedale San Giovanni Bosco. L’innovativo intervento chirurgico non solo testimonia l’eccellenza della nostra sanità, ma rappresenta anche una speranza concreta per i pazienti che necessitano di cure all’avanguardia. Ringrazio di cuore tutto il personale medico e sanitario per il loro impegno e dedizione» dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.
Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.
Fino a venerdì 11 aprile 2025 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.
Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale
Ieri presso la Sala Giunta del Grattacielo Piemonte, si è tenuto un incontro bilaterale tra il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, Fabrice Pannekoucke. All’incontro ha partecipato anche l’assessore ai Fondi Alcotra, Marco Gallo.
Durante il confronto, i due presidenti hanno discusso diversi temi rilevanti, a partire dalle infrastrutture strategiche: la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, la storica ferrovia appena riattivata, e la seconda canna autostradale del Frejus, la cui apertura è prevista per luglio. Al centro del dialogo anche economia, sviluppo produttivo ed energia. Un approfondimento specifico è stato dedicato alle Olimpiadi del 2030, in vista delle quali Torino e il Piemonte si candidano a ospitare le gare di pattinaggio di velocità presso l’Oval di Torino.
«È stato un incontro molto proficuo nel quale abbiamo condiviso i dossier strategici per le due Regioni, per i quali abbiamo ribadito la volontà di collaborare all’interno di un’ottica europea di coordinamento sovraregionale» ha dichiarato il presidente Cirio. Ha inoltre illustrato al collega francese la criticità legata alla soppressione della fermata dei treni ad alta velocità internazionali a Bardonecchia, chiedendo il suo supporto presso il Governo francese per esplorare la possibilità di accelerare le procedure di controllo a Modane, così da recuperare i minuti necessari al ripristino della fermata in Piemonte.
Anche l’assessore Marco Gallo ha sottolineato l’importanza della collaborazione transfrontaliera: «L’incontro di oggi conferma quanto la cooperazione tra la Regione Piemonte e la Regione Auvergne-Rhône-Alpes sia fondamentale per valorizzare al meglio le opportunità offerte dai Fondi europei del programma Alcotra. Il Piemonte è un modello virtuoso nella gestione di risorse strategiche per lo sviluppo delle aree di confine. Il programma Interreg Alcotra investe circa 200 milioni di euro su obiettivi di coesione e di sviluppo territoriale: una leva fondamentale per rafforzare le relazioni transfrontaliere, sostenere i nostri territori montani e dare impulso a politiche condivise e concrete. Oggi il Programma – che coinvolge Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Auvergne-Rhône-Alpes e Région Sud, ha già speso circa la metà della sua dotazione e in Piemonte sono atterrati 40 milioni, il 40% del totale».
Al termine dell’incontro, i due presidenti hanno concordato di pianificare incontri bilaterali a cadenza semestrale, con l’obiettivo di monitorare l’avanzamento dei progetti in corso, rafforzare il dialogo e promuovere nuove azioni congiunte.
L’obbligo di polizza contro le calamità naturali
Per le aziende e il mondo assicurativo



Tra le principali novità del testo che modifica la legge 42/2000, l’utilizzo di tecniche alternative al “cappotto” e al “capping” per garantire più sostenibilità ambientale e una maggiore efficienza dal punto di vista economico.
La proposta, come spiegato, nasce dalla precedente esperienza amministrativa del primo firmatario, che ha avuto modo di riscontrare parecchie criticità nella bonifica di siti altamente contaminati come le Basse di Stura.
Prima dell’esame degli articoli, la proposta verrà sottoposta all’esame degli enti e dei soggetti interessati per l’acquisizione dei loro pareri.
Nello stesso Bollettino Ufficiale sono stati riaperti i termini di presentazione di candidatura per:
• Comitato misto paritetico Regione-Autorità militari sulla nuova regolamentazione delle servitù militari, 4 membri supplenti;
• Comitato consultivo del Centro “Gianni Oberto”, 2 componenti;
• Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, un membro.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 aprile.
L’istanza deve essere sottoscritta e presentata al seguente indirizzo pec: comm.nomine@cert.cr.piemonte.it, unitamente alla copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Il testo dei bandi, i moduli per la presentazione delle candidature e tutte le informazioni utili sono a disposizione al seguente indirizzo: https://bandi.cr.piemonte.it/web/comunicati-commissione-nomine.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Nomine, a Torino in via Alfieri 15, numero telefonico: 011 – 5757324 e 5757239.